Scusate il titolo un po’ volgarotto ma qua ci è stato esplicitamente chiesto dall’ormai milanesissimo Dietnam di muovere il culo perché sto veronablog un po’ soffriva di solitudine.
Ebbene, mi muovo quindi, son qua che ballo a ritmo di rocknroll! Va bene così?
No, non preoccupatevi, non scrivo un post solo per comunicarvi che sto ballando come se fossi in pista, volevo soffermarmi un po’ con voi sul termine A BUSO.
Lo usiamo spessissimo, l’Arena ne ha parlato anni fa quando faceva quei periodici articoli sul GERGO GIOVANILE!
Con gli amici un giorno ci siamo trovati a pensare a quanti modi ci sono per dire tanto, modi di dire da giovani… abbiamo scoperto che ce ne sono davvero tanti e allora quale modo migliore se non questo per saperne di nuovi? Io mi ricordo:
- a buso
- a stecca
- a manetta
- a battello (un mio compagno di classe lo usava ogni altra parola)
- a manovella (AIUTO)
e poi?
Ogni generazione poi ne ha uno, io per esempio appartengo alla generazione degli "A BUSO" e credo che se andassi dagli studenti di oggi dicendo a buso mi riderebbero dietro… è così?
Da dove arriva "A BUSO"? Dal buso del c*lo da altri orefizi? Dal buso dei jeans o dal Buso sito in Porta Leoni? Mah, questo è un dubbio che proprio mi attanaglia!
AIutatemi vi prego!
Vostro Alebino.







A sverdel
Anche se A BUSO rimane quello che adopero di più.
scusami lemi ma cosa vuol dire SVERDEL??? Io non l’ho mai sentito… raccontaci qualcosa in più! Informaci!
Non ne ho la più pallida idea ma l’ho sentito dire e lo trovo molto pregnante.
Cmq dimenticavo A NASTRO
Avevamo fatto una ricerca analoga su Bruttastoria. Non saprei proprio da dove derivi "a buso".
a buso è ancora in voga tra le fasce d’età più giovani ed è, praticamente, un veronesismo come "dragare", quasi incompreso fuori le mura.a buso potrebbe semplicemente essere l’adattamento di un sostantivo, "abuso", su modelli molto più famosi tipoa rafficaa manettaa randellaa nastro a steccaa bombazio billy! che saccente che sono.comunque chi trova la definizione più divertente, gliela inserisco sul manuale di lingua e mitologia urbanama… astio a manetta, o astio a manhattan?
Dal dialetto veronese porto a casa:
KTC Ke ta CagàA Buso (cazzate a buso)Massa (massa caro)Butei (Hola Butei, inizio di alcune mail!)
Abbestia (o a bestia…)! Poco veronese ma io lo uso sempre.
a BOMBA! cmq è usatissimo anche a buso.. anche dalla gioventù attuale..
a nastro purtroppo è un’acquisizione dal milanese che sta spopolando recentemente..
cmq a buso è il top e l’emblema dello slang giovanile veronese, anche se sembra sempre un po’ volgare per chi non è abituato…
io in casa ho una continua diatriba col mio coinquilino bresciano che rivendica il suo "fèss"..
cmq dipende molto anche dalla zona in cui si è. in città è molto in voga la versione "italiana" (a nastro/stecca).. su per i monti o giù nella bassa ci sono altre sfumature..
Visto che questa è la sezione dell’"esegesi dialettale" qualcuno potrebbe comunque prestarmi aiuto nel ritrovare notizie, aneddoti, foto,…su Santo vecio da Villafranca?
Grazie per le spiegazioni ragazzi! Non si finisce mai di imparare! Eh già!
Io l’altro giorno ho sentito "da lame", la cui denotazione dovrebbe essere praticamente la medesima dei vari veronesismi di molto, tanto, a volontà; tuttavia, ma non sne sono ancora sicuro perchè tale AleLevo non ha voluto chiarire, mi pare introduca una connotazione alla violenza, vale a dire "tanto.. da essere disposto a uccidere".
p.s. aggiungo che ieri sul nostro blog un lettore, il quale m’è parso confuso, si sta interrogando circa il significato della parola "Butei", e per espresso: "Cosa sono i butei?" chiede.
Sulle prime, risposte in fretta e furia; ma pensiamo valga la pena argomento più a fondo. Abbiamo indetto una sorta di survey, vi invito a partecipare!
Saluti.
oddio la parola BUTEL mi fa un po specie… forse perchè finisce per ELLE! mah!

mi chiamo fabio e di cognome faccio BUSO.
abuso è il soprannome che i miei compagni di scuola mi hanno dato!!!