29 settembre 2006, 19:23
di Lemi

Lotta ComunistaPenso che sulla mia comprovata fede di sinistra molto rossa non vi sia nessun dubbio… Quindi ciò che dirò è un po’ come quando ci si prende per il culo tra amici… alla fine ci si vuol bene, dai…

Tuttavia da ormai quasi dieci anni giro per l’università di Verona (ora meno, fortunatamente, ma fino a qualche mese fa era così…). E da dieci anni, con qualsiasi tempo, con il freddo pungente e con il caldo afoso, con la pioggia battente e con il sole cocente, con governi di destra e governi di sinistra, insomma ogni santo giorno immancabilmente al chiostro di via san francesco, qualcuno ti chiederà: Lotta Comunista?. Io per dieci anni ho sempre risposto cortesemente con un sorriso: No, grazie.

Ormai avevamo instaurato uno pseudorapporto di amicizia. Mi vedevano arrivare, loro facevano la pantomima di provarci, io sorridevo e si concludeva con una battuta del tipo No, dai, un’altra volta… Poi, qualche mese fa, quando ancora c’era SB al governo, un giorno in cui, proprio per questo, mi giravan particolarmente le balle, questo simpatico teatrino si è rotto. Mi son fermato e ho iniziato a discutere.

Il mio esordio, lo ammetto, non è stato dei più concilianti: Son dieci anni che vi vedo qua tutte le mattine… Se in questi dieci anni aveste passato il tempo in maniera più costruttiva ed intelligente forse oggi non saremmo ridotti così… Ne è sorta una discussione divertente, e tutta in dialetto, nel quale il mio povero interlocutore sosteneva che ogni governo, di destra e di sinistra, non avrebbe fatto gli interessi del proletariato e che son tutti uguali e via cosi… Ho cercato di fargli capire che secondo me, sì, ok, il comunismo come idea non era affatto male e che in alcune zone dell’italia centrale ha funzionato ma che ormai, nel 2006, era ora di guardare avanti, di adoperare nuove terminologie e nuove categorie della politica.

Insommma, senza entrare nel merito di questioni politiche più ampie di verona e che forse non c’entrano con questo blog, vorrei spezzare una lancia a favore di queste persone che passano le giornate come i testimoni di geova porta a porta. Son di sinistra, anche un pò comunista, non condivido il loro orientemento radicale ma c’è da dire che hanno una fede incrollabile (forse si chiama ideologia). Ma mi fanno pena e un po’ mi pento d’aver turbato, quel freddo dì invernale, quel loro equilibrio fatto di certezze ottocentesche.

Quindi vi invito, la prossima volta che qualcuno qui a Verona vi chiederà Lotta Comunista? a rispondere con un sorriso. Magari non comprategli il giornale ma offritegli un caffè, un panino. Magari fateci anche solo quattro chiacchiere. Di politica o del più e del meno. Adottatene uno.

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523 commenti
  1. Una domanda semplice:
    Quante volte hai letto questo giornale?

  2. C’erano anche davanti alla mia ex-scuola (il Marconi) ogni tanto.. ed erano sempre i soliti due. Un po’ rompiballe a dir la verità. Derisi e maltrattati (il Marconi non è mai stata una scuola particolarmente "rossa" :) ) effettivamente meritavano un caffè. Glielo avrei offerto io se mi fosse venuto in mente. Una scusa in più per far berna!

  3. L’avevo detto io che questo blog era un covo di comunisti. :)

  4. Mai letto ma ho letto qualche volantino con titoli di riunioni e m’è bastato…
    Cmq non entro nel merito della discussione politica perchè forse non è questo il luogo…o il covo…:-)
    Mi piace pensarli come elementi folkloristici di Verona, un pò come quelli che fan le statue in via mazzini o come i canarini…

  5. mio cuggino c’ha parlato e c’è pure stato a una di ste riunioni, e m’ha detto che c’ha ragione Lemi: questi, di fondo, sono bravi ma indecisi…
    o magari ci siam fatti solo un’idea sbagliata, chissà!

  6. Lotta Comunista, il cui gruppo originario risale al dopoguerra,  e’ l’unico partito comunista realmente esistente. Il folclore lascialo alle sagre o agli spettacoli insulsi che vi propina il cretinismo parlamentare tutti i giorni. Non ci sono certezze , ma principi scientifici da applicare alla realta’ esistente. Cosa che non fa nessuno dei partiti ( che probabilmente votate), perche’ portano avanti solo gli interessi della borghesia (… visto che parlate di idee ottocentesche..): e’ cosi’ perche’ quei partiti sono finanziati dallo stato e da gruppi economici. Lotta comunista,  estesa a livello nazionale , ma anche fuori d’Italia, e’ presente nel sindacato e nei luoghi di lavoro, ovviamente di centri rilevanti ( MIlano, Torino, Genova, Venezia, Roma, Bologna….e altri). Prima di parlare di idee superate , studia un po’, invece di parlare a vanvera senza cognizione. Saluti.

  7. Oh, che bello!!
    Anche gli amici di Lotta comunista da ste parti…Apriamo un link dove possano chiedere on line "Lotta Comunista?":-))
    Scherzo…
    Dai su…Non sarò certo il più informato e il più esperto in materia ma da qualche frasettina che scrivi mi sembra che sei il perfetto prototipo del lottacomunista.
    Un filino schiavo dei termini e delle grandi idee…Intendiamoci, ne sento la mancanza anch’io, di grandi ideali ma almeno mi sforzo di trovarne di nuovi. Non calcolo la realtà, la osservo.
    E lo dico io che voto molto sinistra.
    Solo quella che fa gli interessi della borghesia, però…:-)

  8. Io sto con Friend!!! Li conosco bene e ho militato per anni in giro per l’italia…adesso sono un pò pelandrone e gli do una mano ogni tanto. Non starò certo qui a menarvela su come funziona sto mondo che vive ancora nella "barbarie" però la mossa giusta sarebbe cominciare a leggere quello strumento fantastico che è il loro giornale.

  9. e tutto magicamente vi apparira’ piu’ chiaro e piu’ vero. mah..

  10. lotta comunista che schifo…solo la parola…lottaa…e poi si dichiarano peace and love…sticazzi…che schifo sporchi puzzolenti e ignoranti.

  11. Oggi ne ho trovato uno fuori da scuola. Mi vede e mi fa: “No..anca qua?”. Certo, abituato a vedermi all’università.
    Direi che ormai abbiamo un rapporto. Di amore e odio.
    Forse più odio…:)

  12. Io invece me li sono trovati davanti alla porta di casa (la ragazza che é sempre nel chiostro, lei é un po’ vitale rispetto all’altro).
    Visto che Natale era vicino ho fatto una buona azione e ho comprato 2, dico 2 copie del giornale che ho messo sulla scrivania con l’intenzione, seria, di leggerle ma l’intenzione é finita nella carta da riciclare.
    Comunque con la ragazza abbiamo scambiato un paio di chiacchiere che stavano diventando una discussione visto che loro rispettano sempre ciò che pensi.
    Mi ha spiegato il loro programma: Creare un nuovo partito per poter fare (attenzione prego)La Rivoluzione.

    Eh sì l’Italia ha decisamnete bisogno di menti giovani e idee valide.

  13. Per puro caso mi sono imbattuto nelle quattro righe scritte da questo tipo di sinistra “un po’ comunista”…vedo che il forum è bello ricco e quindi un sacco di persone di buon senso avranno già mandato a quel paese questo buon tempone…ma non resisto…sono stufo di sopportare commenti insulsi e idioti da gente che, anche ingenuamente, ammette che non ha mai letto questo giornale e sputa sentenze e giudizi…ci sarà una bella differenza fra lui e gli altri che invece ragionano, analizzano, propongono e stimolano veramente un serio dibattito sulla realtà internazionale delle condizioni di tutti i salariati? Ma chi è questo?? Ma a chi da dell’ottocentesco, questo qui, che sarà sempre senza tempo e storia in quanto dominato fradicio dalle falsce coscienze imperanti da quando è nato il capitalismo democratico?! Ma già, che sciocco, i comunisti italiani di oggi hanno come loro alba politica scalzare il terribile Berlusconi, uno che tra le altre cose li prende per il culo alla grande!! Ora sarà felice, berlusconi non c’è piu’, son tornati Biagi e Santoro, è tornata la libertà…addirittura le guerre cattive di destra son diventate buone grazie alla sinistra…peccato che milioni di persono soffrono ogni giorno, sui fronti e nelle fabbriche, proprio come l’ottocento, il novecento, bla bla bla…su, che la vita è bella…
    P.s.: perchè questo signore non si adotta sua sorella e tutta la sua famiglia in blocco??

  14. Affrontare problemi seri per un giovane è quasi impossibile , si è disincentivati in modo sistematico .
    Trionfa la superficialità , il disimpegno , l’immediatezza della soddisfazione , una sorta di “ejagulatio precox” esistenziale , che peggio di una sega , contenta gli imbelli e gli imbecilli .
    Tutto concerta per mantenere in questa accettazione supina dell’esistente la maggior parte dei giovani .
    Coloro che cercano di sottrarvisi , cadono prevalentemente , nelle sapienti mani della chiesa , che li consola con altre illusioni neanche effimere .
    Certo che riuscire a capire la realtà che ci circonda , interessarsi alle metodologie che ci rendono critici consapevoli dello sviluppo dell’economia e della politica , è un compito che riesce a pochi .
    Meno male che quei pochi purtroppo , sono presenti con la loro insistenza e determinazione , per cercare di far partecipi di un po’ di scienza applicata alla società , quelli che dimostrano un briciolo di interesse , altro dalle cazzate che l’establishment ci propina tutti i giorni .

  15. che schifo lotta comunista!

  16. ho frequentato l.c. come attivista x molti mesi e posso dire che ho sentito puzza di bruciato, nel senso ke tutti i soldi che si fanno(e son tanti)non vanno a finire dove si dice…per questo voglio dire ke come ideologia sicuramente e’ la migliore, ma nella pratica cercano solo di sfruttare giovani volenterosi per comprarsi auto da 25000 euro ogni due anni e chissa’ cosa poi…alla faccia dell’odiata borghesia. Quindi ragazzi di belle speranze statene alla larga, anche per altri motivi…

  17. Pensa che si sono fermati anche davanti alla mia scuola..le Stimate..io avrei paura fossi in loro…ma certa gente è da ammirare perchè crede con fermezza nei suoi ideali…

  18. Auto da 25000 euro? Non credo proprio, il capo del circolo operaio dove andavo io aveva una Panda usata. Invece sappiate che ogni anno nasce un circolo nuovo, in Italia o all’estero.
    Bravo Marcello, il tuo commento identifica in pieno la maggioranza della popolazione dei Paesi industrializzati, con la pancia piena e il cervello vuoto ma sazio. Non tutti, solo la maggioranza. Meno male che c’e’ qualcuno che ancora si pone domande e non si accontenta delle risposte della reazionaria Chiesa (i partiti parlamentari risposte non ne danno proprio).

  19. Appurato che molta gente scrive un mucchio di sciocchezze senza cognizione del nostro lavoro, vorre fare una semplicissima osservazione: ma non vi basta dissentire semplicemente, allorquando vi capita di incontrare sulla vostra strada qualcuno di lotta comunista, e basta, senza tante storie? Io quasi ogni giorno vengo avvicinato da innumerevoli iniziative che mi propongono innumervoli cose, anche al telefono! Ma quando capisco che è una cosa della quale non me ne importa un fico secco dico un semplice no, fermo ma educato, un bel no e tutto finisce li; non mi perdo in elucubrazioni fantaidiote e tantomeno voglio declamarle a mezzo mondo…ripeto, non partecipo mai a blogs e cagate varie, ma qui ne ho lette di tutti i colori! Lasciate perdere questi pazzi di lotta comunista e fatevi i cazzi vostri!

  20. Naah.
    Vuoi mettere il gusto della discussione?
    Altrimenti dov’è il bello?
    :D

  21. certo che Lemi è proprio un burlone…. ricorda i principi illuminati del rinascimento.
    Offre vitto e comprensione in cambio delle idee del “buon comunista” …allora è bene ricordare che la classe operaia ha già anche troppi pesi che gravano sulle sue spalle il compito dei rivoluzionari è di modificare il mondo nel quale vivono per i salotti ci sarà tempo dopo.
    p.s. non sono un intellettuale ma un operaio da quando avevo 14 anni.
    saluti internazionalisti

  22. L’arte per distruggere una persona!

    I regimi autoritari e immorali che hanno sviluppato “l’arte per distruggere” una persona” come ci ricorda la storia, ma si tratta di regimi e sistemi che governavano i loro popoli con violenza, repressione e crudeltà come hanno fatto i nazisti, i fascisti e i dittatori immorali, che hanno commesso delitti gravi contro i loro propri cittadini, nonché violazioni dei diritti umani e civili! I regimi che hanno sviluppato l’arte per distruggere calpestare la dignità della persona, spesso sono finiti nella discarica della storia dopo la tragica fine dei loro dirigenti, nonostante il sostegno dei membri dei poteri corrotti contro l’interesse comune noti come denti del sistema, perché sono strumento che si usava per mordere, perseguitare, degradare, umiliare, spiare, arrestare, pedinare torturare, intimidire i cittadini e assicurare l’affermazione della continuità dei sistemi dannosi! La storia non si cancella, perché è la prova dell’iniquità dei poteri corrotti, immorali! Stiamo parlando di “regimi e sistemi ingiusti, ma “gli italiani che violentavano la mia persona da molti anni sono convinti che, tali regimi devono essere individuati nei paesi del terzo mondo, perché l’Italia è un paese democratico e civile! Un paese civile e democratico, ma le vittime di violenza di stato, la corruzione, violenza e l’ingiustizia potrebbero sostenere di esserlo, ma solo in teoria! Condivido questo ragionamento, soprattutto dopo aver vissuto 17 anni sotto l’affetto dei colpi della “dirittura democratica degli operatori dello stato” in Italia come conferma questa storia che si gestiva sotto i riflettori e legittimata dello stato!
    vedi:www.lemin.splindr.com

  23. Ormai, chi resiste piu’ nell’intervenire in questo forum?! Ora poi è doveroso, una questione di Salute Pubblica!! Chiamate un dottore per Lila Carl (letto bene?) Uno bravo!!

  24. Per dovere di cronaca e di oggettività
    “che governavano i loro popoli con violenza, repressione e crudeltà come hanno fatto i nazisti, i fascisti e i dittatori immorali,”
    hai dimenticato i regimi comunisti che di sicuro non sono indenni da errori e soprusi.

  25. gnubit, ignori il fatto che noi di Lotta Comunista siamo sempre stati, fin dalla nascita del nostro movimento, contro stalin, contro il suo regime e contro tutte le dittature sedicenti Comuniste (che consideriamo mera maschera di un capitalismo di stato che ha macchiato la bandiera rossa). compagn*, visto ke è evidente che molti di voi stanno giudicando le posizioni che sosteniamo senza neppure conoscerle, vi invito a leggere “La guerra civile in Francia”, libello edito da Lotta Comunista in queste settimane che illustra, attraverso appunti di Cervetto, Engels, Marx e Lenin, il modello di società che proponiamo e che ha trovato applicazione anche nella breve esperienza della Comune Parigina.
    dopdiké, ma solo dopo, saranno molto ben accette critiche più costruttive dei semplici insulti e delle manifestazioni di disgusto che leggo qui.
    compagn*, c vediamo all’ingresso di scuola o, meglio ancora, al circolo operaio.

  26. ho letto il tuo articolo è mi ha fatto ridere: io sono della statale di milano e stessa identica scena, stessi identici discorsi, stesse dinamiche tra me e loro. la cosa bella è che poi mi sono trasferito alla università di pavia e ho incontrato ancora loro. stesse dinamiche, stessi discorsi…un incubo…e dire che io mi ritengo comunista! alla prossima,
    tommi

  27. Sono nata in Lotta Comunista. Rispetto i pareri di tutti, anche quelli più infondati, ma credo almeno debba essere riconosciuto il merito dell’autofinanzimento. tutti a lamentarsi che i politici hanno un sacco di privilegi (tra cui avere i propri partiti e i giornali, Sole24 Ore compreso, con i soldi delle tasse di tutti) e quando qualcuno vi ferma per chiedervi un contributo vi incazzate?

  28. Io infatti ho detto di offrir loro un caffè, di adottarli
    :D

  29. VIOLENZA DI STATO! Violenza di stato è una “storia incredibile”, ma vera! Causa della corruzione, violenza di stato, l’ingiustizia e abuso di potere “da parte d’alcuni operatori dello stato infedeli che usavano meccanismi e sistemi impensabili per legittimarla e gestirla” sotto i riflettori. I suoi fatti sono accaduti realmente a Roma del 1990 e proseguiva ancora nel 2007, nell’indifferenza degli operatori dello stato, nonostante essere dannosa per l’interesse comune e contro principi della legge!I miei persecutori mi consideravano una persona scomoda, per questo motivo sono diventato un corpo di reato da far sparire, perché il comandante maggiore dei servizi segreti romani Lussese Vincenzo e i “membri dei poteri privati” che controllavano il mio caso volevano liberarsi di me in un modo illegale! La storia faceva parte di quelle facevano brividi per gli italiani per bene, perché non era normale come si potrebbe costatare in questo Blog!Ho bussato “le porte degli uffici degli operatori dello stato, le sedi istituzionali, segreterie” dei partiti e redazioni dei giornali sperando che qualcuno faccia la cosa giusta, ma sono rimasto deluso, perché gli operatori dello stato che mi perseguitavano sono riusciti a “contenere la vicenda tra gli amici” per evitare di rimettersi in discussione, soprattutto nel caso della scoperta della verità e scoppio dello Scandalo nelle loro mani! La scoperta della verità potrebbe provocare una situazione d’imbarazzante” che non favorisce le carriere e gli interessi dei membri dei poteri privati. Questo era la verità che gli operatori dello stato cercavano di nascondere negli ultimi 17 anni usando gli inganni e gli imbrogli, ma lo scoppio dello scandalo nelle loro mani e l’uscita della verità ha imputato le loro gambe e ha smascherato il loro sistema privato! Ho combattendo da solo contro un “sistema” ingiusto e crudele, ma alla fine… lo stato doveva occuparsi della mia difesa, ma si è trasformato da protettore ad un aggressore molto repressivo anziché fare la giusta! Da 17 anni che lo stato mi ha dedicato 750 agente segreto che mi guardavano a vista ore 24 su 24! Il costo dell’operazione è di 500 mila euro al giorno!

    http://www.lemin.splinder.com

  30. lotta comunista è l’unico modo per capire il mondo che ci circonda.Almeno conoscerla poi ognuno fa la propria scelta,ma con la consapevolezza di aver capito la società in cui viviamo.Meccanismi che nessun altro partito politico ha interesse a farci comprendere..
    lello

  31. Io conosco piuttosto bene lotta comunista, la pensavo esattamente come voi finchè non sono andato a una delle loro “conferenze”. Sono interessanti, e puoi essere in disaccordo con quello che dicono, ma è sostanzialmente impossibile trovarli in torto.
    Il giornale è un mezzo di autofinanziamento. Leggetelo ma soprattutto andate alle relazioni che si svolgono tendenzialmente a cadenza settimanale, oppure parlate con quelli che danno i giornali. Questo almeno, prima di insultare o criticare.

  32. Chi ho trovato in questo blog? Ma dai Lemi, hai avuto una pessima idea, pure gli altri, ho riletto tutto un paio di volte, a parte un psicopatico, (quello è scusato) gli altri non sono riusciti a trovare un solo, UN SOLO argomento serio per contrastare un paio di interventi di quelli di L.C. Mi sa che sei tu Lemi, dovresti farti adottare da loro. Almeno non dire che voti ancora, non è di sinistra votare. Quando ti trovo te lo pago io un caffè.

  33. Ah, ci conosciamo?
    Cmq dai, su.
    Mica ho detto che siete degli idioti. Dico solo che secondo me state perdendo tempo perchè la politica attuale non utilizza più le categorie del tempo di marx. Siamo in un mondo, purtroppo o per fortuna, troppo diverso da quello del 1848. Quel mondo è morto nel dopoguerra e ormai dobbiamo cominciare a studiare cose nuove.
    Cazzo, ci potrebbe pure essere un nuovo Marx tra di voi, no?
    Ma fin che vi fermate all’auctoritas…

  34. Non sono di Lotta Comunista però provate a chiedere a uno di loro (uno bravo però.. chi vende i giornali è solo al primo livello della “crescita comunista” anche se vi è una ragione sulla vendita porta a porta) perche scoppiano le guerre… saranno gli unici capaci di dare un motivo senza futili giustificazioni (giuste o sbagliato che siano…)

  35. La gente tromba poco e se la prende con gli altri se c’ha il pisello piccolo.
    QUESTA è l’unica motivazione.
    Il resto è sovrastruttura

  36. lemi,
    marx parlava di borghesia e proletariato, tu conosci qualcuno che vive del proprio salario?
    e qualcuno padrone di industrie?
    ecco se non ce ne sono più di queste due categorie, allora marx non ha più senso. quanto a trombare, lemi, tu di sicuro meno di me, e c’hai il pisello sicuramente mediocre, se questa è l’unica critica che riesci a fare..

  37. In realtà ho un erezione sentendo parlare di borghesia e proletariato.
    (e cmq, anche se hai indovinato la descrizione sulla mia sessualità, la critica era su chi la guerra la fa, non su chi ne parla, leggi meglio.)

  38. @peppe
    “tu conosci qualcuno che vive del proprio salario?”

    Io lo faccio, tu che tipo di entrate extra hai, sai qualche euro in più non fa mai male.

    Vai a parlare con qualche famiglia monoreddito di quattro persone, con affitto (il mutuo in quei casi è un mito) e spiegagli che non esistono.

  39. W LA LEGA NORD CONTRO I COMUNISTI E EXTRA COMUNITARI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!QUESTA E LA LEGA CHE VINCE

  40. Quando frequentavo l’università più di casa mia, quasi quotidianamente incontravo i distributori d’informazione lottacomunistica. Le prime volte, come tutti o quasi, alla domanda rituale rispondevo di no (variegando il contorno). Finché mi sono fermato a parlare, soprattutto per capire di cosa si trattasse. Ho acquistato una copia del giornale ed ho presenziato ad una conferenza. Nulla di tutto ciò mi ha convinto della correttezza della visione politica, sociale e storica del movimento. Ma almeno ne so qualcosa… E da allora, riconoscendomi, molto spesso quelle persone evitano il rituale “Lotta Comunista?”, sostituendolo con un più semplice “Ciao!”.
    Ho sempre pensato che fosse a causa del mio sensato eloquio e della logica stringente delle mie argomentazioni :-D

    Spero che la sintassi del mio commento valga ad annullare la barbarie linguistica (e non solo) espressa dal leghista prima di me (applauso registrato, inchino ed uscita di scena)

  41. Non mi sembra corretto stazionare in strada molte ore al giorno e fermare tutti i passanti volendo attirare l’ attenzione a tutti i costi ( a volte in modo poco educato). Siamo tutti adulti e ognuno ha i cazzi suoi a cui pensare. Io gradirei molto non essere fermato per strada ogni volta che passo da certe vie ma credo che sia inutile dialogare con queste persone. L’ unica soluzione è cercare delle altre strade per raggiungere il centro di ***** Comunismo, fascismo, anarchia… Qui non importa il colore politico, qui bisogna fare solo un discorso sull’ educazione e sul RISPETTO PER I PASSANTI. Non bisogna sentirsi al centro del mondo, non è detto che TUTTI vogliano parlare con noi e quindi è sbagliatissimo voler attirare l’ attenzione a tutti i costi. Solo un’ opinione

  42. Con sto giornal avio roto i coioni a mezo mondo. L’è ora de finirla, l’è ora de lasar star la gente.

  43. camminandospensierato: chi ha delle idee da scambiare, ritendole corrette usa alcuni i mezzi conosciuti per farlo.
    quante volte hai detto ai tuoi insegnanti, non mi interessano le idee scritte sui vostri libri, le hai accettate,cosciente che sono il risultato di un controllo sulla conoscienza, (che poi determina la coscienza).
    quindi si dice spesso: lotta comunista è come una setta. e alttrettanto: lotta comunista è invadente.
    confusione? critica senza argomenti?
    superveceto: ciao caro..
    studia un po, che migliora la lingua…

  44. Dite sempre le stesse cose :”Studiate di qua, studiate di là”. Su Internet ci saranno almeno 200-300 commenti uguali.Vi sentite molto intelligenti dunque. Mah … Discorso chiuso per me. Non ho così tanto tempo da perdere. In ogni caso “po’ “si scrive con l’ apostrofo. Forse dovresti farti un ripassino di grammatica al posto di invitare gli altri a studiare. Sei così intelligente che non hai capito nemmeno che SuperVeceto è una persona che sa benissimo l’ italiano, forse molto meglio di te (almeno giudicando il tuo errore grossolano). Non passerò più su questo blog quindi non affannarti a rispondermi. Addio (Oddio, hai scritto anche “conoscienza”. Terribile. Controlla sul dizionario. Proprio da uno che dice “conoscienza” e “po” devo farmi dire di andare a studiare. Quanta pazienza ci vuole con certe persone. Gli insegnanti li ascoltavo perchè mi ero recato a scuola di mia spontanea volontà. Nessuno mi ha mai fermato per strada obbligandomi a seguire una lezione su Aristotele o Hegel, caro mio. Detto questo confermo l’ “addio”. A mai più risentirci.)

  45. ricordo soltanto che il mensile lotta comunista diffonde ormai in tutta italia all’incira 100.000 copie, con tutto quello che ne consegue di positivo per il lavoro fra le masse, per il radicamento dell’organizzazione e sopratutto per un sano restauro dell’internazionalismo all’interno della classe dei salariati.
    tutto questo ovviamente per chi è munito di un buon cervello che sa funzionare quando si ragiona seriamente. Superveceti, Lemi, Non mi convincete ecc. ecc.: siete delle scorregge, spifferi di gas di una società compressa e illusa, un qualcosa che non conta nulla insomma…a parte far ridere di gusto, cabaret!!
    Applausi di cuore!!!

  46. Frequentando l.c. per un non breve periodo nè ho viste tante: dalle auto di alto valore (non utilitarie!) dei responsabili più “grossi” allo sfruttamento dei ragazzi, facendoli fare la famosa “diffusione” sotto il solo cocente e sotto la pioggia invernale. Naturalmente gratis! Anzi al dir il vero ogni mese erano richiesti almeno 5€ e in estate addirittura 100!! A posteriori pensandoci bene credo che i capi di lotta comunista siano geniali: fare soldi, non si sa bene quanti, facendo lavorare pesantemente ragazzi e non. E come? Naturalmente con la scusa dell’ideologia comunista!!! Per concludere ragazzi vi do un consiglio: se non trovate lavoro cercatelo in lotta comunista…magari col tempo vi faranno entrare tra i militanti e pian piano inizierete a guadagnare senza nessun arte. Solo quella di chiedere soldi a tutti!!! Un suggerimento: quando fate diffusione fregatevi più soldi possibili, ci son tanti modi…alla faccia loro!!eheh

  47. Però… sono quasi 20 anni che faccio attività con Lotta Comunista e , nel solco della teoria scientifica di Marx – che di dogmi ne produceva pochi ma di studi pratici tanti – sono abituato a giudicare le cose dai fatti reali… E ancora ricordo quando al circolo della mia città si potevano incontrare una decina di persone al massimo… Ora sono passati molti anni, sono molto più vecchio ma quanti passi avanti ha fatto il “mio” partito!!!! Non solo al circolo passano centinaia di persone (giuro!) ma ritrovo su internet tante persone ( e tanti compagni!!!) che parlano di lotta comunista… Se vi chiedete dove finiscono i soldi che vi chiediamo (1 euro per un giornale fitto fitto… ma siete così pitocchi?), a cosa serve la diffusione del nostro giornale e perché siamo così insistenti… Beh, voi siete quella risposta.
    Saluti comunisti. Marco

  48. Io collaboro da un pò con Lotta comunista diffondendo, e devo riconoscere che questo è uno degli unici movimenti realmente comunisti.
    Tra gli stalinisti del pmli e i riformisti del prc,pdci il comunismo si è perso.
    Il nostro obiettivo è quello di diffondere la scienza marxista,perchè un giorno in italia il capitalismo si troverà in difficoltà come è sempre avvenuto nella storia e se noi avremo un partito compatto riusciremo a sconfiggere la bestia capitalista.
    Io sono della sede napoletana di lotta comunista e invito tutti i compagni a seguire conferenze e a unirsi a noi perchè come insegna Lenin:
    Finchè ci sarà uno stato non ci sarà libertà ,quando ci sarà libertà non ci sarà uno stato.

  49. ma invece di ironizzare su “adottatene uno”, (che comunque mi ha fatto ridere!) pensiamo un pò a quanto è utile, di questi tempi, che qualcuno cerchi ancora di smuovere le coscienze,invitando la gente al confronto! a quanti giovani fanno avvicinare alla politica, indipendentemente dal fatto che poi li seguano o no..le loro idee sono molto idealiste, ma forse un pò d’idealismo e di passione è quello che ci vuole, ora che tutti sono disinteressati e non vanno oltre al proprio ombelico!!! non adottate nessuno, comprate il giornale, leggetelo e solo dopo sparate a zero sulle loro idee, ma prima cercate di capirle! quello che sto cercando di fare io..! saluti a tutti, bianca

  50. IDEALISTE?? muahahahah! vai bianca, continua a leggere il giornale, che ci riuscirai di sicuro a metterli in scacco, ahahahaha!.. (ideailisti dei materialisti, eheheheh..)

  51. ciao sono andrea da lecce. sai io ho conosciuto lotta comunista per caso, anzi diciamo che ci sono andato di mia spontanea volonta’ nella loro sede di lecce, operativa ormai da circa 3 anni,e con gran stupore ho scoperto che le persone che cercavo da anni esistevano.un partito che parlava di rivoluzione e insegnasse a prepararla, con la disciplina rigida. li ho potuto leggere tutti i libri di lenin conoscere la vera teoria marxista.ma non voglio raccontarvi la mia storia.la maggior parte di voi sono studenti, che vivono magari grazie ai soldi delle loro famiglie. prima o poi entrerete nel mondo del lavoro, e allora li capirete quale sia veramente la vostra condizione, indipendentemente, che facciate gli ingegneri, i fisici, i matematici, gli informatici ecc,nel momento in cui percepirete uno stipendio, anche grosso,voi siete operai sfruttati dalla borghesia.io sono un lavoratore a tempo pieno da ormai 11 anni.nel lavoro ti scontri e conosci quale è realmente la tua condizione sociale,la tua condizione di sfruttato.saluti rivoluzionari

  52. Andrea tempo fa anch’io avrei potuto scrivere le tue stesse parole, le persone idealiste alla fine si assomigliano tutte. Però ti avverto stai attento, anche là c’è del marcio. Stai attento a non farti sfruttare per i tuoi buoni ideali, nella vita non puoi fidarti proprio di nessuno…

  53. @ eh?

    non puoi negare che la rivoluzione, la dittatura del proletariato, l’abolizione dell’economia, della proprietà privata, delle classi,e la realizzazione di tutto questo di qui a breve, in una rivoluzione guidata da un partito che ora come ora conta ben pochi sostenitori(in percentuale), e che è presente solo in italia ed in francia(e la rivoluzione dovrebbe essere mondiale!) è perlomeno, se non idealista, ambiziosa…!
    dare degli idealisti a dei materialisti è un paradosso, ma le loro mire, sarai daccordo con me, sono mooooolto alte! se poi avranno ragione loro, aspetto di vedere.. io non voglio mettere nel sacco nessuno leggendo un giornale, è forse sbagliato cercare di conoscere qualcosa e, avendo una visione esterna, giudicala oggettivamente?

  54. Capire e giudicare dall’esterno un’organizzazione strutturata e con una complessa teoria e pratica, come nel caso di lotta comunista, non è certo cosa facile, e forse è anche un po’ presuntuoso. Niente da nascondere, per carità: solo che le pratiche e i comportamenti di un partito completamente autofinanziato, e scevro da ideologismi vari e mire opportuniste/parlamentari, possono facilmente essere fraintesi, se non si ha uno sguardo almeno un po’ più “interno” prendendo parte alla sua vita.
    Inoltre, ti invito ancora a non confondere la parola idealismo con qualcos’altro, magari ambizione, che vuol dire tutt’altro. Ambizioni, cmq tutte terrene, ci sono eccome, ma non credo sia un male. Accetta il consiglio di visitare un circolo operaio, scommetto che non ne uscirai delusa!

  55. sono cinque mesi che frequento il circolo operaio,quasi tutte le settimane e con molto interesse…! non ne sono affatto delusa,ma sono ancora molto scettica e piena di domande (santi uomini quelli là, disposti a perdere pomeriggi rispondendo alle domande di una diciottenne alle prime armi con la politica..!)..forse è proprio dalla mia poca esperienza che escono frasi e giudizi inesatti, ma essendo molto riflessiva passerà ancora un pò di tempo prima che capisca il tutto..chiamo la mia visione esterna perchè non mi permetterei mai di classificarmi come esperta competente del comunismo e di lotta comunista.. comunque, accompagnando ogni tanto qualche compagno a vendere il giornale, la risposta più frequente chedà la gente al perchè non vuole il giornale è “siete idealisti, utopisti, fuori dal mondo ,ecc”..è comprensibile dai, le loro mire sono davvero molto alte.. seguo volentieri il tuo consiglio, sicuramente continuerò a frequentare il circolo in cerca di risposte..! saluti!

  56. (a dire il vero la risposta nettamente PIU’ FREQUENTE che danno al perchè non vogliano prendere il giornale è: perchè non leggo………… più che un’ambizione, vedi, è una necessità ;) )

  57. mi piacerebbe continuare questa conversazione, ma non credo che questo blog(di chi poi…) sia la sede adatta..! grazie “eh?” dei chiarimenti, a questo punto buon primo maggio(farete anche voi il super-mega-più-importante-dell’-anno incontro di lc immagino!).
    con l’ultima frase sei stato/a molto esplicito/a…ma che mondo di passività..ciaociao

  58. Ragazzi, ho visto che col tempo in questa pagina sono passati molti diffusori, militanti o simpatizzanti di lotta comunista.
    Io propongo di approfittarne per unirci anche sul web!
    insomma potremo frequentare insieme un blog,sito o forum parlando del lavoro che si fà nelle nostre sedi, delle nostre impressioni ecc.
    io frequento questo blog http://leninmarxismoitaliano.spaces.live.com
    è abbastanza vicino a lotta comunista.
    Se avete idee migliori per riunirci ditele!

    Un saluto militante

  59. ehm.. quello è un blog rifondarolo, fra un che guevara, un gramsci, un carlo giuliani, no dal molin, etc.. insomma, sei sicuro che anche solo uno di questi argomenti possa interessare ad un sincero attivista marxista di lc?

  60. bè… andando oltre il gramsci e il guevara sullo sfondo molti interventi penso siano “accettabili” anche per un marxista di lc

  61. Per coloro che, sono scettici, deridono, sbeffeggiano, fanno facce strane e che, dopo la proposta, affermano io sto dalla parte opposta, io dico:
    Bè noi stiamo dalla parte dei lavoratori, degli sfruttati, se sei dalla parte opposta stai cogli sfruttatori, parassiti che in cambio del tuo sudore, della tua salute e del tuo tempo ti danno o ti tolgono la “paghetta”.

    Se sei un lavoratore allora è tuo primo interesse ascoltare quello che diciamo, leggere e cercare di capire quello che scriviamo sul giornale.

    E’ tuo interesse darci una mano comprando il giornale.

    Oggi viviamo nel capitalismo e il capitalismo è guerra.
    In altri termini noi non viviamo, sopravviviamo.

    Nel capitalismo sono normali le guerre, esse non sono altro che la politica fatta con altri mezzi.
    e infatti
    Tra il 1945 e oggi ci sono stati oltre 100 conflitti armati su tutto il pianeta che hanno prodotto ben oltre 22 milioni di morti.
    Molto di più dei circa 16 milioni della prima guerra mondiale.

    Il capitalismo è una società nata dal feudalesimo, che pone lo scopo dell’attività produttiva non sul soddisfacimento dei bisogni della specie umana, ossia di tutti gli individui, ma sul profitto.
    L’aspirina non viene prodotta per curare la gente ma per assicurare un guadagno a chi la vende.

    In questa società sono evidenti migliaia di contraddizioni, per rimuoverle bisogna rivoluzionare la società intera.

    Inevitabilmente si riproporrà una crisi generale di sovrapproduzione che preparerà il terreno per la 3° guerra mondiale, e non si obietti che è impossibile per via delle armi atomiche, in una guerra imperialistica, quale una guerra mondiale, non si punta a distruggere una nazione ma ad assoggettarla al mercato!

    Ed allora quando un colonnello busserà alla porta porgendo l’elmetto, il fucile e la lettera con la chiamata alle armi, tu o i/le tuoi/tue figli/e non potrete rifiutarvi, dicendo “sono obiettore di coscienza” il colonnello vi ucciderebbe come renitente di leva.

    Ed in quel momento sarete posti davanti al dilemma:
    combatto per proteggere gli interessi dei miei sfruttatori?
    oppure invece di sparare a quel proletario che come me è costretto a dare la vita contro i propri interessi, mi ci alleo contro tutti i borghesi?
    quindi
    sparando agli ufficiali
    bloccando le merci nei maggiori porti
    bloccando le fabbriche
    ecc ecc ecc

    Quando questa crisi, cominciata l’estate scorsa, coi mutui Sub Prime americani, si sarà trasformata in crisi generale di sovrapproduzione, si verificheranno tutta una serie di eventi facilmente riconducibili

  62. lemi……………ma va un pò fanculo!!! non capisci proprio un cazzo del mondo un cui viviamo! vai a farti fare una sega ogni tanto così i riprendi!!!! W la rivoluzione W il comunismo

  63. quelli di lotta comunista sono solo dei porci sukkiacazzi senza ideali e dovrebbero prenderselo nel kulo.
    w il riformismo a morte gli estremisti del cazzo, tutti al rogo bastardi.
    porco dio.

  64. io ogni tanto lo prendo il Giornale di LC perchè mi sembra interessante. Non è affatto dogmatico, ma, piuttosto, come dicono loro, ha un taglio scientifico ed è per questo che mi piace. Quanto al taglio “ottocentesco” e vecchio, se invece è moderna e attuale la chiesa coi suoi riti quelli sì davvero arcaici … in fondo 200 anni è davvero come essere nel futuro …
    Quello che è certo è che quelli di LC ci mettono la faccia, sono preparati, e non mi dispiace affatto confrontarmi con loro.

  65. Ragazzi, ogni luogo è buono per far casino. Fate piano, su.. ogni giorno esistono centinaia di esseri umani che, abbindolati dai mezzi di comunicazione, darebbero persino la vita per gli stessi uomini che li sfruttano da generazioni.
    Io dico: è giusto così. Che questi cagnolini fedeli privi di alcun senso critico, braccio inconsapevole della classe dominante siano in prima fila nella crociata contro l’evoluzione dell’uomo! Saranno i primi a lasciare (siano benedette le loro anime) la faccia della terra al momento della resa dei conti, nessuno ne sentirà la mancanza.
    Amen.

  66. Quanto credete nell’autodeterminazione umana?
    Siete stati manipolati, modellati, annullati e ricreati conformi al capitalismo. Avete imboccato la strada giusta per la distruzione ma non siete altro che capaci di denigrare e screditare i pochi movimenti in grado di riabilitare le vostre coscienze dandogli un momento per pensare razionalmente a ciò che abbiamo fatto e stiamo facendo. Ragazzi svegliamoci da questo torpore borghese propinato da televisioni e giornali e combattiamo per le nostre ideologie, ma consapevoli sempre per chi o per cosa lottiamo.
    Cerchiamo di comprendere i nostri errori, correggiamoli e gridiamo ancora più forte che un mondo migliore è possibile, se loro ci dicono che questo è il bene, noi rispondiamogli NO questo è il MALE, se loro ci diranno che noi siamo dalla parte sbagliata, noi risponderemo che noi siamo dalla parte della libertà, dell’uguaglianza sociale, dell’oppresso!

  67. leggete un po’ ignoranti, magari riuscirete ad avere qualche informazione prima di sparare le solite stronzate da rimbambiti
    http://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_Comunista

  68. sono venti anni che ascolto sempre gli stessi commenti a favore o contro lotta comunista.
    Lemi penserà di essere originale ma la sua minestra l’avrà ascoltata migliaia di volte, come quella dei suoi obiettori. nei compagni che sono intervenuti ho rivisto me stesso alla loro età… e anche Bianca è un film già visto con le stesse emozioni, stessa sensibilità e pensieri profondi e introspettivi…
    A questo punto se stiamo recitando trame già scritte e che si ripetono da sempre… quale libertà interiore cerchiamo? quale libertà desideriamo… siamo liberi?

  69. Quando ero al liceo facevo parte di lotta comunista, poi per fortuna ne sono uscito.

    Si tratta di un gruppo che andrebbe messo fuorilegge per varie ragioni: fanno un vero e proprio lavaggio del cervello a giovani minorenni (denigrando costantemente il confronto con altre idee), puntano a rovesciare l’ordinamento repubblicano con una rivoluzione armata, propugnano idee dittatoriali e operano con aggressioni squadriste (solo ieri a Genova hanno pestato in 10 un ragazzo che si era opposto all’esposizione dei loro striscioni in una manifestazione all’università).

    Inoltre violano costantemente la nostra privacy, schedando illegalmente e senza chiedere il consenso di nessuno tutte le abitazioni dove cercano di vendere il loro giornale (con schede cartacee in cui vengono indicati tutti i dati di cui entrano in possesso per ogni numero civico e interno: persone presenti, età, idee politiche…).

  70. Lavaggio del cervello franciut? si, da tutta la spazzatura che l’ideologia dominante vi mette dentro!
    Ordine repubblicano sto cazzo, la democrazia non mi pare sia cosa di tutti ma solo di chi c’ha i soldi per influenzarla..
    Idee dittatoriali? contrapporrela dittatura del proletariato a quella della borghesia mi sembra cosa più che giusta visto che così i molti sfruttati eliminerebbero i pochi sfruttatori..
    Veramente a genova sono stati giovani zecche del centro sociale pinelli a pestare il compagno di LC, e poi la questione si è risolta in modo un po movimentato..
    Per quanto riguarda la privacy dubito che qualsiasi persona riuscirebbe mai a trovare in un circolo operaio qualcosa di sospetto ed in qualsiasi caso il fine giustifica i mezzi…

  71. LOTTA COMUNISTA: TRUFFATORI, AFFARISTI E GANGSTERS

    TRUFFATORI perché spacciano frammenti di marxismo dozzinale da Bignami e un “frankenstein” di leninismo per giustificare il loro immobilismo, antiparlamentarismo pregiudiziale e opposizione ad ogni lotta che considerano “piccolo borghese”, come difesa degli immigrati, diritti di donne e gay, aborto, antifascismo, lotte anticoloniali (definite rivalità all’interno dell’imperialismo, Vietnam incluso), eccetera. Sputano da sempre contro la Resistenza, che definiscono tradimento della rivoluzione e strumento del capitalismo e dello stalinismo, per quanto gli facciano comodo i diritti democratici repubblicani, che consentono loro di fare le ridicole “lezioni di economia” e le vendite porta a porta di quel farraginoso giornale, che non è che una raccolta anonima di dati e cifre sull’economia mondiale, senza uno straccio di vera analisi o prospettiva politica(leggere per credere).

    Usano un “latinorum” (Manzoni insegna), ostico e vago, che ammutolisce gli interlocutori, convinti di trovarsi di fronte chissà che grandi teorici marxista o militanti rivoluzionari.
    Così, attraggono matricole universitarie in buonafede, convincendole a “militare” per costruire un partito bolscevico leninista. Le loro posizioni in realtà, sono profondamente antileniniste: Lenin nell’”Estremismo malattia infantile del comunismo” polemizza apertamente contro il loro “antenato” Bordiga.
    In effetti, il loro fondatore (insieme a Lorenzo Parodi) Arrigo Cervetto, che prima fu partigiano, poi anarchico, poi si convertì ad un marxismo sclerotizzato e meccanicista di stampo bordighiano, a parole afferma di non avere nulla a che fare con le assurdità immobiliste del dirigente napoletano, messo in minoranza (circa il 10%), da Gramsci al Congresso di Lione del 1926, e da allora praticamente sparito da qualunque attività politica vera, ma in realtà ne riprende gran parte delle ottuse posizioni attendiste e settarie, nell’attesa millenaristica dell’inevitabile “avvento” della rivoluzione e del comunismo.

    Insomma, giovani volenterosi e i buonafede(spesso anche un po’snob) fanno da manovalanza, come venditori del giornale: spillano soldi a persone di sinistra annoiate, vecchi nostalgici schifati dalla realtà attuale, persone che s’interessano di economia astrattamente. Insistenti e talvolta arroganti, nonostante una scarsa preparazione reale, cercano di ottenere “sottoscrizioni” (sono frequenti le “campagne di sottoscrizione straordinaria per la stampa leninista”, con la scusa che sono “indipendenti”, eccetera), chiedendo sfacciatamente dai dieci euro in su. Battono le città in cui sono presenti (Milano, Genova Torino, Roma ,eccetera), per fare “diffusione”, la sola attività concreta che ritengono si debba praticare in questa “fase controrivoluzionaria”, vendendo porta a porta o nelle strade o all’università.

    AFFARISTI perché tutti i soldi ricavati da vendita di giornali, sottoscrizioni (oltre alle quote salate che aderenti e diffusori versano all’organizzazione), vendita di libri, talvolta anche interessanti, delle loro due case editrici, vanno nelle tasche dei dirigenti, con la scusa che il partito bolscevico di Lenin (nella Russia di cent’anni fa!) era costituito da “rivoluzionari di professione”, di qualche “quadro” e di militanti che lavorano da impiegati (in nero), eccetera.

    Intanto, sempre prendendo pretestuosamente brandelli degli scritti di Lenin (che però diceva ben altro), cercano di scalare le gerarchie della Cgil, seguendo e appoggiando la maggioranza moderata. Hanno alcuni di loro anche nel direttivo nazionale (Francesco Grondona, ad esempio, che la sola volta che votò contro la maggioranza fu per opporsi al voto al referendum sull’articolo 18).Dicono di fare questo per “strappare il sindacato ai dirigenti opportunisti”, in realtà sono essi stessi sfacciatamente opportunisti, mascherandosi dietro lo slogan della “ritirata strategica”.

    Quindi: in teoria niente riformismo, lotte democratiche “piccoloborghesi”, obiettivi minimi, nessun impegno concreto nella realtà vera, disprezzo dell’antifascismo (già Bordiga diceva che “il peggior frutto del fascismo è l’antifascismo” e anche i cervettiani di Lc, così come i gruppetti dell Sinistra Comunista, seguono di fatto questa posizione) rifiuto a priori del parlamentarismo e dei referendum (”astensionismo strategico”), tutto nell’attesa di un vago comunismo che arriverà automaticamente quando il “capitalismo”, inevitabilmente, entrerà in crisi e crollerà.

    Ufficialmente, la sola cosa da fare, per la loro “analisi”, è studiare la realtà economica, monitorare l’andamento della finanza mondiale, prepararsi a dirigere la classe operaia, organizzando e finanziando il “partito scienza” che affermano di essere.

    Chi abbia un minimo di preparazione, può facilmente verificare come gli articoli del giornale siano un misto di acqua calda (non serve un articolo di una pagina per dimostrare che la guerra in Iraq era motivata da interessi economici e strategici o che il liberismo estremo avrebbe condotto alla crisi attuale), aria fritta (“i compiti degli internazionalisti”, “le lotte che ci attendono”, “organizzare il partito scienza”) ed analisi cervellotiche ed inconcludenti (ora battono molto su un fantomatico “imperialismo europeo”, laddove invece, gli stati europei continuano ad avere ua strategia tutt’altro che unitaria, a livello economico, militare, politico; inoltre sono almeno quindici anni che profetizzano un sollevamento rivoluzionario degli operai cinesi, e sbandierano il fatto che la Cina sia diventata una grande potenza economica come se loro soltanto l’avessero previsto).

    Al contempo, in effetti, sono complici, nei limiti della loro comunque scarsa presenza effettiva, delle svendite delle lotte sindacali, per prendere poltrone all’ombra dei dirigenti della Cgil, con la scusa, appunto, di “strappare il sindacato ai vertici riformisti”.

    A Genova sono vicini a Paride Batini, “console” (ovvero presidente) della Culmv, la storica compagnia degli scaricatori, ora privata, anche se formalmente “cooperativa”, indagato per tangenti e turbativa d’asta e per la morte sul lavoro di almeno un paio di dipendenti ed altri incidenti occorsi a lavoratori.
    Ne difendono l’operato corporativistico e lo sfruttamento dei “soci” della cooperativa, che lavorano in condizioni di scarsa sicurezza, e tutti i cedimenti fatti dalla Culmv all’Autorità Portuale negli ultimi vent’anni. Batini da Luglio è indagato per vari reati, fra cui tangenti e occupazione abusiva di capannoni del porto.

    A ottobre, Batini ha rifiutato di presentare alle autorità i registri dei turni di lavoro, in merito alle indagini sulle “morti bianche” al porto. Con lui, per queste morti, è indagato uno dei suoi vice, Benvenuti (ora mi sfugge il nome, ma si trova facilmente su internet), che è di Lotta Comunista e che sul loro giornale di Aprile, mentre crescevano i problemi giudiziari per Batini, ha scritto un articolo in difesa della Culmv e dei suoi dirigenti e ribadito che “i leninisti” saranno sempre in prima fila per difenderli.

    Insomma, loro danno una “copertura ideologica”, uno sdoganamento “comunista” agli impicci della Culmv, ne sostengono la linea e difendono le attività, e vengono ricompensati con poltrone, nella direzione della stessa Compagnia e nel sindacato.
    Idem, in generale, ovunque riescano ad infilare loro fiancheggiatori o aderenti nelle Rsu.

    GANGSTER perché aggrediscono fisicamente e minacciano esponenti di altri gruppi che facciano volantinaggi o diffusione di riviste in “territori” che considerano propri, ad esempio nelle università, o chi cerchi di avvicinare per discutere loro simpatizzanti. A Torino, ad esempio, nel 2004, minacciarono ed aggredirono un giovane che aveva invitato alla riunione del suo gruppo (”L’internazionale”, gruppo in parte formato da ex di Lc, stanchi di quel marciume) una studentessa universitaria loro simpatizzante e che era andata a riferirlo ai “responsabili” di Lc.

    Altri episodi del genere sono frequenti, dove si sentono “forti”.

    Inoltre attaccano, minacciano, aggrediscono loro “fuoriusciti”, che siano magari passati ad altre organizzazioni.
    A Genova, gennaio 2006, fecero un tentativo di attacco, con minacce e spintoni, ad una riunione privata della casa editrice, sempre di area, diciamo così, bordighista, “Graphos” (sulla quale ci sono certo pesanti ambiguità, come la pubblicazione di testi “revisionisti di sinistra” della Shoah) che faceva attività con “ex” di Lotta Comunista.

    Nella sinistra, anche in quella di estrazione bordighista (la cosiddetta “Sinistra comunista”), non hanno in effetti alcun credito. Per questo cercano di attrarre persone ignare e in buonafede, come appunto giovani universitari, suggestionate dall’apparente serietà, rigore scientifico ed organizzazione, che sfruttano spillando loro soldi o sguinzagliandoli a fare vendita del giornale e raccogliere sottoscrizioni nelle case.

    Dopo pochi mesi, in genere, questi raggirati si svegliano e se ne vanno (subendo disprezzo e ostracismo da parte dell’organizzazione), presto sostituiti da nuovi “limoni da spremere” (frase che alcuni attribuiscono allo stesso Cervetto, ma non ho fonti certe in merito).
    Operai e lavoratori, neanche a dirlo, nei loro “circoli operai” ne passano pochini…

    Al loro interno, seguendo il principio bordighiano (fortemente criticato e condannato da Lenin) del “centralismo organico”, qualsiasi tentativo di discussione interna, critica, dissenso, è bandito. Anche ai cosiddetti “dibattiti”, in effetti, non è consentito intervenire. Ricordo, molti anni fa, ad una riunione nella loro sede a Roma, uno dei presenti cercò di parlare per ribattere ad uno degli oratori e fu spintonato e portato fuori di peso.

    La dirigenza (ovvero i vari La Barbera, Poggi, Pastorino, che sono subentrati dopo la morte di Cervetto, nel 1996), non si capisce eletta da chi, decide “la linea”, mentre gli altri devono solo diffondere le posizioni ed analisi, per quanto farraginose ed astruse, e vendere il giornale e raccogliere soldi.

    Una sorta di setta, insomma, nel suo piccolo simile ad Amway o setta millenarista cristiana, che vende una parodia di comunismo, così come venderebbe magliette di Lenin.

    Millantano grandi attività, grandi numeri, enormi lavori di studio e di ricerca. In effetti hanno costituito o contribuito a costituire due o tre piccoli “Istituti di ricerca” (che appunto, rivendicano come “loro emanazione”), almeno uno a Milano e uno a Genova, con biblioteche e pubblicazioni, che fanno studi teorici ed economici (talvolta anche iniziative interessanti, partecipando, insieme ad altre istituzioni e centri studi, a conferenze, eccetera) ma, a parte questo, nessuno ha mai visto questo fantomatico “partito rivoluzionario” che pretendono di essere.

    Nata ufficialmente nel 1965, tutt’oggi Lotta Comunista non è che una piccola azienda, con una cupola di dirigenti intoccabili, un gruppetto di impiegati e capetti, qualche decina di giovincelli in rapido e costante ricambio (salvo eccezioni) e qualche anziano comunista disgustato dalla realtà, oltre a persone che comprano il giornale ed assistono alle inconcludenti lezioncine sulla “contesa mondiale”, “il ruolo del partito scienza”, l’andamento dell’industria automobilistica coreana o del commercio di gas da parte della Russia.

    Solo ai cortei del Primo Maggio sfilano, in gran parte in giacca e cravatta, vendendo coccarde rosse, inquadrati come i maoisti di Servire il Popolo quarant’anni fa. Poi spariscono, eccettuate le vendite del giornale e la partecipazione al sindacato, dove, come detto, mantengono un profilo che definire “basso” è poco.

    Inoltre, sono subdolamente maschilisti (stile vecchio MLS) e fortemente omofobi (rifiutano i gay), considerando l’omosessualità come decadenza borghese. Eccetera.

    Non credete a quello che scrivo io: cercate su internet (da cui si tengono, in genere, alla larga, per ovvie ragioni), seguendo dati e nomi che ho indicato, oppure andate direttamente, leggete il giornale, conosceteli, cercate di assistere a riunioni e “lezioni”.

    Da qualche tempo, discuto con uno di loro (inizialmente non aveva esplicitato la sua appartenenza e, messo alle strette, ha spesso minimizzato il duo ruolo) nel forum dell’Uaar, Unione Atei e Agnostici Razionalisti, che, in effetti, è su tutt’altro tema, ma in cui si trattano molti argomenti, anche politici) e sto facendo un po’di ricerche aggiornate ed approfondite.
    Negli ultimi mesi ho dovuto sospendere la discussione perché, per ragioni di lavoro (operaio), sono fuori Roma e non ho modo e tempo di proseguire, ma conto di riprenderla al più presto.

    In effetti, pur non avendovi mai aderito, conoscevo Lotta comunista direttamente (ho anche seguito alcune loro riunioni, ai tempi dell’università, a Roma, molti anni fa), quindi so di cosa parlo.

    Non appartengo all’area della “Sinistra comunista”, quindi non ho “rivalità” con Lotta comunista e nessun vantaggio nel gettare fango su di loro.
    Sono, riassumo in due parole, un “vecchio” (non anagraficamente) sostenitore del Pci, di Togliatti, del blocco sovietico (tutte cose su cui, certo, si può discutere e criticare), della Resistenza antifascista e di quarant’anni di lotte ampie e generali per la democrazia, i lavoratori ed i diritti civili, la solidarietà internazionale, contro l’imperialismo ed il colonialismo, per la mobilitazione sul “territorio” contro fascisti vecchi e nuovi, razzismo, maschilismo, antisemitismo, omofobia.

    Voglio solo aiutare a smascherare definitivamente questi maneschi truffatori, che fanno soldi speculando su Marx e Lenin, gettano fango sulla Resistenza e sulla sinistra tutta e cercano di distrarre giovani di sinistra da ben più utili e concrete (anche se minime) attività politiche.

    Grazie per l’attenzione.

    Nostalgico 1974 (Roma)

    p.s.: sul blog “Afkaar-Dahriyyah” (scusate ma non so fare il link), l’autore ha scritto due brevi ma interessati resoconti sull’ultima aggrssione di Genova, oltre ad una serie di links su precedenti episodi. Oltre che quello di Rottacomunista, anche il sito di “Battaglia Comunista” (www.ibrp.org), il gruppo del vecchio PCInt, ha un forum in cui si discute a lungo di Lotta Comunista, anche con alcuni suoi aderenti e simpatizzanti, che, in effetti, non fanno una… gran figura.

  72. Però, quanti nomi che fà questo “Nostalgico1974″… Fosse ancora vivo mio nonno (ex partigiano) ti spiegherebbe che fine facevano le spie in tempo di guerra, fortuna per te, viviamo in tempi migliori…per ora.

  73. Caro nostalgico 1974: ma tu non hai proprio capito un cazzo!! e scrivi pure cosi’ tanto; sei un maniaco!!

    un buffetto sulla guancia, in gamba su!

  74. Ad Alfo70: perché spia? Ho solo riportato nomi e notizie di pubblico dominio, dirigenti sindacali, articoli di giornale, siti internet, tutte cose che si possono trovare facilmente, sapendole cercare…

    A Coscienza: bene, spiegami tu, allora.

  75. Ad Alfo70: e poi, chissà perché, credo che tuo nonno ce l’avrebbe un po’di più con gente che considera i partigiani che combatterono contro il fascismo, per la democrazia (borghese quanto vuoi) e la repubblica, nelle file di quelle Brigate costituite soprattutto grazie al Pci, come strumenti della borghesia, sgherri dello stalinismo e traditori della rivoluzione.

  76. Caro nostalgico, spero davvero non trovino mai il tuo nome e indirizzo, un giorno qualcuno di questi qui potrebbe davvero venire a farti visita. Purtroppo fanno una politica degli schiaffi, credono che sia tutta e solo una questione di “rapporti di forza”, come piace dire a loro, e ogni qualvolta vengano attaccati direttamente, soprattutto davanti ad un pubblico (come qui, o ad una assemblea studentesca come qualche settimana fa) reagiscono cercando di zittire il diffamatore, e non con le parole. Una visione della politica “mafiosa”, come anche lo è lo stile del “controllo del territorio”: chi si azzarda, soprattutto se altri compagni (va da sè che per loro nessuno è compagno se non compra e diffonde lotta comunista), a diffondere, distribuire o affiggere volantini politici nelle loro zone di lavoro, rischia ancora una volta intimidazioni e violenze. Tutte cose già successe e che continueranno a succedere.

  77. A … : esatto. Dai la conferma ulteriore di quanto detto da me e da altri. Nel blog “Afkaar-Dahriyyah” ci sono link a siti dell’area della Sinistra Comunista (quindi tutt’altro che stalinisti o anticomunisti), come rottacomunista, il forum di Battaglia Comunista che riportano e discutono di alcuni di questi episodi. Anche sul forum “giovaninternazionalisti” se ne discute.
    Cercando con google “Indymedia Liguria calci e pugni” troverete articoli sull’agressione dell’università a Genova, appunto sul sito di indymedia Liguria.Io ho inviato una versione più breve di “Truffatori, affaristi…” e uno di oro, da allora, si diverte a mandarmi citazioni dal vocabolario delle definizioni di “impotente”, “fallito”, “sbirro”, eccetera, scrive “faccia di merda”, eccetera. L’ho invitato a discutere e rispondere seriamente, ma preferisce così… Da chi è nel “partito scienza”, quindi suppongo sia serio marxista, studioso, preparatissimo, mi aspettavo una dialettica un po’ diversa. Pazienza…

    Grazie, comunque, ma non preoccuparti: Roma è grande, e poi non è detto che debba necessariamente “prenderle” io (anche se è noto che per le loro “bravate”, preferiscono agire in gruppo, come appunto all’università di Genova)…

    Ovviamente, qui o, meglio ancora, sui forum suddetti(giovaninternazionalisti è il più adatto, è attivo e fraquentato da persone di provenienza politica diversa, anche se tutte di sinistra), sei invitat* a portare contributi, testimonianze, informazioni, eccetera. Niente nomi, ovvio: non serve fare la “spia”, come accusava Alfo70.

  78. Per errore di battitura, sembra che “rottacomunista” sia il forum di Battaglia Comunista (che, invece, ha il sito http://www.ibrp.org). In effetti, sono due cose diverse.
    Anche su Politica On Line, da “Oggettivista” è stata riportata la più recente versione del mio testo, così la discussione è proseguita anche lì, con altri forumisti (almeno due sono proprio di Genova, credo).
    La discussione è stata intitolata proprio “Lotta comunista: truffatori, affaristi e picchiatori”.

  79. Comunque, siccome le menzogne sono la loro prima e migliore arma reclutatrice, d’ora in poi passerà che battaglia comunista diffama lotta comunista anche sotto il nome di “nostalgico”. insomma, sempre tesi a minimizzare gli altri e a crogiolarsi nelle offese verso di loro (molti nemici molto onor è un motto che gli si addice), diranno ancora una volta che battaglia com. conferma con le sue invettive piccolo-borghesi sulla violenza la superiorità e la maschia superiorità di lotta comunista.

  80. potresti postare il link della discussione su Politica On Line che hai citato? non riesco a trovarla.

  81. Anche tu sembra li conosca bene, devo dire!
    La discussione su Politica On Line l’avevo trovata per caso.Oggi non sono più riuscito a ritrovarla, ma ho mandato un messaggio privato a Oggettivista (scrive, con altro nome, anche su giovaninternazionalisti, sul quale anch’io sto scrivendo su vari argomenti, questi giorni). Appena mi risponde, metto il link qui. Oppure dai un’occhiata anche su giovaninternazionalisti.

    P.s.: io di Battaglia Comunista? Figuriamoci! Ma tanto Lc ama inventare complotti ed atteggiarsi a perseguitata di stalinisti/borghesi/falliti (cioè tutti i gruppi tranne lei). Lo ritengono anche un segno della loro importanza e potenza, che tutti temono…
    Anche a me era veuto in mente “molti nemici, molto onore”, infatti.

  82. A Puntini:

    http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=474691

    Spero che il link funzioni. L’ha inviato sul sito giovaninternazionalisti Oggettivista (quello che ha inviato il mio scritto ma POL, aprendo la discussione), che su giovaninternazionalisti si chiama Falco80.

    Comunque, nel frattempo, l’avevo ritrovato. Perciò, se il link non funziona, puoi arrivare alla discussione dalla pagina principale di Politica On Line. Da lì selezioni il forum “Politica”, poi la sezione “Politica nazionale”. La discussione,al momento, è scesa alla pagina 8 dell’elenco (l’ultimo messaggio è di Partizan, inviato l’11/11).
    Spero di esserti stat* utile.

    Ci vediamo qui o su qualche altro forum. In questi giorni, anche se ho poco tempo, dato che sono fuori Roma per lavoro da un po’, scrivo brevi interventi su giovaninternazionalisti (ottimo forum).

    Anche su Indymedia Liguria ho in corso con un attivista (credo) di Lc una… gustosa discussione su di essa. Ci arrivi cercando con Google “indymedia liguria ‘calci e pugni’ “. Era la discussione aperta (non da me) riportando articoli e commenti dell’ultima aggressione all’università di Genova.

    Nel forum nell’Uaar troverai la discussione che ho con un suo vecchio (dal 1983) appartenente, “Gieffeemme”.

    Si è svolta nella sezione off topic, su quattro threads: vanno letti in ordine “25 aprile- Silvano Sarti: ci chiamavano ribelli”, poi “Domande inquietanti a metà mattina”, infine “Lotta comunista e il resto”. A queste si aggiunge “La pagina nascosta della resistenza tedesca”.

    Dato che i miei interventi, come vedrai, sono piuttosto lunghi e impegnativi, richiedono tempo per scriverli, libri da consultare, appunti, eccetera, in questi mesi che sono fuori per lavoro l’ho dovuta sospendere. Conto di tornare a Roma a fine mese e riprenderla (e, spero, concluderla).Peraltro, la discussione non è legata solo a Lc, riguarda anche di resistenza, storia del movimento operaio, guerra civile spagnola, Pci, paesi dell’Est, contestazione degli anni settanta, e molto altro ancora. Credo sia molto interessante (anche altri partecipanti hanno dato validi contributi e spunti di riflessione).

    P.s.: anche se non sembra, nella vita mi interesso anche di altro, non solo di Lc e di politica… :-)

  83. A tutti: scusate, mi spiace che la discussione su Lc si sia un po’ ingigantita, in questo sito (molto simpatico, peraltro), che è di tutt’altro tenore.
    Grazie dello spazio, comunque

  84. io non condivido le idee di nostalgico, sono di battaglia comunista, mo su lotta comunista ha ragione in pieno, leggete anche quello che viene detto in rotta comunista forum fondata da un ex dirigente di lc,se non credete chelo sia cercate in internet articoli di carlo de caro

  85. Ciao Raes!!! Ti ho letto spesso sul forum di Battaglia, ma su giovaninternazionalisti ancora non ti ho salutato. Lo faccio qui.

  86. X Nostalgico: i partigiani non combatterono per la “democrazia” o la “Repubblica”, una minima parte combatterono per una prospettiva comunista, i più combatterono e basta, vuoi per la propria casa, vuoi per la propria terra o cualsiasi altro motivo.
    “Spia” perchè oltre a far tanti nomi, sei fazioso e mal informato, basi le tue tesi su notizie apprese da giornali di parte (padronale) e le riporti anche male (Paride Batini indagato per tangenti e occupazione abusiva? Informati meglio) tralascio tutto il resto che non è degno di nota (visto come riporti le notizie inerenti all “CULMV”), detto questo chiudo, è mia abitudine pensare che la lotta di classe si faccia lavorando all’ interno della classe stessa, internet preferisco usarlo per i film porno, sono più divertenti.

  87. a’ nostalgico! mah che ti devo spiegare? uno che si definisce “vecchio sostenitore del PCI (che non esiste piu’, giustamente travolto, consunto dal suo irrimediabile opportunismo che vede ora rimetabolizzato, nella sua gran parte, nel PD!), di Palmiro Togliatti(!!) uno dei più efficienti sgherri stalinisti d’Europa, un sostenitore del “blocco sovietico”(!!)…ma che ti devo spiegare!? ma come ti permetti tu di dare degli affaristi, dei gangesters, ad una “piccola moltitudine” di militanti comunisti coscienti che ogni giorno lottano con passione e determinazione innanzitutto per la loro sopravvivenza come partito, ovvio, ma anche per continuare a sviluppare questa unica, coerente avanguardia internazionalista in Italia e ora (grazi al lavoro, mio caro)anche in Europa; ma cosa cavolo parli di democrazia rimpiangendo un partito STALINISTA!!?
    e che nomignolo ti sei dato infatti: NOSTALGICO (!!). se il 1974 è il tuo anno di nascita tutto cio’ è ancora piu’ sconfortante, NOSTALGICO (!);
    ripeto: ma che cacchio ti si deve spiegare?!

    P.s.: sono da molti anni il Lotta Comunista, conosco molto bene le realta’ dei Circoli del Nordest, meno quelle di una Genova e Milano, è vero, ma posso assicurare tutti i frequentatori di questo “forum” che non siamo , GANGSTERS, PICCHIATORI O QUANT’ALTRO!!

  88. grazie dei saluti, sei simpatico, quando avremo vinto ti terremo poco nl gulag e ti daremo le patate non solo pane ed acqua però dovra imparare a memoria tutte gli scritti di damen

  89. Ad Alfo70: se vuoi completamente o quasi togliere ogni significato “politico” alla Resistenza, fai pure.
    Ti va di svalutarla dicendo che i partigiani combattevano solo per la loro casa, famiglia, motivi diciamo così “egoistici”? Padronissimo.

    Certo, tutti combattevano anche per questo, niente di male, intendiamoci. Ma, innegabilmente, molti combatterono anche contro il nazifascismo in quanto tale.

    Non amo la retorica resistenzialista, l’agiografia che, talvolta, esce anche dalle pubblicazioni di un’istituzione comunque seria come l’Anpi, ad esempio. Comunque, penso ci sia già abbondanza di seri ed equilibrati lavori di ricerca storica, analisi, eccetera, oltre alla narrativa (Fenoglio, Pavese, Cassola, Calvino, Vittorini), che dimostrino come la Resistenza (ora ci riferiamo solo all’italiana, ma essa, in forme e misure diverse, vi fu in altri paesi europei, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Polonia, Bulgaria, eccetera) fu anche un fatto “politico”.

    Il Pci, su questo penso proprio non vi siano dubbi, fu il principale promotore ed organizzatore delle Brigate Garibaldi, ovvero della maggioranza delle formazioni partigiane. Seguono gli azionisti di Giustizia e Libertà, i socialisti delle Matteotti, poi i “verdi” liberali cattolici, eccetera, gli “azzurri” conservatori e monarchici (mai letto Fenoglio? Guarda che non era comunista).

    I partigiani comunisti in buona parte speravano di trasformare la resistenza antifascista ed antinazista in rivoluzione comunista (i fatti seguiti al 1945 lo dimostrano, come le sommosse in occasione della rimozione del prefetto di Milano Ettore Troilo, ex partigiano e antifascista, nel 1947, i tumulti, scontri armati, occupazioni seguiti all’attentato a Togliatti nel 1948, eccetera).
    Per fortuna, apro parentesi, non fu così, il Pci di Togliatti riuscì a controllare e contrastare le generose e sincere ma folli tentazioni insurrezionaliste (un autentico suicidio) che ci avrebbero fatto fare la fine della Grecia, dove il tentativo rivoluzionario dei partigiani comunisti di Markos Kafiadis, spero di ricordare il nome, che avevano rifiutato l’accordo di Varkitza, furono massacrati nel corso di una guerra civile dalle truppe inglesi, che controllavano la penisola ellenica. Non ve le insegnano queste cose, a Lotta comunista?
    No, eh?
    Vabbè, chiusa parentesi.

    Buona parte (giellisti, socialisti, cattolici), comunque, voleva uno stato democratico, repubblicano, progressista.
    Che c’è che non va?
    Tuo nonno, comunque la pensasse, avrebbe dovuto dirti qualcosa, credo…

    Se vai a leggere quello che io (ma non solo io) ho scritto nel forum dell’Uaar (ed è parecchio più di questo) dovresti capire come la penso.
    Ma certo, “voialtri” non avete tempo da perdere a leggere queste cose, voi fate la lotta di classe e costruite (e finanziate) il partito rivoluzionario, pronti, fra qualche decennio, quando sarà terminata la “fase controrivoluzionaria” in cui, secondo le “Tesi del 1957” di Cervetto e Parodi, ci troviamo e che durerà ancora un bel po’…

    Sta di fatto che Lotta comunista, come anche gran parte della Sinistra Comunista, ha sempre rifiutato e criticato la Resistenza: sul sito di “n+1”
    http://www.quinterna.org/archivio/1927_1944/1927_44.htm
    ci sono molti volantini e documenti delPCInt di Damen e, all’epoca, Bordiga, che, durante il 1943-1945, invitavano i comunisti ed operai a NON collaborare con il Cln, NON aderire agli scioperi operai contro l’occupazione nazista, NON unirsi ai partigiani (e poi ci si meraviglia che quelli del PCInt fossero considerati come fascisti mascherati e provocatori)per combattere contro i fascisti e i nazisti tedeschi, bollando la Resistenza come al servizio della borghesia “democratica” italiana e/o come strumento degli stalinisti di Togliatti.

    Non ricordo ora esattamente i capi d’imputazione di Batini. Ha ricevuto, sembra proprio più che sicuro, la prima parte (864.000 euro) di una bella cifra (il totale era 1.728.000 euro)da parte di Novi, ex presidente dell’Autorità Portuale, come indennizzo forfettario per la gestione del Multipurpose, o qualcosa del genere, ora non ricordo i dettagli, poi c’è tutto un giro d’interessi legati al monopolio del lavoro del porto, l’utilizzo abusivo da parte dei mezzi della Culmv dei capannoni di Viale Africa, le responsabilità legate alla morte dell’operaio Fabrizio Cannonero (ultima vittima di una serie di incidenti occorsi a dipendenti della Culmv, al cui riguardo Batini e Benvenuti hanno rifutato (sono aggiornato alla metà di ottobre) di presentare i registtri dei turni di lavoro ale autorità giudiziarie che stanno indagando, eccetera.

    Verso maggio, credo, sul forum Uaar, avevo fatto una piccola rassegna stampa. Con gli ultimi eventi, come detto, dovrebbe essere aggiornata: conto di farlo quanto prima, appena tornerò a Roma e riprenderò la discussione.

    Il discorso della stampa padronale e borghese è ridicolo. Innanzitutto ho portato anche informazioni prese da siti di sinistra, organizzazioni, sindacati autorganizzati, eccetera. Inoltre, se non ti convince il fatto che un “veteropiccista” come me dica queste cose, puoi verificare come lo dicano ugualmente tante altre organizzazioni della Sinistra Comunista, quella vera, quindi tutt’altro che “stalinisti” (ho già indicato il forum di Battaglia Comunista, rottacomunista, il sindacato autorganizzato fortemente “antistalinista” sin.base, di Genova, eccetera).

    Ma ovvio, se certe accuse, con prove e dettagli, le fanno i giornali allora si tratta di stampa borghese che vuole danneggiare i rivoluzionari come voi e i gradi dirigenti sindacali e operai come Batini e Benvenuti (di Lotta comunista), se le fanno quelli della Sinistra Comunista o di altre organizzazioni di sinistra, si tratta solo delle illazioni e falsità dovute all’invidia e rivalità per Lotta comunista, vero?

    Sono le stesse cose che dice Berlusconi, quando viene indagato dalla “magistratura comunista” o attaccato dalla menzognera “stampa controllata dagli stalinisti”.

    Comunque, basta farsi un giro su Google per avere tante informazioni…

    Poi certo, se anche tu, come già ha saputo dire Gieffeemme (pensavo scherzasse), pensi che Google mia controllata e manipolata dagli stalinisti e dagli avversari di Lotta comunista, padronissimo…

    Comunque, perché non mi/ci spieghi tu come stanno davvero le cose?
    Ah, già, voi non avete tempo da perdere…

    A Coscienza: secondo un detto zen “Quando il dito indica la luna, gli sciocchi guardano il dito”.
    Padronissimo di criticare e diosprezzare le mie opinioni e posizioni politiche (figuriamoci). Ne ho scritto a lungo e ben più dettagliatamente sul forum Uaar, comunque.

    Come detto, non ho alcun interesse personale né politico nel denigrare Lotta comunista.

    Non siete gangsters, picchiatori, eccetera? Va bene: peccato che io abbia riportato episodi e link di riferimento di siti, forum, eccetera, dove trovare informazioni sulle vostre gesta (come detto, in passato anch’io assistetti ad un episodio, durante quella che era annunciato come conferenza-dibattito a Roma, che dimostra la vostra “scarsa tolleranza” e disponibilità al confronto politico).

    Come definisci la recente azione squadristica all’Università di Genova?
    http://liguria.indymedia.org/node/2012

    E le intimidazioni allo studente dell’Internazionale che, a Torino, aveva invitato una vostra giovane simpatizzante (ricordavo male, era studentessa delle superiori, non universitaria)ad una loro riunione?
    http://www.rottacomunista.org/snitz34_05/topic.asp?TOPIC_ID=72

    E l’azione alla riunione della Graphos di Genova?
    http://www.rottacomunista.org/snitz34_05/topic.asp?TOPIC_ID=40

    E tutte i piccoli episodi, frequenti e ripetuti, persino rivendicati da Gieffeemme, nel forum dell’Uaar (incalzato dalle mie domande, per un bel po’aveva ignorato, poi, alla fine, aveva scritto “non siamo mammolette” e “se qualcuno cerca di fregarci i nostri attivisti e sostenitori, ci girano”)?

    Assicura pure i frequentatori di questo sito che le mie (fossero solo mie!) sono tutte menzogne, poi ciascuno, leggendo e cercando autonomamente o, anche, andando a toccare con mano, come già ho invitato a fare, potrà farsi una propria opinione.

    Ripeto, mi spiace che questa discussione si stia tenendo proprio qui: non è certo il luogo adatto e può risultare sgradevole a molti che, come Lemi, volevano solo fare una cosa divertente ed amichevole, una garbata ironia, ma poi si sono ritrovati, fra l’altro, anche sostenitori di Lc che, ovviamente privi di autoironia (come sempre), hanno gettato i loro strali verso i falsi comunisti ed i denigratori del “partito scienza”, facendo, come fai tu ora, la serissima apologia di Lotta comunista, rivoluzionaria, leninista,integra, immacolata, eccetera.
    Per il resto, ti rimando a quanto scritto ad Alfo70.

  90. A Raes: mmmmh, le patate, che buone!
    :-)

  91. Errata corrige: è solo un dettaglio secondario, in questa discussione, ma non fu Markos Vafiadis il dirigente dell’Elas che rifiutò l’accordo di Varkiza e promosse la lotta armata rivoluzionaria in Grecia tra il 1945 e il 1949, bensì furono Aris Velouchiotis e, ancor più, Nikolas Zachariadis.

  92. Ok, ultime due righe al sig. Nostalgico e poi chiudo; in effetti, noi bazziamo poco i siti, i forum ecc. ecc. in quanto fare politica seriamente, per noi, è fare proprio quella cosa che molti, qui, pare detestino con tutte le loro forze, ossia: armarsi di un buon strumento di analisi (secondo noi il nostro giornale, non secondo nostalgico & soci, ma ci sta, nulla di male) e andare a farci conoscere, a sondare, in mezzo all’imperante passività, che è d’accordo con noi e chi, liberamente, non a calci e pugni, avesse pure voglia di fare qualcosa.
    sugli episodi “squadristici” menzionati dal Nostalgico: mi premurero’ di informarmi, per carità; ad ogni modo, se a volte, nelle lotte politiche capita ancora di mollarsi qualche scappellotto, o pugno, beh, non ho problemi nel dirti che nessuno di noi ha problemi ad assumerisi le sue responsabilità, che diamine!
    ultimo punto: il sig. Nostalgico è, appunto, un “vecchio” nostalgico del PCI di Staliniana memoria: bene, provi ad andare a chiedere in giro che sistemi adottavano quei bontemponi del PCI contro i dissidenti di ogni natura ed orientamento; chieda un po’ in giro che razza di vere e proprie persecuzioni e battute di caccia hanno subito gli internazionalisti, spine nel fianco dell’opportunismo stalinista, che osavano solo denunciare “democraticamente” la reale natura dell’allora blocco sovietico (sempre ricordato con nostalgia, dal nostro prolifico scrittore); e quante calunnie, quante botte date alle manifestazioni, quante aggressioni ad ogni circolo che piano, piano, veniva aperto nei quartieri delle città.
    perchè questo “vizio” di non documentarsi (l’accusa che tu fai a tutti praticamente) prima di salire in cattedra?
    insomma, perchè dare degli stupidi, cosi’, a gratis, quando si sta poco a cogliere in castagna chiunque?
    è lotta politica sig. Nostalgico, le tue, purtroppo, sono piu’ che altro, pippe!!
    mi congedo dal forum, sono arrogante, presuntuoso, violento, corrotto e subdolo! meno male che esistono gli immacolati Nostalgici!!

  93. Giusto, siccome lo faceva il PCI, adesso lo fa lotta comunista. Dunque lo fate? siete arroganti picchiatori? Chiunque vi conosca un po’, sa che è così, e che giustificate tutto con un “è necessario, è la rivoluzione che ce lo impone”.
    Cmq come scrivevo più sopra, per voi le accuse di violenze sono un vanto: siete mica finocchi voi, ma dei machi comunisti.

  94. Vedo che ti piace (e ti è più comodo) guardare e limitarti al “dito”.
    Conosco bene il Pci, la storia della sinistra, eccetera. Conosco bene i limiti ed errori del Pci (figuriamoci), il metodo “stalinista”, ovvero accentratore, poco tollerante verso dissenso, critiche, eccetera, l’uso della violenza che poi fu al cifra dello scontro fra tutti i gruppi nel Sessantotto (Movimento studentesco, Avanguardia operaia, ecc.) e dopo (Potere operaio, Lotta continua, autonomia).
    Ho scritto altrove, a lungo, in merito, del resto non sono un manicheo integralista come voi.
    Non occorre che dica come trovi debole la risposta “voi facevate lo stesso”.
    Se invece di dichiararmi, onestamente, simpatizzante del Pci eccetera, avessi taciuto le mie idee, o se le critiche a Lc le avesse fatte Raes, ovvero qualcuno di Battaglia o di un altro gruppo di “internazionalisti” (Battaglia è la principale erede del PCInt), o anche un pacifista nonviolento, eccetera, cosa sarebbe cambiato?
    Cosa avresti risposto, non potendo rinfacciare “voi facevate lo stesso”?
    Comunque, il fatto che nel passato, un passato in cui tutto era molto diverso da oggi, Lc (come tutti gli altri gruppi dell’ultrasinistra, eccetera, non state a fare le sole vittime degli “stalinisti”) si scontrasse con il Pci, Il Ms, eccetera, non giustifica che voi, oggi, a quarant’anni da allora, ve ne andiate metodicamente a minacciare ed aggredire studenti liceali, vostri ex o attivisti di altre organizzazioni che invadano il “vostro” territorio.
    Altro che “qualche scappellotto”…
    Peraltro, voi, schematici come sempre, non siete in grado di “contestualizzare”, ovvero collocare i fatti nell’epoca in cui avvenivano, quando lo scontro politico era alto, i conflitti nella sinistra acuti, esistevano davvero i rischi d’infiltrazioni, provocazioni, strumentalizzazioni, eccetera.
    Questo, ovvio, non vale solo a riguardo dei contrasti tra Pci, Lc, altri gruppi, ma per tutto, inclusa (scusa Raes) le uccisioni di Fausto Atti e Mario Acquaviva, nel 1945.
    Ma che vado a spiegare a chi, nell’Italia del 2008, ancora pretende di seguire pedissequamente quanto fatto e detto da Lenin nella Russia di cent’anni prima?
    Rileggevo alcuni tuoi vecchi messaggi, tipo il numero 19 e 45 (ma anche altri vostri attivisti e simpatizzanti non sono stati da meno): i tuoi insulti, arroganza, presunzione, verso il “volgo” ignorante, che non vi segue e magari vi deride mentre vaga nelle tenebre, sono davvero sgradevoli…
    Ciao, torna a fare “lotta politica”, ad occuparti di diffondere la “scienza marxista”, a contare i soldi delle sottoscrizioni che, con quelli dei vostri sindacalisti nella gerarchia della Cgil (almeno immagino ne versino una parte all’organizzazione), finiranno nelle tasche di dirigenti e stipendiati vari…

  95. Ciao, Puntini!!! Hai inviato il tuo messaggio mentre io scrivevo il mio. In tre righe hai detto le mie stesse cose e con altrettanta efficacia. Ottimo.

  96. Da Liguria Indymedia:nostalgico 1974 inserito da anonimo il 15 Novembre,2008-09:20 come volevasi dimostrare. non è il mio un discorso politico,tu sei alla preistoria della politica.la politica è SCIENZA POLITICA il tuo è lordume politico,vomito politico,non è un atto derivante dalla ragione,io non difendo L.C. io difendo quel poco di dignità politica rimasta in giro.non mi meraviglia che tu trovi sponda tra la spazzatura politica ai margini di quella ufficiale(battaglia et similia).a te manca lo strumento primo della politica:il cervello:non ti dico di andare a lezione di politica da L.C.,ti imploro di non parlare di politica,tu, per essere più chiaro,sei come un uovo che più viene bollito e più duro diventa.ti manca semplicemente il dono della ragione. non sono i miei INSULTI,tu sei un insulto per la politica IN GENERALE, per quella comunista, per quella imperialista ovvero per l’intera storia della politica. non ti chiedo,ovviamente, di accettare questa mia misera analisi,piuttosto di illuminarti facendoti analizzare nella speranza che tu riesca a disintossicarti dalla MERDA DI CUI TI SEI NUTRITO.vai al bar dello sport,frequenta i boy scout, lascia ad altri il pesante fardello della politica. i tuoi amici, per esempio, di battaglia, in quest’ambiente ci sguazzano allegramente, aleggiano incorporei ne4l loro limbo,ma hanno nella loro( e nella mia) storia gente come daqmen, maffi,atti acquaviva etc. etc.etc.sorvoliamo, ma tu poveretto galleggi come uno stronzo in un mare a te completamente sconosciuto, un mare oggi,per fortuna,molto aggitato ,tu poveretto, uomo di terra ,anzi di fango piccolissimo verme che minaccia tutto ciò che lo sovrasta torna nel tuo ambiente a marcire lentamente.non dirmi che il tuo ambiente è la classe operaia perchè, come tu non sai (pci docet)anche la classe operaia ha saputo, generosamente, produrre escrementi.adesso che mi sono rotto i c……. ti lascio senza rammarico augurandoti di cuore di annegare nel tuo stesso vomito.addio faccia di merda. PAPPA SI PAPPA NO PRESO A VOLO APPROVATO E FIRMATO GAETANO (COMUNISTA).

  97. Appunto…

  98. X raes:IL NEMICO DEL MIO NEMICO E’ MIO AMICO? E’ sempre vero? Pensi VERAMENTE che pur di raggiungere lo scopo di dileggiare lotta comunista,valga la pena di utilizzare i nipotini di Stalin e di Togliatti , i quali,ti ricordo,hanno fatto assassinare tra gli altri milioni di comunisti i compagni Acquaviva e Atti SONO QUESTE le armi della critica che sanno usare gli eredi di Damen e di Bruno Maffi? Sei sicuro di non provare un tantino di vergogna? Con affetto Gaetano(comunista)

  99. Guarda, comunista sono anche io. Ciò che viene contestato a lc è sotto gli occhi di tutti, SOPRATTUTTO dei militanti comunisti. Nostalgico ha le sue opinioni, ma far passare le sue fondate e argomentate critiche per opera anticomunista e stalinista, è proprio un giochetto di bassa lega. Criticare LC, che tu lo voglia o no, non vuol dire criticare il comunismo, nè il marxismo e nemmeno il leninismo: renditi conto che queste simili conclusioni sono il frutto del lavaggio del cervello (professionale e scientifico) perpretrato nei circoli di LC.

  100. X PUNTINI Illustre sconosciuto NON DESIDERO COLLOQUIARE con te ,almeno fino a quando non avrai chiaro almeno 2 concetti:1)la politica come arte del governare la società e non come arte del vile vilipedio,2)il partito come libera associazione di liberi individui che portano avanti le stesse idee.Da criticare sempre,ma non da vilipendiare.Dimenticavo,e lo aggiungo, l’educazione.Con lo stalinismo,l’arme della critica ha già parlato senza lasciare NULLA in sospeso,la critica dell’arme per ora attende.I COMUNISTI,come gli elefanti hanno la memoria lunga,si chiama memoria storica.Infine,io NON SONO DI LOTTA COMUNISTA,almeno x ora,ma sono assolutamente con lotta comunista,che ha, come tu ignori,una vasta sfera d’influenza,un bacino d’utenza tutto suo a cechi concentrici.Conclusione IO PARLO ESCLUSIVAMENTE PER ME e non in nome di…….! Mi scuso se non mi sento in obbligo di salutarti gaetano(comunista)

  101. Mi spiace per te: io lotta comunista la conosco abbastana bene, e parlo sapendo quello che dico.

  102. NOSTALGICO 1974,OGGETTIVISTA,FALCO 80.QUANTE PERSONALITA’ DIETRO IL GENIO DEL NUOVO MILLENNIO.DIFFIDATE GENTE DIFFIDATE.IL PCI HA GIA’CAMBIATO 3 O 4 VOLTE RAGIONE SOCIALE GLI EPIGONI CAMBIANO PERSONALITA’.MEDITATE GENTE MEDITATE.VORRA’ CHE AVRA’ BISOGNO DI TRE O PIU’ PASSAPORTI PER ANDARE A QUEL PAESE.RICORDATE COMPAGNI RICORDATE. Gaetano(comunista).

  103. errata corrige :post precedente quarto rigo leggi VORRA’ DIRE Gaetano(comunista)

  104. ANNULLO IL POST SU NOSTALGICO 1974 PERHE’ FALSATO DALLA MIA INCOMPETENZA IN FATTO DI COMPIUTER. CHIEDO SCUSA PRIMA DI TUTTO ALL’INTERESSATO E POI OVVIAMENTE A CHI LO LEGGERA’. Gaetano(comunista)

  105. nostalgico è uno che cerca d’ informarsi prima di parlare e per questo mi piace.cosa centra oggettivista e falco80 con lui sono 2 persone diverse.certo non la penso come nostalgico sull’ uccisione di acquaviva e atti.

  106. Speravo Raes rispondesse subito, prima di inviare questo intervento, ma forse oggi ha altro da fare. Mi spiace precederlo, non è certo perché lui non sappia risponderti adeguatamente, è chiaro.
    Come sempre, preferisci guardare il dito (io, “stalinista”, togliattiano, berlingueriano, resistenzialista, riformista, opportunista, disfattista, eccetera) ignorando la luna (le mie critiche, con abbondanza di riferimenti, fonti, “prove”, eccetera, a Lc).
    Tra me e Raes non c’è alcuna simpatia politica, semmai, parlo per me, il rispetto reciproco e naturale dovuto alla correttezza nelle discussioni e nel confronto politico (cosa che nel rapporto con voi difetta nettamente, come si può vedere) fra persone comunque di sinistra.
    Raes ha chiarito di non pensarla come me, politicamente, ma di condividere la mia analisi su Lc come organizzazione (certo, le critiche “politiche” e programmatiche che lui può farvi sono diverse dalle mie).
    Dovrebbe dire di esser in disaccordo con me a priori?
    Questa sarebbe mancanza di onestà intellettuale…
    Non ricordo esattamente in che periodo, ma era già in corso il nostro acceso confronto sul forum dell’Uaar. Comunque, in un altro topic (c’era appena stata una mezza sommossa stile pogrom nel napoletano contro i rom), Gieffeemme scrisse un ottimo intervento circa la questione dei rom e le radici storiche della loro discriminazione.
    Io non ebbi alcun problema a scrivere che era un eccellente intervento e che ero completamente d’accordo con la sua analisi.
    Chiaro?
    Comunque, visto che critichi tanto Raes, con il quale quello che leggi qui è il primo contatto e scambio diretto che ho (controlla gli altri forum, se vuoi), ti informo che, nel forum dell’Uaar, quando era in corso la discussione, ora solo temporaneamente sospesa, con me, Gieffeemme ha cercato sponda in un altro forumista, Vatatze, di idee anarchiche: un’alleanza durata alcune settimane, in funzione “antistalinista/antinostalgico” (anche se io, con Vatatze, discutevo comunque senza problemi), durante la quale ha fatto ampie concessioni e riconoscimenti all’anarchismo ed agli anarchici, addirittura ritirando fuori la militanza di Cervetto nei Gaap e dicendo che in Lc “c’è anche quella radice”.
    Una ‘captatio benevolentiae’ terminata quando, essendomi io dovuto allontanare dal forum , perché sono fuori Roma per lavoro, ho dovuto interrompere la discussione con lui.
    A quel punto, il “vostro“ Gieffeemme ha ritirato fuori, con il suo solito sarcasmo e altezzosità, tutte le critiche (peraltro in gran parte condivisibili) verso l’anarchia e quanto Vatatze andava scrivendo, anche su quelle affermazioni sull’antiautoritarismo, antistatalismo, sull’operato degli anarchici nel corso del tempo, sulle quali, in precedenza, aveva chiuso entrambi gli occhi…
    Chiaro?
    Questo uso del termine “vilipendio” mostra quale sia la vostra idea (ti associo a Lc, ormai, visto che scrivi come se ne fossi parte) di voi stessi. Un’idea “sacrale”, “istituzionale” (“vilipendio” si usa riferendosi alla bandiera nazionale o al presidente della repubblica ed è considerato reato), di essere davvero qualcosa di “superiore”, per “eletti”, appunto che conoscono la “scienza politica”, l’”arte del governare la società” (ma chi vi credete di essere, Platone?)…
    Peraltro, ci vuole una bella presunzione a definire delle critiche, dure quanto vuoi ma certo prive delle scurrilità e insulti (dei quali non m’importa nulla, sia ben chiaro) che ne ho ricevuto in risposta, come “vilipendio”.
    E poi: sei molto sgarbato con Puntini, riporti l’invettiva coprolalica che mi è stata indirizzata su Indymedia (scrivendo “preso a volo approvato e firmato”) e poi parli di “educazione”? A quanto pare, l’educazione è solo quella che si deve a voi…
    Circa la “vasta sfera d’influenza” e il “bacino d’utenza tutto suo” (bel lessico da venditori!) di Lc, anche ammesso che fosse vero (e non lo è, nonostante quanto diciate in giro: potete farci credere le matricole universitarie e le persone esterne alla sinistra cui vendete il giornale nei palazzi, ma chi è di sinistra, lavoratore, studente, militante, eccetera, lo sa che è tutto un bluff alla Sun Tzu: “quando sei debole, mostrati forte”), cosa cambierebbe?
    Essere centomila invece di mille o di cento (e, chiunque può verificarlo, la scarsissima preparazione dei vostri diffusori, che in genere sanno solo ripetere a pappagallo le poche formulette, definizioni e chiacchiere che dite e ridite da anni, nel “latinorum” che vi è proprio, lascia perplessità circa la “qualità” di questi cento o milione che siano) non renderebbe la vostra organizzazione, che voi continuate a definire “partito”, migliore di quello che è (naturalmente lo stesso vale per qualunque altro gruppo).
    Infine: nei forum e blog sui quali ho scritto, quattro o cinque in tutto, peraltro, mi sono sempre firmato come Nostalgico (Nostalgico1974 su POL). Non ho bisogno di inventarmi false identità, eccetera. Del resto, c’è abbondanza di altri partecipanti “veri” alle discussioni che dicono le mie stesse cose…

  107. Eccoti!

  108. Caro raes ho già chiesto scusa per l’equivoco su nostalgico,mi sono assunto subito il torto, altro non posso fare.Gli OMICIDI di ACCQUAVIVA E ATTI non sono incidenti di percorso assieme a loro altri milioni di comunisti sono stati assassinati dagli stalinisti.La storia si è poi incaricata di fare pulizia ma sono rimasti i residui gli epigoni, la storia sempre purificatrice farà il suo corso.Io semplicemente mi vergognerei a civettare con costoro solo perchè NEMICI DEI MIEI NEMICI.Ti assicuro che il mio non è semplice moralismo è “memoria e rispetto “per chi ha dato tanto. Onorato Damen grande critico di chi considerava sbagliasse,o anche con i nemici,usava altre armi che la calunnia.A me personalmente ha insegnato tanto come anche maffi.Civettare può portare simpatia ma non porta consensi politici per avere questi bisogna lottare con gli strumenti della politica tutti i giorni.Così come purtroppo fai tu al massimo si può diventare “le veline” politiche di qualche avanspettacolo.Con immutata simpatia Gaetano(comunista)

  109. egreggio sig. nostalgico 1974 rinnovandole le mie scuse per l’ingrescioso incidente,a mia totale colpa, di cui ella mi ricorda e desiderando chiudere definitivamente questo”storico”incontro epistolare,desidero attenzionarla su due cose:1)un mio pio desiderio 2)un mio ,non necessariamente recepibile,coniglio:1)mi auguro,insieme a quei pochissimi che volessero associarvisi ma eventualmente anche da solo,che risolta la spinosa questione della crisi finanziaria dovuta come ella sa’ alla bolla speculativa,il G20 possa occuparsi della di lei bolla speculativa politica magari con risultati migliori.2)primancora che industriarsi con il latino provi a risolvere la di lei lacuna verso la lingua italiana.la lingua latina essendo lingua “morta” non può difendersi, quella italiana purtroppo si,se lo faccia dire da uno che con l’ignoranza ha una certa dimistichezza .concludo scusandomi se proprio non me la sento di inviarle un qualsiasi saluto od augurio gaetano(comunista)

  110. Ancora con Acquaviva e Atti?
    E poi cerchi di ascriverti in qualche modo anche Damen?
    In genere li ignorate del tutto (certo, i vostri attivisti ed acquirenti devono sapere che esistete solo voi), ma se proprio dovete, non fate che dire male delle varie diramazioni del PCInt (Battaglia, Programma, Schio, Rivoluzione, ecc.), dire sempre che non siete bordighisti (tanto per voi loro sono tutti bordighisti), che loro hanno sbagliato tutto, non contano più nulla (cosa, in sé, vera), poi, all’occorrenza, rivendicate come “vostri” i due dirigenti, uccisi nel 1945, con ogni probabilità da emissari del Pci o, almeno, da suo sostenitori, senza un vero “mandato” (l’ipotesi più probabile, a mio avviso).
    Peccato che, nel 1944-1945, il vostro futuro “leader maximo” Cervetto fosse partigiano, vagamente comunista, per poi passare ai Gaap anarchici, fiché ebbe, come detto, la sua svolta ad un marxismo fondamentalista che lo portò ad Azione Comunista e, allo scindersi di quest’ultima dell’ala “maoista”, a fondare ufficialmente Lotta comunista, da subito definita “partito”, solo nel 1965.
    Perché, di grazia, Cervetto, e Parodi, non si unirono al PCInt, di cui ora parli bene, all’epoca?
    Cercate di mettere in qualche modo il vostro marchio su tutta l’opposizione antistalinista, esaltando, all’occorrenza, persino Trotsky, ignorando le abissali differenze fra lui e la Frazione di Sinistra (Trotsky polemizzò fortemente con Bordiga, come già aveva fatto Lenin, fu durissimo, durante l’ascesa del nazismo, con Hugo Urbahns, eccetera, per non parlare della questione della difesa dell’Urss, il ruolo del partito, la guerra di Spagna, eccetera).
    Ecco, in funzione antistalinista tutto va bene, per voi.
    E poi ce l’hai con Raes che ha detto che, su Lc come organizzazione, metodi, interessi, violenza, collusioni contraddittorie con il sindacato che dice di voler combattere, la mia analisi è condivisibile.
    Ultima parola su Acquaviva e Atti, che ora ti fanno tanto comodo.
    Oggi, sottolineo oggi (ovvero molti anni dopo la guerra, la fine del fascismo, eccetera) possiamo dire, praticamente con certezza, che fu un errore il considerarli infiltrati fascisti e agitatori.
    Vorrei però ricordare che entrambi, come dirigenti del PCInt, minoranza scissasi dal PCI nel 1943(Mauro Venegoni , se non ricordo male, alla fine era “rientrato”, come pure rientrò la gran parte del gruppo napoletano di piazza Montesanto, oppostosi duramente alla svolta di Salerno), che, come i volantini dal sito Quinterna dimostrano, incitava i comunisti, gli operai, i partigiani, a NON collaborare con il CLN, ROMPERE con il Pci, ABBANDONARE la resistenza, NON combattere contro i fascisti, NON aderire agli scioperi operai che, ad esempio nel marzo 1944, ebbero grande ruolo contro l’occupazione nazista.
    Ce n ‘è abbastanza per dire che non era poi necessaria una grande fantasia o malafede per considerarli come sabotatori, fascisti infiltrati, “quinta colonna” che cercava d’indebolire la lotta contro i fascisti e i nazisti e di screditare il Pci, che, dopo vent’anni di persecuzioni e clandestinità, cominciava ad avere ruolo e riconoscimento istituzionale nel Cln, nei governi provvisori (chiariamo, per chi non lo sapesse, che il “governo Badoglio”, il primo cui il Pci partecipò, fu solo una formalità, durò meno di due mesi, subito rimpiazzato da Bonomi), eccetera.
    Il discorso di Salerno l’hai mai letto????
    Comunque, dopo la Liberazione, come è noto, la situazione di caos era estrema: soldati sbandati, ex-partigiani in cerca di vendetta (sacrosanta) contro repubblichini e collaborazionisti, fascisti impuniti che tornavano in libertà, delinquenti comuni che magari si spacciavano per partigiani, armi ovunque, eccetera.
    Gli americani mal tolleravano il ruolo del Pci, idem De Gasperi, e non aspettavano che un “passo falso” del Pci per farlo fuori dal governo e scatenare la repressione (come in Grecia), mentre i servizi segreti Usa già iniziavano a cooptare gli ex-fascisti in funzione anticomunista (Gladio, Stay Behind: ti dicono qualcosa questi nomi? Te hanno mai parlato, a Lc? Quanti anni hai? Puoi ricordare quando scoppiò lo “scandalo” vent’anni fa?), eccetera.
    Era necessaria cautela, diplomazia, moderazione, anche machiavellismi se vogliamo, unità per ricostruire economia, istituzioni, società, di un paese praticamente devastato.
    Ma cosa importa questo ai “puri e duri” come voi di Lotta (ma non solo voi, ovvio), Giovani Marmotte del comunismo, che seguono solo quanto scritto nell’”Infallibile”?
    Bene, in tutto questo, il PCInt iniziava (ora sì), a invocare la rivoluzione proletaria, la sollevazione armata, lo sciopero generale (Acquaviva, nei giorni in cui fu ucciso, stava facendo opera di propaganda ed agitazione nelle fabbriche dell’astigiano, se non ricordo male). Niente di meglio per far reprimere con la violenza tutto il movimento operaio e far mettere fuori legge il PCI e il sindacato, da parte di Dc, americani, reprimere i comunisti e i lavoratori, eccetera.
    Come non pensare che potesse essere solo una manovra dei suddetti, con la complicità degli ex-fascisti, manovalanza di agitatori infiltrati, una “quinta colonna”, per quanto piccola e dallo scarso seguito (vatti a riguardare i risultati che conseguirno alle elezioni alla Costituente e quelli del 1948, e confrontali con quelli del Pci e, nel 1948, del Fronte)?
    Vogliamo ricordare quello che accadde a Milano nel 1947, dopo la destituzione di Troilo? O nel 1948, con l’attentato a Togliatti, caro “rivoluzionario” di Lotta comunista?
    Sia inteso che, scrivendo tutto questo, spero sia dimostri che non stia cercando di fare un tentativo di “captatio benevolentiae” verso Raes: di “alleati” contro Lc mi pare di non averne bisogno, anche e soprattutto per le critiche contro Lc come azienda, che è il vero problema dal quale tu, Gaetano, cerchi, come fate sempre, di svicolare, ritirando fuori stalinismo, Togliatti, eccetera…
    Anche Puntini ha cercato di fartelo, con grande educazione, capire, ma io penso che non ne avessi bisogno. L’hai capito benissimo da subito, ma è questo il vostro ben noto metodo: fare le vittime della persecuzione degli stalinisti e dei loro alleati borghesi. Gli uni perché falliti e invidiosi (ma ancora furenti, come i trinariciuti forcaioli di Guareschi) contro la vostra immacolata storia e “partito”, gli altri perché timorosi della vostra crescita inarrestabile e del vostro potere rivoluzionario e del seguito sempre crescente che avete nella classe operaia, eccetera, come sempre si scagliano, uniti, contro i veri comunisti (voi).
    Dico bene?
    Quello che ho scritto sul PCInt (la cui storia conosco abbastanza, anche se non alla perfezione), la resistenza, la ricostruzione, il dopoguerra, eccetera, sono solo due parole, ovvio (non è questo il luogo). Certo mi chiedo cosa ne sappia tu, dato che in Lc di Storia se ne parla pochino, conta solo l’andamento astratto dell’economia, unico vero fattore importante da monitorare nell’attesa dell’avvento inevitabile della Rivoluzione (con la maiuscola), quando gli operai verranno a voi, alla ricerca della vostra infallibile ed ineffabile guida per l’instaurazione del Comunismo (sempre con la maiuscola)…
    Di libri sulla storia d’Italia recente ne avete sempre pubblicati pochi, nessuno anzi, che io ricordi. Del resto,immagino cosa sarebbe uscito fuori, roba da fare invidia alla peggior agiografia staliniana: avreste messo Cervetto alla guida di tutte le lotte operaie dal 1945 ad oggi e trovato le radici di Lc anche nel tumulto dei Ciompi.
    A parte questo, meglio concentrarsi sulla Russia rivoluzionaria, la Germania degli anni Venti, nelle pubblicazioni della Panta Rei, pubblicare i (peraltro interessanti, di per loro) documenti dell’Istituto Internazionale di Storia Sociale di Amsterdam degli anni trenta, la storia delle origini del movimento operaio indiano e eccetera, far passare per “vostro” anche Fortichiari, perché cercava, sensatamente, di mantenere l’unità fra i vari frammenti della Sinistra Comunista, cosa che voi intepretate come un invito ad unirsi a voi, faro illuminante e unica possibile guida…
    Padronissimo, come Gieffeemme, di dire che sto dimostrando e riconoscendo il valore delle vostre case editrici (tanto quello siete, in effetti), del lavoro di ricerca, eccetera. Peccato che ad un’organizzazione politica si richieda ben altro e, che, comunque, non dovrebbe far parte della prassi lavorativa delle case editrici il cercare poltrone nel sindacato, lo sfruttare la buonafede dei diffusori per “scollettare” nelle case e, soprattutto, l’andare in giro a minacciare ed aggredire in perfetto stile squadrista (o piccista, o katanghese, fai come ti pare, tanto a riguardo ti ho già risposto) attivisti di altre organizzazioni che “invadano il vostro territorio”, studenti che rifiutino la vostra direzione all’università di Genova, vostri ex-aderenti che non accettino di dissolversi nel nulla, ma continuino a far attività politica con altri gruppi.
    Ripeto (vale per tutti, ovvio), leggi il forum Uaar, se le “campagne di sottoscrizione straordinaria” (ma quante ne fate ogni anno??)e le conferenze sull’andamento delle quotazioni della Chrysler dagli anni quaranta a oggi ti lasciano tempo…
    Non sto giustificando l’uccisione di Acquaviva e Atti e tutto il resto, sto “contestualizzando”. Sai cosa vuol dire? Dubito, visto che voi, come già detto, voi ancora citate gli articoli di Lenin sull’Iskrà dell’inizio del Novecento in Russia per applicarli nell’Italia del 2008…
    Comunque, ripeto, stai solo cercando di sfuggire, non a me, ma a quello che è il vero problema.
    Ora non si sta parlando del Pci, di Acquaviva, di stalinismo, di Togliatti e di rivoluzione. Si sta parlando di Lc, come organizzazione, interessi economici, violenze ripetute e rivendicate, legami a livello dirigenziale con il sindacato.
    Ma tu sei capace di rivolgerti a me, insulti (che neanche considero) a parte, solo dicendo “opportunisti di qua, traditori di là, assassini, affossatori della rivoluzione, l’Ungheria, i gulag, il Ribbentropp-Molotov, Salerno, Berlinguer, Cossutta”, eccetera.
    A Raes, cui certo non puoi imputare tutto questo, ora fai accuse quasi di tradimento, d’infangare la memoria di Acquaviva e Atti, solo perché dice che quanto io scrivo sulle vostre gesta e faccende assai poco chiare è vero.
    A Puntini, complimenti per come l’hai trattato, hai riservato il peggio della vostra tipica arroganza, definendolo “illustre sconosciuto” con cui “non desideri colloquiare” (ma che è, un’udienza papale?), perché, in due parole, lo consideri ignorante, dato che, secondo te, non ha capito, (misero Calibano!), il concetto della “politica come arte di governare la società”…
    Di Lc, ovvio, finora non hai fatto parola, oltre il ribadire la sua supposta e alquanto dubbia “vasta sfera d’influenza” ed il “bacino d’utenza tutto suo” (sottinteso: guai a chi ce lo tocca!) e rispondere che le mie (ma non solo mie, visto che, grossomodo, anche Puntini e Raes concordano) sono solo “calunnie” e “vilipendio”.
    Sembri proprio Berlusconi…
    Senti, se proprio dobbiamo discutere, lasciamo in pace Veronablog. Passiamo sul forum Uaar, POL, giovaninternazionalisti, o dove ti pare a te. A parte che, comunque, non ho tempo (questi giorni sto facendo i salti mortali per scrivere, peraltro ripetendo quello che ho già scritto, più estesamente, altrove, e tralasciando altre discussioni che ho in corso), mi dispiace rovinare l’atmosfera ben più leggera e giocosa di questo sito (cosa che voi, ovvio, non avete capito, quando avete iniziato a gettare il vostro disprezzo e altezzosità, bollandoli come ignoranti, falliti, scorregge, su Lemi e tutti quelli che, in modo più o meno serio e condivisibile, criticavano o ironizzavano su Lc), oltre il fatto che non so fino a quando esso potrà accogliere i nostri messaggi.

  111. Ho letto solo ora il tuo messaggio dell 11:50.
    Ti rispondo: ciao.

  112. Dimenticavo (e poi, spero, chiudiamo definitivamente, almeno qui), sempre a proposito di amici e nemici, Lotta Comunista non ha particolari problemi a discutere e invitare alle loro attività dei fascisti dichiarati (beh, certo: saranno sicuramente antistalinisti e tanto basta; poi, del resto, magari si riesce anche a scucirgli dieci euro di sottoscrizione o rifilargli una raccolta di articoli di Pastorino sullo sviluppo economico del sudest asiatico).

    Oltre all’intervento di anonimo del 18 ottobre h18:43 nel già segnalato
    http://liguria.indymedia.org/node/2012?page=1 ,

    leggete l’intervento di Spartacus74 nel già indicato
    http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=474691&page=2

    o quelli di Audace (12/09/2006, h3:43) e Massimiliano71 (stesso giorno, h9:57) in
    http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=284534

  113. PER NOSTALGICO1974 (ECCEZIONE ALLA REGOLA)ELLA SI ERGE A DIFENSORE DI CHIUNQUE BLATERI CONTRO LOTTA COMUNISTA,IN QUESTO CASO NESSUNO SI E’ RIVOLTO ALLA SUA MAGNIFICA ECCELLENZA.MI CREDA E’ MORTO IL P.C.I. CON LA SUA PLURIDECENNALE STORIA, AVRO’LA PAZIENZA DI……………,LA SUPPLICO RIVOLGA AD ALTRI LA SUA VUOTA LOGORREA HO GIA’ ALTRI SUPPLIZI DA SOPPORTARE.MI ERA VENUTA LA VOGLIA DI PASSEGGIARE IN INTERNET COME AI GIARDINI PUBBLICI,LA PREGO,NON PENSAVO CHE LE STRADE VIRTUALI FOSSERO COSI’COPERTE DI CACCHE APPICCICOSE.MI LASCI VIVERE GLI ANNI CHE MI RESTANO SENZA DOVERLA SCHIVARE AD OGNI PIE’SOSPINTO.L’UMANITA’(NON SOLO LOTTA COMUNISTA )HA TANTI DI QUEI PROBLEMI,CHE CI MANCAVA SOLO LEI.RAES SE VORRA’ MI RISPONDERA’ ALTRIMENTI SOPRAVVIVERO’.MA,LA PREGO,RIVOLGA AD ALTRI LA SUA INSOPPORTABILE SACCENZA.SPERO CON QUESTA MIA DI AVER CHIARITO QUANTO E COME ELLA RIENTRA NEI MIEI PENSIERI . CONCLUDO RISCUSANDOMI SE NON ME LA SENTO(PROPRIO)DI INVIARLE UN QUALSIASI SALUTO OD AUGURIO. Gaetano(comunista)

  114. Ti avevo già salutato…

  115. dire che il pcint diceva di non lottare contro i fascisti non è esatto, predicava il disfattismo rivoluzionario da tutte i due i fronti invitando anche i tedeschi a ribellarsi ai loro capi, tanto è vero che ci dsono militanti del pcint fucilati dai tedeschi.io non civetto con nostalgico74 io credo che si possa anche combattere le idee politiche di una persona ma rispettarla e ritenerla ugualmente valida. io quel che dico su lotta comunista lo baso su esperienze di ex militanti, esempio il responsabile di rotta comunista che dal 1983 al 1989 scriveva sul giornale

  116. A Raes: sul PCInt e la resistenza:
    Ni. Ti rispondo su giovaninternazionalisti con un pm appena ho un secondo.

  117. NON HO CAPITO LA VOSTRA CENSURA DELL’ULTIMO MIO POST CHE NON ERA OFFENSIVO NEI RIGUARDI DI ALCUNO NE INCITAVA A QUALSIASI FORMA DI VIOLENZA.PECCATO SE SI OSPITA GENTE CHE PUO’ DEFINIRE DEI “LAVORATORI”:TRUFFATORI, AFFARISTI E GANGSTER E VIGLIACCAMENTE NON PORTA ALTRA PROVA CHE VECCHI FATTARELLI E NUOVI “SENTITO DIRE” PER POTER SCONCLUSIONATAMENTE CONCLUDERE CHE I TERRORISTI COMINCIARONO COSI’MI SA CHE CHE SI DIVENTA COMPLICI DELLA CALUNNIA CHE SI SA:…E’ UN VENTICELLO. GRAZIE PER L’INOSPITALITA’ GAETANO(COMUNISTA)

  118. PER RAES:non ho mai affermato che il pcint diceva di non lottare contro il fascimo,non avrei mai potuto pensarlo.non credo che i milioni di proletari assassinati condividerebbero il fatto promosso dal sig.nostalgico che bisogna inquadrare gli omicidi all’allora contesto storico.non ho stima di chi in generale trasforma la politica in squallide liti di cortile.al calunniatore partime preferisco l’onesto provocatore di professione.rotta comunista : se ci riferiamo alla stessa persona l’a me simpaticissimo carlo,io la vedo come un c’eravamo tanto amati…..ma certo è che per lui dopo lotta ,il diluvio. questo non muta la simpatia che mi ha ispirato dal primo momento che lo conobbi.ha semplicemente scelto un’altra strada,auguri.ci tenevo a dirti che il partito(a volte i partiti)non sono organismi che accolgono idee plurali,tipo i sindacati,essi sono dei monoliti. chi condivide è dentro chi no è fuori.non si può criticarne la (non gradita a sè) organizzazione perchè è il riflesso della sua propria politica.ad ognuno l’organizzazione che merita. ciao,con sempre immutata simpatia. gaetano (comunista)

  119. Scusate ragazzi, mi rivolgo a chi, per ragioni sue, difende Lotta comunista da tutte le calunnie e sciocchezze che gli vengono gratuitamente mosse da questo, come da altri blog, forum, come cavolo si chiamano insomma; anche io conosco questa organizzazione, ci ho militato per un po’, ora non mi dedico piu’ ad attività pratiche se non saltuariamente; beh, ci vuole tanto a capire che queste sono tutte sciocchezze, provocazioni, calunnie ed insinuazioni piu’ che interessate? ragazzi, Lc, nel corso degli anni, di strada ne ha fatta, di circoli ne ha aperti, di simpatizzanti, militanti, di delusi di varie sinistre ne ha trovati per strada, e tanti li ha riportati alla passione politica e all’impegno; è evidente che tutto cio’ sta dando molto fastidio a “qualcun altro” nell’ambiente variegato della “sinistra”! e siamo solo all’inizio, visto che so che Lc (i compagni che mi portano il giornale mi aggiornano sui progressi)sta andando sempre meglio, e chissà quante ne sentiremo! armiamoci di pazienza, non raccogliamo immediatamente ste bassezze; occhio alle parolacce, agli insulti che danno subito il destro a questi individui di continuare con questa calunnie da filistei; capisco l’indignazione, ma ripeto, o la controllate o loro ci ciucciano sopra come i famosi insetti sulla famosa materia organica!
    Lasciate perdere, pensate invece a quanto lavoro dobbiamo fare; il nostro lavoro ovvio, che non picchia nessuno, che non minaccia, ecc. ecc. cavolo, l’ho fatto, lo so! rinnovo l’appello a lasciar perdere questi posti, facciamoci delle risate pensando alla gente che ha tutto questo tempo da buttare…che vitaccia eh? Un saluto da un ex militante ma sempre molto simpatizzante!! (pure educato, rispettoso e senza precedenti penali).
    allegria!!

  120. L’ultimo intervento ricalca ALLA VIRGOLA i discorsi ripetuti dai dirigenti LC nei circoli LC. A conferma, perciò, che quanto scritto è tutto meno che frutto di un libero e sincero pensiero, ma piuttosto esempio di conformità mentale ed acritica del pensiero dogma di LC. Ovvero lavaggio del cervello. Puah.

  121. Ma ragazzi, l’insulto, l’intolleranza partono da voi; c’è chi ha detto che questo blog è nato da una idea scherzosa, ironica; insomma…screditare, gettare fango e tutto il resto ha poco a che fare con l’ironia; qualcuno, meno diplomatico e controllato del sottoscritto si è lasciato andare a parole pesanti, sgradevoli (e penso sia sbagliato) ma lo devete mettere in conto, cari ironici; poi, scusa, il lavaggio del cervello a me non lo hanno fatto, ho una buona dose di giudizio critico e se, in qualche forma, aderisco a questa organizzazione è perchè l’ho deciso io, in base al mio confronto, ai miei ragionamenti ecc. ecc. io non mi permetteri di dirlo a nessuno che gli hanno fatto il lavaggio del cervello, quindi, per favore, tientelo per te e se Lc non ti aggrada, la detesti, penso che non muoia nessuno ed è un tuo diritto, punto. perchè avete avuto bisogno di mettere in piedi tutta questa menata via internet per far sapere a tutti una cosa di cosi’ poco conto? e poi su internet, anonimi, con nomignoli, senza guardarsi negli occhi…; almeno Lc non ha alcun problema a metterci la faccia, dovunque con chiunque! mi sembra che pecchiate tutti di immaturità e di presuntuosità! (e mi auguro che una mia opinione, formulata educatamente e non aggressivamene non sia considerata un insulto!)
    ma tu pensa se tutti stessero li’, a fabbricare tutte stè strameberie per ogni persona, luogo o situazione che detesta!!
    ma andiamo dai!!

  122. MARIO71 DOPO AVER INGOIATO PRR LUNGHI ANNI TANTO DI QUELLO CHE HAI INGOIATO ANCHE TU (sono nella tua condizione di ex)QUESTO PER ME E’ UN DIVERTISSEMENT COME FARE LE PAROLE CROCIATE , MI PICE IMMAGINARE LA BILE INGROSSATA DI QUESTI SIGNORI(POVERETTI) COME DICEVA MEL BROOKS…………E’BELLO ESSERE RE! Gaetano(comunista)

  123. a) mi pare davvero strano che un intervento sia stato censurato, specie dopo che erano stati regolarmente pubblicati anche altri come quello che Gaetano ha ripreso da Indymedia che non erano che una sequela d’insulti (17/11 ore 21:02).
    Nel caso sarei lieto che venisse inviato nuovamente.
    b) “vecchi fattarelli” non direi, visto che l’ultima aggressione, quella dell’Università di Genova è della metà di ottobre. O state diminuendo la frequenza delle vostre “gesta” rispetto al passato e un mese vi sembra tanto?
    Come puoi parlare di “sentito dire” quando si riportano tante diverse testimonianze provenienti da ambienti differenti? O non si deve credere a nulla se non vi si è assistito personalmente?
    Specie se si tratta di qualcosa fatta da qualcuno che è noto per simili azioni e che se ne vanta pure (come avete fatto qui e altrove).
    Piccolo esempio: se leggo la notizia che dei fascisti hanno picchiato un nero, di regola non ho ragione di dubitare che sia vero, anche se non ero presente, considerando che è questo che i fascisti fanno in genere.
    Voi da anni e anni agite così, lo sanno tutti e lo rivendicate, vedi il “vostro” Gieffeemme che scriveva, ripeto, “non siamo mammolette” e “se qualcuno cerca di fregarci i nostri attivisti e sostenitori, ci girano”.
    Anche Coscienza, 17/11 17:27, ovviamente minimizzando, trovava “normale” che “volasse qualche scappellotto o pugno” (e stiamo parlando di contrasti di oggi, non del ‘68 o degli anni settanta, e fra militanti di sinistra, non con i fascisti; vabbè che quelli voi preferite accoglierli alle vostre riunioni, come anche alcuni di loro dicono, nei link che ho messo il 19/11 14:28).
    Ora Mario71 contraddice Coscienza (e Gieffeemme), negando che Lc usi violenza o intimidazioni.
    Questa cosa del “nostro lavoro che non picchia nessuno e non minaccia” fa davvero ridere, dopo la serie di espisodi citati (basta peraltro fare un giro sulla rete, che voi, in genere, evitate per ovvie ragioni, anche se trincerandovi dietro la scusa che avete da “lavorare” nella classe, per far crescere il partito, eccetera, ma tanto è il solito vostro sfuggire e negare l’evidenza.)
    c) L’intervento di Mario delle 12:34 è da manuale, il solito: abbiamo tanto da fare, non perdiamo tempo a rispondere a questi falliti, Lotta comunista è grande e giusta (come la vecchia Uci di Brandirali) e cresce ogni giorno di più, il resto sono tutte calunnnie d’invidiosi e rivali cui diamo politicamente “molto fastidio”, presto si vedrà chi ha ragione e quello che siamo stati capaci di costruire, eccetera.
    d) Sul lavaggio del cervello non mi pronuncio: tanta gente è tonta di suo e/o va alla ricerca di verità di fede e chiese di vario genere in cui rifugiarsi.
    Tanti altri semplicemente, come già stradetto, ci cascano in buonafede. Altri, una volta capito il gioco, cercano di entrarci e trarne a propria volta qualche piccolo vantaggio (chiaro quello che intendo), un po’tipo Amway…
    e) che Lc “non abbia problemi a metterci la faccia dovunque e con chiunque” non è vero. Ha sempre rifiutato il confronto anche a livello politico (provate a partecipare ad una riunione e cercare di prendere la parola per contraddire l’oratore, potreste anche fare la fine del vecchietto che, a una cosiddetta “relazione con dibattito” a Roma, protestò perché gli s’impediva di parlare e, lo vidi personalmente, fu tirato su di peso e “accompagnato” fuori), figuriamoci il dialogo con altri gruppi, quando oppone un “assordante silenzio” alle richieste di chiarimenti e risposte, dopo gli episodi di violenze e minacce. Basta leggere i comunicati seguiti alle minacce allo studente di Torino e all’agguato alla Graphos, ai quali non mi risulta sia mai stata data risposta (sia attende smentita, ovvio).
    Solo qualcuno di voi (attivista, simpatizzante, boh, non si capisce mai davvero: in genere dite di non essere di Lc, poi vi tradite, anche solo con il tono livoroso e la foga che mettete, oltre alla sicurezza di quello che dite, appunto la solita solfa, e lasciate capire il contrario), interviene sui forum e blog. Se è in buonafede o un vero simpatizzante ingenuo, s’incarta in poche battute, altrimenti “sbrocca” e comincia a insultare e minacciare, con la solita sequela di “siete invidiosi di noi, Lc è forte, siamo bravissimi, voi siete solo degli idioti borghesi e/o stalinisti, falliti, calunniatori, ignoranti”. Si è visto anche qui, oltre che su Indymedia, tanto per limitarci alle discussioni cui ho partecipato anch’io.
    f)Guarda un po’ che coincidenza, Mario: anche tu ora sei solo un simpatizzzante che fa attività solo saltuariamente e cui i ragazzi di Lc portano il giornale a casa?
    Anche Gieffeemme diceva lo stesso all’inizio, incluso il dettaglio del giornale a casa, poi si è incartato e alla fine si è capito che non è “solo un simpatizzante” e da allora rivendica il suo ruolo attivo (scusate il doppio senso, ma tanto ci sta bene).
    Idem quello che alla fine ha perso le staffe su Indymedia Liguria e che alla fine era chiarissimo che era davvero di Lc e non solo uno che la difendeva per amor di verità, come diceva all’inizio, eccetera.
    Quanta modestia, in questo vostro schermirsi, farsi passare per siompatizznti o semplici “difensori” esterni davvero commovente. In realtà, serve a far credere che Lc abbia tanti simpatizzanti e persone esterne che li stimino e siano pronte a difenderli dalle calunnie dei filistei stalinisti/borghesi falliti/frustrati.
    E poi parlate del nascondersi dietro pseudonimi, non parlare “guardandosui negli occhi”…
    h) Peraltro, il dire “su internet, anonimi, con nomignoli, così senza guardarsi negli occhi” conferma anche quanto diceva Puntini: è un po’ come scrivere “ditecele in faccia le cose, se avete coraggio, siamo forti e machi e non abbiamo paura di voi quattro vigliacchi ve la facciamo vedere noi…”
    g) comunque, dopo tanti interventi, miei e di altri, sapete solo ripetere le stesse quattro fesserie. O gli interventi non li leggete o fate finta di non leggerli: comunque ripetete come automi, soldatini a molla, le solite cose che erano confutate (già prima che le scriveste), dai miei interventi e quelli di altri, qui e altrove.
    Sentite, Mario, Alfio, Coscienza, Gaetano, e tutti gli altri (ho perso il conto, ma tanto ripetete tutti sempre la stessa solfa, senza vere risposte a niente e nessuno) lasciate perdere: la dialettica non è per voi.
    Andate a vendere il giornale nelle case, che il 27 è vicino e i dirigenti aspettano lo stipendio…

  124. A Gaetano (leggo ora): veramente, qui ad aver problemi di bile sembrate voi…

  125. @Nostalgico: non sei stato censurato, sei finito automaticamente nello spam, immagino per via della lunghezza del commento. Ho ripristinato i tuoi commenti.

  126. A Domiziano: no, non ho mai detto di essere stato censurato. I miei messaggi sono stati tutti pubblicati regolarmente. E’Gaetano che, nel messaggio delle 11:44, diceva di essere stato censurato. Grazie lo stesso,comunque.
    Senti, mi spiace di tutta questa faccenda e sono pronto a interromperla qui. Ho più volte proposto agli altri di spostarci in un forum più idoneo…

  127. Sola cosa, d’importanza secondaria: quando vengono pubblicati i miei commenti, è sempre indicata un’ora in più (ad esempio, il mio copmmento precedente l’avevo inviato alle 21:32, non alle 22:32).
    Può essere dipenda dal computer che sto usando in questi giorni? Non è niente d’importante, comunque. Piuttosto, m’incuriosice questa faccenda del commento di Gaetano che, a suo dire, sarebbe stato “censurato”…
    Ciao

  128. DALLE STELLE ALLE STALLE.MA FIGURATI SE NON C’ENTRAVI PURE SE NON INTERPELLATO. O.K. AMMETTO CHE SEI CAPARBIO.PROPRIO PERCHE’NON SONO DENTRO LOTTA CHE POSSO PERMETTERMI DI CITARE IL MARCHESE DEL GRILLO: …….PERCHE’IO SO IO E VOI NUN SIETE UN C….;TI GARANTISCO CHE ALLO STATO ATTUALE NON HO TRAVASI DI BILE.ME LA GODO!PURTROPPO NELLE MIE CONDIZIONI ATTUALI MENTRE I COMPAGNI DI LOTTA SI FANNO IL MAZZO IO STO QUI A SMANETTARE. CARO(SI FA PER DIRE)NOSTALGICO,RASSEGNATI RIPERCORRENDO PEDISSEQUAMENTE LA VIA DELLA CALUNNIA RIMARRAI IN QUELLA CERCHIA DI CUI IL MARCHESE DEL GRILLO…..SCUSA SE CONTINUO A NON SALUTARTI MA, E’ PIU’ FORTE DI ME .SARA’ UN’INTOLLERANZA A……BOH. gaetano(comunista)

  129. yawn

  130. A DO’ NON DIRE BISCHERATE ,GUARDA CHE TI MANDO IL TAPIRO D’ORO! ERANO 2 POST DA 10-12 RIGHI.PER MIA FORTUNA NON SOFFRO D’INCONTINENZA COME, PER NON FAR NOMI,NOSTALGICO 1974.TRA L’ALTRO ESPRIMEVANO CONCETTI SENZA(STAVOLTA) OFFENDERE NESSUNO .SE NON SONO IL TUO TIPO DIMMELO,LASCIAMOCI COSI’ SENZA RANCOR.

  131. vedo che gli stakanovisti della rete non si prendono nemmeno un week end libero! comunque è ora di fare outing: chiedo scusa al sig. Nostalgico74; sono un picchiatore (anche se non ho mai torto un capello a nessuno); sono un gangster (idem come sopra); sono un affarista (1150 euro al mese e nemmeno un euro in piu’ quando aiutavo nella diffusione di LC); sono un povero deficiente che per anni si è fatto imbrogliare: i dirigenti di Lc, invece di autofinanziare la loro organizzazione appunto con i sostegni dei lettori (tutti ovviamente estorti con le minacce, le botte, la più cruda violenza politica) tipo spese di affitto, bollette della luce, del gas, spese postali, le spese per pagare chi stampa il giornale e i libri, ecc. ecc., se li intascavano per girare in Porsche, per biondazze da urlo e champagne!! il tutto mentre mi sputazzavano in faccia e se la ridevano!! e quella volta che ho spezzato una gamba ad un ragazzo che voleva intervenire ad una relazione? (o forse no…ma si forse l’ho fatto, boh)!
    ma ora, ho trovato la luce, colui che tutto vede e tutto sa: colui che mi proteggerà dai lavaggi del cervello, che mi restituirà dignità intelletuale, intelligenza, libero arbitrio. Colui che rispetta tutto il prossimo, tanto da essere cosi’ carino da definire tutta Lc come GANGSTERS, AFFARISTI E TRUFFATORI. un vero onore!
    non so come ringraziarti veramente, scusa se ti ho offeso, probabilmente ero ancora ottenebrato da quegli stregoni là!
    Mi auguro che ora, tra di noi, vada meglio e tu sia piu’ contento.

  132. …(MATTEO 25,31-46)…..e verrà il giorno del giudizio finale avverrà alla fine dei tempi.NOSTALGICO giudicherà tutti gli uomini in base alle azioni da loro compiute durante la vita . e destinerà i LOTTISTI all’inferno.ALLA FINE DEI TEMPI vi sarà la resurrezione della carne .risorgeranno:stalinisti, trotskisti,maois ti,bordighisti,battaglisti financo i programmisti(che non se lo aspettavano)e suddividerà i lottisti nei vari gironi a seconda del numero di giornali diffusi e di questue raccolte per mantenere i DIRIGENTI (maiuscoli)ai quali saranno destinati i gironi peggiori assieme ai sindacalisti di riferimento.nel frattempo ci sorbiremo le sue dotte stonzate e contumelie sperando che questo basterà a salvarci dal fuoco dell’inferno (ma non credo).intanto lode sia all’onnipresente,onniscente,onnivoro,onnivegente e onnubilato e onocefalo.

  133. I meccanismo con cui quelli di lc intervengono è sempre lo stesso, è vero. Ma tutto è semplicemente frutto della scarsa abitudine che hanno nel confrontarsi con gli altri, visto che il loro “contatto” continuo con le masse, di cui tanto si vantano, non è altro che mediocre “marketing” porta a porta. Tutto si riduce, qui e sulle porte, a farsa, menzogna, ripetizione sterile di frasettine imparate a memoria. Un rituale degno della peggiore setta religiosa! Falsificare la storia e dire che anche i bolscevichi facevano così, che tutti li odiavano e dileggiavano per la loro ottusità e settarismo, cosicchè voi potete fare peggio (torniamo al “molti nemici, molto onore”), vi serve solo per convincere qualche studentello ingenuo e attirarlo nella spirale (”spirale da cui è difficile uscire” è l’espressione esatta che un militante di un certo livello ha usato per definire l’attività di lotta comunista….): ma per le masse e per i lavoratori (che chissà perchè non riuscite mai a convincere troppo, vero?) siete alieni, e da alieni venite trattati, corpo estraneo dalle masse. E per credere che le masse daranno fiducia nella fatidica ora x a degli alieni, ci vuole veramente una buona dose di Fede e Indottrinamento religioso.

  134. non vi va bene nulla; avete ragione a lamentarvi degli insultatori maleducati (stanno sulle balle anche a me, anche se simpatizzanti di Lc) ma siate piu’ tolleranti su chi ironizza senza insultare no? ne avete parlato voi, poi, di ironia. io continuo a non capire a che cosa serve fare queste sterili battaglie via internet, a colpi di insulti o invettive varie! io sono molto simpatizzante di Lc (ci ho militato anche per un bel po’), molto simpatizzante! come pensate che io possa cambiare idea quando questo blog inizia dileggiandone i militanti e i diffusori, tanto da fare un appello sul fatto di adottarne uno (perchè tanta pena vi fa?) oppure, come posso cambiare idea, o solo accettare un dibattitio critico, quando il caro Nostalgico apre il suo intervento, a caratteri cubitali, con le seguenti parole: TRUFFATORI, AFFARISTI, GANGSTER!? scusate se insisto ma: chi ha cominciato? sarà mica questo il modo per intavolare discussioni serie! e passi che non resistete a non parlare di Lc pur essendone contrari, ma non lamentatevi se trovate qualcuno che è poco urbano e vi manda a quel paese in maniera anche sgradevole! io, come già detto, ho avuto tutt’altra esperienza in questo gruppo (e non perchè sono un rimbabito con cervello lavato, questa sciocchezza è da respingere al mittente e alla grande!), senza prevaricazioni, senza aggressioni a nessuno (anzi, venivo io aggredito, a volte, fuori da una scuola, o anche in qualche quartiere), senza essere sfruttato per stipendiare nessuno, giacchè davo il mio contributo nei modi e nei tempi che a me andavano meglio e i dirigenti con cui sono venuto in contatto io erano tutti lavoratori che si dedicavano al lavoro politico come me, dopo il lavoro!
    e quando molta gente ci ha lasciati, nessuno gli ha minacciati o perseguitati; ci siamo salutati, punto! criticati anche, per carità, ma come succede quando si fa politica e si vive di politica! sono molto perplesso da questa sequela di invettive nei confronti di Lc; qui si va oltre un dissenso politico e organizzativo; mi sembrate molto ambigui. ah, respingo categoricametne le solite litanie sul settarismo, sull’indottrinamento religioso: che balle!! mi sembrano veramente degli strilli da individualisti piccolo borhesi (ahia, adesso scatenero’ di nuovo orde di insulti…ahi ahi, questi indottrinati!) guardate che anche voi sembrate degli indottrinati (ho scritto sembrate, non siete) quindi non si va a finire da nessuna parte!! vedremo chi avrà ragione, basta aspettare ancora un po’, visto quello che i buoni e democratici borghesi di ogni colore ci stanno preparando!! o va tutto bene? ah, già, il solito indottrinato di Lc.
    saluti a tutti! sopratutto a nostalgico, non mi sta affatto antipatico anche se è stato pesantissimo e scorretto con quegli epiteti!mi auguro che nostalgico non si occupi soltanto di questi forums, ma stia anche in mezzo alla gente, ai lavoratori in carne e ossa no? auguri.

  135. SPERO CARO MARIO CHE IL” MALEDUCATI”CHE TI “STANNO SULLE BALLE” SIA INDIRIZZATO A CHI HA DEFINITO GLI OPERAI DI LOTTA COMUNISTA CON TUTTI GLI EPITETI CHE HAI LETTO. CON COSTORO IO” NON DIALOGO” NON SONO MIEI INTERLOCUTORI,SE TU LI RITIENI TALI,ACCOMODATI PURE.IO PERSONALMENTE NON RISERVO ALCUN RISPETTO PER QUESTO “LETAME”.NON COLLEGARE ANCHE TU IL MIO DISPREZZO PER QUESTO PATTUME AI”SIMPATIZZANTI DI LOTTA COMUNISTA” DEI QUALI HO DETTO NON RAPPRESENTO UN BEATO “CAZZO”.SCUSAMI MA IO SONO VOLGARE “DEL VOLGO” E MI PIACE DIRE PANE AL PANE VINO AL VINO MERDA ALLA MERDA. SICCOME (IO)NON DEVO EVANGELIZZARE NESSUNO USO IL VECCHIO TESTAMENTO.NON E’ DETTO CHE IN QUANTO VECCHIO ATTIVISTA TU SIA SAGGIO E IO STRONZO POTRESTI PIU’ SEMPLICEMENTE ESSERE ENTRAMBE LE COSE.IO SEMPLICEMENTE NON AMO IL PERDONO. VAFFANCULO GAETANO(COMUNISTA del vecchio testamento)

  136. RIPRESO DA LIGURIA INDYMEDIA:PER SETTIMANE MI SONO CHIESTO PERCHE’ AVEVI DECISO DI FARTI CHIAMARE PUNTINO. NON RIUSCIVO A CAPIRE . FINCHE’ GUARDANDO OZIOSO DA DIETRO LA FINESTRA DI CASA MIA HO VISTO UN MOSCONE CHE DEPOSITAVA……. E ALLORA MI SONO ILLUMINATO…… CAZZO HO CAPITO! PASQUINO

  137. CARO NOSTALGICO,RIVENGO E MI RISPIEGO:NELLA MIA DOTTA IGNORANZA HO RICAVATO LA CONVINZIONE CHE E’ INUTILE COMBATTERE AD ARMI PARI ESSENDO CHE TU USI L’ARME DELLA CALUNNIA MEGLIO DI COME POTREI USARLA IO.PERDONAMI NON SONO UN CALUNNIATORE DI PROFESSIONE COME TE. MA IN FATTO DI COGLIONERIA NON MI SENTO SECONDO A NESSUNO E CON ESSA MI BATTO .DEL RESTO NE TU SEI IL SIG.DUHRING NE IO SONO IL SIG ENGELS . DOVREI INGEGNARMI A SCRIVERE “L’ANTINULLA” O IL PARADOSSO DELL’ANTINOMIO CONTRADDETTO.PURTROPPO LA TUA MONOCULTURA TI PORTA AD UNA MONOTONA MONOTEMATICA MONOSTICA INSOMMA A DISCORSI DELLA MONA RIPETUTI FINO ALL’OSSESSIONE .ELLECCI’ ELLECCI’ ELLECCI’E SICCOME NELLE MONATE MI CI TROVO BENE COME DIRE :P IATTO RICCO MI CI FICCO. gaetano(monocomunista)

  138. A Mario71:
    Già meglio.
    Qualche puntualizzazione, partendo dal tuo ultimo intervento.
    Questa discussione, che immagino tu abbia letto per intero, nasceva, due anni fa, con intenzioni più che amichevoli.
    Lemi, da quanto vedo, voleva solo fare una garbata ironia sui diffusori di Lc che vedeva da anni, unendovi poi qualche riflessione più seria circa l’esigenza della sinistra di “aggiornarsi”, trovare nuove formule, modalità d’azione, obiettivi, considerando il mutare della situazione reale. Fine.
    Prescindiamo dalla riflessione finale (che, grossomodo, posso condividere).
    Non vedo nulla di denigratorio o volontà di danneggiare politicamente, se non nella misura dell’ironia diciamo affettuosa e, tutto sommato, innocua, verso i diffusori cui si riferiva.
    Sono poi seguiti, nei mesi, commenti di segno diverso. Da dozzinali anticomunisti, qualunquisti, eccetera, per finire con chi, assai più seriamente, iniziava ad accennare le critiche che poi io avrei articolato meglio.
    Ovviamente , vi è stato anche chi ha difeso Lc ed il suo operato, sia dichiarandosene attivista, eccetera, sia semplice conoscitore.
    Già lo stesso giorno del messaggio iniziale di Lemi, Urbano, serissimamente (cosa legittima), gli chiedeva quante volte avesse letto il giornale.
    Il 14/11/06, Friend avviava una breve storia di Lc, sue origini, diffusione, presunto attuale sviluppo eccetera, per concludere con un altezzoso e poco “sportivo”: “Prima di parlare di idee superate , studia un po’, invece di parlare a vanvera senza cognizione”.
    Lemi, in entrambi i casi, rispondeva in modo direi più che amichevole, tentando di alleggerire la discussione il cui tono i sostenitori (in senso ampio) di Lc sembravano non aver compreso.
    Il 30/04/07, faceva il suo ingresso Coscienza, con tono pesantemente sarcastico ed aggressivo, concludendo con un eloquente “perchè questo signore non si adotta sua sorella e tutta la sua famiglia in blocco?”. Il 7/2/2008 aggiungeva “siete delle scorregge, spifferi di gas di una società compressa e illusa, un qualcosa che non conta nulla insomma”.
    Una precisazione: non conosco Lemi, ho dato ogni tanto un’occhiata al suo blog, ma mi pare un tipo simpatico. Peraltro , come Domiziano ed altri che gravitano intorno a Veronablog, è nettamente di sinistra (nonostante quanto gli viene detto). Certo non ha bisogno della mia difesa, mi riferisco a lui solo per tracciare l’andamento della discussione.
    Il commento di Marcello (27/6/07 18:41) era serio, ma non aggressivo. Non entrava nel merito di Lc, mostrava una critica al disimpegno e, forse, al tono scherzoso dello scritto di Lemi, ma niente di terribile.
    Il 1/7/07 (21:41) qualcuno che si firma Ex… inizia ad accennare di “aver sentito puzza di bruciato”, durante la sua militanza in Lc, agli interessi economici, ai guadagni dei dirigenti che intascavano gl’introiti notevoli di vendite del giornale, campagne di sottoscrizione, denaro eventualmente raccolto alle riunioni, eccetera.
    A lui seguono le risposte di Comunista e Coscienza che negano quanto affermato e, con tono infastidito, dicono semplicemente, in parole povere, “se non vi piace, fatevi i fatti vostri”, oltre i soliti appunti sulla stupidità, il qualunquismo della gente, eccetera.
    E via di questo passo.
    Notevole Peppe che il 21/11/07, (8:41) scrive “Ma dai Lemi, hai avuto una pessima idea, pure gli altri, ho riletto tutto un paio di volte, a parte un psicopatico, (quello è scusato) gli altri non sono riusciti a trovare un solo, UN SOLO argomento serio per contrastare un paio di interventi di quelli di L.C”.
    Direi che già questo fosse sufficiente per dare legittimità ad un intervento quale il mio “articolo” (come altrove è stato definito).
    Dal momento che gli attivisti ed i simpatizzanti di Lc avevano dall’inizio voluto “prenderla sul serio”, non credo sarebbe stato così criticabile il cercare di “discutere seriamente”.
    Altro intervento “serio” contro Lc degno di nota è quello di Experfortuna (15/2/08, ore 18:15), in cui si ripetono, ancor più chiaramente, le accuse di interessi economici celati dietro le raccolte di sottoscrizioni e l’attività di vendita porta a porta, che Lc rivendica essere la sua principale attività concreta.
    Ad esso, dopo poche ore, ribatteva Marco,che non faceva che ritirare fuori la faccenda delle “centinaia” di persone che passavano nel suo partito e la strada che esso aveva percorso negli anni.
    Parentesi: dal 1965, anno di nascita ufficiale di Lc (da subito proclamatasi partito), considerando le ripetute affermazioni sul suo sviluppo, la sua crescita esponenziale, i suoi “circoli operai” che sembrerebbero spuntare come funghi, le centinaia di simpatizzanti, attivisti, militanti in ogni fascia sociale, fabbriche, scuole, quartieri, luoghi di lavoro, dovreste essere ormai milioni. Non capisco dove siate.
    Vabbè, non divaghiamo.
    Altri (Un compagno 16/5/08, Engels 26/8/08) riprendono il tono arrogante verso i detrattori di Lc e, implicitamente, Lemi.
    Altri interventi (Enrico 19/3/2008, Andrea 17/4/08, Bianca con diversi messaggi, a partire dal 28/3/08, Pier 21/7/08) sono scritti da persone che frequentano Lc, ne difendono l’operato e considerano positivamente il lavoro di ricerca, divulgazione, propaganda.
    Il 17/10/08, Franciut, anch’egli ex di Lc, fa il primo accenno all’aggressione dell’Università di Genova del giorno precedente.
    A lui ribatte Makako, soliti toni aggressivi e disprezzo, diversa versione dell’episodio di Genova (in effetti, invece, pare proprio le cose siano andate come accennato da Franciut).
    A questo punto io, che avevo giusto allora scoperto questa discussione, cercando appunto notizie sulla faccenda di Genova, ho inviato il mio scritto (in seguito l’ho limato ed arricchito, inviandolo altrove), con l’intenzione dare il mio contributo, rispondendo globalmente alle varie questioni poste e sperando, con questo, di soddisfare la richiesta di quel Peppe che chiedeva a gran voce argomentazioni serie conto Lc.
    Conosco Lc dall’inizio degli anni novanta, nel corso del tempo ho discusso molte volte con suoi militanti e diffusori, partecipato a loro incontri, lezioni eccetera, letto il giornale e alcuni loro libri.
    Conosco benino direi (e credo di averlo dimostrato), la teoria leninista, la storia dell’ultimo secolo, il movimento operaio, la sinistra ed anche la “Sinistra comunista”, cui Lc afferma di far riferimento.
    Inoltre, dalla fine di aprile sul forum dell’Uaar discuto (anche con altri non di Lc, ma soprattutto con lui) con un suo esponente che non è certo l’ultimo arrivato (è in Lc dal 1983) e il livello e l’ampiezza della discussione è, come già detto, notevole.
    Insomma, credo di poter dire qualcosa al riguardo, senza sentirmi dire che non so nulla, non so di cosa parlo, sono un qualunquista, vittima della propaganda borghese e della cultura consumista, ignorante e indifferente.
    Il mio scritto, nato con l’idea di essere un riassunto esaustivo di quanto ritengo sia la realtà di Lc, ha preso la forma di un articolo o di un breve saggio, fate voi.
    Ho ritenuto opportuno dargli un titolo (ecco il perché dell’uso delle maiuscole: peraltro le maiuscole vedo che piacciono molto a Gaetano).
    Circa il tono, non ho nulla da rivedere. Quanto scritto era una polemica, certo dura, come compete ad una polemica politica, netta e diretta, senza allusioni, giri di parole o altro, anche perché rivolta anche e soprattutto a persone, magari di sinistra, che non conoscono Lc e sono “fuori dal giro” delle organizzazioni, che si tratti di quelle della “Sinistra Comunista” o meno.
    “Truffatori, affaristi e gangster” (nella versione definitiva ho scritto “picchiatori”, perché più esplicito e per scarsa simpatia verso le anglicizzazioni superflue) era esplicito ed adatto alla “tripartizione” del mio discorso. La motivazione e dimostrazione dei tre termini era appunto in quello che scrivevo.
    Il resto è storia recente, con la partecipazione di Raes e Puntini “dalla mia parte” e, dall’altra, di Alfo70, del già nominato Coscienza e di Gaetano. Tutti e tre, come detto, non hanno mostrato intenzioni di discussione costruttiva, parlando, come sempre, di calunnie, delazione, menzogne, falsità, persecuzione, eccetera e condendo il tutto con aggressività verbale, insulti e disprezzo. Tre cose che, ribadisco,personalmente non mi creano problema, nonostante tu affermi io e gli altri lamentassimo del loro tono. A questo è poi seguito il “buttarla in caciara” con l’ironia (in sé benvenuta) di Gaetano (ho scritto anche che il suo messaggio del 25/11 19:40 era anche divertente).
    Il problema è che non si faceva che continuare a sfuggire alle critiche ed alle accuse.
    Solo Coscienza, il 17/11, rivendicato che “qualche scappellotto o pugno possa scappare” (circa tale affermazione ho già risposto) annunciava che si “sarebbe informato” circa alcuni episodi di minacce e aggressioni da parte di attivisti di Lc , episodi dei quali indicavo fonti e riscontri.
    Poi, in effetti, non si è più sentito.

  139. Anche tu, Mario, già il 21/11, scrivevi del mio/nostro “screditare” e “gettare fango” su Lc, passando poi, cosa già vista, a minimizzare, invitare a lasciar perdere se essa non ci piace, eccetera, per finire (dopo aver consigliato agli altri di non rispondere alle provocazioni, evitare gli insulti e le polemiche) con “lasciate perdere, pensate invece a quanto lavoro dobbiamo fare; il nostro lavoro ovvio, che non picchia nessuno, che non minaccia, ecc. ecc. cavolo, l’ho fatto, lo so! rinnovo l’appello a lasciar perdere questi posti, facciamoci delle risate pensando alla gente che ha tutto questo tempo da buttare”.
    Senza entrare nel merito, hai, insomma, ribadito la sostanziale serietà di Lc, la sua onestà, eccetera, e basta.
    Come detto, non mi sono mai lamentato di insulti o ironie, figurarsi, ho solo fatto notare che esse non rispondevano, tutt’altro, a quanto detto dai critici ed avversari di Lc.
    Nel tuo intervento del 24/11, affermi di non aver mai praticato violenza su alcuno, non aver mai avuto guadagni, eccetera. Nessuno ti sta accusando di questo in quanto Mario. Nessuno afferma che TU abbia picchiato avversari politici od ex, ricevuto soldi provenienti dalle vostre attività di diffusione e raccolta di sottoscrizioni.
    Quello che si dice è che questo avvenga. E lo dicono in tanti, con molti esempi. Su Liguria Indymedia ho messo una lista di links alle varie discussioni:
    http://liguria.indymedia.org/node/2012
    A questo punto, la sola spiegazione è che sia in atto da anni una congiura volta a screditare, appunto, il solo vero partito comunista leninista rivoluzionario, ovvero Lotta Comunista.
    Circa le affermazioni di Puntini sul “lavaggio del cervello”, concordo fino ad un certo punto. L’ambiente ed organizzazione di Lc, le pressioni indirette sugli attivisti e simpatizzanti possono favorire certe dinamiche, ma ho scritto che non è necessario un “lavaggio del cervello” in senso stretto. La gente si lascia affascinare e convincere in modo acritico da ogni sorta di gruppi, chiese, congreghe, organizzazioni. Niente di strano che possa avvenire qualcosa di analogo con Lc, ritengo.
    Il problema non è qui. Ho scritto più volte che simpatizzanti e attivisti in buonafede, non instupiditi o plagiati, ve ne siano e parecchi, dai semplici diffusori studenti universitari (magari soggetti a rapido turn-over) ai normali veri e propri militanti.
    Quello che è criticato, a prescindere dalle questioni strettamente politiche (programma, lettura della storia, presenza nella Cgil anche a livelli dirigenziali su posizioni ultramoderate, connivenze con la Culmv di Paride Batini, strategia, analisi, su cui pure molto c’è da dire, come ho fatto in altra sede) è l’uso ripetuto e rivendicato di minacce e violenza fisica verso avversari politici e l’aspetto economico legato all’attività di diffusione di giornali ed alle, frequentissime, “campagne di sottoscrizione straordinaria” (sole vostre attività concrete, come da voi rivendicato quale ruolo e compito attuale del “partito scienza”) e la destinazione effettiva di tali introiti, notevoli e decisamente più che abbondanti per le normali spese di una sede, bollette, stampa.
    Peraltro, ripeto ancora, Lotta comunista, appellandosi strumentalmente all’esperienza dei bolscevichi russi, giustifica e rivendica il suo essere un’organizzazione di tipo praticamente aziendale, con militanti a tempo pieno, “rivoluzionari di professione”(“salario medio di un buon operaio”, immagino, come ai tempi di Lenin), dirigenti parimenti e proporzionalmente stipendiati, eccetera.
    Mi accorgo di essermi dilungato troppo come al solito, peraltro ripetendo quanto scritto più volte, allora riassumo.
    Parlo per me, ma credo valga anche per Raes e Puntini: nessuno, a differenza di alcuni di voi, si lamenta per ironia o insulti. Si fa solo notare come questa sia la sola risposta che sappiate dare, insieme al solito “noi su, noi giù, noi siamo tanti, noi siamo sempre di più, sappiamo che la nostra politica e strategia sono giuste, aspettate ancora qualche secolo e vedrete, quando crollerà il capitalismo e noi faremo la rivoluzione” e, naturalmente, al gridare alla “calunnia”, “delazione”, “persecuzione”.
    Tu, Mario, hai ora aggiunto di non aver guadagnato nulla dalla tua militanza e di non aver mai usato violenza o minacciato alcuno.
    Argomento molto debole, direi.
    Per inciso, due precisazioni, rispetto a quanto da te scritto il 24/11: so bene che non sono certo i diffusori o semplici attivisti a guadagnare, tuttaltro. Inoltre, quando si parla di violenze e minacce, non si dice affatto che esse siano verso i lettori e sottoscrittori per estorcere loro soldi (indicami dove è stato scritto, altrimenti), bensì verso esponenti di altri gruppi che facciano diffusione o volantinaggio in luoghi che voi considerate “vostro territorio” (dove vi sentite forti, ovvero Genova, all’università) o, peggio, cerchino di “portarvi via” simpatizzanti ed attivisti o anche verso vostri ex che siano passati ad altre organizzazioni (dopo avervi conosciuti dall’interno e quindi sapendo cose “private” di Lc), invece smettere di fare totalmente attività politica.
    Nei links che ho elencato dettagliatamente su Indymedia, sono riferiti alcuni di questi episodi e molte persone ne discutono e confermano quanto si dice sul vostro conto.
    Congiura? Invidia? Tentativo d’infangare la “grande e giusta” Lotta Comunista, unico vero partito rivoluzionario, da sempre in crescita inarrestabile, temuto dai borghesi e odiato dai falliti della sinistra e dagli onnipresenti stalinisti? Altrimenti, come lo spieghi?
    Piccolo inciso: le aggressioni che dici di aver subito (e delle quali non dubito), davanti le scuole o nei quartieri, da chi provenivano?
    Da gente di altri gruppi di sinistra, quelli che una volta si definivano “avversari politici”? Da stalinisti di un risorto Pci?
    No, perché se non è così, se eri insultato e aggredito fisicamente da reazionari, fascisti o balordi del genere, allora non c’entra niente con il nostro discorso.
    Rimane comunque il fatto che la tua personale “estraneità ai fatti” (di cui posso anche non dubitare) non dimostra nulla, ancor più se contrapposta alle testimonianze ed episodi doviziosamente riportati da molti e in diverse occasioni.
    Penso di essere stato chiaro ed esaustivo.
    Ah, non perché debba discolparmi, vantarmi o dimostrare le mie credenziali, ma,visto che hai/avete accennato più volte alla cosa, forse è necessario che dica chiaramente che, avendo dovuto abbandonare dieci anni fa l’università per problemi economici, sono da allora un lavoratore, operaio per la precisione, provo quotidianamente su di me cosa significhi lavoro salariato, sfruttamento, licenziamento, eccetera, non sono certo uno che vive in un mondo finto, ingannato dalla propaganda borghese, un individualista rimbecillito dalla televisione e dai suoi modelli, obnubilato dal consumismo.
    Inoltre (cosa che dovrebbe essere ovvia, data la mia conoscenza della storia contemporanea, della sinistra, del movimento comunista, eccetera), praticamente da sempre sono anche un attivista di sinistra, in organizzazioni e realtà differenti, ma non certo un diessino, tuttaltro. Pertanto so bene cosa significhi diffondere giornali (non con le vostre modalità, ovvio), avere le bollette e il tipografo da pagare, versare quote, leggere, studiare, discutere con avversari politici, parlare con lavoratori e studenti, impegnare il mio tempo, andare in giro la notte ad attacchinare manifesti, rischiare e subire aggressioni, eccetera, eccetera.
    So bene che per Lc, come dimostrato qui e altrove, chi, pur conoscendovi, non sia con voi sia, di fatto, un qualunquista, un fallito stalinista, un piccoloborghese estremista confuso o un opportunista. Ma tant’è…

  140. Ovviamente, per quanto il nome sia leggermente diverso, sono sempre lo stesso Nostalgico 1974.
    Dev’esserci stato un problema con il filtro antispam, pertanto nei giorni scorsi non riuscivo ad inviare il mio messaggio.
    Ho quindi salvato il documento e l’ho inviato da un altro computer.

  141. per corettezza lotta comunista non si definisce partito

  142. Eccome se si definisce partito, eccome. L’unico e vero erede del leninismo. Il “partito-scienza” cos’è, se non loro?
    Cmq, gli stipendiati prendono 900 euro all’inizio, a cui si toglie il 10% di quota mensile. Al 99% giovani studenti o in età studentesca.. anche perchè studiare è molto difficile, visto che l’impegno è di 7 giorni su sette, da mattina a sera tardi, due settimane di riposo l’anno. Da mattina a sera a camminare e macinare chilometri, poi conti su conti sugli incassi, infine riunioni fino a tarda serata o notte. Riunioni sui conti e incassi, ovviamente, più qualche chicca politica sulla situazione internazionale in cui gli imperi si fanno i dispetti ma nulla si muove nella classe e quindi la rivoluzione è rimandata, tutti a diffondere anche domani.
    Precisiamo: non sono per niente contro lo stipendio, necessario ad ogni partito rivoluzionario. Ma quando l’attività rivoluzionaria si basa essenzialmente sulla vendita porta a porta, per la maggior parte della tua vita da sveglio.. be’, ecco come si arriva al lavaggio del cervello.

    Ultimo appunto. ho la stessa curiosità di nostalgico: così bravi a contattare e reclutare, ma com’è che non siete milioni? Viene mai il dubbio che i mille legami che create sono per lo più superficiali, vincolati all’ “esazione” di soldi costante? Una cosa psicologica, direi, e molto poco politica. Infatti quando il sostenitore , o l’attivista, riesce a divincolarsi, non vi apre più la porta e addio.
    E poi: ’sto gran partito operaio, com’è che al 99% è composto di studenti?

  143. Ho notato che negli ultimi tempi il dibattito su lc presente in questo indirizzo si è arricchito molto e ho letto e compreso varie idee e riferimenti sulle strategie del partito.
    Personalmente sono militante di lc da quasi un anno ormai e premetto di non essere venuto qui per discutere sulle presunte aggressioni o per iniziare una discussione di 2 mesi…
    Sono venuto qui solo per dirvi,da militante di lc e da leninista,che state compiendo un’ aggressione ad un movimento rivoluzionario e questo non è corretto e non è da leninisti.
    Lotta Comunista è solo un partito rivoluzionario che vuole rovesciare lo stato seguendo i suoi metodi… e nella storia i metodi per arrivare ad un fine sono stati davvero vari, insomma lc usa una strategia, bc un’altra e un altro partito ne userà una differente ma tutti devono cercare di non ostacolarsi l’uno con l’altro o si dà la vittoria alla borghesia !!!!!
    Concludo dicendovi che tutti i partiti vincenti (come il partito bolscevico) sono stati criticati duramente e sono riusciti a vincere nel momento opportuno.
    Saluti internazionalisti.

  144. vorre ricordare a chi rappresenta lotta comunista come una specie di catena di sant’antonio che queste organizzazioni durano mesi al massimo qualche anno .lotta ha una sua vita che ha raggiunto magnificamente 57 primavere.per quanto riguarda le altre “PUNTINATE” anche io ho sempre sostenuto che Claudia Schiffer è un cesso perchè non mi fila proprio.mi piacerebbe sapere oltre a quello che fà malissimo da più di mezzo secolo lotta comunista ,quello che hanno fatto questi parassiti intestinali che non per nulla vengono definiti”solitari”trattabili con successo con niclosamide.BELLA FIGURA A CHI’? SIGNORI BLA BLA BLA OLTRE A BRILLARE DI LUCE RIFLESSA E A VIVERE PARASSITARIAMENTE CHE M…..A SAPETE FARE.CHE M…..a AVETE MAI PRODOTTO OLTRE AI LAMENTI DEGLI ABELE SOCCOMBENTI ? MA MILLE VOLTE MEGLIO CAINO VINCENTE CHE IL BUON ABELE CHE PUO’ SOLO SPERARE NELL’ALDILA’.MA DATEVI DA FARE POLTRONI.P.S. per il fine dicitore delle PUNTINATE DI CUI SOPRA a me sembri il NULLA mischiato con il NIENTE .smettila piagnucolone ,asciugati le lagrime e lavora ,suda per quello,nel quale credi battiti dimostra di non essere”TUTO CHIACCHIERE E DISTINTIVO,TUTTO CHIACCHIERE E DISTINTIVO,TUTTO CHIACCHIRE E DISTINTIVO” gaetano(COMUNISTA)

  145. PER MARIO ‘71 TUTTO MAIUSCOLO.le risposte che ti dà nostalgico il 28/11 stanno solo a dimostrare che non basta aver militato in lotta per essere esenti da rincoglionimento precoce offri l’altra guancia ad un coglione che si è autoconvinto ( ed autoincensato )messia solo perchè rovistando nella spazzatura crede di aver trovato la chiave per trasformare tutto in oro (non credo sia il caso di ricordarti la fine del suo precedessore re mida)non è il caso di dare perle di saggezza ai porci,meglio le ghiande di saggezza,io almeno me la meno da solo senza pretendere di rappresentare altri che me.per questo se ad uno che gioca a fare l’enzo biagi delle discariche raccattando notizie d’infima serie dandole per scoop a quattro imbecilli che lo filano debbo dire “per me sei una merda” uso il maiuscolo e gli dico”SEI UNA MERDA” lasciaqmo stare lotta comunista che è impegnata in uno scontro titanico e risolutore ,”cervetto assieme alla storia hanno fatto da ramazza dei residui delle idee dei NOSTRI compagni gramsci, bordiga ,trotski,luxemburg,dei compagni di battaglia damen ,maffi, acquaviva atti e via di seguito chi di loro ha sbagliato ha pagato o con la vita o per tutta la vita .i “fannulloni di sinistra” di brunetta meritano solo disprezzo perchè non sanno cosa è il sudore della fronte cialtroni e ciarlatani che vendono ancora a quattro cafoni l’elisir di lunga vita per fargli dimendicare che la vita in sè è fatica,sudore abnegazione.digli invece di lasciar perdere , a questi giullari, che la rivoluzione è cosa troppo seria per acerebrati e molluschi dalla vita comoda.se invece credi di poter discutere con loro v.a.f.i.c gaetano(comunista monorappresentante)

  146. Gaetano, fai quello che ti pare; io sono fatto cosi’, ho questo linguaggio evidentemente troppo garbato secondo il tuo stile, ma che ci posso fare? per il resto, nella sostanza, siamo d’accordo; divergiamo nello stile ecco. poi io personalmente penso che troppi insulti facciano contenti questi calunniatori, che si sentano ancora piu’ in diritto di dire falsità e menzogne, ma non c’è problema, tu sei tu, io sono io, l’importante è che qulcuno ricordi che questi opportunisti saranno sempre la palla al piede del movimento rivoluzionario, in buona o mala fede; un nemico mortale del proletariato. e il sig. Nostagico, che si atteggia a storico onniscente, dovrebbe invece conoscere un po’ meglio le epiche gesta degli opportunisti, degli stalinisti ecc. ecc., veri affossatori della rivoluzione, assassini e delatori!
    ben prima dei nazisti e dei fascisti di ogni risma!
    ciao gaetà, nun te incazzà troppo!!

  147. QUANDO CI VUOLE,CI VUOLE.ti ricodi che marx definiva (vado a memoria) mazzini e i mazziniani terroristi pazzi e somari che si (più o meno)grogiolavano nel loro piscio? e che cazzo quando mi sento incontinente che ci posso fare? se mi scappa la faccio. ciao

  148. MARIO TI CONSIGLIO DI ANDARE SU INDYMEDIA STESSO ARGOMENTO C’E’ QUALCUNO CHE NON LE MANDA A DIRE,MI SA CHE VISTO IL CULO CHE SI STANNO FACENDO HA POCA VOGLIA DI PULIRE LE PAROLE PRIMA DI USARLE.CIAO

  149. A SCANSO D’EQUIVOCI.NELL’AFFERMARE CHE PARLO IN MIO NOME E NON IN NOME DI LOTTA COMUNISTA MI RIFERISCO AL FATTO CHE NON SONO AUTORIZZATO A PARLARE A NOME DI …NE PER CONTO DI…NON L’HO MAI CHIESTO. CON CIO’ NON E’ MIA INTENZIONE DIRE CHE NON SONO DI LOTTA COMUNISTA IN TUTTO E PER TUTTO NON SONO AL MOMENTO NELLA POSSIBILITA’ DI SVOLGERE QUEL LAVORO CHE ALTRI COMPAGNI CON ABNEGAZIONE SVOLGONO ANCHE PER ME . AD OGNUNO DI LORO SONO DEBITORE .HO SPOSATO LA CAUSA DI LOTTA COMUNISTA DA PIU’ DI TRENT’ANNI ED MOLTO PIU’ QUELLO CHE HO RICEVUTO CHE QUELLO CHE HO DATO, MA TANT’E'CHE INTENDO RIMANERE FELICEMENTE SPOSATO FINO ALLA FINE.E’ UN MATRIMONIO DI INTERESSI CHE AUGURO A TANTI GIOVANI DI CONTRARRE E’ UNA RICCHEZZA LA SOLA CHE MI INTERESSA POSSEDERE. GAETANO(COMUNISTA DI LOTTA COMUNISTA)

  150. a Gaetano dico che di fronte a certi bisogni non si comanda, quindi ok! la faccenda che piu’ mi fa imbestialire di questi dotti professoroni (a proposito, il Nostalgico non si fa piu’ sentire qui…sono sicuro che da altre parti, starà dando il meglio di se stesso!)mi ricordano troppo un sacco di gente che fece delle effimere fortune qualche tempo fa, atteggiandosi ad ideologi pseudo rivoluzionari del piffero che poi abbiam visto che bella carriera hanno fatto…in piu’: è evidente che per questi piccoli borghesi in pieno trip da impegno politico trovarsi di fronte a coerenza, determinazione, convinzione delle proprie ragioni, provano un sacco di fastidio e reagiscono con le calunne , ovvio. il loro ormai è immobilismo, pura pedanteria! per quello mi sono permesso di dire che si’, un vaffa ci puo’ stare, ma alla fin fine chi se ne frega, rischiamo di portare acqua al loro mulino del tubo. anche io voglio citare Marx, quando parla della talpa, del suo apparente lavoro invisibile ma invece costante ed efficacissimo; piano piano,scava scava, alla fine arriva dove esattamente vuole arrivare!
    concetti secondo me efficaci ed anche semplici, ma evidentemente non lo sono per tutti. e in piu’, cari tutti i saccenti, non sapete che scuola di vita stare in mezzo alla gente, vera, in carne e ossa! imparare a capirne i loro sentimenti piu’ profondi, quelli di pancia, a sollecitarli al confronto, alla discussione, altro che le palle cacciate cosi’ a gratis come hanno l’abitudine di fare i nostalgici dello stalinismo e del piu’ bieco opportunismo!
    saluto e ovviamente mi scuso per le offese che avro’ senz’altro arrecato a qualcuno con il mio tipico linguaggio da gangster!!

  151. mario, a me inorgoglisce vedere i giovani di lotta comunista che sono anche il frutto del lavoro nostro ( io sono di una generazione prima della tua) mi inorgoglisce e rafforza le mie certezze sul risultato di domani,talpa si, ma guarda che oggi la talpa scava per tornare in superfice dietro il linguaggio duro dei nostri giovani c’è la rabbia repressa covata e compressa anche da noi c’è la voglia (non la fretta) di liberare le energie accumulate in 57 anni ,c’e’ la voglia di veder risorgere i comunardi,gli spartachisti,i bolscevichi,gli internazionalisti di spagna i compagni ungheresi , i comunisti antistalinisti tutti da fortichiari a bordiga da damen al mai dimenticato bogliani agli internazionalisti veri di battaglia ai trosckisti sinceri a tutti coloro che in coscienza si sono battuti contro il fascismo come altro aspetto del mostro imperialista , a gramsci per quello che ci ha dato e che avrebbe potuto darci fuori dalle galere e ci sara’ da scrivere tanto su tutti quelli che semplicemente hanno fatto e fanno il loro “dovere”.GRAZIE COMPAGNI DI LOTTA COMUNISTA E BUON LAVORO. GAETANO(ORGOGLIOSO DI “APPARTENERE ” A LOTTA COMUNISTA

  152. SCUSATE MA MI SCAPPA NUOVAMENTE…………….leggo su giovani?internazionalisti?: “che lc faccia fare una FIGURACCIA a tutta la sinistra “che gia’sta a tocchi….), e qui’ permettetemi mi incazzo e la fo’.Ma faccia di”merda nostalgica” ma non dicevi tu assieme ai tuo “compagni di merende “che lotta comunista non e’ mai stata considerata “della sinistra comunista”"? almeno lasciaci fare le nostre figuracce autonomamente! che poi ” questa” e’ la sinistra ,ma chi stracazzo ci vuole stare tenetevela ben stretta . apensarci bene oggi questo problema non sussiste piu’, noi siamo semplicemente COMUNISTI .SINISTRA ,CENTRO ,DESTRA,SOTTO, SOPRA ,IN CON SU PER TRA FRA TENETEVELO VOI ACCATTONI E’ UN ABITO DISMESSO, LOGORO A BRANDELLI ,pezzenti vi siete presa la polpa ,spolpatevi anche l’osso sciacalli stalinisti et similia. NOSTY,a Genova non dire chi sei, anonimamente come sempre vai alla sala chiamata quando ci sono i corsi di marxismo,marxismo ,sai cosa sono vero? vacci ma in punta di piedi ,ci sono anche quelle persone che segnali sempre (birro) ti ricordi ?cerca di essere uomo(si fa’ per dire) e diglielo in faccia quello che pensi di loro(MERDACCIA) QUI CI VOLEVA PROPRIO,CAZZO! “QUELLO CHE DAVVERO E’ INSOPPORTABILE…….bla bla bla, bla bla bla, ma che hai esaurito le (scadenti) cartuccie e bla bla bla ,che fai ti riririripeti ?ma dove e’ finito il nostro valente indigeno ,idiota DURING ,TUTTO LI’?( come mi disse una ragazza quando gli mostrai prepotentemente la mia virilita’).tutto li ? tutto sto’ scroto per contenere due ceci ? Sicuramente non sei omofobo ma sto’ par di c……i dove li hai nascosti? TUTTO LI’? DOVE NATURA CREA ,NOSTY occulta ? ma quale confronto dialettico , fai la stessa figura che feci io quando mi volli confrontare col noto porno star holmes.Una carriera iniziata dal nulla finisce qui’ ora ,nel nulla ,MI SA CHE HA RAGIONE PASQUINO LA VOSTRA NON E’ MORTE APPARENTE, E’ UNA VITA APPARENTE .non vi siete accorti di essere deceduti nell’OTTOBRE DEL 1917 .GAETANO

  153. BLINDGUARDIAN 83,Non voglio importunarti perche’ sicuramente leggendo quello che dice nostalgico 1974 avrai capito che e’ na specie di miniatura-caricatura del “compagno” Capanna e dei suoi seguaci oggi ben piazzati nelle “istituzioni” non facciamo altri nomi che sono i soliti invecchiati stalinisti che della pelle degli internazionalisti ne hanno fatto comode poltrone in parlamento enei posti parassitari di vai enti governativi e non,mi riferisco a quella macchietta ignorante e fallita che indica la luna con il dito appena estratto dal suo deretano senza neanche disinfettarlo che come l’AIDS, sta devastando le scatole craniche di alcuni decerebrati e se ne trova uno che con la sua testa gli dice di non condividere “l’analisi” (ma te la senti di chiamare quelle 4 baggianate analisi?)fa scattare subito “l’accusa ” di essere di lotta comunista ad uno che si vede da lontano che non lo e’,impegnato com’e’ a guardare il suo dito sporco ed a adoralo e odorarlo.sabino al posto di mario ,ha preso il nemico con le mani nella marmellata il fine dicitore.scusami ma se costui e’ un avversario(?)di statura ,ma allora,bordiga,damen, cervetto,fortichiari ettu gli altri del pcd’i cosa erano nelle loro differenre: extraterrestri????

  154. Le solite banalità ripetute sugli stalinisti, assassini di internazionalisti e che oggi sono tutti imboscati nei ministeri ed enti locali, dovrebbero essere la risposta a tutto quanto detto qui e altrove da molti.
    Ma tutte le accuse dettagliate e precise, ovvio, sono solo “quattro baggianate”, oltre che “calunnie”, “diffamazioni”, “falsità”, mosse da invidia e odio stalinista, anche quando rivolte da gente che è tutt’altro che stalinista, su questi forum (Raes, Puntini, Bela Kun, Mordicarbone, Falco80, eccetera: tutti falliti, ovvio) e, soprattutto, fuori, vedi, al di là di altri più sintetici che hanno scritto su Indymedia, Ugo Braida e Piero, che non sembrano essere grandi frequentatori di internet (comunque non si trovano in altri forum).
    Le stesse accuse e disprezzo che Lc si è guadagnata in tanti anni passati a pontificare contro i partigiani, il riformismo, lo Statuto dei Lavoratori (leggete su Lc cosa ne scrivevano nel 1970), Cuba, il Vietnam, i voti alle elezioni, le battaglie civili “piccolo borghesi e individualiste” per l’aborto e la fecondazione assistita, per gli immigrati, eccetera e per le quali è derisa e, di fatto, ignorata (peraltro è veramente insignificante, nonostante quanto dicano e comunque oltre che la quantità, è anche un problema di qualità, come si vede) dal resto della sinistra. LA sinistra che comunque Gaetano disprezza e schifa e disconosce, come ha scritto Gaetano il 2/12 :“noi siamo semplicemente COMUNISTI .SINISTRA ,CENTRO ,DESTRA,SOTTO, SOPRA ,IN CON SU PER TRA FRA TENETEVELO VOI ACCATTONI E’ UN ABITO DISMESSO, LOGORO A BRANDELLI ,pezzenti vi siete presa la polpa ,spolpatevi anche l’osso sciacalli stalinisti et similia”.
    Tutte queste accuse ripetute da molti ed estesamente sono per voi solo “quattro baggianate” indegne d’attenzione, dato che nessuno di voi ha neanche tentato di dar loro una risposta decente (tranne il “non è vero” di alcuni, poi contraddetto da altri, e l’”io non ho fatto niente” di Mario, ci sono solo su Indymedia le risposte balbettate da Pasquino al povero Brian di Nazareth su omosessuali e sindacato, risposte confuse, insulse e contraddittorie che fanno davvero pena, e si è visto), qui e altrove.
    Non capisco una cosa: perché, qui e su Indymedia, accusate me egli altri di essere dei vigliacchi, ci sfidate a venire a discutere e rinfacciarvi quanto vi è imputato di persona, ai vostri circoli o alla Sala della Chiamata (come a dire: andare in una sede di fascisti o simili a dirgli che fanno schifo), implicitamente ed esplicitamente facendo capire quale sarebbe la vostra risposta, ma poi voi rispondete solo qui????
    Curioso davvero: ieri mi pare, Pasquino ha avuto da ridire circa il fatto del “dito e la luna”, di cui avevo scritto su giovaninternazionalisti, ma invece di scriverlo lì, ha preferito farlo SU INDYMEDIA.
    Idem oggi, Bertoli Pier Angelo, per rivolgerti a Blidguardian, che scriveva (malissimo e ridicolmente come voialtri) sul suddetto giovaninternazionalisti, ti rivolgi a lui DA QUI.
    Ma niente niente aveste davvero paura anche di discutere su internet, come già avete ampiamente dimostrato?? E poi sfidate me egli altri a venire a litigare nei vostri “circoli operai”??
    Poi, altra cosa che non ho capito: per tre o quattro giorni, Pasquino, Gaetano e gli altri erano entusiasti dei nuovi intervenuti, loro “compagni” che, su Indymedia, rivendicando di essere uno un militante stipendiato di Lc e un altro un convinto diffusore, intervenivano con insulti a cascata (ora la posizione di Lc sugli omosessuali dovrebbe essere davvero chiara, direi), minacce esplicite e ripetute, ribadendo il loro orgoglio di essere di Lc, la giustezza della loro azione, della loro organizzazione, dell’essere sempre a caccia di soldi, l’uso della violenza non solo per autodifesa, tutt’altro, le loro “magnifiche sorti e progressive”, il loro sviluppo esponenziale inarrestabile e travolgente, prossimi vindici di tutto e tutti.
    Si leggano http://liguria.indymedia.org/node/2012?page=3 (“Viva Lotta comunista abbasso le merde”) e http://liguria.indymedia.org/node/2012?page=5
    “Saluti finali alle merde”, secondo intervento del “Militante rivoluzionario di Lotta comunista” e “Bravo compagno” di “Un diffusore”)
    Avete scritto qui “SU INDYMEDIA STESSO ARGOMENTO C’E’ QUALCUNO CHE NON LE MANDA A DIRE,MI SA CHE VISTO IL CULO CHE SI STANNO FACENDO HA POCA VOGLIA DI PULIRE LE PAROLE PRIMA DI USARLE.” e, su Indymedia, perso nello “stream of consciousness” di insulti “voi siete morti, cadaveri putrefatti, la vita vi ha lasciati, carogne piene di vermi, zombi, il vostro tempo è finito, stalinisti morti …” Pasquino ha ripetuto più volte “avete visto, sono cazzi vostri, ora vi faranno vedere loro”.
    Vedi, appunto “A chi diceva che sono” qui http://liguria.indymedia.org/node/2012?page=3
    e gli altri interventi dallo stesso tono e sullo stesso concetto “sono arrivati i nostri guerrieri, ora vi troveranno e vi faranno a pezzi”
    Ovviamente, non devo far notare che ormai, ogni due insulti, uno è a scelta “finocchio”, frocio”, “rottinculo”, “bocchinaro”, eccetera.
    Ora invece, avendo notato (o, meglio, l’ho fatto notare io, nel mio intervento
    http://giovaninternazionalisti.forumcommunity.net/?t=20754529&view=getlastpost#lastpost ) che l’indomito “Militante rivoluzionario” ha scritto “Sabino Acquaviva” invece di “Mario Acquaviva”, strafalcione grossolano, ne prendete goffamente le distanze, dicendo che “è chiaro che non è uno di Lc”, ma neanche tanto poi , perché comunque stigmatizzate me per l’aver sottolineato il patetico, anche se può capitare, errore.
    Insomma, non so più che dire: davvero, tutto quello che è stato detto contro di voi non è nulla rispetto a quanto voi stessi fate vedere direttamente.
    Contenti voi…
    In generale, non capisco, da giorni e giorni dite “Basta, non abbiamo tempo da perdere” “non contate nulla non c’importa di voi” “sono tutte menzogne, non meritate risposta”, ma state sempre qui (e su Indymedia), a ripetere gli stessi vaniloqui: stalinisti, assassini, invidiosi, falliti, froci, merde, rottinculo, figli di puttana, vi ammazziamo, vi veniamo a cercare, stalinisti stalinisti stalinisti finocchi non contate un cazzo pezzi di merda invidiosi falliti assassini…
    Ah: volevo scrivere due righe, ma penso che sia superfluo dilungarmi troppo. Comunque, Gaetano ha scritto qui il 29 novembre: “lasciaqmo stare lotta comunista che è impegnata in uno scontro titanico e risolutore ,cervetto assieme alla storia hanno fatto da ramazza dei residui delle idee dei NOSTRI compagni gramsci, bordiga ,trotski,luxemburg,dei compagni di battaglia damen ,maffi, acquaviva atti e via di seguito”.
    Prescindiamo dal “lotta comunista è impegnata in uno scontro titanico e risolutore”, che fa un po’ridere, e anche dall’attribuire a Cervetto, nientemeno che lui “assieme alla storia”, l’aver fatto da ramazza eccetera.
    Comunque, chiunque abbia studiato un minimo, sa bene che Trotsky, Gramsci, Bordiga, Acquaviva, eccetera, fra loro avevano ben poco a che spartire.
    Gramsci (che, altrove, quelli di Lc ignorano e disprezzano, come anche buona parte di ciò che si richiama alla Sinistra comunista) fu colui che, al congresso clandestino di Lione, nel 1926, fece piazza pulita di Bordiga e dei suoi pochi seguaci (la mozione di Gramsci ottenne il 90,2% o 90,8%, non ricordo esattamente, ora, dei voti) e comunque, le posizioni e le analisi gramsciane erano del tutto lontane dal visionario misticismo di Bordiga. La sola ragione per cui Lc cerca, all’occorrenza, di arruolarsi Gramsci è il fatto che, durante gli anni della prigionia, espresse perplessità circa l’involuzione autoritaria dell’Unione Sovietica. Niente di che, intendiamoci, ma il nome di Gramsci fa un certo effetto, come “testimonial”.
    Quindi ecco, Gramsci e Bordiga, avversari fra loro (politicamente, perché, al confino entrambi, fra il 1926 e 1929, quando il secondo fu liberato e tornò a far l’ingegnere, ritirandosi del tutto da ogni attività politica che non fosse lo studio teorico, essi furono insieme ed in buoni rapporti personali, organizzarono con altri dei corsi di studio per altri confinati, poi mantennero un amichevole carteggio, eccetera), vengono ora riuniti fra loro e, tutti e due insieme, posti, contumaci, sotto la grande sigla di Lotta comunista. La Lotta che, ribadiamolo, di norma schifa e disprezza tutto e tutti, quando non li disconosce ed ignora bollandoli come “stalinisti” o “borghesi” o tutti e due.
    Del resto, Antonio Gramsci ora cercano di accaparrarselo anche i cattolici, giusto di recente…
    Idem, Trotsky, come pure Lenin (che dedicò a Bordiga e gli ultrasinistri come lui, quindi anche i suoi epigoni di Lc, chiare e dure pagine dell’”Estremismo malattia infantile del comunismo”, e che vi ebbe una decisa battaglia al II congresso dell’IC, nel 1920: qui c’è solo la replica di Bordiga, ora non riesco a recuperare l’intervento, molto duro, di Lenin, cercatelo voi http://www.quinterna.org/archivio/1911_1920/replica_bordigalenin.htm ; inoltre leggete http://209.85.129.132/search?q=cache:FMiesl7vINAJ:www.quinterna.org/lavori/sinistra_2_congresso.htm+bordiga+lenin+astensionismo+secondo&hl=it&ct=clnk&cd=3&gl=it
    ), ebbe duri scontri con i settari come Bordiga e i suoi pochi compagni e simili ultrasinistri, su varie questioni, ad esempio sull’intervento in Spagna, che i bordighisti rifiutarono, considerando lo scontro in atto come semplice conflitto interno fra due frazioni della borghesia (cfr. Ottorino Perrone, che di Bordiga fu stretto collaboratore in “La politica del Comintern” 1926-1940), o sull’azione contro i nazisti in Germania (vedi il carteggio fra Trotsky e Hugo Urbhans, esaltato in un recente articolo di Lc, per svalutare e minimizzare il ruolo del Kpd stalinista, che pure commise noti errori, nella lotta al nazismo, come se Urbhans fosse stato a capo di chissà che grande e d attiva organizzazione politica rivoluzionaria, quando invece il suo minuscolo “Leninbund” ultrasettario si sgretolò già nel 1933 ed egli fuggì rapidamente in Svezia).
    Per non parlare del fatto che Trotsky fu sempre nettamente per la “difesa incondizionata” dello “stato operaio degenerato sovietico”, contro ogni attacco, per la sua difesa dalle critiche degli ultrasinistri “Capitalismo di stato”, “imperialismo”, eccetera), pur chiamando ad una rivoluzione “Politica” contro la “casta burocratica stalinista antirivoluzionaria [non controrivoluzionaria, si noti] termidoriana”.
    Giusta o sbagliata che sia la posizione di Trotsky, certo dovrebbe essere lontana anni luce da quella di Lc. In effetti lo è, ma che importa?
    Ora ecco, Lc cerca di accaparrarsi Gramsci, Bordiga (di cui in genere non si curano granché, mentre Cervetto ha praticamente ripreso da lui quasi tutto quel poco di analisi che ha fatto), Trotsky, Rosa Luxemburg, anzi mi stupisce che abbia dimenticato Liebknecht, Damen (il PCInt era nato nel 1943, mentre Cervetto era partigiano vagamente comunista, per poi entrare, ripeto, nei Gaap archici,poi in Azione Comunista, gruppo semientrista nel Pci, e, nel 1965 fondare Lc, quindi praticamente mai avendo a che fare con Damen, Maffi, Bordiga o altri), Acquaviva e Atti.
    Di questi ultimi ho già scritto, qui e altrove.
    Essi sono comodi a Lc solo quando, oltre che far numero, cercano qualche “martire assassinato dagli stalinisti” da rivendicare come proprio.
    Strana cosa: ultrasettari e pronti a criticare, disprezzare e denigrare sommariamente tutto e tutti ciò che non sia la loro microrganizzazione (ancora viva dopo decenni proprio perché invisibile, immobile e nascosta nelle loro filiali, scusate, sedi, e limitata a raccogliere questue nei condomini o a far da puntello alla Cgil e al ras Batini al porto di Genova), non si fanno però scrupolo a raccogliere in una eterogenea ammucchiata personaggi e correnti diverse fra loro e, soprattutto, DA loro.
    Già che c’è, Gaetano non ha difficoltà a cercare di mettere le mani, considerandola praticamente come una “rivoluzione comunista” (in effetti era tutto tranne quello che Lc va predicando e vaticinando), anche sulla rivolta di Budapest (e Praga no??).
    Strano non ci abbia messo anche Solidarnosc…
    La ragione è la stessa: tutto quello e quelli che erano più (Trotsky, Bordiga, Acquaviva) o meno (Gramsci) antistalinisti e antisovietici (ma Trotsky e Gramsci questo NON lo erano) va bene. Tutti insieme, tutti Lottisti mancati o virtuali o postmortem (come i mormoni che impartiscono il battesimo ai defunti), perché “antistalinisti” o giù di lì.
    Lo stalinismo è, si è visto, la vera ossessione di Lotta comunista.
    Nel 2008, privi di altri argomenti, ancora stanno lì a dire “stalinista stalinista” a chiunque li critichi.
    Oggi, per gioco, ho trovato alcune definizioni della retorica classica (non ostento cultura, ho fatto il tecnico), come l’”Argumentum ad hominem”
    http://it.wikipedia.org/wiki/Argumentum_ad_hominem
    o l’”ignoratio elenchi”
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ignoratio_elenchi
    e, “apocrifa”, la “Reductio ad Hitlerum”
    http://it.wikipedia.org/wiki/Reductio_ad_Hitlerum
    che nel nostro caso diventa “Reductio ad Stalinum”…
    Si veda come a casaccio, scrivano anche qui “stalinisti falliti, assassini, servi dell’Urss” e si rivolgano a tutti come se fossero militanti del Pci, o su Indymedia dove né Ugo Braida né Piero hanno scritto una parola che potesse far pensare ad una minima loro simpatia per l’Urss o il Pci o per Stalin..
    In altrenativa, dileggiano Raes (vicino all’ormai decisamente minuscolo PCInt-BC) o Bela Kun (ex di Lc, accusato di intelligenza con il nemico, cioè io).
    Inoltre, in compenso, rivendicano ora apertamente tutto quello che è stato detto loro (uso della violenza verso altri militanti e organizzazioni di sinistra “rivali”, raccolta di soldi come loro unica vera azione, collusioni aperte con la dirigenza Cgil e la Culmv, omofobia becera e volgare, anche accenni razzisti, scrivendo dei “negri della stazione” che Brian o un altro pagherebbe per far loro pompini o i cortei antirazzisti del Pci (!!) cui i soliti stalinisti andrebbero “solo per incontrare negri da cui farsi inculare”) e mostrano anche la loro patetica ignoranza politica e storica e dozzinalità nelle analisi.
    Minacce aperte e rivendicate, insulti a tutt’andare, glorificazione (come volevasi dimostrare) di :come siamo tanti come siamo forti come siamo bravi come siamo potenti compagni lavoriamo il futuro è nostro “con Lotta comunista per la rivoluzione o contro lotta comunista per la controrivoluzione” (testuale di Pasquino), essendo Lc “impegnata in uno scontro titanico e risolutore” (Gaetano)…

    Beh, dovrebbe essere tutto quello che dovevo ancora scrivere a quelli che ancora seguano questa patetica storia qui, su Indymedia, giovaniternazionalisti, l’Uaar e altrove.
    “TOLTO OGNI BIZANTINISMO OGNI RIVESTIMENTO SUPERFLUO VIENE FUORI NUDA E CRUDA LA SOSTANZA”, come dice con orgoglio Pasquino su Indymedia il 1/12, è Lotta Comunista
    Poi fate voi…

  155. Scusate, Domiziano, Lemi e tutti, vi ho un po’sbalestrato il forum con un link!!! Ciao

    P.s.: contenti, voialtri? Così è già risolto il problema del vostro prossimo e immancabile “intervento”.
    Potrete scrivere ad esempio “Tu hai sbalestrato i coglioni a tutti noi” o, in alternativa, “E’il tuo culo di finocchiodebosciatostalinistaassassinofrocio che è sbalestrato”

  156. Ultima cosa. Paricolarmente divertente (faceva un po’Rashomon e un po’straniamento brechtiano) è il fatto che, su Indymedia, siano anche andati nel pallone, cadendo nella paranoia per cui tutti, Brian, Ugo, Piero, gli altri che intervenivano brevemente, fossero in realtà solo mie false identità.
    O ritenavano impossibile che ben cinque o sei persone ce l’avessero con loro, o non lo so.
    Comunque è iniziato il loro sospetto di essere vittime di una macchinazione del Kgb orchestrata dai fantasmi di Stalin e Togliatti.
    Ci mancava solo che cominciassero a sospettarsi tra loro stessi!!
    E poi diceva tanto a me, che ho trovato grandi “affinità di stile” fra Gaetano e Pasquino.
    In effetti, non c’è nulla di male che possano essere più d’uno i lottisti che si esprimano in quei modi e con quei contenuti, tutt’altro.
    Che pena.
    Saluti debosciati a tutti

  157. SPARISCI, SPARISCI, SPARISCI SPARISCI SPARISCI SPARISCI………FINIRO’ PER RIVOLGERMI AD UN ESORCISTA E BASTA E BASTA L’ABBIAMO CAPITO CHI SEI E DA CHE PARTE STAI VADO A RUBARE L’ACQUASANTA E L’ASPERSORIO PER PROTEGGERMI VADO ANCHE DA SAN LUCA TONI PROTETTORE DEI CULATTONI PERCHE’ TI AVOCHI A SE NEL PARADISO DEI CALCIATORI E DELLE VELINE DOVE TI FARANNO FARE LA VELINA.VAI AD ORGANIZZARE UN CULATTONE PRIDE E TOGLITI DAI COGLIONI. CAPISCO DA DOVE E’ NATA “L’OMOFOFIA” DI LOTTA DEI FASCI DELLA CHIESA E DI QUANT’ ALTRI E’ INSOPPORTABILE AVERE A CHE FARE CON ‘STI APPICCICOSI” LA GENTE NON VI DETESTA IN QUANTO “CULATTONI”MA IN QUANTO APPICCICOSI.FORSE QUESTA E’ L’ARMA LETALE ANTICOMUNISTA CHE SPERATE D’USARE CONTRO LOTTA COMUNISTA, MI DISPIACE DELUDERVI ,NON BASTA.MIELOSI,APPICCICATICCI E MIELOSI E’ DOLCE IL MIELE E VITAMINICO FA PURE BENE MA LA MELASSA NO! PER FAVORE IL BARILE L’AVEVI GIA’ RASCHIATO PRIMA, E BRIAN E UGO E PIERO E NOSTY E BELA KUL E RAES E QUELLA CACATINA DI MOSCA DI PUNTINO E GLI OTTANTENNI GIVANINTERNAZIONALISTI E QULLO C’HA IL FRATELO FROCIO E L’ALTRO C’HA LA MAMMA BAGASCIA. INVITO: VENITECI A TROVARE SAREMO Lì CON LE SPALLE PROTETTE DA UN MURO AD ASPETTARVI . NOSTA’ VAFFANCUUUUUUUUUUUULO.

  158. Visto che siete presi dal dibattito con tanta passione, almeno ogni tanto lo fate qualche click sulla pubblicità per ricambiare l’ospitalità? :-D

  159. Aspetta, non ne so nulla. Cioè se faccio clic sulle pubblicità è un vantaggio per voi?
    Scusa, giuro che non lo sapevo, pensavo fosse solo il fatto di dar loro lo spazio sul sito. Provvedo subito e lo farò per recuperare il tempo perduto!!!
    Semmai spiegami meglio. Grazie

  160. consigli per gli gli aquisti, Do’ ?perche’ no? e grazie per l’ospitalita’

  161. MA NON SOLO NON TI RIESCE DI METTERE INSIEME UNA FRASE IN ITALIANO ,MA QUANDO SEI IMPASTICCATO NON RIESCI MANCO A LEGGERE .CHI AVREBBE DETTO CHE IL COMPAGNO CHE HA SBAGLIATO IL NOME DI ACQUAVIVA NON E’ DI LOTTA? CHI ? IMPASTICCATO MERDOSO LEGGI PRIMA DI PARLARE E IMPARA A CHIEDERE SCUSA QUANDO LE STRONZATE RAGGIUNGONO DIMENSIONI ESAGERATE COME ALTRI HANNO QUI DIMOSTRATO DI SAPER FARE. QUANDO CAMBI SPACCIATORE DICI COSE DIVERSE A SECONDA DELLA TOSSICITA’DEL PRODOTTO. QUANDO TI IMPASTICCHI TI SFORZI A RAGIONARE CON CON IL SIMULATORE DI CERVELLO CHE HAI NELLA SCATOLA CRANICA CHE ALRIMENTE RESTEREBBE VUOTA QUANDO PRENDI LE SUPPOSTE TOSSICHE RAGIONI COL CULO ,E LI’ DAI IL MEGLIO DI TE. NOI QUELLI SIAMO QUELLI RESTIAMO SIAMO CO MU NI STI – LE NI NI STI .I NOSTRI MAESTRI SI CHIAMAO MARX ENGELS LENIN CERVETTO NOI,” VENDITORI” ,QUELLO ABBIAMO E QUELLO VENDIAMO . IL TUO MAESTRO E’ LUXURIA , A PARTE IL CULO ,LE DROGHE,L’ABORTO (CHE TUA MAMMA OSTINATAMENTE RIFIUTO’) IL RIFIUTO DEL LAVORO , LA DIFESA DELLE MINORANZE: PUTTANE ,PERVERTITI (MA CHI SEI LAPO ELKAN?)PEDERASTI ZOCCOLE FEMMINISTE, SOTTOPROLETARI ,ZINGARI ,AMBIENTALISTI, VEGAN CHE L’UCCELLO NON LO MANGIANO PERCHE’ E’ FATTO DI CARNE PERO’ E’ BUONO PER CIUCCIARLO E PER IL RESTO, TU ,VOI AMBIGUI ESSERI NON SELEZIONATI MANCO DA DARWIN, OLTRE A RAPPRESENTARE ,QUANTO DI PEGGIO DE LA DEGENERAZIONE DELLA OPULENZA BORGHESE CHE CON VOI HA SOSTITUITO I SEMPLICI GIULLARI DI UNA VOLTA ,I BUFFONI DI CORTE, I NANI ,LE BALLERINE ,I RUFFIANI ,CHE STRACAZZO E CHI STRACAZZO RAPPRESENTATE? I NOSTRI AZIONISTI DI RIFERIMENTO SONO GLI OPERAI,I LAVORATORI QUELLI CHE (PER ORA)SONO COSTRETTI A MANTENERE PUPI E PUPARI,SI LO CONFESSIAMO SENZA BISOGNO DI ESSERE TORTURATI: SIAMO CLASSISTI SIAMO PER LA DIFESA IMMEDIATA E STORICA DEI NOSTRI UNICI PROPRIETARI”LA CLASSE OPERAIA . E MENO DI UN CAZZO CI INTERESSANO I VOSTRI MERDOSI “DIRITTI” CIVILI IN DIFESA DI CATEGORIE “RIPUGNANTI”. NOI I NOSTRI DIRITTI NON LI ANDREMO A CHIEDERE CE LI ANDREMO A PRENDERE PASSANDO SOPRA I VOSTRI MISERANDI CORPICINI,CALPESTANDO(SI PUO’ ESSERE PIU’ CHIARI?) LE VOSTRE IDEE E I VOSTRI DIRITTI. AD OGNI VOSTRO DIRITTO RISPONDEREMO CON UN MALROVESCIO(QUANDO VI ANDRA’ BENE) ALTRIMENTI CI PRENDEREMO I VOSTRI PIDOCCHIOSI SCALPI(AUGH) E DOPO AVERLI DISINFETTATI PER BENE LI USEREMO PER PULIRCI IL NOSTRO CULO PROLETARIO. NOI NON SIAMO DEMOCRATICI MA PURTROPPO PER VOI PER LA DITTATURA PROLETARIA TRADOTTA MODERNAMENTE IN “CAZZI AMARI IN SALSA ROSSA”NOSTA’TU GIA’ SAI COME SI RISOLVERA’ LA COSA TRA TE E NOI ,TE LA FAREMO PAGARE NEL PEGGIORE DEI MODI POSSIBILI E IMMAGINABILI CHE MENTE UMANA CONTORTA HA MAI PROGETTATO :TI COSTRINGEREMO A….. LAVORARE, A PRODURRE AD ESSERE UN PRODUTTORE, DI BENI E NON PIU’ PRODUTTORE ASSOCIATO DI STRONZATE PICCOLO BORGHESI. PER SALUTO AUGURO A TE E CONFRATELLI UN LAUTO PRANZO :BDM E GDC BRODO DI MINCHIA E GRASSO DI COGLIONI(ANTIVEGAN) GAETANO

  162. Chiedo scusa a tutti. Ho creato un mostro!
    E dire che, dal suo messaggio di stamattina sulle pubblicità pensavo si fosse finalmente reso conto di non essere a casa sua…
    Era una pia illusione.
    Beh, che dirvi oltre che mi dispiace?
    Tenete sottomano il telefono di emergenza del centro antirabbico, non si sa mai…

    P.s.: ogni volta che passo di qui, faccio un giro sulle altre pagine e clicco qua e la su tutte le pubblicità che trovo. :-)

  163. blidguardian bulicio velenoso è a lui che mi riferivo che non è di lotta per quello che riguarda l’altro è semplicemente il compagno di lotta comunista che ti fara’ sorridere con una splendida dentiera nuova ,made in china ,che quando ti servira’ toglierai per fare il bocchinaro gengivale che ti permettera’ di realizzare il tuo sogno di fare una cosa utile al “fratello del figlio unico” (ricordi ?)il piagnone li’ come cazzo si chiama “l’inchiodato”piu’parli e meglio segni di merda il territorio dove venire a salutarti.usa il tappo cagone!

  164. chiedo scusa……nosty,internet e’ la globalizzazione, e’ casa di nessuno. la creazione era la dote principale di dio. se stai farneticando ,tu non hai bisogno di antirabbica ma di curative mazzate ,tieni sottomano il n118 potresti averne bisogno .l’unico mostro che hai creato e’ quel piccolo circuito di deficienti che cominciano a non cagarti piu’ perche’ cominciano a capire la valenza del tuo progetto . finirai ,caro il mio mentecatto come tonio dei promessi sposi a ripetere : lotta comunista, a chi la’tocca la’ tocca , lotta comunista a chi la’ tocca la tocca. “FALLITO ANCHE COME PAGLIACCIO” SARA’IL TUO EPITAFFIO.ma sara’ troppo tardi per te per rimediare.

  165. E’vero, avevo letto male. Non hai detto che il “Militante rivoluzionario”, ovvero quello che su Indymedia ha fatto in più occasioni discorsi da pazzo furioso, insultando in ogni modo (ovvio, con particolare attenzione per quanto concerne l’omosessualità, anche se io omosessuale non sono) tutto e tutti e minacciando di morte me e gli altri, mi troverà,ammazzerà, eccetera.
    Vero, sia quello che “Diffusore”, entrambi su Indymedia, li hai subito riconosciuti con orgoglio come militanti di Lc.
    Era Blindguardian che il 4 dicembre scrivevi che “si vede da lontano che non è di LC”. Anzi, non lo scrivevi tu, come dici oggi: lo scriveva Bertoli Pier Angelo, quindi che ora possiamo concludere sia sempre tu!
    Tana per Gaetano!!!
    Comunque, non era un’”accusa”, Gaetano/Bertoli, lo dice lui che è vicino a Lc da due anni, ovvero, immagino, è un vostro apprendista diffusore. Dura sempre tre anni la candidatura per diventare militante vero?
    Beh, si vede che Blindguardian non è ancora pronto, in effetti è stato comunque troppo civile, non ha minacciato di morte né ha insultato frocimerdefallitifiglidiputtanarottinculobastardi succhiacazzipezzidimerdaculisfondatidainegri nessuno.
    Invece il “Militante Rivoluzionario” quello si (e pure il “Diffusore” già promette bene), lui ci sa fare. Beh, è vero, come ho potuto capire male?
    Ha tutte le caratteristiche del militante di Lc! Arroganza, violenza, presunzione, ignoranza (a parte scrivere Sabino Acquaviva, che è come un medico che confonda la milza con il fegato, non ha scritto nulla di sensato, come te, del resto), omofobia, minacce ripetute, piena dedizione rivendicata alla causa della raccolta di sottoscrizioni, difesa totale di Lc e della sua azione, prontezza e coraggio nel minacciare e promettere di cercare e massacrare ogni merdaborghesestalinistatraditorefallitofigliodiputtanabastardorottinculodainegristalinistaspiafrocioschifosocome me e gli altri (tutti, ovvio, Ugo, Brian, Piero, eccetera, tutti uguali).
    Quello si, eh? “E’il compagno di lotta comunista che ti farà sorridere con una splendida dentiera nuova” hai scritto prima (veramente lui parla proprio di ammazzare, e anche tu, direi).
    E ne sei anche orgoglioso di avere tali valorosi compagni??
    Del resto anche tutti i tuoi messaggi, specie quelli dopo i suoi, sono sullo stesso tono. Ma sono tutti così come voi, a Lc? C’è proprio da aver paura… Vabbè.
    E tu non solo non te ne vergogni o cerchi di smorzare i toni, ma lo ostenti anche un tale cane rabbioso e ne rivendichi e vanti il suo essere addirittura un vostro “tempo pieno” (i famosi “rivoluzionari di professione”)?
    Pensi di far bella figura? Come pure con il resto che scrivi?
    Contento tu…

  166. stamattina mi sono svegliato (e questo gia’ mi piace) con la voglia di fare uno dei miei giochini intelligenti per bambini deficienti. mi sono chiesto se “ipoteticamente “dovessimo eleggere “democraticamente”il presidente del sito “giovaninternazionalisti” che criterio si sarebbe potuto usare e chi poteva “eventualmente “avere più possibilita’?sul chi mi balenava un’ideuzza, rimaneva da accordarsi con me e me sul come.indire un referendum? e chi raccoglie le 500.000 firme necessarie? un televoto ? con il televoto ci siamo gia’ eletto il leader della sinistra ex parlamentare :vladimiro luxuria.l’idea semplice era di misurare la quantita’ di cose DETTE analizando numeri del foro,sito e poi decidere cosa fare.ho quindi ho preso come parametro il numero di righe trasmesse dagli intervenuti alla discussione su lotta comunista.ecco i risultati della modestissima ricerca: ALENINCHE RIGHE 1 ,RED MIZAR RIGHE 4 ,COMMUNARD RIGHE 4, FALCO 80 RIGHE 9,RAES RIGHE 10, MORDICARBONE RIGHE II, DANTE RIGHE 16, MA 07 RIGHE 18, BIXIO RIGHE 27, MOTTLER RIGHE 27, LEO RIGHE 35 INFINE LA CLASSIFICA DEI PRIMI 3 POSTI ALLO 06/I2/2008 ORE10,01 3° POSTO MEDAGLIA DI BRONZO UNA NEW ENTRY :BLINDGUARDIAN RIGHE 48 2° POSTO MEDAGLIA D’ARGENTO UN VETERANO BELA KUN RIGHE 70 ED INFINE ………………………..SUSPENCE……..NESSUNO AVREBBE MAI POTUTO LONTANAMENTE IMMAGINARLO SI E’ LUI I° POSTO E MEDAGLIA D’ORO (CON VOTAZIONE BULGARA)…..NOSTALGICO 1974 RIGHE 854(OTTOCENTOCINQUANTAQUATTRO) IL MONARCA ASSOLUTO,IL DITTATORE ,L’IMPERATORE, IL LEADER MAXIMO DEI GIOVANINTERNAZIONALISTI.COMPAGNI E’ CON COMMOZIONE CHE PRONUNCIO QUESTE PAROLE, COMPAGNI: HABEMUS PAPAM!!!!!!!!

  167. Gaetano, i tuoi interventi dimostrano fin troppo chiaramente cos’è sempre stato il comunismo per la gente speranzosa. una gigantesca presa per i fondelli.Patetico

  168. THUNDER,NON L’AVESSI FATTO TU L’INTERVENTO ,L’AVREI FATTO CON UNO PSEUDONIMO IO. CON GLI ANTICOMUNISTI NON CI SONO PROBLEMI I CONTI LI FAREMO SERENAMENTE QUANDO SARA’ IL MOMENTO.SONO LE ZECCHE DI “SINISTRA” CHE MI FANNO SCHIFO PERCHE’ SONO FINTI.HO PIU’ RISPETTO PER TE CHE PER LE ZECCHE. VALE IL DETTO:DAGLI AMICI MI GUARDI IDDIO CHE DAI NEMICI MI GUARDO IO . GRAZIE CIAO GAETANO

  169. Guarda Gaetano, più che altro il mio intervento era uno sfogo, essendo stato anche io attivista in lc, ed essendone uscito disgustato in primis dalla mancanza di dialogo all’interno del partito. Allora mi chiedo: se chi deve cambiare il mondo dimostra atteggiamenti arroganti già oggi, cosa potrà succedre nel momento in cui si troverà a disporre del potere prressochè assoluto nella famosa fase di transizione?

  170. discorso lungo . sapessi i dubbi e le domande che mi facevo io piu’ di trenta anni fa’ ,quante volte ho mandato( e sono stato mandato) a quel paese i miei “responsabili”.mi consolava il fatto che mi guardavo in giro e non trovavo di meglio. personalismi,compagni stronzi, responsabili incapaci,scarsa dialettica, sapessi….! arrivare a capire che non sono gli “uomini” a cambiare il mondo ma il continuo noioso estenuante direi invisibile rapporto tra di essi che cambia gli uomini “individui” mi e’ costato lacrime e sudore perche’ da comunista volevo concorrere a cambiare il mondo ma come individuo non riuscivo a capire un processo storico piuì grande di me e che era in corso da quando l’uomo era diventato uomo.come operaio sentivo la necessita’ di organizzarmi come giovane faticavo a comprendere un lavoro di propaganda di cui non vedevo l’utilita’ di medio e lungo termine . ognuno di noi ha dei percorsi diversi ,per cuI non ti diro’ mai :questa e’ la formula magica per diventare leninista.posso solo dirti che per me l’inizio vero fu’ ad un convegno dove il tema non era la presa del potere ma tre semplici parole :STUDIARE ,PROPAGANDARE ,ORGANIZZARE.DA Lì e’ iniziato per me un percorso di maturazione che non si concludera’ mai (in vita voglio dire)dove a ritroso ho superato il mio naturale individualismo studiando con umilta’ quello che i maestri del comunismo hanno saputo lasciarci.dirai che ho scoperto l’acqua calda ma la storia inizia dalla scoperta del fuoco ,da lì in avanti c’e’ solo da imparare. cosa vuoi che ti dica ,mi ripeto , il mio matrimonio con lotta comunista (non con i singoli compagni) dura felicemente da allora e posso giurare sul mio onore che e’ molto più quello che ho ricevuto che quello che ho dato . auguri a prescindere gaetano

  171. Ciao Stronzo con la maiuscola. Che fai, sei sparito da Indymedia. Seguendo il tuo odore putrefatto sono arrivato qui e ho letto le ultime stronzate in cui tu bastardo coglione pretendi di insegnare a NOI e a chiunque la storia.
    Senti nostalgico prendinculo partigiano stalinista, per un po non ho più scritto. Sai perché??
    Anzitutto perché stavo facendomi il culo per il partito. No come piace a te però, hai visto mai dovessi correre al primo circolo operaio per diventare militante anche tu!!!!!!!!!
    E poi nel poco tempo rimasto sai cosa stavo facevo? Mi sono iniziato a leggere per bene tutte le tue merdate che hai sparso su internet e sto mettendo insieme tutti i particolari interessanti su di te.
    Quello che fai, dove abiti che giri hai, come può essere fatta la tua faccia di merda…
    Non cercare di cancellare,ho già salvato tutto,mi spiace tanto. troppo tardi…
    Hai capito, coglione??? GRAZIE A TE sto facendo di tutto per trovarti e stai tranquillo che ci riuscirò.
    E allora ti metterò sulla lista e prima o poi faremo due chiacchiere a quattrocchi,e parleremo di tante cose, di Togliatti e del comunismo e se Gramsci fosse roba vostra e della resistenza e il sindacato e il porto di Genova e i froci amici tuoi e l’aborto gli zingari, il modo di finanaziare LOTTA COMUNISTA tutto maiuscolo e tutte le stronzatine con cui cerchi senza speranza di gettare fango sul partito rivoluzionario.
    E allora la violenza la conoscerai davvero,non solo per i piagnistei dei coglioni che hai letto su internet e che sbandieri tanto…
    Ah, ho fatto un giro di telefonate a compagni di altri circoli e di altre città e indovina? Proprio ieri sono riuscito a trovare e parlare con il compagno che su iondymedia si firmava UN DIFFUSORE. Te lo ricordi,neh?
    E’un compagno vero lui,in gamba,un operaio tosto e un buon comunista. Non ha studiato come te.
    Vabbè studiato riferito a te è una parola grossa,con le quattro cazzate che hai scritto,professorino del cazzo e soprattutto del culo.
    Si è sfogato di tutto quello che hai scritto su di noi. Lui non ha più scritto perchè non ha tempo e perchè non ha neanche il computer sempre a disposizione. Mi ha detto della sua rabbia,di quanto fatica a mettere insieme il tempo per diffondere il giornale e a versare la quota per il circolo ma anche l’orgoglio e la voglia di andare avanti e fare sempre di più. Anche per riprendere gli anni persi dietro alle vostre menzogne nel pci (con la minuscola) .
    E sai cosa ha detto? Che se ti vengo a trovare vuole venire anche lui!!
    Che carino eh? Sei contento stronzo!!!!! Preparati che il mondo è piccolo e riusciremo ad incontrarci.
    Ciao ciao ciao ciao merda nostalgico
    Vieni anche tu, Gaetano????? Tutti insieme appassionatamente dai!!!!!!

  172. Fatti dare il mio numero di cellulare da rocco d.s.a (to) ho il colesterolo alto e un’insalata di finocchi non mi dispiacerebbe non sono vegan e mi piace figa.

  173. Rieccomi a voi, dopo qualche giorno.
    Cos’altro potevo fare? Come hanno scritto altri e come io stesso ho scritto su giovaninternazionalisti, avevo detto tutto quello che c’era da dire, sia qui che su Indymedia. Allora ho deciso di continuare a leggere, vedere cosa succedeva.
    Sola eccezione è stata la “correzione” circa l’arruolamento coatto di mezza sinistra mondiale sotto le bandiere di Lc, tentata da Gaetano qui come da altri in precedenti occasioni, in altri forum.
    A parte questo, non c’era niente di entusiasmante: anche su Indymedia, qualcuno che in poche frasi confermava ciò che avevo scritto, qualcun altro che rispondeva a suon di insulti.
    E poi tu, Gaetano (che forse, oltre che essere Bertoli Pier Angelo, sei lo stesso Pasquino di Indymedia, il tono di certe tue tematiche coprolaliche, il lessico, l’uso delle maiuscole, lo farebbe pensare, ma poco importa), perso nelle tue ripetitive invettive da predicatore invasato.
    Qui ci sono stati, limitandoci al “dopo” del mio iniziale intervento, Raes, Puntini, ora Thunder.
    Quest’ultimo lo avevi subito preso per “anticomunista”, poi aveva detto di essere un ex, uscito da Lotta Comunista a causa della mancanza di dialogo, dell’arroganza, dell’impossibilità di discutere.
    Non hai potuto che rifare il panegirico di Lc e ribadire la tua professione di fede e la promessa di matrimonio fatta ad essa.
    Dalla parte di Lotta comunista, oltre Coscienza e Alfo70, poi spariti, solo Mario71, ma era troppo flemmatico e controllato. Si rendeva conto, e l’ha scritto, che era meglio far finta di nulla: sapeva che non c’era una risposta valida da dare e che, d’altra parte, vomitare insulti e minacce era solo controproducente per voi.
    Insomma, su entrambi i fronti eri praticamente solo a “combattere davvero” contro i cattivoni “stalinisti” togliattiani, piccisti, riformisti, traditori, filocubani, opportunisti, venduti alla borghesia, berlingueriani, difensori dei pervertiti (e, nel mio caso, anche vegano), che poi avresti apertamente definito sostenitori dei “merdosi ‘diritti’ civili di categorie ‘ripugnanti’ ” (tue parole testuali su Veronablog, 5/12 15:21) , della ”DIFESA DELLE MINORANZE: PUTTANE ,PERVERTITI (MA CHI SEI LAPO ELKAN?)PEDERASTI ZOCCOLE FEMMINISTE, SOTTOPROLETARI ,ZINGARI ,AMBIENTALISTI, VEGAN” (idem).
    Su Indymedia invece era arrivato Brian, che all’inizio aveva una posizione vaga e ancora indecisa, cosa legittima, verso Lc, e ti poneva domande cui hai risposto con le solite chiacchiere, unendoci una condiscendenza che direi ipocrita.
    Poi, in pochi giorni, si è fatto, diciamo così, una sua idea, leggendo quanto Pasquino e gli altri scrivevano, ricevendo le risposte ambigue, contraddittorie e vaghe su omosessualità e sindacato, cui poi seguiva la vostra esplosione, ovvero il “coming out” della vostra violenta e becera omofobia, maschilismo, con venature di razzismo, oltre alla serie di minacce ripetute, mescolate alle tonnellate di insulti di ogni genere ed invettive varie.
    Del resto, il fatto che Brian avesse un fratello omosessuale, come poi ha rivelato, certo non lo ha aiutato a condividere le vostre idee omofobe.
    Inoltre, a quanto pare, è giunto alle stesse conclusioni mie e di altri, anche sul resto, circa il vostro ruolo di imbucati nella Cgil, la vostra inconsistenza programmatica, la vostra tattica inconcludente che vi mostra quali siete: venditori di fumo e raccoglitori di soldi.
    Oltre Brian, c’è stato Ugo Braida, che, assai “schiettamente”, confermava quanto detto da me ed altri. Così pure Piero.
    Naturalmente, Pasquino (Gaetano?) non ha trovato di meglio che estendere a tutti gli stessi insulti e accuse di stalinismo.
    Qualche anonimo di passaggio aveva aggiunto qualche breve insulto e basta, sempre contro gli assassini stalinisti traditori falliti.
    Devo essere sincero, dopo tanti giorni mi sono quasi affezionato a lui/te. Allora ho detto: Povero Pasquino, come deve sentirsi solo…
    Così ho deciso di dargli un amico. E l’ho fatto come sarebbe piaciuto a lui.
    Gli altri (sempre lo stesso? Più d’uno? Erano sempre anonimi) sparavano i soliti “merda, vermi, figli di puttana, falliti” e basta.
    Il 28 novembre, tale Enrico, qui, aveva scritto una cosa patetica ed esile:
    “Ho notato che negli ultimi tempi il dibattito su lc presente in questo indirizzo si è arricchito molto e ho letto e compreso varie idee e riferimenti sulle strategie del partito [perché? Avevi bisogno di leggerle qui? Ma che vi insegnano ai circoli operai?????].
    Personalmente sono militante di lc da quasi un anno ormai e premetto di non essere venuto qui per discutere sulle presunte aggressioni o per iniziare una discussione di 2 mesi…
    Sono venuto qui solo per dirvi,da militante di lc e da leninista,che state compiendo un’ aggressione ad un movimento rivoluzionario e questo non è corretto e non è da leninisti.
    Lotta Comunista è solo un partito rivoluzionario che vuole rovesciare lo stato seguendo i suoi metodi… e nella storia i metodi per arrivare ad un fine sono stati davvero vari, insomma lc usa una strategia, bc un’altra e un altro partito ne userà una differente ma tutti devono cercare di non ostacolarsi l’uno con l’altro o si dà la vittoria alla borghesia !!!!!
    Concludo dicendovi che tutti i partiti vincenti (come il partito bolscevico) sono stati criticati duramente e sono riusciti a vincere nel momento opportuno.
    Saluti internazionalisti.”.
    Poca cosa, insomma, i vostri “veri” diffusori. Che tristezza d’intervento, retorico, vago, sfuggente, elusivo. In più sembrava non avesse capito nulla di quanto scritto dagli altri, o forse, per dirla alla romana, “faceva il vago”.
    Si poteva fare di meglio, ho pensato.
    Ci voleva uno che sapesse parlare bene, che vi desse manforte (voialtri, intendo Pasquino/Gaetano, in effetti, non siete poi ‘sto granché, fatevelo dire) .
    Allora ho messo insieme quello che sapevo di Lotta Comunista, i ricordi dei diffusori e militanti che ho conosciuto negli anni, gli interventi di alcuni che la difendevano su Veronablog, nei mesi passati, ed ecco qui.
    Anzi, un amico solo mi è parso poco. Allora ho deciso: per rispecchiare l’organigramma del “partito scienza”, mettiamoci un “tempo pieno”, un militante pagato, un “rivoluzionario di professione”, quindi uno tosto, duro, arrabbiato, senza paura, esasperato e facilmente infiammabile, ma affianchiamogli anche un diffusore più giovane ed entusiasta.
    Non ho messo anche un dirigente, perché chissà se i grandi saggi capi di Lotta comunista si mischierebbero mai con il volgo. Non ce lo vedevo Pastorino o La Barbera, novelli Lenin certo troppo impegnati a preparare la rivoluzione e studiare il moribondo capitalismo mondiale, a discutere con Nostalgico o gli altri reietti (oltre alcuni anonimi, Bela Kun, ma anche gli ultimi arrivati, Ugo Braida e Piero, e anche con Brian di Nazareth e, qui, Raes e Puntini), no non è cosa da loro.
    Ed eccoci qui: su Indymedia sono comparsi “Un militante rivoluzionario di Lotta comunista”, autore di “Viva la lotta comunista abbasso le merde” e poi “Un diffusore”, autore dell’intervento “Bravo compagno”, poco dopo. I links precisi li ho messi in un mio commento precedente.
    Dentro ci ho messo tutto, specie in quello del primo, qualificatosi come “tempo pieno”, ovvero come militante stipendiato: arroganza, presunzione, aggressività verbale, e anche la rivendicazione della violenza, il fatto che puntiate ai soldi sempre e comunque.
    Ho messo anche il riferimento a “Bilancio di sei mesi di lavoro”, raro articolo di Lenin del 1914, in cui analizzava l’andamento delle vendite della stampa e le sottoscrizioni fra gli operai nelle città russe, per verificare l’organizzazione e lo sviluppo del movimento di lotta che avrebbe portato all’Ottobre, che voi di Lotta siete andati a scovare fra le centinaia di articoli che ha scritto, mentre davvero organizzava rivoluzioni, e che usate con la pretesa di dimostrare che era lui ad insegnare di andare nelle case a vendere il giornale e raccogliere sottoscrizioni, come unica attività.
    Infine la dichiarata omofobia, ora non più ipocrita e dissimulata, ma ostentata, vantata, sbattuta in faccia a tutti.
    Mi sono chiesto se stessi esagerando. Era una vera caricatura, un’esagerazione credevo. Troppa aggressività, troppi insulti, minacce troppo esplicite, omofobia estrema, orgoglio smisurato di essere nel “partito rivoluzionario”.
    Temevo avresti capito, ma tu niente. E dire che, sbagliando, avevi (ora mi rivolgo a Gaetano e Pasquino come stessa persona, per semplificare) pensato che, invece, Brian di Nazareth fosse finto, fossi io sotto altro nome. E così pure pensavi di Ugo Braida e Piero.
    E voi dovreste fare la rivoluzione???
    Mi sbagliavo. Ti è parso tutto naturale, autentico, plausibile, nessuna forzatura né esagerazione. Dimostrazione che è proprio questa la norma dei militanti di Lotta comunista, ne erano un paradigma (sai che significa, vero?).
    Insomma, ora non ti sembrava vero: ecco i gloriosi “comunisti” di Lc! Arrivano i nostri!! Siamo salvi!
    Già almeno un altro “nemico” di Lc, dopo il tuo breve ma finalmente più chiaro intervento sulla questione dell’omofobia, aveva risposto, sempre su Indymedia: ”Grazie della risposta accurata. Noi altri ci impegniamo tanto a smascherarvi, ma basta farvi aprire bocca che ci pensate da soli, meglio di quanto potesse fare chiunque altro.
    Davvero degli eroi della rivoluzione.
    A chi si sta avvicinando ai circoli “operai” (…): questo è solo quello che traspare in poche righe su internet, dal vero sono decisamente peggio.”. (“Grazie della risposta” 29/11 21:12)
    Anche Piero aveva detto che erano stati i vostri interventi (quindi, oltre i tuoi “autentici” anche i “miei” come “Militante rivoluzionario” e “Diffusore”) a dare ulteriore conferma di quanto già comunque sapeva di voi, di quanto facciate schifo.
    E ora? Ora che sappiamo tutti che erano interventi finti (gli altri vostri, invece, per quanto mi riguarda, erano veri, ribadiamolo), per quanto del tutto verosimili e con il tuo imprimatur?
    Cosa cambia? Niente, direi.
    Perché, come Pasquino, entusiasta, dopo “Un militante rivoluzionario di Lotta comunista”, avevi subito scritto su Indymedia:
    “A CHI DICEVA CHE SONO VOLGARE VOLEVO RICORDARE CHE NON SONO LE INNOCUE PASQUINATE IL VOSTRO VERO PROBLEMA E CHE CI SONO I ” COMUNISTI” QUELLI CHE LAVORANO PER LA RIVOLUZIONE QUELLI CHE SONO INCAZZATI QUELLI CHE NON HANNO PAURA DI MANGIARE CARNE CRUDA DI CAPRONI DI SCIACALLI DI PORCI SENZA PRIMA CHIEDERGLI LA TENDENZA SESSUALE NON SAPEVO COME DIRVELO CHE SONO CAZZI VOSTRI EPPURE VISTO ? TOLTO OGNI BIZANTINISMO OGNI RIVESTIMENTO SUPERFLUO VIENE FUORI NUDA E CRUDA LA SOSTANZA. E CIOE’ SONO PERNICIOSAMENTE “STRACAZZI” VOSTRI .SE NON L’AVESSI CAPITO CARO “UGO” QUELLI TI FANNO COL SUGO.MI SA CHE COMINCI A CAPIRE LA DIFFERENZA TRA IL DIRE DEL GIULLARE E IL FARE DI UN MILITANTE RIVOLUZIONARIO . E QUEL CARTELLO “ATTENTI AL CANE” MICA VUOL DIRE CAN CHE ABBAIA NON MORDE, ANZI. DEL COMPAGNO DI CUI SOPRA CONDIVIDO TUTTO PER IL RESTO…..STRONZI AVVISATI MEZZO SALVATI ! PASQUINO (COMUNISTA ). “ (intervento “A chi diceva che sono”, del 1/12 14:20)
    Sottolineo, avevi detto che è questa la nuda verità, la vera faccia di Lotta: “TOLTO OGNI BIZANTINISMO OGNI RIVESTIMENTO SUPERFLUO VIENE FUORI NUDA E CRUDA LA SOSTANZA”
    Ma c’è un altro punto importante, in queste righe: ripeto anche quello?
    Ripeto: “DEL COMPAGNO QUI SOPRA CONDIVIDO TUTTO IL RESTO” .
    Per inciso, immagino, quindi, che “tutto il resto” includa anche l’apertura ai fascisti, proclamata su Indymedia da “Militante rivoluzionario”:
    “le centinaia di studenti che vogliono capire la realtà sapere cosa e come fare e sono stanchi dele vostre cazzate gli slogan e le vostre manifestazioni e il cercare sfogo nel picchiare i ragazzi proletari che si dicono fascisti per colpa vostra perché sono stati delusi e schifati dalla vostra finta sinistra di drogati e fancazzisti e travestiti.
    Quelli valgono più di voi e ci parliamo perfargli capire la rabbia contro chi va rivolta,e allora capiscono e non si dicono più fascisti,ma comunisti. e quanti ne abbiamo conquistati così con il dialogo il ragionamento la scienza marxista, non con la vostra solita violenza stalinista” , (1/12 13:15 “Viva Lotta comunista abbasso le merde”).
    Del resto, già nel mio intervento qui del 19/11 delle 14:28, sottolineavo la precisa accusa rivoltavi da qualcun altro , credo di Genova, circa l’”atteggiamento ambiguo” verso i fascistelli ai cortei studenteschi cittadini e riportavo links da POL in cui fascisti dichiarati affermavano di essere stati invitati e di aver partecipato a lezioni di Lc.
    In generale, direi che le stesse cose che l’apocrifo “Militante rivoluzionario di Lotta comunista” (e, poi, anche “Diffusore”) diceva diventavano tutte tue.
    Inoltre, tu stesso, che qui hai rivendicato di aver testualmente “sposato” Lc da trent’anni, riconosci che questa sia la normalità dei vostri militanti e diffusori e la vostra attività.
    Non hai avuto il minimo dubbio che potessero essere “falsi”, si vede che erano davvero “verosimili” per te, che ne devi averne conosciuti tanti. Tant’è che li hai subito presi entrambi per veri e li hai indicati come esempio di impegno, coraggio, determinazione, convinzione
    Anzi, ora che non eri più solo, ti sei sentito anche così forte da rivendicare tutto apertamente, ovvero anche le ripugnanti affermazioni contro i “froci”, “debosciati”, “rottinculo”. Basta rileggere i tuoi interventi deliranti.
    Oltre, ovvio, a ribadire con ancora più forza tutte le minacciose parole sul colpire per primi, i veri nemici, il territorio, guerra, vi cerchiamo, la fine che farai, eccetera, e, chiaramente, i discorsi sul finanziamento, la raccolta continua di soldi, gli stipendi, le quote.
    E poi, dopo l’intervento del “mio” “Un diffusore”, forse sei stato commosso da quello che leggevi, dall’abnegazione mostrata da questi tuoi inesistenti “compagni”, specie questo, giovane ma già così bravo a dire: “Altro che i diritti civili per gli omosessuali, segno della decadenza di questo marcio capitalismo: solo fumo negli occhi, mentre gli operai sono sfruttati, i nipotini di Stalin pensano al gay pride, per far divertire le checche borghesi sfaticate e prendere voti. Questo solo gli è rimasto, ora che hanno perso la loro arroganza e che l’imperialismo russo stalinista è finito nella spazzatura, e avevamo previsto noi.
    I FATTI HANNO LA TESTA DURA diceva Lenin…
    Viva Lotta comunista, unica strada per la classe operaia mondiale.
    Ogni euro in più al partito è un passo avanti per il comunismo. I nostri circoli accolgono sempre più compagni, questo importa. Serviranno ancora più sedi, giornali, persone che si dedichino allo studio, alla ricerca secondo la scienza marxista, al lavoro di organizzazione e diffusione. La strada è lunga, ma non c’è problema per chi sa dove è la verità…”.
    Come aveva già imparato bene, no?
    Tant’è stato che ti sei sentito in dovere di dire, per essere alla loro altezza, dato che tu, come hai detto, ti duoli di non puoi essere militante vero per ragioni personali: “NON C’E’ NESSUNA REMORA IN QUEL SENSO AD AFFERMARE CHE SONO DI LOTTA COMUNISTA SENZA SE E SENZA MA FINO IN FONDO NEL CASO IN CUI AVESSI ANCHE MINIMAMENTE DATO ADITO A CIO’ MI SCUSO PRIMA CON GLI STRONZI DI CUI….. E POI CON I COMPAGNI ULTIMI INTERVENUTI. INTENDEVO SOLO DIRE CHE PURTROPPO NON SONO IN ORGANICO. RIBADISCO A CHI NON L’AVESSE CAPITO O NON LO VOLESSE CAPIRE : CON IL PARTITO LENINISTA FINO ALL’ULTIMO PER LA LOTTA COMUNISTA FINO AL TRIONFO.” (intervento su Indymedia “solo un appunto” 1/12 14:56)
    Non solo, anche qui su Veronablog, ci hai tenuto ad informare Mario71: “MARIO TI CONSIGLIO DI ANDARE SU INDYMEDIA STESSO ARGOMENTO C’E’ QUALCUNO CHE NON LE MANDA A DIRE,MI SA CHE VISTO IL CULO CHE SI STANNO FACENDO HA POCA VOGLIA DI PULIRE LE PAROLE PRIMA DI USARLE.CIAO”. (1/12 15:40)
    Addirittura, ora, ben contento del progetto di “Militante Rivoluzionario” di trovarmi e venire a darmi una bella lezione (in compagnia di “Diffusore”), come già avevi minacciato e invocato più volte, gli scrivi di farti dare il tuo telefono da questo tale Rocco di Torino, immagino per unirti a loro.
    Peccato che non ci sia nessun “Militante rivoluzionario” (e nessun “Diffusore”)…
    Poverino, e ora?? Mi spiace, sai? Mi ero fatto degli scrupoli a dirti la verità, un po’come rivelare ad un bambino che Babbo Natale non esiste… Eh già, povero Pasquino/Gaetano: sei solo, tranne qualcuno che, senza firmarsi, scrive qualche breve insulto e basta, su Indymedia.
    Ancora più solo che qui, dove almeno, di recente, Mario è stato più intelligente, ha evitato i tuoi toni isterici, ha cercato, magari per diverso temperamento, di argomentare, almeno un po’, evitando i fiumi d’insulti che certo non ti/vi pongono in buona luce.
    Invece non c’è nessuno con la rabbiosa dialettica del “Militante rivoluzionario” e neanche l’entusiasmo del nuovo “Diffusore” che difende il partito. Nessuno che, indurito dal lavoro per il partito, fiero del proprio compito e impegno, ha la rabbia di rispondere ai detrattori e accusatori, stalinisti, debosciati, nullisti, falliti, amici dei finocchi…
    E, ancor più, soprattutto non c’è nessuno che stia mettendosi sulle mie tracce, per venire a darmi quello che merito…
    Che è, ribadiamolo, quello che fate quando ne avete l’occasione (vari episodi già riportati da me e da altri)…
    Mi spiace. Devi trovarti qualcun altro… Ah, certo, non sarà difficile, siete talmente tanti, no?
    Del resto, su Indymedia avevi addirittura scritto che, in passato, il servizio d’Ordine di Lotta Comunista aveva (decisamente strano direi, ma chissà, è possibile) difeso quelli della Quarta Internazionale da Avanguardia Operaia:
    “ho assistito personalmente ad una manifestazione nella quale quelli della quarta internazionale aggredita dal s.d.o. di avanguardia operaia è stata protetta per tutto il tempo dal nostro servizio” (“Quanta buona carne sul fuoco…” 29/11 11:40)
    Ti è stato chiesto da Brian di fornire ulteriori dettagli sulla cosa, quando, dove, eccetera. Nessuna risposta…
    Inoltre, su Indymedia, hai insultato, tanto per non perdere l’abitudine, Piero, dandogli anche del filosovietico stalinista, ritirando fuori “le rovine del Muro di Berlino”, l’Urss, “gli internazionalisti che avete ammazzato… “
    Così, riflesso condizionato, per voi che vedete stalinisti dappertutto. Perché, come dite sempre alle vostre riunioni in cui non vedete altro, dai tempi delle guerre puniche ad oggi solo Lotta comunista è contro lo stalinismo e il capitalismo di stato (poi Damen, Maffi, Acquaviva e Atti li tirate fuori quando dovete far numero e attribuirvi “martiri”). E gli altri? Tutti stalinisti, tutti ottusi trinariciuti filosovietici ignoranti e sanguinari.
    Ma il bello è che Piero non ha detto nulla sulle sue posizioni.
    Peraltro, ribadiamolo, ha detto di conoscere Lc già da anni:“Conoscevo un po’Lotta Comunista (mi faccio il mazzo in politica da sempre, ho quarant’anni passati, quindi silenzio) e ne pensavo già male.
    Sentivo come altri qui e altrove puzza di bruciato, settarismo, interessi economici, eccetera, assoluta inesistenza politica, solo chiacchiere e sostegno indecente al sindacato per “strategia rivoluzionaria” . Avevo anche visto l’arroganza dei venditori e i vostri discorsi inconcludenti e raffazzonati.
    Ma siete quattro gatti, per cui vi ignoravo, come tutti del resto, tranne i quattro poveracci che raggirate per qualche tempo prima che vi sfanculino […]” (intervento “Sicuro sicuro???” su Indymedia, 1/12 16:25)
    Magari è un moderato riformista, oppure un autonomo, magari un anarchico. Ma niente, per te appena uno ce l‘ha con voi, parte il disco: stalinisti, stalinisti, assassini di Acquaviva, la Russia, i gulag, stalinisti assassini, Togliatti, il Muro di Berlino, persecutori degli internazionalisti, assassini…
    Chissà, ora Piero ci ripenserà? Dirà “ah, gli inteventi di Militante Rivoluzionario e Diffusore sono falsi, allora non è vero niente, quelli di Lc sono buoni e bravi come dicono” e dirà “mi ero sbagliato, anche prima di ora, questo dimostra che sono perseguitati, vittime di una congiura”.
    Magari anche Ugo Braida. E Brian (poveretto, chissà che gli passa per la testa, ora, dopo tutto quello che sta leggendo)?
    E’un po’che non scrivono più nulla, su Indymedia. Forse hanno smesso di leggere, dato che ormai ci sono solo il tuo mare d’insulti e minacce (oltre quelli dei miei apocrifi, che hai sottoscritto e rivendicato in pieno, aggiungendovene altri ancora, quindi possiamo ben considerarli come fossero tuoi), in cui si perdono gli interventi seri e sensati degli altri…
    Povero Gaetano. Il telefono non squillerà per dirti “andiamo a Roma a dare una lezione a Nostalgico e rompergli il culo come merita, quello stalinista assassino debosciato amico dei froci (che si permette di raccontare in giro tutti i fatti nostri e ci rovina la piazza facendo scappare i polli da spennare)”.
    Mario mi sembra più flemmatico e controllato, non so se possa rivolgerti a lui…
    Tu invece, pur avendo, a quanto pare, passato la cinquantina, sei ancora solo un esagitato.
    E anche poco sveglio, visto che ci sei cascato come una pera…
    Ripeto: su Indymedia ti sei lambiccato credendo che Brian, Ugo e Piero fossero sempre me (cosa non vera). Invece non ti sei reso conto, tutt’altro, che erano i tuoi amici “Militante rivoluzionario” e “Diffusore” ad essere solo mie “creazioni”.
    E meno male che proprio qui hai scritto “Dai nemici mi guardi Iddio che dagli amici i guardo io” (7/12 9:50).
    E voialtri, cioè tu e quelli come te, dovreste costruire il partito comunista internazionalista, per fare (l’anno del poi e il giorno del mai, come si dice a Roma) la rivoluzione proletaria mondiale??
    Bah…
    Due militanti in organico in meno per voi, mi spiace.
    O adesso vorrai rigirare la frittata con qualcosa tipo “certo, i nostri militanti non hanno tempo da perdere su internet”.
    La verità è che siete davvero quattro gatti e siete sempre meno. E il piatto piange…
    Che altro dire, ormai?
    Sai, ho come l’immagine di voi tre (cioè tu, Militante Rivoluzionario e Diffusore) che arrivate, mi accerchiate e tu dici “Ora facciamo i conti, bastardo”.
    Proprio allora gli altri due si strappano la maschera e hanno la mia stessa faccia (si, “faccia di merda”, già me l’hai detto).
    Primo piano su di te che spalanchi gli occhi, cominci a tremare e fuggi via urlando “aiuto, gli stalinisti assassini!!!”.
    Titoli di coda. Musica “L’Internazionale” in versione comiche anni venti. Fine

  174. tu credi di essere furbo ,ma per la seconda volta (vedi indymedia liguria)ti ricordo di averti consigliato la lettura di un bel libro di Gilbert Keith Chesterton:L’uomo che fu’ giovedi’. Ma tu ,tutto preso dalla tua onnipotenza,hai ritenuto inutile farlo,allora io il povero Gaetano ti mando una breve recensione cosi’ ,forse,ti verra’ la curiosita’ di leggerlo e forse comincerai a capire chi e’ “l’anarchico” e chi e’ il poliziotto ovvero chi e’ chi’ ?? recensione (tratta dal sito della Editrice Nord)Dopo un’animata discussione sul tema dell’anarchia ,Lucian Gregory riesce a convincere il poeta e amico Gabriel Syme della serieta’ delle sue argomentazioni e a condurlo ad una riunine del Consiglio Centrale Anarchico .i membri della setta hanno fatto pero’ una scelta bizzarra ,decidendo di assumere per maggior sicurezza i nomi della settimana , e quandoSyme sceghie di entrare a farne parte , gli viene assegnato il nome di Giovedi’.Ma Syme in realta’ non e’ cio’ che dichiara di essere, bensi’ un agente di Scotland Yard …..e da questa rivelazione prende avvio una fantastica girandola di false identita’, misteriose allusini paradossali AMBIVALENZE(!!!) ,perche’ ogni membro del consiglio ha i suoi segreti ,e la trama diventa un tour de force di eventi concitati e di effetti strabilianti,magistralmente condotti dalla penna di Chesterton ,che convergono verso l’enigmatica figura del(N.B. n.d.r.)Presidente,che ha assunto il nome del settimo giorno,Domenica.Ma qul’e’ la natura di questa associazione e quali sono i suoi veri scopi? E chi si cela dietro la figura di Domenica, che riesce a suscitare in Syme una paura irrazionale?….. questo capolavoro … e’ semplicemente uno dei più intelligenti,paradossali e ineffabili capolavori della letteratura fantastica…….. E SE TU L’AVESSI LETTO AVRESTI EVITATO QUESTA FIGURA DI MERDA! SE DOPO QUESTO NON TI CACCIANO VIA DA OGNI DOVE, LA RISPOSTA E’ CHE EVIDENTEMENTE SEI CIRCONDATO DA IMBECILLI ……. CHI INSEGUE CHI? NOSTALGICO O DOMENICA COME PREFERISCI?CONCLUSIONE CHI E’ IL PAGLIACCIO TRA NOI DUE????????? P.S .GRAZIE DI CUORE . GAETANO p.s. DEL P.S. consiglio a chi avesse auto la disgrazia di seguire questa commedia di bassa lega ,la lettura del libro suddetto ,vi troverete tutto quanto visto in questa pagliacciata e di piu’ a me ha insegnato tra l’altro a non mettere fine troppo presto alle discussioni convinto che ….,come diceva trapattoni”mai dire gatto se non l’hai nel sacco” a noi le paglicciate a lotta comunista un compito storico .A Raes e tutti gli altri: se non l’avete capito neanche ora ????????

  175. SE TU AVESSI: Se tu avessi ascoltato il mio consiglio avresti letto il libro Se tu avessi letto il libro ti saresti accorto che il tuo”romanzo”era stato gia’ scritto da molto tempo. Se tu avessi letto il libro ti saresti accorto che nessuno dei personaggi è cio’ che sembra.(accademiadella fuffa) Se tu avessi letto il libro ti saresti accorto che gaetano pasquino e altri 4 personaggi erano ascrivibili al tuo “piano”ingegnoso Se tu avessi letto il libro ti saresti accorto che ,come il romanzo ,la storia aveva preso una piega sempre più surreale e onirica(stessa accademia) Se tu avessi letto il libro ti saresti accorto da te che ognuno dei personaggi era una maschera grottesca. Se tu avessi letto il libro avresti capito che tu impersonavi Domenica :invisibile,onniscente, misterioso,folle ,demoniaco,l’incarnazione stessa dell’”anarchia”. Se tu avessi letto il libro avresti capito che il solo scopo del romanzo era il “dominio “del caos . Se tu avessi letto il libro avresti capito che tu eri anche il capo della polizia che reclutava gli”anarchici” Se tu avessi letto il libro avresti capito che il “bene” e il “male” che combattevi ora nella veste dell’uno ora nella veste dell’altro erano solo nella tua testa. Se tu avessi letto il libro avresti visto lo svelarsi continuo di personaggi che lasciavano troppe tracce . Se tu avessi letto il libro avresti capito che Domenica e il Capo della Polizia Segreta erano due (uno veramente) strateghi del cazzo ,due (1) generali senza esercito. E se tu avessi letto il libro sapresti che il sottotitolo è”Storia di un incubo” SE TU AVESSI LETTO IL LIBRO SAPRESTI CHE MANCAVA NELLA STORIA LA MATERIA DEL CONTENDERE:”LOTTA COMUNISTA” Se tu avessi letto il libro e ti fossi girato ogni tanto per guardare alle tue spalle,avresti visto un esercito di fantasmi ad inseguirti. Se tu avessi letto il libro ci saresti andato cauto nel cantar vittoria. Se tu avessi letto il libro avresti capito quanto piccino sei vicina a Chesterton e avresti cambiato mestiere. SE TU LEGGESSI IL LIBRO CAPIRESTI IL PERCHE’ TI HO RIPETUTAMENTE INSULTATO CON LE PAROLE :”FALLITO” “MERDA” E “BIRRO” SE TU LEGGESSI IL LIBRO CAPIRESTI PERCHE’ UNA BUONA CORDA E UN PO’ DI CORAGGIO (MA NON CI SPERO TROPPO) METTEREBERO FINE AD UNA MENTE COSI’ TORMENTATA. SE I TUOI AMICI O SODALI LEGGESSERO IL LIBRO CAPIREBBERO CHE DIETRO UN MONUMENTALE “PROFESSORE” SI NASCONDE UN TOPOLINO IMPAURITO E INCAZZATO CON L’UNIVERSO CHE LO HA GENERATO COSI’ MERDA.

  176. Ho sbagliato. Ammetto. Ho sbagliato un’altra volta, tentando ancora di discutere in qualche modo con gente di Lotta Comunista.
    Un errore su tutta la linea.
    Avete mostrato la solita arroganza, ignoranza, vuotaggine, ottusa mediocrità.
    Tu, poi, Gaetano/Pasquino, con i tuoi delirii da predicatore invasato, sei solo un povero pazzo…
    Come detto, contenti voi…
    Ah, salutami Rocco…

  177. Hai sbagliato ,hai sbagliato dall’inizio tentando ancora di discutere “in qualche modo “con gente di Lotta Comunista . un errore su tutta la linea. Perchè invece di Lotta Comunista hai trovato solo un povero pazzo che si diverte a giocare a costruzioni con i mattoncini di merda invece che Lego.però ,per onestà io ti avevo avvisato che non sono di Lotta Comunista ma sono “con” Lotta Comunista. ti avevo detto che “Quelli” non hanno tempo da perdere con “minuscola” quelli come te. Ma tu testardo: “sei di lotta,sei di lotta, ammettilo sei di lotta” .Hai voluto mettere la pasoliniana merda “in pentola” che ti aspettavi che venisse fuori “zuppa di pesce”?Eppure onestamente te lo avevo detto che a me stava bene “alla merde come alla merde” cosa ti aspettavi che ti rispondesse :la barbera ,pastorino, magari parodi(alfonso? donato?sabino?)facciamo lorenzo?che ti aspettavi L’Editoriale dedicato a te o alle altre merdine associate? Hai giocato a nascondino con pasquino,Presidente Domenica, non con la Merkel, idiota chi cazzo credevi di rappresentare ,se non pazzi e pasquini, eh. Eppure mi ero presentato bene :”io parlo in nome e per conto mio”Hai voluto conoscere la follia ? ed io mi sono “vestito ” da “giovedì” e ti ho eletto “domenica” mio folle Presidente E ti ho portato nel romanzo di Chesterton,”follia onirica allo stato PURO” eppure ti avevo avvisato che non ne valeva la pena a spargere merda “sottovento” vediamo, quanta ne è finita a Lotta e quanta ne e’ tornata al Barnum del mittente,cioè tu e la tua scalcagnatissima truppa di fedeli servitori dell onnipotente”ARRUOLATORE DI “BIRRI”(RICORDI) E ANARCHICI “. Sei stato l’ ospite principale de “la diner de cons” la cena dei cretini ,assieme alle comparse delle quali è meglio stendere un velo pietoso:il povero piero, me lo saluti tu ed io in cambio ti saluto Rocco.dimenticavo che tu non leggi Veber poi, tu scrivi ,scrivi , scrivi scopiazzi e scrivi Lotta …. lotta …..lotta …lotta un consiglio cretino per un povero amico cretino extraparlamentare :LEGGILO CHESTERTON ,LEGGILO,CRETINO CHE MALE NON TI PUO’ FARE. RITORNO AL PASSATO: Scusa se non ti saluto , ma proprio non me la sento. “follemente Gaetano

  178. ripresi da Indymedia liguria e riportati qui: inserito da anonimo il12 Dicembre,2008-00:14 Secondo me dovreste Secondo me dovreste preoccuparvi della Guardia di Finanza,più che altro… ciaociaociao Nostalgico…………………………. successivo:STAVOLTA SONO IO A NON Inserito da Anonimo il 12 Dicembre,2008-08:12 STAVOLTA SONO IO A NON CREDERE CHE SEI VERAMENTE TU? E’ UNO SCHERZO VERO? DIMMI CHE SEI SURKANOV, DAI DIMMELO, NON SEI IL MIO AMICO DE “LA DINER DE CONS” NON PUOI ESSERE IL MIO CARISSIMO “CRETINO EXTRAPARLAMENTARE;NOSTALGICO “SCADUTO”1974, SMENTISCI QUESTO SBIRRO PROVOCATORE PER PIACERE .PASQUINO

  179. A FOTTUTA MEMORIA. Pubblicato il 26/11/2008 19:06 CARO NOSTALGICO, RIVENGO E MI RISPIEGO:NELLA MIA DOTTA IGNORANZA HO RICAVATO LA CONVINZIONE CHE E’ INUTILE COMBATTERE AD ARMI PARI ESSENDO CHE TU USI L’ARME DELLA CALUNNIA MEGLIO DI COME POTREI USARLA IO.PERDONAMI NON SONO UN CALUNNIATORE DI PROFESSIONE COME TE. “MA IN FATTO DI COGLIONERIA NON MI SENTO SECONDO A NESSUNO E CON ESSA MI BATTO.”(remenber f.d.m.) DEL RESTO NE TU SEI IL SIG. DUHRING NE IO SONO IL SIG. ENGELS. DOVREI INGEGNARMI A SCRIVERE “L’ANTINULLA” O IL PARADOSSO DELL’ANTINOMIO CONTRADETTO. PURTROPPO LA TUA MONOCULTURA TI PORTA AD UNA MONOTONA MONOTEMATICA MONOSTICA INSOMMA A DISCORSI DELLA MONA RIPETUTI FINO ALL’OSSESSIONE.ELLECCI’ ELLECCI’ ELLECCI’ E SICCOME NELLE MONATE MI CI TROVO BENE COME DIRE PIATTO MI CI FICCO. gaetano(monocomunista) REMEMBER (FACCIA DI MERDA NOSTALGICA) I CAZZI CHE TI PIOVONO ADDOSSO OGGI ERANO GIA’ SCRITTI IERI N.B. TOGLI I TITOLI DI CODA FACCIA DI MERDA CHE CON TE NON HO FINITO . E SOLO L’INIZIO LA LOTTA………… CONTINUA (alla prossima puntata…..”puntini”"puntini” “puntini” sottotitolo “storia di un incubo”.

  180. UNA PROPOSTA SERIA OVVERO “PROPOSTA DI CESSAZIONE DELLE OSTILITA’ A NOSTALGICO 1974″ Ho una proposta da farti per evitare altro spargimento di “merda” .Facciamo e firmiamo assieme una dichiarazione comune dove ognuno si assume le proprie responsabilita’ , che porti al dunque alla cessazione di”storia di un incubo”. io dichiaro sotto la mia responsabilità di essere”Gaetano comunista “con ” Lotta Comunista” e tu in cambio dichiari sotto la tua responsabilita’ di essere “Nostalgico 1974″ o se vuoi mettere il tuo vero nome, merda anticomunista, e chiudiamo quì le ostilità senza lasciare per terra altre merde ,sesei daccordo fammelo sapere che ci mettiamo daccordo .p.s. oltre ai titoli di coda togli pure la musica “L’Internazionale” ,ha chiamato Wladimir e ’sta cosa non gli è andata giu’.Rocco ricambia i saluti ,io no.

  181. Puntini,Puntini, Puntini…….ma dove sei finito? Aspetta vediamo cosa dicevi prima che scoppiasse la fogna.il meccanismo è……………scarsa abitudine a confrontarsi ……contatto……mediocre Marketing……farsa , menzogna, ripetizione sterile…..un rituale degno della peggiore setta religiosa! falsificare la storia e dire che i bolscevichi…..ottusità e settarismo ,cosi voi potete fare peggio ….”molti nemici molto onore”……..convincere qualche studentello…… ma per le masse…..siete alieni…….corpo estraneo alle masse…..buona dose di Fede e indottrinamento religioso.Puntini ovvero cagatine di”Mosca” ora che il tuo Domenica e’ in apnea nella merda ,che fai sparisci ? Ora che il tuo “deus ex machina” ha usato tutte le bassezze che tu attribuivi a quelli di Lotta e ha ridimostrato che la mamma degli imbecilli è sempre gravida sei andato a nasconderti sotto la sottana della mamma gravida di quel coglione che crede che la politica si fà travestendosi da TOOTSI solo perchè c’è riuscito DUSTIN HOFFMAN?????? INTERNAZIONALISTA DI ‘STO CAZZO CHE RISPONDI ALLO 007 CHE GIOCA A GUARDIA E LADRI ,CHE è COSI’ CHE SI FA’ LA RIVOLUZIONE? OPPURE “ONESTAMENTE” STAI PENSANDO A COME SPARIRE? VERGOGNATI STRONZO VERGOGNATI E FAI COME LO STRUZZO!!!!! SPARISCI CAGATINA DI “MOSCA”

  182. raes 28/11/2008 “per correttezza Lotta Comunista non si definisce Partito” .Coglione ciclopico che leggi con un’unico occhio piazzato nello sfintere anale ,ma che cazzo leggi?seguendo il “detto zen” del “professore del dito zen” dove cazzo guardi? Una per tutte Le tesi di “CERVETTO” DEL 1957 TITOLAVANO :tesi dello sviluppo imperialistico, durata della fase controrivoluzionaria e sviluppo (cretino ,sviluppo hai capito ora?) del PARTITO di classe (Tesi del 1957) imbecille ” 1957″,che guardi ancora il dito del “detto zen”? per correttezza sei un’altro imbecille che dovrebbe “se avesse un po’ d’onore” suicidarsi obbligandosi a respirare le sue proprie scorregge fino aala morte.altro giro altra corsa”storia di un incubo”

  183. IL POVERO PIERO ,40 anni aveva capito tutto e dice a pasquino (più o meno) povero coglione ,a 50 anni non hai capito che ti prendeVano per il culo e cioe’ che “militante diffusore e nostalgico “e altri, erano la stessa persona .Questo ovviamente dopo la”GRANDE RIVELAZIONE” DELL’Onnipoitente il 10-12-2008 vediamo cosa diceva 10 giorni prima usando le parole di”RIVOLUZIONARIO”alias nostalgico01-12-2008 su indymedia “GUERRA APERTA,ATTACCARE PER PRIMI,VIGLIACCHI FECCIA MERDE,BORHESI, FINOCCHI,ROTTINCULO” …… E POI DITE CHE PARLATE CON I FASCISTI E LI CONVERTITE” RIPRESO SEMPRE DA ALIAS NOSTALGICO. Il suo commento:ma fate schifo e non vi rendete conto,senza tralasciare che la “vera dimostrazione (in maiuscolo) la date voi stessi,i commenti di diffusori e attivisti cioè sempre NOSTALGICO ALIAS TOOTSY AGGIUNGO QUALCHE CILIEGINA “POLITICA” “boomerang ,zappa sui piedi, Tafazzi.Poveri fessi ….fareste quasi pena se non faceste schifo….tu pasquino idiota …..epoi i SOLDI ARROGANTI PRESUNTUOSI SETTARI IGNORANTI OMOFOBI E MASCHILISTI. POI “LA RIVELAZIONE” nostalgico ,militante ,diffusore sono la stessa persona ,ed “IL VEGGENTE PIERO” cosa fa’ invece di fare pubblica ammenta dicendo :”scusate compagni di Lotta ,riconosco di essere una merda “veggente e previdente salta sul carro”funebre” del “presunto” vincitore e gongola :povero pasquino ,coglione che non hai capito un cazzo. E ADESSO POVERO PIERO? E ADESSO POVERO STRONZO?”Sentivo come altri qui e altrove puzza di bruciato,settarismo interessi economici,eccetera”POVERO PIERO eppure ti avevo avvisato a stare zitto caro CADAVERE non era puzza di Lotta Comunista quella che sentivi ma quella della tua lenta decomposizione .”mi faccio il mazzo da sempre….” A CHE PRO’ caro veggente , a che pro’? caro stratega incartapecorito? Ti sarai reso conto anche tu che meglio di una vita (politica) squallida e indecorosa, è una morte (politica) onorevole.Ti inviterei al suicidio (politico) se come gia’ detto tu “cadavere ribelle” non fossi gia’ deceduto nel lontano “OTTOBRE 1917″

  184. OGGI 13-12-2008 SAN BELA KUN SANTO PROTETTORE DI SPIONI,STALINISTI,INFAMI,MERDE. SPIONI perchè attendo ancora smentita da parte dell’ospite piu’ amato dai giovininternazionalisti(854 righe d’interventi ad oggi contro le 70 dello stesso bela kun) più che ospite Deus Ex Machina feticcio nella lotta contro i Comunisti, Nostalgico 1974 autore di una soffiata anonima alla “Guardia di Finanza” in data 12-12-2008 alle 00:14 su Indymedia Liguria.STALINISTA come più volte vantato dallo Stesso pubblicamente e ripetutamente.INFAME perche’ sulla scia dei suoi predecessori lancia infamie protetto non solo dall’anonimato ma ,anche, da infami personaggi creati artificiosamente per dimostrate la sua (tesi?) Lotta comunista=TRUFFATORI ,AFFARISTI,E GANGSTER usando le sue stesse provocazioni a mo’ di “prove”.Complici Bela Kun ,raes e altri é stato ospitato nel sito da dove è stato libero libero di lanciare “strali” come nella logica e nella tradizione staliniana, indegna di chi ancora oggi si professa internazionalista ,dimenticando(?) che gli internazionalisti non hanno timore a dire quello che pensano pubblicamente e coprendo uno squallido personaggio pur di screditare i Comunisti che fanno politica a faccia scoperta nelle fabbriche ,nei circoli,nei sindacati,nei quartieri ,nelle scuole senza “passamontagna opportunista”.MERDE perche’ in conclusione non trovo una parola più idonea e non certamente per mancanza di “fantasia”. La “Storia di un incubo” continua……

  185. A FOTTUTA MEMORIA: 22-11-2008 NOSTALGICO 1974 Segue da “Storia di un incubo.”dalle stelle alle stalle .ma figurati se non c’entravi pure se non interpellato.o.k. ammetto che sei caparbio.PROPRIO PERCHE’ NON SONO DENTRO LOTTA che posso permettermi di citare il marchese del grillo: ….perche’ io so’ io e voi non siete un c…. ,ti garantisco che allo stato attuale non ho travasi di bile .me la godo! purtroppo nelle mie condizioni attuali mentre i compagni di Lotta si fanno il mazzo io sto qui a smanettare. caro(si fa per dire ) nostalgico,rassegnati ripercorrendo pedissequemente la via della calunnia rimarrai in quella cerchia di cui il Marchese del Grillo….scusa se continuo a non salutarti ma , è più forte di me. sarà un’intolleranza a ….. boh. gaetano (comunista)22-11-08 su verona blog . continua ….. la “stori di un incubo”

  186. A NOSTALGICO 1974 ,TI HO LETTO,SAI, SU INDYMEDIA E GIURO CHE HO PROVATO TENEREZZA . DOVE E’ FINITA LA SPAVALDERIA DEL DOTTO NOSTALGICO 1974.”FESTA CAMPANILE”"PALOMBELLA ROSSA”"NANNIMORETTI DETTO NANNIMORETTI” ,CHE PENA POVERO “MERDA”.IMPARA DALLA VITA :CHE CHI LA FA’…………ALMENO SI PULISCA IL CULO.PEZZO DI MERDA.

  187. PIETRO,io invece ti dico, che PRIMA CHE IL GALLO CANTI DUE VOLTE DOMANI MATTINA ,TU MI AVRAI RINNEGATO TRE VOLTE. Nostalgico 14 Dicembre 2008 -19:19 LIGURIA INDYMEDIA “Altra cosa per quanto mi riguarda ,io non mi sento amico di Raes o Bela Kun, Motteler, eccetera.Puo’ esserci simpatia , ma nientaltro.” Nostalgico,ripetilo altre due volte ed edificherai la loro “CHIESA”. CHICCHIRICHI’…………………………………

  188. Sono contento, in definitiva, di aver sbagliato (è vero) il nome di Achille Campanile, su Indymedia, se questo ti da un filo cui aggrapparti per continuare la tua pantomima.

    Peccato che dovrebbe essere chiaro che c’è una bella differenza tra il mio sbagliare il nome di un pur rispettabile scrittore e autore umoristico (lo conoscevo, ma non ne ho mai letto nulla: ma sai, da uno come me che pretendi?) e quello di un “martire dell’internazionalismo”da parte di uno di Lotta.
    Per fare altrettanto, avrei dovuto che ne so, scrivere Maurizio Curiel invece di Eugenio, Pietro Longo invece di Luigi, Luca Barontini invece di Ilio (li conosci, no?).

    Tu invece eri partito in quarta a difendere “Militante” (cioè io, a volte temo lo dimentichi, perso nel tuo delirio) che scriveva Sabino Acquaviva invece di Mario.
    L’avevo fatto apposta, spero sia chiaro, per vedere come avresti reagito, se avresti fatto finta di nulla(consapevole della vostra preparazione media, decisamente dozzinale) e se poi, una volta che io l’avessi fatto notare, avresti avuto il coraggio di giustificare e minimizzare.
    Hai fatto entrambe le cose, ovvio.

    Bene, arrampicati su questo altro specchio del nome di Campanile, se credi.
    Se vuoi, posso anche sbagliare qualche congiuntivo…

    Seriamente (si fa per dire) ora non ti resta, vedo, che vantare questo tuo ruolo giullaresco, di difensore esagitato di Lotta comunista, oltre ogni decenza e dignità. “Io nel ridicolo ci sguazzo e mi ci diverto”, scrivi qui e su Indymedia. Fai pure.

    Nessun problema: vuoi che dica di essere una spia, uno sbirro, una merda, un sanguinario stalinista, un nostalgico del Pci? Va bene. Ma ti prego, non smettere di scrivere, ormai penso ci sia un vero fan club dedicato a te e ai tuoi spettacolini, qui e su Indymedia. Peraltro, qui tieni benino la scena, anche da solo: hai scritto undici messaggi di fila, negli ultimi quattro giorni…

    Comunque, intanto, continui con la tua paranoia.
    Si, lo ammetto: io sono Nostalgico e Militante e Diffusore, ma, come tu dici, sono anche Brian e Piero e Ugo Braida. Sono Bela Kun, Raes, Puntini, Thunder. E sono Mario71, Alfo70, Coscienza, sono Gaetano e sono Pasquino.
    Sono anche il Rocco di Lc di Torino, che nominavi a Militante perché questi gli chiedesse il tuo numero di telefono, per mettersi in contatto con te e organizzarvi per venire a darmi una lezione.
    Sono Armando Morgia (che ridicolo, con questa tua idea!!!!), sono il tuo vicino di casa, il tuo panettiere, sono sotto il tuo letto e nascosto nel cofano della tua macchina, nel water di casa tua (fregato sul tempo, eh?) e ovunque tu voglia… Contento?

    Fatti sentire presto, mi raccomando. Ma non ne ho dubbio: vedo che questa faccenda ha dato un senso alle tue giornate…

    Ah, dimenticavo. Visto che sembra tu l’abbia presa come una cosa seria, non preoccuparti della Guardia di Finanza: quella su Indymedia era solo una battuta, per rispondere alla tua sulla polizia.
    Stai/state tranquilli, non ho fatto nessuna “soffiata” alla Finanza, come tu (ma magari scherzavi, almeno lo spero) sembri aver capito (e temere?), da quanto scrivi….
    Dormite tranquilli (tu non ci riesci comunque, vedo, ma questo è un altro problema) e non preoccupatevi di nascondere i libri dei conti e degli incassi e gli schedari con le liste dei sottoscrittori…

    Nostalgico

  189. Va ben ech evoi sforbiciate allegramente interi capitoli di storia, ma almeno la mia frase da Indymedia circa l’amicizia con Bela Kun e Raes, che dici io voglia “rinnegare”, riportala per intero:
    “per quanto mi riguarda, io non mi sento amico di Raes o Bela Kun, Motteler, eccetera.
    Può esserci simpatia, ma nient’altro.
    Semplicemente, discutiamo, scambiamo idee e conoscenze, ci confrontiamo.
    Tutte cose che voialtri (di lotta, in lotta, con lotta, vicini a lotta, come ti pare) non siete in grado di fare. Anche perché, oltre al resto, spesso siete anche ignoranti come zucche.”
    Nostalgico

  190. Dimenticavo, oltre le già segnalate, quest’altra discussione su POL che ben mostra le cordiali relazioni di Lotta Comunista con fascisti dichiarati, al punto di invitarli a loro riunioni, per discuterci amichevolmente e anche di invitarli a vendere il giornale con loro:
    http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=356586
    Leggete, il 5/7/07, i messaggi di Alvise (12:16 e 12:51), Gagio87 (12:12), Benito85 (12:32), Stinger Smith (12:45).
    Inoltre Metropolis (11/7/07 17:41), Spartacus74 (stesso giorno 18:43), che ha già scritto altrove in una discussione di POL già segnalata e che qui dice di essere andato, su loro invito, a vendere il giornale con loro, per quanto fascista dichiarato.
    Anche Neoperonista (22/9/08 22:34) è stato invitato ad andare con loro a vendere, nonostante le sue idee fascisti, a prescindere dal nome.
    Anche tutto il resto della discussione è interessante. Peraltro, si leggono altre cose già dette da me e altri su Lc, tipo il rigido controllo sui militanti, l’aspetto economico, la violenza, il loro non essere contro il fascismo in quanto tale, la chiara e decisa omofobia, cose che, ovvio, i fascisti apprezzano e ammirano…

    Gaetano, puoi anche criticare Bela Kun e Raes perché sono “amici” di uno come me.
    MA DI VOI CHE SIETE COSÌ APERTI, AMICHEVOLI E CORDIALI CON I FASCISTI, CHE SI DOVREBBE PENSARE???
    Dimmi con chi vai…
    Ciao, salutami i tuoi amici camerati….
    Nostalgico

    Cosa? Ah, si, certo: non è vero niente. Sono sempre io, come no: Alvise, Gagio87, Spartacus74, Benito85 e tutti gli altri.
    Certo, stai tranquillo, sono sempre io sotto altri nomi…

  191. SUL “CAMPANILE” NON SUGLI SPECCHI TI CI ARRAMPICHI TU.PERCHE’ L’AVESSI LETTO ,SARESTI SEMPRE UNA MERDA MA SICURAMENTE DIVERTENTE E NON PALLOSA COMENANNIMORETTIDETTONANNIMORETTI.IL TUO CONCITTADINO CAMPANILE MI PERDONERA’ SE NE PRENDO LE DIFESE POSTUME ,NON ERA UN “RISPETTABILE SCRITTORE ED AUTORE UMORISTICO”, ERA ACHILLE CAMPANILE E BASTA.SOLO PER AVERLO DEFINITO COSI’ TI AVREBBE PRESTATO IL SUO MONOCOLO E TI AVREBBE SPUTATO NELL’OCCHIO LIBERO.NON CONOSCO I CITATI O MEGLIO CONOSCO LUIGINO “GALLO” MA AVREBBE POTUTO CHIAMARSI NULLO ANCHE LUI. MA CONOSCO BENE UN’ALTRO PCISTA PIU’O MENO COMUNISTA PIU’O MENO FASCISTA PIU’ O MENO QUALCOSA,IL GRANDE GIUSEPPE BERTO (GIORGIO? ANTONIO? LUIGI?) CHE AVREBBE POTUTO INSEGNARVI QUALCOSA CON IL SUO “MALE OSCURO” MALE DI CUI SOFFRITE TUTTI A SINISTRA ,INDIVIDUALMENTE E COLLETTIVAMENTE TANT’E’ CHE CON TUTTI QUELLI CHE AVETE PRODOTTO POI DOVETE APPOGGIARVI AD UN”NANNIMORETTIDETTONANNIMORETTI” QUALSIASI EMBLEMA DELLA VOSTRA TOGLIATTIANA NULLAGGINE.DEVO AMMETTERE CHE QUANDO GIOCO CON I MATTONCINI DI “MERDA” INVECE CHE ” LEGO “ME LA CAVICCHIO A COSTRUIRE FIGURE A VOSTRA IMMAGINE E SOMIGLIANZA ,UN PICCOLO dio SENZA FALSA MODESTIA .LA TUA FIGURA E’ QUELLA CHE MEGLIO M’E’ RIUSCITA. ANCHE PERCHE’ FACCIA DI MERDA STORICA (INTENDO QUELLA DEL PROVOCATORE)E’ FACILE DA RICOSTRUIRE SEMPRE.VEDI,CARO STRONZO,SE TU DEDICASSI PIU’ TEMPO ALLA LETTURA E MENO ALLO SPARGIMENTO DI MERDA,CAPIRESTI CHE LA PROVOCAZIONE E’ ANCHESSA UN ‘ARTE ,E SE TU TI PRESENTI CON LA LANA ,FAI IL BUON LATTE, E BELI COME UNA PECORA PER ME SEI “UNA PECORA” SE TI PRESENTI IN VESTE ESCREMENTIZIA CON LA TIPICA FORMA DI STRONZO FUMANTE E “ODORI” DI MERDA ,MI CI VUOLE POCO A DEFINIRTI “MERDA” SE TRAVESTITO DA MERDA ODORI DI CREAM CARAMEL,NE HAI ANCHE LE QUALITA’ E IL GUSTO ,PER ME SEI CREAM CARAMEL .AMMETTO CHE MI PIACEVI COME “RIVOLUZIONARIO” E “DIFFUSORE” MA SONO COSTRETTO ANCHE AD AMMETTERE CHE ECCELLI QUANDO FAI (SEI) UNA “MERDA”.CI HAI MESSO DEL TUO AD AMMETTERE DI ESSERE “UNA SPIA,UNO SBIRRO, UNA MERDA” MA ANCORA NON CI SIAMO GIUSTO,GIUSTO,SE POI AGGIUNGI LA TUA CARTA D’IDENTITA’ DI”SANGUINARIO STALINISTA,UN NOSTALGICO DEL PCI”CHE ME NE FOTTE.SENZA LA TELEFONATA A ROCCO ‘STA STORIA SAREBBE DURATA ANCHE TROPPO QUINDI “GRAZIE ROCCO”.E’ VERO CHE HAI DATO UN SENSO ALLE MIE GIORNATE ,QUI RINCHIUSO IN QUESTA CLINICA DI IGIENE MENTALE LA MIA VITA AVEVA PERSO OGNI SIGNIFICATO, MAI AVREI SOSPETTATO CHE NEL CESSO DI CUI PARLAVI ,AVREI AVUTO DEI MOTIVI PER RITROVARE LA GIOIA DI VIVERE.GRAZIE NOSTALGICO, GRAZIE MERDA RITROVATA, GRAZIE ANCORA MERDA , DI AVERMI FATTO RITROVARE IL SORRISO.

  192. Prego

  193. MERDA SCUSA HO LETTO DOPO L’ALTRO POST.GESU’ DI CUI TU SEI STATO INTERPRETE AMAVA I LADRI E LE PUTTANE.MORALE PERSONALMENTE(CITO MAO) NON ME NE FOTTE UN CAZZO DEL COLORE DEL GATTO.BASTA CHE PRENDA I TOPI ,PENSA CHE SONO QUASI CONVINTO CHE ACCETTEREBBERO UN GATTO “MERDA ” COME TE ,SE VUOI TE LO GIURO E’ LA VERITA’.CI SONO TANTI GIOVANI (MA L’HAI DETTO ANCHE TU IN ALTRA VESTE) PROLETARI CHE QUANDO CAPISCONO DA CHE PARTE STARE DIVENTANO I MIGLIORI.TU NEL TUO IMMOBILISMO MERDA SEI E MERDA RIMANI.IO “CAPISCI ” IO NON STO’ A GUARDARE SE TROTSKY PRIMA DI ESSERE UN CAPO (TRA I PIU’ GRANDI) DEI BOLSCEVICHI ERA UN MENSCEVICO DI MERDA. TU CONTINUA A NON TOGLIERTI IL DITO ZEN DAL CULO E VEDRAI A QUANTI POTRAI INDICARE LA TUA STRADA.

  194. Raes ,Cristo finì in croce perchè era un venditore di “fumo” di paradisi artificiali e sopratutto (come voi) una linguaccia saccente che barava giocando con un mazzo di carte “truccate”.non essere così contento “crocifisso”!!!!!

  195. NOSTALGICO 1974 Nella clinica di igiene mentale nella quale vivo e comunico si è improvvisamente liberato un posto.Il mio vicino di letto ha voluto leggere i tuoi scritti ed è morto dopo tre atroci giorni e notti di risate a crepapelle.Pace all’anima sua .Non è possibile lasciare libero un omicida come te serial Killer di cazzate e tenere rinchiusi dei galantuomini come me e i miei compagni ,per cui abbiamo deciso di raccogliere le firme per farti internare da noi che dopo la morte del di cui sopra siamo stati vaccinati d’obbligo e quindi siamo oggi ingrado di digerire le tue stronzate senza rischiare la vita.UOMO NUOVO? ma che è ne hai inventato un’altro oppure è un’altra “cavia” sperimentale? “….direi proprio di avere argomentato in modo decisamente chiaro ed organico dando…….” ma le scegli proprio tu le parole oppure hai un autore alias che te le suggerisce ?per argomentare ,bisognerebbe avere come dire “gli argomenti” e i tuoi argomenti sono due “noccioline” dentro uno scroto gigantesco.Chiaro è l’unica certezza ,perchè ormai è chiaro a tutti chi sei: una spia ,uno sbirro e una merda come lentamente anche tu cominci simpaticamente ad ammettere, ma il vero pericolo viene dalla parola “organico” siamo al riciclaggio di composti organici spacciati per”eterne verità”.Ma allora la tua è proprio come dire una fissa, una malattia :Vieni a trovarci spontaneamente ,vedrai che a dar di “matto” ci guadagnerai anche tu|! “Storia…. storie ….fatti cultura storica rassegna stampa…..” rassegnati tu” professore ” lasciatelo dire da chi se ne intende : tu sei folle enon ti accetti per quello che sei ,UN POVERO FALLITO CHE GIOCA A FAR DI POLITICA.Evita il ricovero coatto, prendi lavagnetta e gessetti finche’ e’ libero il posto,che ti insegno a giocare con i” mattoncini” organici “di merda” alle costrzioni.

  196. Ho fatto un giro da queste parti dopo un bel po’ per vedere che aria tirava e noto che siamo sempre sul puzzoso ammorbante! Nostalgico, questuante lo sarai tu e tutti i meschini ometti come te, ok? il concetto di lavoro di autofinanziamento per te ovviamente suonerà assurdo, visto la tua nostalgia per i bei tempi andati dei soldi dell’imperialismo russo, o degli industriali buoni e compagni! per non parlare delle milionate, prima in lire, poi in euro, di finanziamenti pubblici estorti ai salariati (lc, chiede, invita, ok?) quindi ripeto, questuante lo vai a dire a qualcun’altro e non frignare se qualcuno ti manda una caterva di madonne e quant’altro!! sul fatto dei “fasci” invitati ai circoli ecc. ecc.: e se anche uno di questi cazzoni, in tal modo, si ravvede e capisce di essere sempre stato un povero cazzone?! mica tutti sono come te, che continua a pontificare stracagate credendosi un guru!?! dai, dai, adesso hai veramente stufato!
    ecco, mi scappava anche a me!! ciao Gaetà!!

  197. SE MI RITROVO ALIAS AL POSTO DI MARIO 71 E LA VOLTA BUONA CHE MI SPARO …………’NA SEGA.GRAZIE MARIO ,IO STO DI GUARDIA NELLA FORTEZZA DEL ” DESERTO DEI TARTARI” ANCHE SE SO’ CHE L’ATTACCO VERRA’ DALL’ESERCITO DELLE MEZZE PIPPE.OSSESSIVAMENTE RESISTO A NOSTALGICO CHE ME LA MENA ORMAI TRAGICAMENTE ,POVERINO ,MA OLTRE NON PUO’ ANDARE A CAUSA DI UNA MENOMAZIONE CONGENITA.(HA IL CERVELLO PICCINO COME L’UCCELLINO) PER ADESSO E’ FERMO A : LOTTA COMUNISTA CATTIVA E MONELLA. ORMAI DISPERO CHE SI RIPRENDA SPECIE DA QUANDO MI HA DETTO:OMOFOBO E AMICO DEI FASCISTI. CAPIRAI CHE NON HO PRESO BENE IL FATTO CHE MI CONSIDERI NEMICO DEI RICCHIONI, MA ORMAI NON E’ PIU’ LUI.ASPETTO CON “ANSA” L’ARRIVO DI BEEEELA KUN PER DARGLI “L’ESTREMA UNZIONE”.QUI SONO E QUI RIMANGO SINO ALL’IMMINENTE DE CESSO.

  198. “ULTIM’ORA : CERCASI DISCORSO SERIO IN DIFESA DI ” LOTTA COMUNISTA ” PER SITO GIOVANINTERNAZIONALISTI.OFFRESI IN CAMBIO n°1 DISCORSO DI MERDA DA PARTE DI “DETTO MERDA” NOSTALGICO 1974 DETTO ALIAS ALIAS ALIAS,n°2 PARTE DELL’INTELLIGENZA DI RAES IN COMPROPRIETA’n°3TUTTO BEEEELA KUN AREA SOPRASTANTE LIBERA (EVENTUALMENTE EDIFICABILE) n°4 PRESTITO GRATUITO ANNI 2 MORDICARBONE PER DERATTIZZARE SITO EVENTUALE . LIBERO DA FASCI, RICCHIONI IN SCADENZA CONTRATTO,IL TUTTO TRATTABILE A RIBASSO . RIVOLGERSI giovanissiminterzionalisti ore pasti o NANNIMORETTIDETTONANNIMORETTI ORE PUSTULE.

  199. TOGLIETEMI TUTTO MA NON IL MIO BRIAN(DI NAZARETH)_______________________________Posso anche resistere alla dipartita del “povero Piero”,ma Brian no!!! Toglietemi tutto ma non il “Mio Brian” senza le sue “coglionate” anche la mia vita perde senso.Mi appello all’ONU ai diritti dell’uomo a “chi l’ha visto” a Raffaella Carrà e “Carramba che sorpresa” .Non farmi pensare che tu e “l’altra merda di Nostalgico 1974 “siete la stessa persona , Ti prego rispondi all’appello, è una questione di vita o di morte.Ciao “merda”.

  200. “UGO” SBRAITA(va)ANCHE TU COSI PRESENTE COSI’ SOLO NELLA MIA MENTE TU CHE SEMPRE SBRAITERAI TU CHE GIURI E GIURO ANCH’IO ANCHE TU “NOSTALGICO MIO” COSI’ CARO E COSI PIRLA ANCHE TU DIVENTERAI COME UN VECCHIO RITORNELLO CHE NESSUNO “CAGA” PIU’,COME UN VECCHIO RITORNELLO CHE NESSUNO “CAGA”PIU’ …………MA DOVE SIETE FINITI “AMICI MIEI” COGLIONI TUTTI SVANITI COME UNA PUZZETTA DI CAPRA??????????????????????????????????????

  201. A.A.A.A.A. NOSTALGICO 1974 CERCASI ANCHE NELLE VESTI DI ALIAS………….UGO BRAIDA……….BRIAN DI NAZARETH…………MILITANTE RIVOLUZIONARIO…………POVERO PIERO……..ANONIMO 27/10………DIFFUSORE……..ANONIMO 18/10……..TEMPI DURI 18/10………..UNA RISATA 03/12……….FRATELLO RICCHIONE DI BRIAN DI NAZARETH …………..CANDIDATO SINDACO DI ROMA………”SOSIA” UGO BRAIDA ANTI…CAZZARO E ANTIFASCISTA (?) ……SEBINO………..IL BUE CHE DICE CORNUTO…….ARMANDO………DITO DEL “DETTO ZEN” …….LE COMPARSE “giovanissimissimiinternazionalisti” E LORO FORUM……GLI”APOCRIFI” DI NOSTALGICO……..LAPO ELKAN……..I TITOLI DICODA…………………………………………………………

  202. ECCO PERCHE’ BELA KUN E NOSTALGICO 1974 SONO “UOMINI” DI MERDA.QUESTA NON E’ UNA PROVOCAZIONE ,MA UNA DICHIARAZIONE DI GUERRA.BELA KUN E’ IL SUO SODALE NOSTALGICO 1974 SONO DEGLI “UOMINI” DI MERDA PERCHE’ PARLANO I NUMERI SENZA TIMORE DI SMENTITA………FORUM GIOVANI INTERNAZIONALISTI :AGGRESSIONE DI LOTTA COMUNISTA VISITE AL 19/12/2008 (OPERA DI BELA KUN) VISITE 1536 (MILLECINQUECENTOTRENTASEI) …….MILANO 12/12/2008 (OPERA DI BELA KUN) 17 (DICIASETTE) ….GENOVA:ODERO IN LOTTA VISITE 39 (TRENTANOVE )…….. GENOVA : UNA RISPOSTA AI…..VISITE 87 (OTTANTASETTE)(OPERA DI BELA KUN) ………VISITE MEDIE ESCLUSO LOTTA COMUNISTA 47,66………..VISITE PER LOTTA COMUNISTA …..1536 (MILLECINQUECENTOTRENTASEI) CODESTI UOMINI DI MERDA E “MAFIOSI” VISTO CHE BELA KUN CONTINUA A MINACCIARE PENSANDO DI ESSERE “BELA” KUN ‘U TRATTURI SENZA “LOTTA COMUNISTA” SONO NESSUNO.SE QUESTO”UOMO “DI MERDA HA DA DARMI UN APPUNTAMENTO DA”UOMINI” LO FACCIA PUBBLICAMENTE SU QUESTO FORUM SU PUBBLICA PIAZZA DOVE VERRO’ A RIPETERE CHE EGLI E’ UN “MAFIOSETTO” DIMERDA CHE NULLA A CHE VEDERE CON I COMUNISTI.DAMMELO ‘STO APPUNTAMENTO ,MAFIOSO DI MERDA E CI VEDIAMO PUBBLICAMENTE.

  203. BELA KUN-NOSTALGICO 1974 VI STO’ RIPETENDO CHE SIETE MAFIOSI E MERDOSI. BELA “U TRATTURI” E “NOSTALGICO RIINA” SIETE “LATITANTI” PER ORA .”UOMINI D’ONORE”(MERDOSI) TUTTE LE SFIDE LANCIATE, DOVE CAZZO SONO FINITE? CONTINUERO’ A ROMPERVI I “COGLIONI”(?) FINO A QUANDO NON SPARIRETE ,SPONTANEAMENTE. NOSTALGICO “UOMO PUNCIUTO) CI VIENI CON ME ALLA SALA CHIAMATA LA PROSSIMA VOLTA? “SVELA KUN” PENTITO MERDOSO ,CI ANDIAMO ASSIEME “DA UOMO A UOMO ” ALLA SALA CHIAMATE A GENOVA? O MI FAI FARE IL CONTRATTO ,MAFIOSO MERDOSO? QUELLI DI LOTTA NON ESISTONO ? LO PRENDIAMO UN APPUNTAMENTO PUBBLICO?PER ESEMPIO IL PRIMO MAGGIO PROSSIMO SPIONE COGLIONE . NON L’HAI DETTO TU CHE QUESTO SI CHIAMA “FORUM”? IL FORUM ERA PUBBLICO ,CARO “PUNCIUTO” ,TI FACCIO “UNA PROPOSTA CHE NON PUOI “RIFIUTARE” : CI VIENI ALLA PROSSIMA OCCASIONE ALLA SALA CHIAMAMATA CON ME? IO TU E 1200 GIOVANI COMUNISTI, CHE CE NE PARESSE A VOSSIA?

  204. IN SEGUITO PARLEREMO DI TALE MA07 “GIOVANEINTERNAZIONALISTA” DI PROFESSIONE “BANNATORE” DETTO DA OGGI”MARCO PORCIO CATONE”IL CENSORE.SECONDO VARRONE IL NOME DELLA GENS PORCIA DERIVA DAGLI AVI ALLEVATORI DI SUINI E CON I QUALI CI FURONO ACCOPPIAMENTI INNATURALI “INCROCI” CHE PORTERANNO ALLA CREAZIONE DI UNA RARISSIMA SPECIE SUINA “LA PORCIA BANNATORIS” DI CUI SAREBBE CAPOSTIPITE TALE “MA07″ (MA)IALIS 07(IMA)GENERAZIONE .DELLA MUTAZIONE DELLA SPECIE PARLEREMO PIU’ AVANTI.

  205. MMIIIIIIIIIIII….. CHE PAUUUUUUUUUUUUUURA! LETTO SU GIOVANISSSSSSIMIINTERNAZZIONALISTI: BELA KUN(MINCHIA ndr) E’ AMICO MIO!!! BELA KUN E’UN (MINCHIA)FRATELLO!!!!!…”DETTO QUESTO”……rispostina “svela kun” (immagine terrificante)……”detto tutto”…A QUANDO I “PIZZINI” …….BELA ‘U TRATTURI?????? COMUNISTA “CAMORRISTA”FANCUUUUUUUUUUUUUUUUULOOOOOOOOO!!!!

  206. Tanto floddare per nulla…
    A quanto pare, Pasquino/Gaetano ha smesso di inviare(qui come su indymedia) i suoi numerosi “messaggi” di insulti, minacce e deliri assortiti, con i quali forse immaginava di affogare la discussione, rendendola di difficile lettura o comunque di scoraggiare eventuali lettori. Almeno spero fosse questa la ragione di tale alluvione di insulti coprolalici e sproloqui mistici, altrimenti significherebbe che è davvero solo un povero psicopatico…

    Ad ogni modo, mi basta un breve copiaincolla per riportare ancora il mio testo di denuncia sulla celebre organizzazione di cui lui si vanta di essere simpatizzante, fiancheggiatore, sostenitore o quello che è.
    Già che c’ero, ho approfittato per integrarlo con qualche altro… appetitoso dettaglio. Una versione definitiva e ancora più completa è pronta ad ogni evenienza.
    Chissà, magari un opuscolo da far circolare nelle facoltà universitarie dove i diffusori cercano di reclutare nuova manovalanza, o fra le organizzazioni di sinistra (dove peraltro, le “gesta” di Lc sono ben note da sempre). Chissà…
    Per ora, buon anno a tutti con:

    LOTTA COMUNISTA: TRUFFATORI, AFFARISTI E PICCHIATORI

    No, tranquilli, non lo pubblico qui.
    Potete però leggerlo su http://liguria.indymedia.org/node/2012

    Chi poi si trovi a leggere questa discussione per la prima volta e volesse riprendere tutta la pantomima fra me, Gaetano e soci, non ha che da tornare al mio iniziale intervento, dell’8 novembre.
    Ovvio, è preferibile ancor più leggere tutta la storia a partire dall’iniziale, garbato, scritto dell’ottimo Lemi, scritto “che di tanto mal (o “ben”, a mio avviso) fu padre”…
    Ciao Lemi, ciao Domiziano, ciao a tutta la combriccola di Veronablog.
    Resistete!!!!
    p.s.: ogni volta che passo di qui, clicco un paio di volte sulle pubblicità, tranquilli! :-)

  207. BREVE-BREVE .NOSTALGICO 1974 HA FINALMENTE SUPERATO LUDWIG FEUERBACH CHE AFFERMAVA,COME E’ NOTORIO,CHE L’UOMO E’ CIO’ CHE MANGIA .NOSTALGICO 1974 SUPERATO UN LUNGO PERIODO DIGESTIVO HA FINALMENTE DIMOSTRATO CHE “L’UOMO NOSTALGICO” E’ CIO’ CHE EVACUA:MERDA.NOSTALGICO1974 HA SUPERATO SE STESSO…EVVIVA ….EVVIVA…IL RE NOSTALGICO E’ MORTO EVVIVA IL RE NATO (SCUSATE ) EVACUATO…..CIAO MERDA

  208. POVERO PSICOPATICO A ME! PSICOPATICO SI MA NON POVERO.RICIAO MERDA

  209. LO ADOTTERO’.SO CHE ANDRA’ A FINIRE CHE ADOTTERO’ NOSTALGICO 1974.ORAMAI STA REGREDENDO NEL LINGUAGGIO (FLODDARE) E NEI PENSIERI AI LIVELLI NEONATALI NON SI TRATTIENE PIU’ NEANCHE NEGLI ISTINTI PRIMARI SI “FLODDA”ADDOSSO PIU’ VOLTE AL GIORNO ED HO DECISO DI TROVAREGLI UNA BALIA:SONO INDECISO TRA RAES ED MA07 ,BELA KUN L’HO SCARTATO PERCHE’ ME LO IMMAFIOSISCE E SCARTERO’ MI SA PURE MA07 PERCHE’ “MARCO PORCIUS” POTREBBE “BANNARMELO”SENZA VOLERLO,FINIRA’ CHE SCEGLIERO’ PER LUI RAES O PERCHE’ NO PUNTINI.LI AVVISO CHE SE PERO’ NON MI AIUTERANNO A CERCARE DI RECUPERARLO NON ESITERO’ AD ABBANDONARLO IN UNA CESTA A “FRATTOCCHIE” O NELLA CHIESA SCONSACRATA DI VIA BOTTEGHE OSCURE.ALLE SPESE DI MANTENIMENTO PENSERO’ IO CHE SONO UN “RICCO” PSICOPATICO.CIAO CIPPA LIPPA

  210. E TIRIAMOLO FUORI,E MOSTRIAMOLO,E MISURIAMOLO LO STRUMENTO PRINCIPE L’ARMA LETALE IL MEZZO CHE DISTRUGGERA’I TRUFFATORI ,AFFARISTI E I GANGSTER .L’ARMA SEGRETA DI NOSTALGICO 1974 CHIAMANSI “AL DAHRI”CHI NE AVESSE VOGLIA VADA A SUO RISCHIO E PERICOLO SUL SITO “AFKAAR DAHRIYYAH” ,SONDAGGISTA DELLA SCUOLA DI RENATO MANNHEIMER TESTIMONE E TESTIMONIAL DELLA GUERRA A “LOTTA COMUNISTA” PRESO PARI PARI SENZA AGGIUNTA” domanda: cosa pensi di lotta comunista?……. risposta 1 ….non conosco questo gruppo 0 voti……… risposta 2 Costituisce un pericolo per la nostra liberta’ ………- 2 voti (25% del totale)……… risposta 3 Sono fastidiosi ma innoqui- 3 voti(37% del totale)……….risposta – 4 sono un loro simpatizzante – 3 voti (37% del totale) deduzione dello stesso (sondaggista) : QUINDI IL 62 % IN QUALCHE MODO E’ CONTRARIO A LOTTA COMUNISTA CONTRO UN 37% DI SIMPATIZZANTI. ……CONCLUSIONI (SEMPRE DELL’OTTIMO SONDAGGISTA): NATURALMENTE 8 VOTI NON COSTITUISCONO UN CAMPIONE STATISTICO ACCETTABILE(MA VA? ndr) IL RISULTATO NON E’ TUTTO MENO CHE INASPETTATO(???????NDR),VISTO CHE MOLTISSIMI(?) VISITATORI HANNO RAGGIUNTO QUESTO BLOG FACENDO RICERCHE SU GOOGLE CON PAROLE CHIAVE COME “AGGRESSIONE LOTTA COMUNISTA”……………………….COMMENTO SERIO DA PARTE MIA, COMMENTO SERIO ? 8 VOTI ? COMMENTO COSA?? MA ANDATE A PRENDERVELA LA’ DOVE RIPOSA IL SAGGIO DITO DEL SAGGIO DETTO ZEN .

  211. Specifico che non sono di lotta comunista,nè mi è capitato mai di farne parte.Scrivo per difendere questa organizzazione perchè mi ha infastidito il tracotante qualunquismo falso progressista di questo individuo.Ti credi un grande intellettuale,eh?Invece fai proprio pena.Parli di nuove categorie politiche (quali?Puffi?Gnomi?sai che c’è gente che lavora e che non ha altra possibilità di campare se non attraverso il suo salario?),parli di comunismo nel centro Italia (ma di cosa diamine stai parlando?),non argomenti minimamente le tue posizioni.Sei l’espressione più chiara della mediocrità del ceto intellettuale di questo Paese,un ceto senza cultura e tronfio di orgoglio per la sua ignoranza.Non mi meraviglia che tu possa nutrire malcelato disprezzo per la costanza e l’impegno altrui.Buon pro ti faccia.

  212. REPETITE IUVANT…..IN LATINORUM COME AMA DIRE IL “POETICO” NOSTALGICO,ASSOMIGLIA (NEL CASO DEL SIG. NOSTALGICO 1974)DI PIU’ALL’ARIA DI DON BASILIO “LA CALUNNIA E’ UN VENTICELLO” DEL BARBIERE DI SIVIGLIA DI ROSSINI,VEDIAMOLA:La calunnia è un venticello ,Un’auretta assai gentile ,Che insensibile sottile, Leggermente dolcemente,Incomincia a sussurar.Piano piano terra terra,Sotto voce sibilando,Va scorrendo,va ronzando,Nelle orecchie della gente,S’introduce destramente, E le teste ed i cervelli ,Fa stordire e fa gonfiar.Dalla bocca fuori uscendo,Lo schiamazzo va crescendo; Prende forza a poco a poco, Scorre già di loco in loco,Sembra il tuono,la tempesta,Che nel sen della foresta,Va fischiando,brontolando,E ti fa’ d’orror gelar.Alla fine trabocca e scoppia, Si propaga si raddoppia,E produce un’esplosione ,Come un colpo di cannone ,Un tremuoto,un temporale,Un tumulto generale,Che fa’ l’aria rimbombar.E il meschino calunniato,Avvilito, calpestato,Sotto il pubblico flagello,Per gran sorte va a crepar.SE QUESTO ERA LO SCOPO E LO ERA DICHIARATAMENTE IL RISULTATO OTTENUTO MI SEMBRA PIUTTOSTO QUELLO DEL PETOMANE DI CAMPANILE (OH….IDIOTA ,STAVOLTA E’ PASQUALE FESTA “IL CAMPANILE”),IL NOSTRO JOSEPH PUJOL(1974) E’ SICURAMENTE MENO ARTISTICO DEL PAGANINI DEL PETO PERO’ CI HA PROVATO DEL RESTO ESSENDO PRIVO DI CERVELLO HA USATO L’UNICO “STRUMENTO” CHE GLI HA FORNITO MADRE NATURA(NEL SUO CASO MADRE DAVVERO SNATURATA)”IL BUCO DEL CULO”. SE DI RISULTATO SI PUO’ PARLARE PERCHE’ABBIA “SFIATATO” IN TANTI SITI,DICIAMO CHE “VOLGARMENTE” NON S’E’ L’E’ CAGATO NESSUNO. LA SCORREGGIA CHE AVREBBE DOVUTO FAR TREMARE I LOTTISTI SI E’ TRASFORMATA IN UNA LOFFIA PUZZETTA RIMASTA AL CHIUSO DELLA SUA CASA”POLITICA”.TIRO AD INDOVINARE DICENDO CHE AVRA’ INTOSSICATO QUALCUNO DEI SUOI AMICI GIOVANISSIMINTERNAZIONALISTI MA NON C’E’ CASISTICA CHE LO PUO’ CONFERMARE. NELLO SFORZO DI FARLA TONANTE S’E APPOGGIATO A TALE AL DAHRI “IL SONDAGGISTA” CON UN CAMPIONE DI VOTANTI DI 8 LEGGASI OTTO INDIVIDUI(GIURO SUL MIO ONORE CHE E’ VERO)ANDATE A CERCARLO,UN’ALTRO MANCATO ABORTO DI CUI NON POSSO AD ONOR DEL VERO ADDOSSARE LA COLPA AI GENITORI (VI SPIEGHERA’ LUI STESSO PERCHE’).ALTRO “MURO” PORTANTE SU CUI SI APPOGGIA E’ IL SIG. CARLO ( CHE NON E’MARX)DI “ROTTA COMUNISTA” ANDATE A LEGGERE ANCHE LI’,SE NON SI PARLA DI LOTTA COMUNISTA NON LO FILA NEANCHE LA BUONANIMA DEL NONNO MATERNO.ASTIO, RANCORE PERSONALISMI HANNO PORTATO IL BUON CARLO AI MARGINI DELLA POLITICA . DEGLI ALTRI SITI MI VERGOGNO QUASI A PARLARNE PERCHE’ QUASI PIU’ SCONOSCIUTI DI QUELLO DEL SIG. “AL DAHRI” DOPO AVER BRUCIATO QUASI UN SECOLO DI STORIA IN PARTE(BUONA PARTE) GLORIOSA ,PARTITI DA ZERO HANNO IMPIEGATO UN SECOLO PER RITORNARCI ,NON POSSO DIRE CHE MI DISPIACE PERCHE’SONO ANCHESSI COME IL “NOSTRO” DEI COGLIONI NOSTALGICI.

  213. A.A.A.: cercasi argomenti.
    Dopo più di due mesi, Gaetano/Pasquino “con lotta comunista fino alla vittoria”, è ad un’impasse.
    Oltre che ripetere a caso i termini “menzogne, calunnie, falliti, invidiosi, congiurati, delatori, stalinisti, riformisti, venduti, spie”, eccetera, intercalandoli con dissertazioni su orifizi anali, organi sessuali, produzioni escrementizie, secrezioni corporee, dita e altri surrogati fallici (tutti oggetto di suoi interessi ossessivi, dato il reiterarsi di temi, simboli e termini), condendo il tutto con minacce varie e ricerche di alleati per spedizioni punitive finalizzate a spezzare le reni (e rompere, nell’improbabile caso sia integro, gli sfinteri del capo degli “stalinisti” cattivi, Nostalgico)c’è poco di nuovo.
    Probabilmente, Gaetano/Pasquino inserisce a caso uno dei suddetti termini (calunnia, falliti, delatori, stalinisti, merda, culo, cazzo, eccetera) su un motore di ricerca e poi espone i risultati trovati.
    Così, qui e su Indymedia, in questi due mesi ha parlato di letteratura, musica lirica, teatro, cabaret, ha riportato elenchi di sinonimi dei termini del suo decisamente poco esteso vocabolario, loro traduzioni in diverse lingue, eccetera.
    Ora, focalizzando nuovamente la sua attenzione sul “dito”, in senso metaforico e letterale (attenzione ossessiva e reiterata, che, per inciso, farebbe dubitare della sua tanto decantata e ostentata virilità e orgogliosa eterosessualità), torna a proporre una disamina di alcune fonti, forum, persone, organizzazioni e siti di diversa origine, indirizzo e natura, da me indicati.
    Essi non facevano che confermare ulteriormente quanto da me nel tempo ampiamente dimostrato, avendo io riportato esperienze personali, fonti certe, esterne e verificabili, testi reperibili in Internet e altrove, relativi a Lc, notizie di giornali, dichiarazioni e posizioni verificabili del valoroso dirigente Cgil di Lc che è Francesco Grondona, a braccetto con il glorioso console della Culmv, il plurinquisito (vittima della persecuzione capitalistico-stalinista, ovvio) Paride Batini.
    Inoltre, avevo citato direttamente (dando indcazioni su come leggerne le versioni integrali) articoli del “formidabile strumento di analisi e azione” che è il giornale “Lotta comunista”, sottolineato affermazioni di Gaetano/Pasquino e di altri che sono con, in, intorno, dentro, sopra, sotto, dentro, Lotta Comunista, che pure davano ulteriore dimostrazione della veridicità di quanto da me scritto.
    Certo, se cento persone, di idee, posizioni, origini, realtà, percorsi e storie politiche diverse hanno però la stessa idea, giudizio, esperienza diretta, analisi, su Lotta Comunista cosa significa?
    Semplicemente che sono tutti falliti, frustrati, delatori, calunniatori, invidiosi, eccetera…
    Facile, no?
    Poi, mettiamoci anche che uno di questi ha tentato un sondaggio cui pochi hanno risposto, uno era in Lotta comunista e ora, magari per beghe personali e personalistiche, ne è uscito (pertanto, nella visione lottacomunistocentrica, è “ai margini della politica”: il bue che dice cornuto all’asino), uno ha problemi con i congiuntivi, uno ha la forfora, un altro ascolta Eros Ramazzotti, uno è troppo vecchio, un altro troppo giovane, eccetera…
    Insomma che valore può avere quanto essi dicano??
    Se uno che si mette le dita nel naso (o nel sedere, per restare a un tema caro a Gaetano/Pasquino) afferma che il Colosseo è a Roma, come credergli?? E poi, non è laureato in archeologia, magari non è mai stato a Roma, non l’ha mai visto davvero, quindi che ne sa?
    Del resto, che paura possono fare certe critiche, affermazioni e azioni di “controinformazione” su Lotta Comunista?
    Essa lavora per “studiare, propagandare, organizzare” il Partito rivoluzionario, per custodire la “scienza marxista”, “saldare le generazioni nella prospettiva rivoluzionaria”, in attesa della inevitabile Armagheddon che porterà il Comunismo.
    Questo raccogliendo soldi su soldi, in un meccanismo di piccole case editrici, vendita a tappeto, attraverso malcapitati generici simpatizzanti e impreparati diffusori “purchessia” (esclusi però omosessuali e pervertiti vari che certo non farebbero bella pubblicità né farebbero aumentare le vendite tra pensionati, abitanti di condomini di periferia e vecchiette varie, ma inclusi fascisti, che vengono benaccolti in spirito evangelico e cooptati per la vendita: “todo modo para buscar y ballar la voluntad divina”…) di inerti giornali-fotocopia dei vari Financial Times, Sole24Ore, Wall Street Journal, quote mensili, campagne di sottoscrizione straordinaria a cadenza anch’esse poco più che mensile, impiegati e dirigenti stipendiati (“rivoluzionari di professione”, ovvio), che si autoriproduce da decenni, nell’attesa fiduciosa della Rivoluzione Mondiale…
    Il tutto, operando, nel loro piccolo, sotto l’ala della maggioranza della Cgil, di cui i delegati, quadri e dirigenti legati a Lotta Comunista sostengono ogni svendita e scelta, per quanto disgustosa possa essere, mettendo così in pratica, si dice, una straordinaria strategia rivoluzionaria, finalizzata a “strappare il sindacato ai vertici riformisti”: giungendovi personalmente, “con ogni mezzo necessario”…
    I cattivi avversari di Lotta Comunista: stalinisti, riformisti, attivisti di altre organizzazioni, ex militanti della stessa Lc, sono avvertiti: guai a loro e a chiunque cerchi d’intralciare, criticando, “diffamando” o facendo propaganda per altri gruppi o partiti nel “loro territorio” e con i “loro simpatizzanti”, questo poderoso lavoro rivoluzionario…
    Questa è Lotta Comunista!!!
    Che timore può avere di poveri squallidi “stalinisti” falliti, cattivi, invidiosi, traditori ma ormai “morti”, come Nostalgico?
    O di chiunque altro?
    Certo, Lotta Comunista, in orbita da quasi cinquant’anni, fuori dalle inezie del contingente, del tutto autosufficiente, in questa “fase controrivoluzionaria”, impermeabile alle piccolezze del quotidiano, stabile e sicura nel suo piccolo mondo di schedari di simpatizzanti e finanziatori, archivi, bilanci, vendite, sottoscrizioni, quote mensili da riscuotere, studentelli, lavoratori, gente qualunque, pensionati, fascisti e magari piddini (purché etero) da invitare alle riunioni o a fare il porta a porta quotidiano, non si è neanche accorta di tutto questo.
    Peccato che, in compenso, questa vigliacca ed inutile campagna denigratoria ed i suoi disprezzabili autori (Nostalgico per primo, ovvio) sia diventata l’ossessione di Gaetano/Pasquino, che ormai, come si vede, trascorre le sue giornate leggendo e rileggendo tutti i siti, forum, blog indicati dal cattivo (anche perché antifascista) togliattiano Nostalgico, e, poi, scrivendo e inviando quasi quotidianamente nuove “parole in libertà”. Sempre quelle elencate all’inizio di quest’intervento…
    E peccato, soprattutto, che nessuno, in pratica, anche e soprattutto nella Sinistra, si accorga di Lotta Comunista…
    Quindi, spiacenti, ma la rivoluzione mondiale, che Lotta Comunista si prepara (anzi, è già pronta) a dirigere, è rimandata a data da destinarsi.
    Dunque, cari compagni, militanti, simpatizzanti, antipatizzanti, conoscenti, camerati, anche domani, come ieri e come oggi, tutti a diffondere il giornale, raccogliere sottoscrizioni, andare nei condomini, versare le proprie quote mensili.
    Forza, che il 27 è vicino e gli impiegati e dirigenti dei “circoli operai” aspettano lo stipendio che compete ai rivoluzionari di professione…
    “Andare, camminare, lavorare!”

    p.s.: scusa, Gaetano/Pasquino, se ormai non scrivo più molto, qui o su Indymedia.
    Al di là del fatto che non c’è mai nulla di nuovo nei tuoi “interventi”, sono un po’stanco dei tuoi tristi e squallidi soliloqui, delle tue volgari invettive coprolaliche, delle tue minacce da psicopatico (certo, non povero: “ricco psicopatico”, sei contento così?), delle tue ripetitive sequele di insulti inframmezzate da citazioni, freddure e banali giochi di parole.
    Peraltro, continuo a credere che tu sia davvero maleducato, riempiendo di insulti, minacce, volgarità, riferimenti ad organi genitali, secrezioni, pratiche sessuali, eccetera, questo spazio di Veronablog…
    I miei inviti a spostarci altrove, ad esempio limitarci a Indymedia, sono stati inutili, come qualsiasi tentativo di discutere con te/voi, che avete solo gridato letteralmente al “vilipendio”, riferendomi a quanto scrivevo…
    Dovresti fare un piccolo corso di galateo. Anzi, no, basterebbero un po’di civiltà e buonsenso. Ma non sono cose per te, vedo…
    Ora ho ripetuto ancora cose già dette, nel caso qualcuno che capiti qui sia davvero scoraggiato dalla tua sequela di invettive volgari e non torni su, a leggere gli interventi precedenti, miei e di altri.
    Se non si è capito, però, sinceramente mi hai annoiato…
    Comunque, stai tranquillo, verrò a trovarti ogni tanto, e giocheremo ancora insieme al grande comunista rivoluzionario “con Lotta Comunista fino alla vittoria” e al cattivo stalinista, assassino, fallito, invidioso, calunniatore, sconfitto dalla storia, eccetera…
    Però, mi spiace dirtelo, ho anche altro da fare nella vita, piuttosto che perdere tempo con te.
    Io…

  214. IO NO! NON MI SONO ANCORA STANCATO ,IL FATTO E’CHE MI DIVERTO UN MONDO E AL CONTRARIO DI TE NON HO UN BEATO CAZZO DA FARE.VELENOSETTO MI DIVERTO ANCHE DI PIU’ SIG.DUHRING.SE DA ANNOIATO SEI COSI’ PROLISSO FIGURIAMOCI QUANTO TI DIVERTI,LO PSICOPATCO HA LE SUE FISSE(RICCO COMUNQUE RICCO)E TU SEI DIVENTATO PIANO PIANO IL MIO PASSATEMPO PERSONALE .A PROPOSITO DI IGNORANZA NOTO CON DISPIACERE CHE NON HAI COMPRATO IL LIBRO CHE TI AVEVO CONSIGLIATO PERCHE’ PERSEVERI NELL’ERRORE CARO IL MIO GIOVEDI’:SEI UNO DEI TANTISSIMI “GENERALI” SENZA ESERCITO COME I MILIONI DI ALLENATORI DELLA NAZIONALE DI CALCIO. SE TOGLIAMO IL SIG. CARLO POLITICAMENTE DEFUNTO, IL SIG.0,00000000000008% I SITI DELLE VERGOGNE DELL’INTERNAZIONALISMO ATOMIZZATO QUALI RESTANO I TUOI TESTIMONI DELLA VIOLENZA LOTTISTA ? QUELLI CREATI NELLA TUA FOLLIA ONIRICA SIG. GIOVEDI’, I GIORNALI BORGHESI ,ATTIVISTA, MILITANTE, BRIAN ,PIERO,E QUANTI ALTRI ,STO CERCANDO DI NON OFFENDERE LA TUA SENSIBILITA’USANDO TUTTA LA MODERAZIONE DI CUI SONO CAPACE ,IL FATTO E’ CHE IO CE L’HO CON TE NON PERCHE’SEI CONTRO LOTTA,SEI STALINISTA SCONFITTO DALLA STORIA ,IO E LO RIPETO PER L’ENNESIMA VOLTA CE L’HO CON TE SEMPLCEMENTE PERCHE’ SEI(SCUSAMI) UNA VERA MERDA, NON UNA MERDA POLITICA ,COME TI OSTINI A PENSARE ,SEI SEMPLICEMENTE UNA MERDA E BASTA.IL RESTO SONO SOLO FRONZOLI PER RENDERE PIU’ DIVERTENTE LA COSA.ADESSO FAI LA MOGLIE ANNOIATA CHE HA MAL DI TESTA E NON VUOLE SCOPARE,MA CHI CAZZO TE L’HA CHIESTA? CHI VUOLE GIOCARE CON TE? IO MI SONO FATTO DA SOLO SONO ONANISTA POLITICO NON MI PIACE ACCOPPIARMI CON CHI E CON SIA,DA QUESTO PUNTO DI VISTA SONO UN INDIVIDUALISTA ANARCHICO ,NON MI ACCOPPIO CON TE NON GIOCO ,GIOCO “SU DI TE” MI “DIVERTO SU DI TE”,TE L’AVEVO PURE DETTO “IO BALLO DA SOLO “FAI OUTING COME IL TUO MAESTRO L’ONESTO PASOLINI:”SONO UN BORGHESE,ANZI UN PICCOLO BORGHESE, SONO UNA MERDA”VEDRAI CHE POI TI SENTIRAI MEGLIO.SPOSTARCI A DISCUTERE CON ME/NOI MA SEI PROPRIO DI COCCIO ,CON VOI (SE INTENDI LA CATEGORIA DEGLI OPPORTUNISTI) E’ DISCORSO CHIUSO E QUANDO E SE CI RIINCOTREREMO VI ABBATTEREMO A SUON DI PERNACCHIA: PRRRRRRRRRRRRRR…….NON DARMI LEZIONI DI GALATEO O DI BUONA EDUCAZIONE DALLA AI TUOI AMICI DELLA “CENA DEI CRETINI” TANTO NOI NON STAREMO MAI ASSIEME A TAVOLA.ALL’INIZIO TI AVEVO SUGGERITO(SUGGERIMENTO RESPINTO SDEGNOSAMENTE)DI COMBATTERE LOTTA A CASA TUA PROPONENDO E OPPONENTO CIOE’ LA TUA POLITICA ANCHE FISICAMENTE (CON LA PRESENZA) TU E LA TUA BORIA TI HANNO PORTATO DENTRO LA CACCA AL CALDUCCIO MA ALLA PRIMA GELATA SEI RIMASTO INTRAPPOLATO NELLA MERDA.DAMMI RETTA TIENITI IL SIG.0,0000000000000008% E LASCIA STARE CARLO SE NON ALTRO PER LA SIMPATIA CHE DIMOSTRA ANCHE QUANDO GETTA MERDA,PERCHE’ VEDI TU ISTINTVAMENTE PROVOCHI ANTIPATIA QUANDO SOLO DICI “BUON GIORNO”SUONI DI FALSO COME IL DENTE CHE MI HANNO APPENA RICOSTRUITO.SE PERO’ E’ VERO CHE ANCHE LA MERDA HA UNA VITA PROPRIA, UN’ANIMA TI DIRO’ CHE MI DA’ UN CERTO PIACERE VEDERLA ASCIUGARSI,SECCARSI SBRICIOLARSI E LASCIARSI TRASPORTARE DAL VENTO. MINCHIA SE NON E’ POESIA QUESTA.

  215. ALLA MIA CARA MERDA NOSTALGICA 1974………………….STAI PERDENDO PEZZI ANCHE SUL BLOG DEI GIOVANINTERNAZIONALISTI; A MENO CHE T-72 NON E’ UNALTRO TUO TRAVESTIMENTO (DUBBIO PAUROSO) TI GARANTISCO CHE NON SONO IO, “IO NON DICO COSE COSI’ SERIE” OGGI GIURO SUL MIO ONORE MI PIACEREBBE CONOSCERE QUELLA MASCHERA CHE SI NASCONDE DIETRO DI TE E CAPIRE UMANAMENTE PERCHE’ SEI DIVENTATO COSI MERDA ,MI FAI UN PO’ PENA ,UN PO’ SCHIFO’ MA NON POSSO DIMENTICARE CHE “SE NON SEI UN GIGLIO SEI PUR SEMPRE UN FIGLIO VITTIMA DI QUESTO MONDO” E GUARDA UN PO’ STAVOLTA TI SALUTO PURE .CIAO

  216. CERCHIAMO ,ALMENO DI ESSERE SERI,NOSTY CARA MERDA ADORATA ,NON PENSI CHE A QUESTO PUNTO E’ VENUTO IL MOMENTO CHE OGNUNO FACCIA LA PROPRIA POLITICA OCCUPANDOSI DEI FATTI DI CASA PROPRIA (NON DI COSA NOSTRA)CHE FACCIA LA PROPRIA POLITICA CONTRO LA POLITICA DEGLI ALTRI LASCIANDO DA PARTE I SENTITO DIRE ,GLI AMMICCAMENTI, LE MISERIE UMANE ,LE CHIACCHIERE, IL SALOTTISMO PICCOLO BORGHESE ,IL GRANDE FRATELLO,LE FRIVOLEZZE,LA POLITICA DI PICCOLO CABOTAGGIO ETC………NO ,SONO SICURO CHE DI TUTTO QUESTO TU NON CAPIRAI UN CAZZO PER CUI LE ALTERNATIVE RIMANGONO LE STESSE DI SEMPRE : LA NOSTRA POLITICA COMUNISTA CONTRO ,MORTALMENTE ,LA VOSTRA (DI TUTTI)POLITICA IMPERIALISTA DI MERDA.MORALE DELLA FAVOLA :VAFFANCULO ,TU E TUTTI I CONTRORIVOLUZIONARI DI TUTTE LE RISME. CIAO FACCIA DI MERDA……….

  217. AI GIOVANI INTERESSATI ALLA POLITICA COMUNISTA,CONSIGLIO PER GLI ACQUISTI ,”IL COMPITO INEDITO ” RENATO PASTORINO ED. LOTTA COMUNISTA PAG. 208 EURO 10,00; PER CHI VUOLE CAPIRE DA CHE PARTE STARE,EDITO NEL 2006 ATTUALISSIMO OGGI ,PER CHI HA VOGLIA DI FARE.

  218. nosty sto rileggendo “erasmo di rotterdam” (ELOGIO DELLA FOLLIA)SOLO PER TE

  219. IN QUESTI GIORNI ,FORSE INFLUENZATO DA PIERO ANGELA, HO CERCATO ANCH’IO ,COME IL SOMMO MICHELANGELO,DI CREARE “LA MIA OPERA D’ ARTE”.MI SONO PROCURATO DEI BLOCCHI DI PURISSIMA MERDA PERCHE’ SULLA SCIA DEL MAESTRO MI ERO CONVINDO CHE ELIMINANDO IL SUPERFLUO AVREI LIBERATO LA MIA “CREATURA” RACCHIUSA DAL BLOCCO DI PURISSIMA MERDA.SONO DELUSO. AD OGNI TENTATIVO MI RITROVAVO A LIBERARE UN NOSTALGICO 1974 CON IL SUO DITO DEL DETTO ZEN INFILATO NEL CULO ,CHE INDICAVA QUALCOSA CHE NON RIESCO A CAPIRE .COMINCIO A PENSARE CHE NON DIVENTERO’ MAI UN MICHELANGELO E CHE DALLA MERDA DIVERSAMENTE DA DE ANDRE’ IO OTTERRO’ SOLO ALTRA MERDA .SCUSATEMI

  220. ho cominciato a prendere il “tavor”come previsto da nostalgico 1974.Gli ansiolitici non mi sono bastati.15 giorni senza le stronzate di Nosty stanno minando il mio fisico e la mia psiche,l’assuefazione alle sue “merdate” quasi quotidiane fanno si che una lunga astinenza diventa insopportabile,mi manca “il gusto vero della vita”.Ho sofferto cosi’ una sola volta nella mia vita ,quando la sorte maligna mi ha privato della mia adorata “Moana Pozzi”amica prima e compagna poi delle mie serate in solitudine .gia’ superare un momento cosi drammatico nella mia vita e’ stato come superare le “sette fatiche di Ercole”,il mio cuore ,ormai non piu’ giovanissimo,non potrebbe resistere ad una perdita che definirei “catastrofica” per la mia psiche e sopratutto per l’intera umanita’ che attende la di lui Opera Omnia che svelera’ “LA VERITA’”su lotta comunista,sui suoi funzionari,sui tempi pieni ,sui diffusori sui giovani raggirati, le vecchine violentate ,sui vecchi comunisti ex stalinisti abiuri e per questo sodomizzati nelle pubbliche piazze a dimostrare il loro pentimento.Non parlo dei sindacalisti della CGIL di lotta perche’ non ci sono prove certe (per ora),ma sembra che siano in qualche modo coinvolti in un ricchissimo traffico di organi a favore dei nuovi ricchi cinesi ,ovviamente mi mancano le prove per cui non faro’ denuncie ma mi sto mettendo in contatto con il grande sondaggista “AL DAHRI” per promuovere un sondaggio su come la pensano gli otto italiani del suo campione.scusate se chiudo con dei saluti specifici per “MARCO PORCIO CATONE “IL BANNATORE DELLA GENS PORCIA ,tranquillo stiamo lavorando per te.

  221. P.R.O.V.O.C.A.Z.I.O.N.E. NOSTALGICO MILLENOVECENTOSETTANTAQUATTRO SEI UN PISCIALETTO ,VOGLIO (VOGLIO) LEGGERE LA TUA OPERA OMNIA SU LOTTA COMUNISTA,CENTO ANNI FA’ TI AVREI SCHIAFFEGGIATO CON IL GUANTO E TI AVREI SFIDATO A DUELLO,CARO CAGASOTTO TI AVREI MANDATO I MIEI PADRINI A RENDERE CONTO DELLA TUA VIGLIACCHERIA,TI AVREI INDICATO AL PUBBLICO LUDIBRIO E TI AVREI CONDANNATO ALLA GOGNA ,CINQUANTANNI FA’ AVREI ASSUNTO EDOARDO DE FILIPPO PER ASSASSINARTI CON IL SUO PERNACCHIO ,CAMPANILE (ACHILLE) AVREBBE SCRITTO A GRATIS “IL POVERO NOSTALGICO 1974″ E ALBERTO SORDI TI AVREBBE DEDICATO “POLVERE DI STELLE”MOIRA ORFEI TI AVREBBE SPOSATO COME FENOMENO DA BARACCONE E GESU’ CRISTO TI AVREBBE VOLUTO (UN PO’ DI TEMPO PRIMA )SU UNA DELLE CROCI,ERASMO DA ROTTERDAM TI AVREBBE DEDICATO “L’ELOGGIO…”E ,OGGI, ROBERTO BENIGNI”L’INNO DEL CORPO SCIOLTO”L’ACCADEMIA DELLA CRUSCA ,ALLA VOCE :MERDA ,AVREBBE INDICATO VEDERE NOSTALGICO 1974; IO PIU’ MODESTAMENTE TUTTI I GIORNI TI GUARDO ,TIRO LA CATENELLA E TI RIPETO:”MERDA”

  222. saluti a “marco porcio catone” “il bannatore”a presto parleremo di te.

  223. scusate avevo dimenticato mammolina “raes”e il”picchiatore “quarto staso” .ciao conigli.

  224. marco porcio catone detto il bannatore e’ sicuramente un personaggio enigmatico egli fu’ contro:l’ellenismo, il lusso,contro i baccanali, i medici,e contro cartagine,fino alla morte contro qualsiasi nuova influenza.il”PORCIO”nostro in questione comincia con l’affermazione che “lotta comunista ha dimostrato di fare parte della sfera controrivoluzionaria,come e’ perche’ non lo spiega perche questo non e’ affare da”PORCIO”da dove comincia la sfera della porciocontrorivoluzione e sopratutto dove finisce non interressa al bannatore della gens porcia.proseguendo dice :”noi “gens porcia” condanniamo “LOtta comunista perche’ha menato i compagni e si comporta come un’azienda che teme la concorrenza”con questo spiega tutto e contemporaneamente spiega un cazzo.Ha menato quali compagni? perche? forse perche si comporta da azienda e quindi ha interessi da difendere,che facciamo chiamiamo tutte le volte il giudice Sante Licheri o magari riconosciamo qualcosa che si chiama “rapporti di forza” e solo un interrogativo ci sono ovviamente altre soluzioni ma non sembrano interessare il bannatore porcio.egli continua dicendo che la violenza non va esclusa ma bisogna usarla quando e’ strettamente necessaria. chi stabilisce quando e’ strettamente necessario usare la violenza? Naturalmente la gens porcia oppure potremmo prendere ad esempio la storia ,gli egizi contro icristiani,icristiani contro gli eretici,i romani contro i barbari a finire agli esportatori di democrazia.oppure come saggiamente fece caino contro abele all’incirca uno contro uno e perisca il piu’ coglione? boh.veniamo ora a misurare ilQ.I.del porcio bannatorio quando scrive testuale:”non esiste discussione che va messa da parte in nome dell’unita’ politica,l’unita’ politica c’e’ solo quando si affrontano le discussioni ,anche quelle piu’ scomode….. “Ma che minchia significa che ritorniamo ai luddisti o peggio in nome di cosa ? ela storia la lotta tra le classi che straminchia ci ha insegnato caro porcio catone bannatore dei miei coglioni?”hai ragione zapata?” un partito comunista sia un giorale?”hai ragione zapata? ma porcius che non sei altro ti e’ mai capitato di leggere marx o lenin sulla “stampa comunista”? la stampa comunista e’ il partito, coglione bannatore stampa e’ il parito e il partito e’ la stampa non esiste volontariamente l’uno senza l’altra . spero che in tutto questo non abbia influito la gens “nostalgicus” altrimenti caro mio sono cazzi tuoi dai retta ad uno piu’ coglione di te ,ricomincia dall’ABC del comunismo di Bucharin e Preobrazenskij ai quali mi richiamo io tutte le volte che mi viene la tentazione di fare il “porcio”

  225. MAO7 CHISSA’ PERCHE’ TI VEDO BENE COME COMPARSA IN UN LIBRO DI GEORGE ORWELL(NON LA FATTORIA DEGLI ANIMALI ,DOVE ANZI TI VEDO TRA I COPROTAGONISTI) MILLENOVECENTOTTANTAQUATTRO,SEI PERFETTAMENTE INSERITO NEL SISTEMA DEL GRANDE FRATELLO A TAL PUNTO DA PARLARE CORRETTAMENTE LA NEOLINGUA LA TUA OCEANEA E’ IL MONDO IDEALI DEI DECEREBRATI CHE DICONO SI QUANDO DEVONO DIRE SI E DICONO NO QUANDO DEVONO DIRE ,SIAMOMO IN GUERRA CON L’EUROASIA…..SI ,SI SI SIAMO IN GUERRA CON L’ESTASIA….SI,SI,BUONO,SBUONO, L’IGNORANZA E’ FORZA.

  226. QUI GIACE NOSTALGICO 1974 CITTADINO INTEGERRIMO LAVORATORE INDEFESSO SPOSO E PADRE ESEMPLARE FIGLIO AMOROSISSIMO FRATELLO DISCRETO CUGINO SODDISFACENTE COGNATO PASSABILE GENERO DETESTABILE PROZIO TENERISSIMO BISCUGINO SENZA PARTICOLARE RILIEVO NIPOTE INSIGNIFICANTE PRONIPOTE MODELLO SUOCERO INSUPERABILE AMICO PIGNOLO DEBITORE INSOLVIBILE VICINO DI CASA POCO RUMOROSO NONNO FUTURO ANTENATO IMPAREGGIABILE MORTO ESIGENTE ———- UNA PRECE ——– A LUI I POSTERI DIRANNO UN GIORNO : GRAZIE ARCAVOLO. EPIGRAFE DA IL POVERO PIERO (NOSTY) DI A . CAMPANILE .———–DA PARTE MIA POSSO AGGIUNGERE A SUO MERITO .GRANDE COLLEZIONISTA DI CACCOLE DIVISE PER GRUPPI E SOTTOGRUPPI COLLEZIONISTADEMOCRATICO COLLEZIONO E CLASSIFICO OLTRE 10.200.000 CACCOLE ,PER RAZZA, PER SESSO. PER PROVENIENZA GEOGRAFIA ,PER FASCIA D’ETA’,PER CLASSE D’APPARTENENZA,PER INDIRIZZO SESSUALE,MEMORABILE ED UNICA LA CACCOLA DA LUI PRELEVATA DIRETTAMENTE(E DELICATAMENTE ) A WLADIMIRO GUADAGNI(CON LA FAMOSA UNGHIA DEL FAMOSO DITO DEL DETTO ZEN) CHE VOLENTIERI HA FATTO QUESTA DONAZIONE IN NOME DELLA DEMOCRAZIA,DI OGNUNA HA PERSONALMENTE ANALIZZATO IL DNA ,SU eBAY SI APRIRA’ QUANTO PRIMA UN’ASTA DEDICATA AL COMPIANTO E INDIMENTICATO CACCOLISTA E SCACCOLISTA LE CUI OPERE DOPO LA SUA SCOMPARSA LIEVITANO A PREZZI SBALORDITIVI A DIMOSTRAZIONE DEL VALORE DEL SUO LAVORO DI DECENNI.SE POI SI VALUTA CHE QUESTO LAVORO E’ STATO SVOLTO COME DIRE TUTTO A NASO SENZA STUDI PRECEDENTI SI PUO’ IMMAGINARE CHE IL CONFRONTO CON PITAGORA O DARWIN ,DOPO;E’ RIDUTTIVO DELL’OPERA DL NOSTALGICO1974 MA NOI LO RICORDEREMO ANCHE E SOPRATUTTO PER IL SUO FAMOSO DETTO:”UNA CACCOLA VAL BENE UNA VITA” ———–CON COMMOZIONE E AFFETTO ………GAETANO

  227. SU “GIOVANINTERNAZIONALISTI”MARCO PORCIO CATONE IL BANNATORE HA COLPITO ANCORA SCHIVA LE RISPOSTE CANCELLANDO LE DOMANDE ,PER VIGLIACCHERIA? NO, SEMPLICEMENTE PERCHE’ RIENTRA NEI DIRITTI DELLA “GENS PORCIA” LA(LE) DOMANDE SARANNO RIPROPOSTE QUI. SE AVETE DOMANDE DA “PORCI” O RICHIESTE DA”SOTTOPORCI” RIVOLGETEVI A MAO7 SU GIOVANINTERNAZIONALISTI(E VI FACCIO PURE PUBBLICITA’” GENS PORCIA. A DOPO.

  228. Se non avessi più te

    meglio morire

    perché questo silenzio

    che nasce intorno a me

    se manchi tu, mi fai sentire

    solo come un fiume che va

    verso la fine.

    Questo devi sapere

    Da queste mie parole

    puoi capire

    quanto ti amo

    ti amo

    per sempre

    come nessuno al mondo

    ho amato mai

    Ed io lo so

    che non mi lascerai

    no, non puoi

    Io posso darti lo sai

    solo l’amore

    posso amarti per sempre

    ma come il fiume che va

    io troverei la fine

    se non avessi più te.
    Se non avessi più te

    meglio morire

    perché questo silenzio

    che nasce intorno a me

    se manchi tu, mi fai sentire

    solo come un fiume che va

    verso la fine.

    Questo devi sapere

    Da queste mie parole

    puoi capire

    quanto ti amo

    ti amo

    per sempre

    come nessuno al mondo

    ho amato mai

    Ed io lo so

    che non mi lascerai

    no, non puoi

    Io posso darti lo sai

    solo l’amore

    posso amarti per sempre

    ma come il fiume che va

    io troverei la fine

    se non avessi più te.

  229. LA CANZONE DI SOPRA DI G.MORANDI (CAMBIANDO IL TERMINE AMORE CON ODIO)POTREBBE ESSERE STATA SCRITTA DA BELA KUN IN COLLABORAZIONE CON I GIOVANINTRNAZIONALISTI E IL MAESTRO NOSTALGICO I974 A FORMARE LA “YOUNG INTERNATIONAL NOSTALGIA BAND”COME IL PROTAGONISTA DELLA CANZONE VIVONO PER AMARE(ODIARE)LOTTA COMUNISTA,COME IL PROTAGONISTA DELLA CANZONE ROMPONO IL SILENZIO CHE LI CIRCONDA GRIDANDO IL LORO AMORE(ODIO) PER LOTTA COMUNISTA,COME IL PROTAGONISTA DELLA CANZONE ,SE NON ESISTESSE LOTTA COMUNISTA SAREBBERO SOLO UN FIUME “DI MERDA” (la nota è mia l.n.è.m)CHE Và VERSO LA FINE.LA LORO SOLUZIONE? …..AL 7%.TROVERANNO UNA SIGNORA HUDSON E UN DOTT. WATSON CHE LI PORTERANNO DAL DOTT. SIGMUND FREUD PER CURARSI DALLA”LOTTA COMUNISTA DIPENDENZA”???? dubbi tanti,certezze nessuna , intanto marco caio porcio il censorbannatore la sua soluzione al 7 % l’ha trovata,invece di farsi una domanda e darsi una risposta ( del tipo D. dove vado ? R. A fare in culo.) ,banna,ignora e banna .MA 07 ELIMINA PURE IL 7(%) O MAO O MAZERO.PER FINIRE EDUCATAMENTE: MA ANDATE A PRENDERLA IN CULO CON BON TON E GALATEO ,SIETE PEGGIO DEI MIGLIORI DEMOCRATICI DI OGGI.

  230. for gaetano, c’è una canzone anche per te, ti calza a pennello, l’unica cosa che stride è che la canzone parla di un bambino, ma sorvolando sull’età anagrafica che non corrisponde la personlità è la stessa
    eccola qui:http://www.youtube.com/watch?v=7BypGIIaGo0

  231. X otto,mi spiace non l’ho trovata ,per quanto riguarda l’età non anagrafica io sono anche un bambino e felice di esserlo spero ancora per lungo tempo,mi piaccio così e,ti assicuro che non soffro della sindrome di peter pan.ciao

  232. Figa, mi par strano che gente di LC si sprechi così tanto a scriver di politica su internet… mi pareva si rifuggesse quest’attività negli ambienti lottisti (le motivazioni possono esser molteplici e variano secondo chi interpreta il fenomeno)..
    bah, gaetano lascia perdere con tutti questi insulti inutili… stai solo vandalizzando questo blog già abbastanza squallido (a parer mio, almeno)..

  233. Beh ad uno che comincia un discorso con:”Figa”,qualche pelo in bocca sara’ rimasto,o no? Non ti sforzare a chiederti perchè gente di lc si sprechi……Lo ripeto ancora :io non sono di lotta comunista sono CON lotta comunista ,e ben diverso ,io non parlo in nome e per conto di nessuno ,proprio per questo posso permettermi un linguaggio volgare e piuttosto squallido ,non debbo rendere conto ai “responsabili del partito, mi dispiace solo che tu non abbia notato che questo linguaggio ,io l,ho usato “SOLO” con chi invece di usare il mezzo “politica” ha usato la calunnia e l’offesa più abietta verso operai e giovani studenti che credono in quello che fanno e lo fanno senza rispondere alle provocazioni di gente che non merita risposte. Ma io sto fuori da questa logica e mi diverto a rispondere agli insulti con gli insulti allo squallore con lo squallore. Io sono a torto o ragione per il vecchio testamento.Perche’ ,ad esempio dovrei essere volgare ,squallido con te che pure non ci sei andato tanto leggero? Perche’ dovrei insultarti ? solo perche’non ti sono simpatico e non la vedi come me? Io mi adeguo a chi semplicemente non sapendo fare altro che fallire in tutto ciò che fà getta scredito su gente che (ripeto) crede in quello che fà ,ha dei VALORI, a torto o a ragione.Mi dispiace caro WTF che tu ti sia fermato alle apparenze,te la dico con Bertoli:” non credo alla vita pacifica ,non credo al perdono” o se più ti piace :io non porgo l’altra guancia.vandalizzato o no il blog e’ arrivalo a quasi 10.000 visite,ed è al terzo posto tra i più letti, il che commercialmente non dovrebbe dispiacere a Domiziano Galia,chiaro che mi piacerebbe avere interlocutori “puliti” come te,ed altretanto chiaro che se Domiziano dovesse chiedermi di “smammare” lo farei a volo .Mi sembra “quasi” un patto tacito.Non sò quanti anni hai ,in ogni caso consenimi un suggerimento:NON FERMARTI MAI ALLE APPARENZE.ciao

  234. gaetà guarda che ho provato ma funziona tutto
    basta che copi quest’indirizzo:

    http://www.youtube.com/watch?v=7BypGIIaGo0

    c’è proprio la sigla pure animata

  235. Grazie Otto, mi ci trovo a meraviglia,non so cosa dirti oltre a grazie sei stato carinissimo. ciao

  236. X Otto,USO IL COMPUTER CON LA STESSA ABILITA’DI UNA SCIMMIA AMMAESTRATA.

  237. [ Archivio di Cervetto ]
    Tesi sullo sviluppo imperialistico, durata della fase controrivoluzionaria e sviluppo del partito di classe (Tesi del ‘57)
    Arrigo Cervetto (1957)

    Pubblicato per la prima volta in “Bollettino interno della Sinistra Comunista”, novembre 1957;
    Trascritto per internet: Dario Romeo, aprile 2001

    L’analisi di tutto il periodo di politica internazionale che attraversiamo e l’analisi più dettagliata degli avvenimenti che si sono succeduti sulla scena mondiale in questo ultimo anno confermano i caratteri classici dell’imperialismo descritti nella teoria leninista. Non solo la teoria leninista ha ricevuto una convalida storica, ma proprio i suoi lati più peculiari ci aiutano oggi nell’esame della situazione mondiale.

    Ci riferiamo in particolare al fattore “mercato economico mondiale” posto da Lenin al centro delle leggi che determinano lo sviluppo imperialistico del capitalismo. Quindi l’imperialismo non va visto soltanto attraverso i suoi aspetti politici-militari alcuni dei quali, anzi, in via di trasformazione (vedi il colonialismo) ma soprattutto va considerato come fenomeno economico.

    L’imperialismo è essenzialmente conquista o ripartizione del mercato e conseguente lotta con mezzi pacifici-diplomatici o coercitivi-militari: conquista e ripartizione che avviene tramite la supremazia negli scambi commerciali e l’esportazione dei capitali da parte dei paesi più industrializzati.

    Solo tenendo presente questo aspetto della teoria marxista e leninista evitiamo di considerare imperialismo soltanto quello che si manifesta nelle vecchie forme colonialiste e siamo invece in grado di individuarlo in tutte quelle forme economiche dalle quali, sostanzialmente, è costituito.

    In altre parole, si tratta di ristabilire la definizione di “imperialismo” risalendo alle fonti stesse della teoria marxista ed alle leggi obiettive che questa ha scoperto nel processo di produzione capitalistico.

    Nel quadro di questa fedele definizione dell’imperialismo si colloca il doppio problema dello sviluppo capitalistico e delle sue contraddizioni e crisi; problema fondamentale per la strategia del partito rivoluzionario poiché da esso dipende il corso generale ed i tempi particolari della sua azione politica.

    Primo compito di una seria analisi politica della minoranza rivoluzionaria diventa, quindi, l’analisi dello sviluppo imperialistico; analisi che va centrata soprattutto nella valutazione del mercato mondiale. Da tale analisi escono tracciate le linee della strategia, cioè le linee dell’azione a lungo e vasto raggio.

    Preliminare è, tuttavia, la verifica dei caratteri classici del capitalismo nella fase imperialista.

    1) Lo sviluppo tecnologico delle nuove forme di produzione nel capitalismo occidentale (automazione, energia atomica, ecc.) e particolarmente negli Stati Uniti non ha modificato od alterato i classici rapporti di produzione capitalistici.

    Il fenomeno di sviluppo tecnologico riguarda esclusivamente le forme del processo produttivo indirettamente riguarda non un mutamento ma un rafforzamento delle forze produttive tendenti alla socializzazione dei mezzi di produzione. L’accentramento e la concentrazione del capitalismo monopolistico e di Stato – processo che determina ed accompagna lo sviluppo tecnologico – pone le condizioni per la liquidazione delle forme arretrate della piccola proprietà e della piccola produzione, per la estensione della proletarizzazione, per la socializzazione dei mezzi di produzione concentrati nelle grosse organizzazioni capitalistiche e nello Stato.

    I paesi in cui questo processo è molto avanzato sono maturi per una economia socialista. La mancata trasformazione rivoluzionaria degli attuali rapporti di produzione dipende principalmente dalle possibilità di espansione imperialistica che offre un mercato mondiale sottosviluppato.

    Sono percio da rigettare tutte quelle tesi revisionistiche che più o meno velatamente – sulla scia di tutta la pubblicistica “neocapitalistica”, “capitalistico-popolare” eccetera – tendono a presentare la fase attuale del capitalismo in termini che non sono quelli scientificamente enunciati dal marxismo.

    2) Lo sviluppo di determinate forme giuridiche che costituiscono la sovrastruttura sociale, quali il diritto di proprietà dei mezzi di produzione, non ha modificato od alterato i classici rapporti di produzione capitalistici.

    Nell’attuale fase – e particolarmente in determinati paesi – si sta sviluppando la tendenza al “capitalismo di Stato”, tendenza già prevista da Engels nell’ “Anti-Dühring” e studiata da Lenin ne “L’imperialismo” e in altre opere, e che consiste nella concentrazione delle leve direttiva dell’apparato economico nelle istituzioni statali. Tale sviluppo economico che lascia inalterati i rapporti di produzione (capitale e salario, circolazione mercantile sulla base della legge del valore, ecc.) è accompagnato dal passaggio giuridico dalla proprietà privata alla proprietà statale. Economicamente non si ha alcun mutamento dei caratteri fondamentali del capitalismo, tanto che il “capitalismo di Stato” non rappresenta alcuna “novità” qualitativa nei confronti del capitalismo classico. Socialmente non si ha alcuna modifica essenziale nella società divisa in due classi antagonistiche, le quali conservano le loro fondamentali posizioni nel processo produttivo.

    Lo sviluppo economico del “capitalismo di Stato” – diffusosi in generale nel mondo e parzialmente in tutti i paesi progrediti industrialmente – ha avuto una particolare ampiezza nell’Unione Sovietica, in seguito alla straordinaria formazione di fattori favorevoli e di necessità storiche. Le imprescindibili esigenze economiche che si presentarono alla Russia, dopo che la grandiosa Rivoluzione d’Ottobre tento di aprire l’era della rivoluzione socialista internazionale senza riuscirvi e senza avere le basi materiali d’avvio all’economia socialista, necessitarono lo sviluppo del capitalismo di Stato.

    Fuori da ogni giudizio moralistico, i caratteri dello sviluppo economico sovietico confermano la teoria marxista sullo sviluppo capitalistico. Sono, percio, da scartare i giudizi che, attingendo a teorie staliniane o trotskiste, definiscono la società sovietica “socialista” o società fondamentalmente socialista.

    Pensiamo di poter tracciare così, a grandi linee, la situazione del mercato mondiale.

    a) Esistenza di paesi a livello economico avanzato, a livello intermedio e a livello arretrato. Il criterio di valutazione di tale livello è dato dall’espansione del sistema di produzione capitalistico all’interno di ogni paese. Il grado di tale livello si misura, percio, nella produzione totale nazionale, nella produzione industriale, nel reddito nazionale e nel reddito pro capite.

    b) Esistenza, quindi, di tre grossi settori quantitativi nell’economia mondiale. In queste condizioni una differenziazione qualitativa si pone solo nel senso della maturità capitalistica e della arretratezza precapitalistica o feudale di ogni singolo paese. È, da escludere assolutamente una valutazione in senso socialista delle attuali strutture economiche, dato che, secondo la concezione marxista, per socialismo si intende qualitativamente nuovi rapporti di produzione. Nei tre settori suddetti, nessuno escluso, i problemi economici sono ancora di aumento quantitativo della produzione e non possono essere ancora di mutamento qualitativo in senso socialista.

    In tutti i tre settori, nessuno escluso, lo sviluppo quantitativo della produzione concorre a creare le basi materiali del socialismo con l’aumento di forze produttive che entreranno irrimediabilmente in contrasto con i rapporti capitalistici di produzione solo quando il loro confronto sarà generalizzato su scala internazionale.

    c) Esistenza di un settore costituito da paesi industrialmente avanzati, dove il contrasto è storicamente posto. Questo contrasto trova, pero, ancora una soluzione nel mercato mondiale composto dal settore intermedio e dal settore arretrato. L’esportazione di tale contrasto è la dinamica del capitalismo divenuto imperialista.

    Per i paesi avanzati il problema della sopravvivenza economica di tipo capitalistico risiede ormai nella espansione del mercato esterno.

    La produzione per la sola area nazionale provocherebbe inevitabilmente la crisi e quest’ultima viene rimandata ed arginata dalla produzione destinata alle aree depresse o semi depresse.

    La teoria marxista della crisi trova una più valida conferma nella pratica. Dove più attenta dovrebbe essere, invece, la elaborazione del marxismo rivoluzionario è sulla teoria e sui problemi dello sviluppo capitalistico. Come chiaramente è dimostrato dalla storia degli ultimi decenni lo sviluppo del capitalismo, oltre che da fattori tecnologici interni, è determinato dal mercato mondiale. Finché in questo mercato sussisterà una vastissima zona, che comprende i due terzi della popolazione mondiale, in condizioni di arretratezza precapitalistica, la produzione dei paesi avanzati ivi troverà uno sbocco ed una soluzione alle proprie contraddizioni.

    Tutta la lotta politica-ideologica-militare svolta dalle grandi potenze nel passato e nel presente, in definitiva, è una lotta per la conquista e la ripartizione del gigantesco mercato economico mondiale.

    d) Esistenza di un vastissimo settore ad economia arretrata che condiziona non solo l’ineguale sviluppo del capitalismo ma, nello stesso tempo, condiziona pure l’ineguale sviluppo delle basi materiali del socialismo. Data l’interdipendenza su scala internazionale dei fattori economici non vi puo essere una soluzione nazionale per l’avvento dell’economia socialista, come non vi puo essere una soluzione nazionale per lo sviluppo o la crisi del capitalismo.

    Il problema dello sviluppo capitalistico, della crisi e della rivoluzione socialista è divenuto effettivamente un problema internazionale e solo in questa sede puo trovare una soluzione storica.

    Dato l’attuale livello del mercato mondiale, per cui vastissime zone sono ancora nella prima fase di costruzione del capitalismo, non si pone ancora concretamente il problema rivoluzionario dell’avvento dell’economia socialista su scala internazionale. Questo problema si pone particolarmente in singoli paesi ma, data la possibilità concreta per il capitalismo di trovare una vastissima area economica in cui esportare la propria produzione, i propri capitali, la propria crisi, non puo essere affrontato positivamente se non in singoli episodi destinati ad esaurirsi in breve tempo. Cio non vuol dire che le contraddizioni imperialistiche non possano provocare crisi parziali e rivoluzioni proletarie isolate. Anzi, il futuro corso dell’imperialismo sarà costellato di simili episodi che rimarranno, pero, singoli episodi ben presto ricomposti nella rete mondiale degli interessi imperialístici. In questo corso si potranno verificare, come fu nel 1956 per l’Ungheria, gloriose e generose sollevazioni proletarie che, data la situazione internazionale controrivoluzionaría in cui verrebbero a porsi, avranno l’immenso valore di ” Comuni ” rivoluzionarie, luminose e sfortunate tappe della rivoluzione socialista internazionale, ma non saranno ancora il vittorioso traguardo di questa.

    e) Inesistenza, percio, delle condizioni generali della rivoluzione socialista. Affinché tali condizioni si presentino concretamente occorre che il settore ad economia arretrata superi tutto il primo stadio dell’industrializzazione. Solo allora e, in ordine di tempo, nel corso di un ciclo economico, il problema della rivoluzione socialista si presenterà con una tale carica di contrasti di classe da poter essere affrontato politicamente ed economicamente nel quadro della tattica internazionale. Praticamente il problema della rivoluzione socialista su scala internazionale si presenterà all’ordine del giorno solo quando lo sviluppo economico delle zone arretrate sarà giunto al punto da raggiungere una certa autosufficienza e da non poter più assorbire l’importazione di merci e di capitali provenienti dalle potenze imperialistiche.

    Senza una comprensione esatta della situazione del mercato mondiale e delle sue prospettive di sviluppo non si riescono a cogliere le caratteristiche dell’attuale periodo controrivoluzionario e ad impostare la linea ed il ruolo della minoranza rivoluzionaria.

    f) Duplice aspetto del movimento coloniale espresso dai paesi appartenenti al settore arretrato. Tutta una serie di questi paesi esprime attualmente un forte movimento di indipendenza politica, movimento destinato a generalizzarsi, a rinvigorirsi, ad accentuarsi. Inevitabilmente tutti i paesi ieri ed oggi ancora in condizione coloniale e semi coloniale acquisteranno, nel corso di lotte più o meno cruente, la loro indipendenza politica. Questo importante fatto, se indebolisce certe sovrastrutture politiche dell’imperialismo non ne indebolisce, pero, la dinamica economica. L’indipendenza politica dei paesi coloniali e semi coloniali non rappresenta in alcun modo indipendenza economica, anzi più l’indipendenza politica si attua, più crescono le esigenze di carattere economico e più cresce, di conseguenza, la dipendenza economica da quei paesi che, per la loro capacità produttiva, soli sono in grado di intervenire con aiuti, prestiti, esportazione di capitali, scambi commerciali nel promuovere lo sviluppo industriale ed agricolo delle zone arretrate. Senza tale intervento da parte dei paesi imperialisti non vi è possibilità, per il paese arretrato, di progresso economico. L’esempio della Cina e dell’India puo bastare ad indicare la validità di questa affermazione.

    Si puo dire, anzi, che entrando in una nuova fase economica e rompendo la vecchia stasi di immobilismo coloniale i paesi del settore arretrato allargano la capacità del mercato mondiale ed offrono all’imperialismo la possibilità di espansione economica.

    Indirettamente, il risveglio dei paesi arretrati da un lato mina le posizioni politiche dell’imperialismo e ne provoca alcune delle più tipiche contraddizioni, mentre dall’altro ne favorisce economicamente la sopravvivenza. Un chiaro esempio ci è dato dal movimento d’indipendenza politica afro-asiatico che indebolendo le posizioni coloniali anglo-francesi ha permesso pero, nello stesso tempo, una vertiginosa espansione e penetrazione dei capitali americani e tedeschi. Alla luce di queste tendenze economiche di fondo vanno visti tutti gli avvenimenti che si susseguono, pur in una contorta cornice di iniziative diplomatiche e propagandistiche, nei continenti africano e asiatico e, in questo momento, particolarmente nel Medio Oriente.

    g) Premesse indispensabili dello sviluppo imperialistico risiedono, percio, nella lotta di indipendenza dei paesi coloniali. Gli aspetti esteriori di questa lotta non possono essere considerati obiettivamente antimperialisti, ma vanno considerati, piuttosto, come manifestazioni di un forte contrasto interno delle correnti dell’imperialismo; contrasto in cui si affrontano una stratificazione “vecchia” ed un dinamismo “nuovo”, con una netta prevalenza del secondo sulla prima e con contingenti compromessi di equilibrio.

    In nessun modo, come vorrebbero invece le tesi di Kruscev, la lotta di indipendenza dei paesi arretrati puo essere considerata come una tappa di restrizione del mercato mondiale ai danni dell’imperialismo. Anzi, accade proprio l’opposto, dato che il mercato è destinato ad allargarsi sempre più mano a mano che le esigenze di sviluppo capitalistico si impongono all’interno di ogni paese arretrato. Il mercato si restringerà per l’imperialismo solo quando lo sviluppo di questi nuovi paesi avrà raggiunto un minimo di autosufficienza. In nessuno modo, inoltre, lo sviluppo economico di questi paesi puo avvenire in una forma che escluda il capitalismo e che possa essere definita “socialismo”.

    Questa tesi assurda è sostenuta da Kruscev e dalla classe dirigente sovietica e svela facilmente le recondite intenzioni. A somiglianza dello sviluppo economico sovietico, si vorrebbe definire quello storicamente necessario processo di evoluzione economica del capitalismo di Stato come “edificazione del socialismo”.

    Ancora una volta va affermato che, per la concezione marxista della società socialista, il socialismo è il massimo prodotto del livello delle forze produttive raggiunto nell’economia capitalista, prodotto che la rivoluzione socialista libera dai legami costituiti dai vecchi rapporti di produzione, ma che non puo assolutamente edificare. Se il livello delle forze produttive non è ancora giunto a produrre economicamente il socialismo, necessariamente il processo di edificazione di tale livello non puo essere compiuto che dal capitalismo, privato o statale che sia.

    L’azione politica della Sinistra Comunista deriva direttamente dall’analisi, dalla valutazione, dalle prospettive della situazione internazionale. Non esistono particolarità nazionali che giustifichino una autonomia italiana nei problemi della strategia e della tattica rivoluzionaria. Le particolarità nazionali riguardano solo il processo di formazione del nostro movimento sia per il passato che per il futuro.

    È quindi nel quadro di una valutazione d’ordine internazionale che la Sinistra Comunista deve delineare una propria azione politica.

    Nella fissazione di questa linea si presentano due serie di problemi, una di carattere generale, l’altra di carattere particolare. La soluzione di questi problemi non puo avvenire singolarmente poiché, data la loro natura, essi possono essere impostati e risolti solo nel complesso in cui sono tenacemente inseriti.

    La prima serie di problemi riguarda l’analisi della situazione italiana e dell’egemonia capitalistica, l’analisi del cosiddetto “neocapitalismo” e del “capitalismo di Stato”, il corso della lotta di classe in Italia, la natura ed i caratteri della democrazia parlamentare borghese, la natura, il ruolo, le funzioni dei partiti che hanno una base operaia come il PSI ed il PCI.

    La seconda serie di problemi riguarda, invece, gli aspetti più contingenti della nostra tattica e cioè il programma di azione della Sinistra Comunista, la tattica verso il PCI e verso la sua Direzione, la tattica verso il PSI ed il giudizio sull’unificazione socialista, i rapporti con gli altri gruppi di vecchia e nuova opposizione, l’impostazione teorica e pratica della questione elettorale, l’azione all’interno dei sindacati e la piattaforma per una opposizione di classe.

    E evidente che per una seria impostazione di tutti questi problemi tattici occorre una chiara definizione dei problemi generali di cui, in definitiva, non sono che emanazioni.

    Nata dalla crisi del PCI e del movimento operaio italiano, la Sinistra Comunista non puo porsi al di sopra della crisi, non puo tendere alla ricostruzione del partito rivoluzionario, non puo costituire un elemento positivo scaturito dalla crisi che alla condizione di porsi come movimento teorico e come primo nucleo organizzato di un vasto e profondo esame teorico della esperienza e dei problemi che riguardano il movimento operaio internazionale.

    Senza questo profondo ed appassionato lavoro teorico la Sinistra Comunista non potrà mai costituire la premessa del futuro partito di classe e rimarrà nel limbo dell’agitazione, del travaglio senza prospettive, dell’attività episodica travolta da fenomeni generali che, nel tempo, oltrepassano le cause contingenti per le quali la Sinistra Comunista è sorta.

    In concreto: o la Sinistra Comunista si pone seriamente la prospettiva di costituire il nucleo avanzato del futuro partito rivoluzionario e, pur con limiti, lavora e si sente parte integrante di questo partito, oppure la sua presenza, la sua attività, i suoi sforzi non saranno che singoli ed effimeri episodi, sfruttati, col tempo, da quella tendenza alla socialdemocratizzazione delle masse in corso ad opera del capitalismo più avanzato tramite i suoi partiti socialisti.

    E una scelta a cui non si sfugge: o si lavora per costruire il partito rivoluzionario o si lavora per Nenni senza saperlo. A questa scelta non si puo dare che una risposta inequivocabile. Bisogna porsi concretamente il problema della formazione del partito; bisogna porselo con il materiale che c’è, nelle condizioni che ci sono, nei limiti che purtroppo esistono. Porsi questo problema non significa costituire, con un atto puramente formale, il partito rivoluzionario ma significa porre al centro del nostro lavoro, subordinando ogni altro singolo problema ed ogni altra singola considerazione tattica, la prospettiva della formazione del partito. Significa dedicare tutte le energie a questa prospettiva.

    Per fare cio occorre elaborare e discutere teoricamente e non aver paura della discussione per quanto possa apparire accesa, perché è solo attraverso la discussione, la ricerca e la definizione teorica che si forma, si seleziona, si collauda e si salda il Partito rivoluzionario. Il partito rivoluzionario, essendo un partito di quadri, non puo vivere senza un alto livello teorico: anzi per esso ogni problema di azione politica è un problema teorico e viceversa. Solo una dialettica interna ad alto livello teorico permette al partito rivoluzionario la elaborazione, la impostazione, la traduzione politica della sua base teorica.

    Una concezione chiara di cio che deve essere nel futuro la Sinistra Comunista è la premessa necessaria per fissare cio che oggi deve fare la Sinistra Comunista in Italia. Semplicemente: non si puo sapere cio che si deve “fare” senza sapere cio che si “vuole”.

    Fissata questa premessa pensiamo che i problemi generali che attualmente si presentano possano essere così riassunti.

    a) La situazione italiana è una situazione tipicamente controrivoluzionaria, contrassegnata dall’esercizio di una vasta e capillare egemonia del capitalismo. Questa egemonia investe, con una pressione imponente, ogni settore della vita economica, sociale, politica e culturale in forma palese ed occulta, in modo diretto ed indiretto.

    b) Una delle forme originali di questa egemonia è rappresentata dal cosiddetto “neocapitalismo” il quale è la manifestazione, economicamente, politicamente e ideologicamente più moderna dello sviluppo capitalistica.

    c) Collaterale al neocapitalismo e, spesse volte, sostanza integrale di questo è il “capitalismo di Stato” che rappresenta la tendenza generale di sviluppo del capitalismo. Tale sviluppo è favorito, tra l’altro, dalla posizione politica ed ideologica del PSI e del PCI la quale presenta come una società socialista una società a struttura economica capitalistico-statale.

    Per tale posizione, che ha ingenerato il più grosso equivoco ideologico della storia del movimento operaio, tali partiti acquistano il ruolo di agenti promotori e diffusori del capitalismo di Stato in seno alle masse lavoratrici. La loro differenziazione non è ideologica ma puramente tattica e determinata da vicende puramente politiche che li pongono ora in contrasto ora i n accordo con determinate tendenze del capitalismo statale italiano e sovietico.

    d) La funzione ed il ruolo che hanno PSI e PCI – per non parlare ovviamente degli altri partiti che dalla DC al PSDI si pongono apertamente al servizio del capitalismo – in seno alle masse lavoratrici non puo essere classificato che come riformistico ed opportunistico. A prescindere dalla loro base organizzativa di classe e dalle istanze classiste che occasionalmente determinano qualche loro posizione, PSI e PCI assolvono, in seno al movimento operaio, il ruolo di sostenitori del capitalismo statale. Percio si pongono al di fuori del proletariato, come agenti del suo nemico di classe.

    e) La natura politica del PS1 e del PCI pone fuori discussione il proposito di trasformare, a fini rivoluzionari, questi partiti dall’interno. Pone fuori discussione, nello stesso tempo, ogni eventuale proposito di costituire frazioni rivoluzionarie all’interno di essi. Ogni tentativo di agire nella prima e nella seconda direzione si risolve praticamente nel rafforzamento di tali partiti e, di conseguenza, nel rafforzamento dell’egemonia capitalistica sul movimento operaio.

    Cio non esclude, tuttavia, che nel processo di formazione del partito rivoluzionario possano sorgere all’interno dei partiti a base operaia gruppi ed istanze vicine alle nostre posizioni. Per favorire il corso delle loro esperienze politiche ed ideologiche ed ai fini di un loro graduale attestamento sulle posizioni organizzativi della minoranza rivoluzionaria, la Sinistra Comunista opererà verso questi gruppi e istanze un fraterno ma chiarissimo ed intransigente dialogo ideologico e politico, scevro da ogni forma di compromesso e di mediazione. È da escludere assolutamente ogni forma di unificazione o fusione con eventuali gruppi dissidenti, provenienti dai partiti di massa, che non abbiano rotto organizzativamente con i loro partiti.

    f) Il carattere di “macchine politiche” estremamente burocratizzate assunto storicamente dal PSI e dal PCI esclude, nel modo più categorico, una tattica di competizione con tali partiti. La burocratizzazione di questi partiti non è un fenomeno degenerativo del movimento operaio ma è una necessità del capitalismo rivolto a stabilire, tramite i suoi agenti politici, la propria egemonia sul movimento operaio. t, assurdo pensare di competere con questa forma particolare dell’organizzazione dell’egemonia capitalistica.

    g) La lotta della Sinistra Comunista non puo essere che una lotta frontale contro tutte le istituzioni dell’egemonia capitalistica. Non puo essere, neppure per considerazioni volgarmente “tatticistiche”, una lotta graduale per settori. Senza una conquista teorica di quadri rivoluzionari al processo di formazione del partito, ogni lotta graduale finirebbe col favorire l’uno o l’altro settore in cui si articola l’egemonia capitalistica. Ogni azione condotta contro la direzione togliattiana del PCI che non avesse come esclusivo compito quello di contribuire a formare quadri rivoluzionari per la nostra organizzazione, non sposterebbe di un millimetro le posizioni di forza dell’egemonia capitalistica, in quanto ogni indebolimento della direzione togliattiana non significherebbe altro che un rafforzamento, che nel caso specifico potrebbe essere la socialdemocrazia di Saragat o di Nenni, di un’altra agenzia politica del capitalismo.

    In queste condizioni l’azione politica della Sinistra Comunista non puo avere che un obiettivo immediato: quello di rafforzare la propria organizzazione. Ogni altro obiettivo, attualmente, non ha alcuna possibilità di realizzazione ai fini rivoluzionari. Irrealizzabile è ogni vasta azione di rottura all’interno del PCI, irrealizzabile è ogni proposito di promuovere e tanto meno dirigere un vasto movimento di lotta di classe, irrealizzabile è ogni tentativo di formare una organizzazione politica a carattere di massa, irrealizzabile è ogni velleità di rappresentare un peso politico nell’attuale situazione. La Sinistra Comunista rappresenta una istanza rivoluzionaria immanente, dati i contrasti di classe, nel movimento operaio; una istanza che per immaturità e per le sfavorevoli condizioni controrivoluzionarie non è ancora in grado di organizzarsi autonomamente e rimane imbrigliata nelle istituzioni che gravitano nell’orbita dell’egemonia capitalistica. La Sinistra Comunista ha pero il dovere storico di organizzarsi come avanguardia di questa istanza rivoluzionaria.

    h) Malgrado l’egemonia capitalistica, la situazione sociale italiana contiene possibilità e manifestazioni di lotta di classe, possibilità e manifestazioni che esisteranno sempre in una società divisa in classi. Esistono nella struttura italiana fenomeni nuovi che riguardano il proletariato industriale e che vanno attentamente studiati, ma esistono pure in queste zone di capitalismo avanzato condizioni sociali della lotta di classe. In queste condizioni, e in altre che si producono in zone più arretrate, i nuclei della Sinistra Comunista debbono inserirsi per promuovere, secondo le loro forze, e per contribuire allo sviluppo della lotta di classe. La forma d’intervento è un atto puramente organizzativo: puo avvenire in sede di gruppi specificatamente politici o in sede di corrente sindacale organizzata all’interno della CGIL.

    Nell’una o nell’altra soluzione l’obiettivo dell’intervento non puo essere che uno: utilizzazione strumentale delle manifestazioni della lotta di classe ai fini della divulgazione della coscienza teorica nelle masse operaie e della selezione organizzativa per la formazione, nel vivo della lotta, dei militanti e dei quadri rivoluzionari.

    Questa forma d’intervento tattico, che non puo pretendere nelle attuali condizioni obiettive di capovolgere il corso della lotta di classe nemmeno in senso parziale, costituisce il motore propulsore della formazione del partito rivoluzionario, poiché i quadri che lo compongono non possono formarsi che nella lotta ed attraverso la lotta e non possono selezionarsi e collaudarsi che in essa.

    Pertanto, è da scartare decisamente ogni tendenza opportunistica che, col pretesto della non realizzazione di risultati immediati o con la scusa di voler preservare i militanti per le più impegnative battaglie del domani, volesse mantenere l’organizzazione rivoluzionaria al di sopra e al di fuori di ogni manifestazione di lotta di classe.

    Precisati i problemi d’ordine generale e dopo che attorno ad essi si sia raggiunta una necessaria chiarificazione, pensiamo che più facile diventi la soluzione dei problemi tattici.

    In definitiva l’impostazione dell’azione politica della Sinistra Comunista è il risultato pratico della concezione risultante dall’analisi, dalla valutazione e dalla definizione dei problemi strategici generali. La definizione più articolata della tattica potrà incontrare divergenze di dettaglio ma non di assieme. Per questo motivo pensiamo che, mentre l’elaborazione più completa della tattica potrà essere espressa solo dalla discussione collettiva, i capisaldi della tattica possono essere già fissati.

    Tattica verso il PCI. La lotta contro la direzione del PCI, lotta che ovviamente esclude ogni forma di appoggio, deve essere condotta con la più estrema coerenza ideologica sintetizzata nella parola d’ordine “i rivoluzionari con i rivoluzionari e i riformisti con i riformisti”.

    Escludendo ogni tentazione di facile successo propagandistico, la lotta deve avere, oltre che un chiaro carattere di differenziazione ideologica, un preciso obiettivo di natura teorica e politica: conquistare alle nostre idee e alla nostra organizzazione quei militanti rivoluzionari che ancora permangono nel PCI. Ogni altro obiettivo o fenomeno prodottosi indipendentemente dalla nostra azione è estraneo alla Sinistra Comunista. Per questa è indifferente che 200 mila persone abbandonino in un anno il PCI per andare a raggiungere le folte schiere degli sfiduciato.

    Giudizio sull’unificazione socialista. Più che un giudizio specifico su di una operazione politica, attualmente ancora in alto mare, si deve dare un giudizio su tutto un fenomeno che riguarda il movimento operaio e che abbiamo, altre volte, definito “socialdemocratizzazione”. Questo fenomeno è per noi una fase d’integrazione del movimento operaio nell’apparato politico della egemonia capitalistica. Come tale va decisamente condannato, pur mettendo in rilievo il contributo che obiettivamente porta alla chiarificazione dell’equivoco pseudorivoluzionario rappresentato dalla demagogia del PCI. In questo fenomeno affiorano talvolta aspetti, destinati ad essere annullati dalle tendenze di fondo che li condizionano, che possono influire positivamente nel processo di formazione ideologica rivoluzionaria.

    Questione elettorale. Data l’analisi delle condizioni materiali esistenti e data l’inadeguatezza organizzativa del nostro movimento, è da escludersi un nostro intervento diretto nelle prossime elezioni politiche. Scartata la possibilità di presentazione di liste che possano ottenere un minimo successo politico, scartata la tattica di appoggio ad altre liste, scartata la tattica di appoggio a determinati elementi di altre liste, scartata la eventualità di presentazione di nostre liste in singole circoscrizioni non rimane alla Sinistra Comunista che la tattica di astensione elettorale. Più che un obiettivo immediato, la tattica di astensione elettorale dovrà porsi l’obiettivo di intervenire propagandisticamente nella campagna elettorale, per diffondere nostre parole d’ordine e nostre posizioni ideologiche e politiche. La nostra propaganda dovrà tendere non tanto a provocare astensioni quanto a far conoscere la nostra organizzazione, la sua fisionomia teorica e politica e a provocare attorno ad essa il massimo delle attenzioni e delle discussioni.

    Questione sindacale. Fermo restando il principio che la nostra azione deve tendere a fare una “attività rivoluzionaria nei sindacati” e non del “sindacalismo”, la Sinistra Comunista deve organizzare una propria corrente sindacale nella CGIL, promuovendo tutte le iniziative e tutti gli strumenti atti a favorire questa organizzazione censimento e convegno sindacale, nomina di responsabili del lavoro sindacale, bollettino sindacale, ecc.). Data la natura dell’unica corrente sindacale a carattere rivoluzionario esistente nella CGIL, i Comitati di Difesa Sindacale, la Sinistra Comunista dovrà condurre trattative con i compagni anarchici che la compongono, al fine di costituire, con una eventuale alleanza, una corrente sindacale unica di minoranza rivoluzionaria in seno alla CGIL.

    Per una opposizione di classe. La Sinistra Comunista dovrà compendiare in un documento programmatico di propaganda i principi di strategia e di tattica quali emergeranno da una approfondita discussione. Particolarmente negli atti della nostra propaganda i principi che informano la nostra stessa esistenza politica debbono essere posti in risalto e non si deve lasciare margine ad aspetti generici e spontanei.

    Dalla precedente analisi della situazione internazionale ed italiana e dalla definizione dei problemi strategici e tattici che si pongono sorgono chiare e limpide le prospettive per la formazione del partito rivoluzionario.

    Nelle durissime condizioni in cui ci troviamo, condizioni che non offrono in alcun modo le possibilità dell’inizio di una crisi capitalistica generale, uno è il compito storico che ci viene assegnato: quello di lavorare per formare il partito rivoluzionario.

    Ogni altro compito diventa secondario rispetto a questo. In questa direzione dobbiamo, percio, concentrare tutte le nostre energie. Dobbiamo iniziare un duro, lungo, estenuante lavoro di costruzione del partito, senza impazienze, senza facili entusiasmi, senza velleità di facili successi, pensando, anzi, che ogni eventuale insuccesso non cancellerà mai il successo rappresentato dal fatto stesso che gruppi di rivoluzionari coscienti lavorano per il partito di classe, lavorano per il futuro. Solo se sapremo lavorare tenacemente a creare una, seppur ridotta, rete organizzativa e a formare gruppi, seppur ridotti, di quadri rivoluzionari, avremo posto le premesse necessarie per la iniziativa rivoluzionaria qualora le condizioni materiali divengano favorevoli. La Sinistra Comunista non avrebbe scopo di esistere se non si ponesse come scopo di vita questa missione storica.

    In concreto si tratta di organizzare su scala nazionale tutta una serie di gruppi che dalla base locale si coordinino provincialmente e regionalmente sino, a formare comitati provinciali e regionali collegati strettamente con il Centro. Per ogni gruppo e per ogni comitato dovranno essere formati dei responsabili per le singole branche di lavoro. Per ogni gruppo e per ogni comitato dovranno essere formate delle segreterie responsabili verso il Centro e verso tutta l’organizzazione.

    Strumenti per la creazione di un tale tipo di organizzazione sono le pubblicazioni della Sinistra Comunista, gli organismi dirigenti nazionali ed una rete permanente di militanti rivoluzionari dedicati a svolgere un continuo lavoro di coordinamento nelle singole regioni. L’impianto di una tale rete organizzativa, basata su dei quadri rivoluzionari responsabili e selezionati, non solo è indispensabile per lo sviluppo quantitativo e qualitativo ma è pure una ferma garanzia di formazione di nuovi quadri, di continuità organica e di saldo proseguimento della linea teorica e politica rivoluzionaria, senza deviazioni od infiltrazioni, sempre possibili, di elementi e di teorie avversarie. Un tale tipo di organizzazione, che si ispira, senza imitarlo pedissequamente, al grande modello storico del partito di Lenin, è l’unica garanzia per il futuro che il presente lavoro della Sinistra Comunista e dei suoi attuali esponenti possa non andare disperso e comunque deformato. Certamente un tale tipo di organizzazione non risolve tutti i problemi interni del partito rivoluzionario; problemi che l’esperienza storica ha recentemente posti sul tappeto e attorno ai quali si è aperta una importante discussione in certi settori del movimento operaio. Ci riferiamo a problemi quali il centralismo democratico, le correnti interne, il rapporto partito-classe, il rapporto partito-organizzazioni di massa, cioè a problemi già sollevati nell’interessantissima polemica intercorsa tra Lenin e la Luxemburg a proposito della concezione del partito.

    Questi problemi andranno studiati attentamente e seriamente risolti, ma saranno studiati e risolti non in “astratto”, sul terreno teorico, ma in “concreto”, con la pratica della esperienza organizzativa, dopo che avremo creato una organizzazione, dopo che ci saremo impegnati a fondo sul terreno dell’organizzazione. Attualmente, nella fase controrivoluzionaria in cui operiamo, pensiamo che l’iniziale lavoro organizzativo debba necessariamente dare all’organizzazione quei caratteri sopra sintetizzati. Costruiamo intanto le basi per il partito rivoluzionario; la struttura e la forma sarà esso stesso a definirsele nel corso della lotta, della esperienza, della realtà che dovrà affrontare.

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  238. Giornali di Lotta Comunista, sito non ufficiale

    Introduzione

    Nel febbraio 1951 a Genova-Pontedecimo si riunisce la Conferenza dei Gruppi Anarchici di Azione Proletaria (GAAP) che è un primo processo di definizione teorica e raccolta di forze provenienti dal generico movimento anarchico e dalla dissidenza antistalinista, e che dà vita alla «corrente leninista de “L’Impulso”». Ne usciranno 55 fascicoli in 52 mesi, fino all’ultimo dell’aprile 1957. A quella data la corrente, insieme a frazioni in distacco dal PCI, costituisce il Movimento della Sinistra Comunista (MSC) con il periodico “Azione Comunista”. Di questo saranno pubblicati 74 fascicoli, considerando solo quelli a partire dal numero 14 dell’aprile 1957, fino al 94-95 del gennaio-febbraio 1965.

    L’ultima annata di “Azione Comunista”, redatta totalmente dalla corrente leninista a Genova, si compone di 9 fascicoli, dal numero 85 del febbraio 1964 al 94-95 del gennaio-febbraio 1965. La produzione complessiva è di 75 articoli. Dal numero 86 al 93 compaiono sette saggi di Arrigo Cervetto che saranno poi raccolti nel volume “Lotte di classe e partito rivoluzionario”, pubblicato nel 1966 in prima edizione. Il direttore e proprietario della testata, in disaccordo con l’impostazione decisa, fa valere i suoi diritti legali ed estromette la redazione leninista. L’interruzione dura un anno, fino al dicembre 1965, quando viene finalmente autorizzata la nuova testata “Lotta Comunista”. L’altra “Azione Comunista”, ormai su posizioni maoiste, esce ancora per 5 numeri, fino al maggio 1965, e poi sospende le pubblicazioni.

    Il primo numero di “Lotta Comunista” esce nel dicembre 1965. E’ la terza testata attraverso la quale si è espressa e sviluppata la corrente leninista in Italia: “L’Impulso” (1953-1957), “Azione Comunista” (1957-1965), “Lotta Comunista” (dal 1965). In 25 anni sono usciti 244 numeri di “Lotta Comunista”, in 218 diversi fascicoli. Gli articoli complessivamente pubblicati sono 1.926 e toccano tutte le questioni fondamentali di analisi teorica e di indicazione politica. La validità e la continuità del lavoro portato avanti in questi decenni è dimostrata dalle Edizioni Lotta Comunista, che in diverse collane raccolgono, propongono e ripropongono il materiale prodotto dalla corrente leninista dal 1950 ad oggi.

    Da lotta comunista – 1990

  239. OGNI OPERA NATA NELLA LOTTA NON PUÒ VIVERE CHE NELLA LOTTA

    «Noi lo sappiamo, scriveva Cervetto, ogni opera nata nella lotta non può vivere che nella lotta».

    Questa non era solo la miglior definizione di un’opera come l’Antidühring, era anche una indicazione di lavoro nel delicato campo della lotta teorica. Una indicazione di lavoro a cui la nostra casa editrice è rimasta e rimarrà fedele. Non potrebbe esser diversamente; la nostra scuola marxista concepisce il lavoro teorico come lavoro per la lotta rivoluzionaria. La teoria rivoluzionaria è tale se è linfa vitale per il movimento rivoluzionario.

    L’attività editoriale che presentiamo accompagna il lettore lungo il decorso secolare dell’imperialismo unitario.

    La natura dell’imperialismo, la formazione economico-sociale della nostra epoca, ha mostrato tutta la sua dirompente violenza distruttrice con il parto di ben due guerre mondiali e centinaia di guerre locali. Ha prodotto miriadi di ideologie, recuperando tutto il bagaglio del passato, trasformandolo, rinnovandolo. Ha utilizzato ogni intelligenza disponibile e ogni mente corruttibile.

    Le ideologie risorgimentali del 1848 europeo sono diventate miti del nazionalismo imperialista nelle trincee della Prima Guerra mondiale, il riformismo del primo movimento operaio è stato trasformato nel socialimperialismo e, in un degrado senza fine, è mutato in vessillo dello statalismo imperialista. In questa veste abbiamo visto le versioni socialdemocratica, fascista e nazionalsocialista della controrivoluzione. La rivoluzione d’Ottobre e il leninismo sono stati trasformati in una icona dell’imperialismo russo e, a Parigi e Roma, in una ideologia a sostegno dei grandi gruppi del capitalismo di Stato nel ventennio del secondo dopoguerra.

    Il ciclo del liberismo imperialista, la cesura del 1989 con il crollo dell’URSS, la riunificazione della Germania hanno caratterizzato la nuova fase politica dell’instabile mondo multipolare. Un appuntamento annunciato da decenni per chi come noi, con i pochi mezzi a disposizione negli anni Cinquanta e Sessanta, ne scopriva le tracce e le seguiva instancabile, nella notte oscura delle ideologie del mondo bipolare.

    Rimanere fedeli al metodo di analisi scoperto da Marx, utilizzato da Lenin nel suo studio sull’imperialismo, avere la capacità e il coraggio teorico di restaurarlo, come fece Cervetto, dava alla moderna classe rivoluzionaria la possibilità di avere una sua strategia. Così la sua avanguardia poteva irrobustirsi, avere vita propria nelle metropoli dell’imperialismo, dove si accumulano violenza e opulenza, corruzione sociale e falsa coscienza.

    In questa lotta e in questo contesto sociale la nostra casa editrice si è sviluppata, ha accompagnato le tappe della realizzazione del nostro compito inedito, radicare nella metropoli imperialista un partito leninista.

    Mentre l’Europa si dotava dell’euro, la Cina passava il Rubicone. Entrava nel WTO, diveniva manifattura del mondo, in una parola emergeva come potenza imperialista. In questa corsa altri campioni erano e sono in competizione: l’India rincorre, la Russia vuole recuperare il terreno perduto, il Giappone arranca, il Brasile si mette in lista.

    La febbre del Golfo aveva riscaldato le acque del mondo multipolare, nel 1990, con la “mezza guerra”; «la contesa mondiale è sbarcata sul Tigri e l’Eufrate» scriveva Cervetto.

    A distanza di un decennio la nuova crisi del Golfo marca una fase di “definizione” tra le grandi potenze. Illumina una pagina sempre oscurata nella storia delle ideologie dell’imperialismo di questi ultimi decenni. L’imperialismo europeo rivendica, nel quadro dell’alleanza con gli USA, “la sua autonomia strategica”, gli USA temono e sono pronti a reagire di fronte a una Europa libera di muoversi tra America, Russia e Asia. La crescita in potenza dell’imperialismo europeo aggiunge nei piatti della bilancia dell’imperialismo unitario la possibilità che onde anomale attraversino l’Atlantico.

    Siamo di fronte ai tempi della nuova definizione nei rapporti tra le potenze, per noi un appuntamento ineludibile, parte integrante della natura dell’imperialismo. Tutte le ideologie sono destinate a rimescolarsi, rinnovarsi, adeguarsi alla nuova fase storica. Avranno spartiti inediti; pace, guerra, democrazia, religione, cultura, tradizione: niente sarà trascurato per celare, in questa nuova fase di lotta tra le potenze, la natura violenta e reazionaria dell’imperialismo. Si preparano a sbranarsi per una nuova spartizione del mondo, per nuove sfere di influenza, per le rispettive sovranità nel dichiarare guerra o proclamare la pace.

    All’orizzonte si intravede uno sventolio di bandiere: l’Europa pacifica e benigna, gli USA democratici e libertari, la Cina maoista e populista e via via tutti gli altri briganti.

    Per noi si apre un nuovo «momento di lotta che prepara le battaglie di domani contro l’imperialismo e contro il suo opportunismo».

    La nostra casa editrice è attrezzata al compito, vuole essere e deve essere all’altezza dei tempi: è nata nella lotta e solo nella lotta può vivere e vive.

    Il nostro catalogo lo dimostra: le collane “Testi”, “Classici”, “Analisi”, “Ricerche” e “Documenti” – alle quali abbiamo aggiunto di recente la “Biblioteca giovani” – guidano il lettore alla scoperta del monte Bianco di fatti concreti dell’imperialismo, permettono di approfondire la conoscenza della teoria rivoluzionaria della nostra epoca, offrono esempi indelebili di militanza internazionalista.

    Dalla teoria rivoluzionaria sorge e si alimenta quotidianamente l’esigenza di organizzare una lotta comunista, internazionalista

  240. Arrigo Cervetto
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    Arrigo Cervetto (Buenos Aires, 16 aprile 1927 – Savona, 23 febbraio 1995) è stato un politico e rivoluzionario italiano.

    Fondatore, con Lorenzo Parodi, di Lotta Comunista.
    Indice
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    * 1 Gli inizi dell’impegno politico
    * 2 La collaborazione con “Azione Comunista”
    * 3 Nasce “Lotta comunista”
    * 4 Bibliografia
    * 5 Voci correlate
    * 6 Collegamenti esterni

    Gli inizi dell’impegno politico [modifica]

    Arrigo Cervetto nasce a Buenos Aires, dove i genitori erano emigrati dalla Liguria.

    Entra nella battaglia politica giovanissimo, nel pieno della Seconda guerra mondiale: nel luglio 1943, operaio alle acciaierie ILVA di Savona, prende parte alle prime manifestazioni dopo la caduta di Mussolini, e dopo l’8 settembre partecipa all’insurrezione contro il nazi-fascismo
    Medaglia d’argento al valor militare – nastrino per uniforme ordinaria

    Medaglia d’argento al valor militare

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    Comunista, sebbene non iscritto al PCI, assieme ad alcuni amici coetanei, matura il rifiuto della politica di Togliatti, che con “svolta di Salerno”, aveva sancito, almeno culturalmente, la rottura con la tradizione di non-collaborazione con le forze “borghesi” condivisa da gran parte della sinistra italiana (anarchici, comunisti, socialisti massimalisti) dell’epoca prefascista.

    Si avvicina, così, all’anarchismo. Nel marzo 1950 partecipa al convegno organizzato a Genova-Pontedecimo dalla Federazione Anarchica Ligure, sostenendovi le posizioni del gruppo di iniziativa «per un movimento orientato e federato» che si propone di combattere il “nullismo” anarchico e di dare alla Federazione Anarchica Italiana (FAI) una prospettiva di lotta politica concreta.

    Sempre a Genova-Pontedecimo, il 24-25 febbraio 1951, è tra i fondatori dei “Gruppi anarchici di azione proletaria” (GAAP).

    Nei GAAP convivono una tradizione liberal-socialista e anarchica, rappresentata da Pier Carlo Masini, e una di ispirazione marxista, rappresentata da Cervetto. Uno dei temi fondamentali che caratterizzerà le tesi di Pontedecimo ’51 sarà quello dell’unitarietà dell’imperialismo.

    Nelle relazioni ai successivi convegni annuali dei GAAP Cervetto partirà da questo assunto per approfondire l’analisi delle contraddizioni imperialistiche, spingendo i militanti a concentrare l’attenzione sui temi della politica internazionale e sulle conseguenti crisi, ancora “periferiche” (moti operai di Berlino Est, opposizione della classe operaia francese alla guerra d’Indocina, ecc ).

    Alla lotta politico-teorica e allo sforzo organizzativo per raggruppare e formare un nucleo di quadri rivoluzionari, Cervetto affianca la ricerca storica sulle origini di quella coscienza di classe nel proletariato in cui ha mosso i primi passi: tra il 1954 e il 1958 pubblica tre studi, su “Le lotte operaie alla Siderurgica di Savona, 1861-1913″, su “La crisi del movimento operaio savonese e l’attività di G. M. Serrati nel 1912″ e su “Dopoguerra rosso e avvento del fascismo a Savona”, e lavora ad uno studio sulla Resistenza a Savona.

    La collaborazione con “Azione Comunista” [modifica]

    Intanto le contraddizioni accentuate dalla destalinizzazione incoraggiano tentativi di aggregare una Sinistra comunista: nel 1955 da una “dissidenza” del PCI nasce “Azione comunista”, a cui Cervetto collabora sforzandosi di contrastarne il massimalismo.

    Al primo convegno della Sinistra comunista del 1957 a Livorno, Cervetto espone in modo organico la propria visione strategica, presentando le “Tesi sullo sviluppo imperialistico, sulla durata della fase controrivoluzionaria e sullo sviluppo del partito di classe”.

    In esse è posta la necessità di una battaglia teorica che faccia argine all’opportunismo nel momento in cui la conseguenza italiana della destalinizzazione è la deriva socialdemocratica degli ex partiti operai.

    Cervetto, in quegli anni, polemizza con lo “spontaneismo” e contro l’influenza dell’ideologia maoista in Italia.

    Nell’aprile 1964 inizia a pubblicare su “Azione comunista” una serie di articoli, che hanno l’obiettivo di «mettere in chiaro le linee fondamentali della concezione leninista del partito», muovendo con Lenin dall’idea primaria di Karl Marx «di un processo storico naturale di sviluppo delle formazioni economico-sociali».

    Si tratta di uno studio (che sarà raccolto due anni dopo in volume, con il titolo di “Lotte di classe e partito rivoluzionario”, e più volte ripreso fino alla sesta edizione del 2004) sulla concezione leninista dell’azione politica, vista come fondamento scientifico della soluzione «ai problemi lasciati insoluti dall’inclinazione oggettivista di Bordiga e da quella soggettivista di Trotsky».

    Cervetto ricerca questa soluzione ritrovando il nesso organico tra il “Capitale” di Marx e il “Che fare?” di Lenin; partendo di qui affronta poi il tema della coalizione operaia, della legge economica che la determina ma anche della coscienza politica di classe, portata dall’esterno dei rapporti tra operai e padroni; nell’ultimo capitolo centra infine il ruolo del partito rivoluzionario sulla definizione della strategia, come «risultato di un’analisi scientifica di una determinata fase della lotta delle classi».

    Nasce “Lotta comunista” [modifica]

    È su queste basi che, esauritasi la convivenza di posizioni ormai incompatibili, Cervetto nel 1965 può voltare pagina rispetto all’esperienza di “Azione comunista”, e formare una nuova organizzazione pienamente omogenea: nel dicembre 1965 esce il primo numero di “Lotta comunista” e prende avvio un vasto lavoro di insediamento organizzativo.

    Il consolidamento e lo sviluppo di questo lavoro permetteranno a Cervetto d’iniziare una lunga attività di sistemazione della sua cinquantennale produzione teorica, al fine di pubblicare in forma organica i principali temi della sua analisi:

    * “L’Imperialismo unitario”, Milano, 1981, in cui è organicamente raccolto il materiale d’analisi del corso dell’imperialismo mondiale dagli anni ‘50 fino al 1980;

    * “La contesa mondiale”, Milano, 1990, dove la contesa imperialista degli anni ‘80 è considerata come una «prima conclusione di una guerra di capitali in corso da cinquant’anni»: sul fronte orientale la Russia ha perso e la Germania ha vinto, mentre sul fronte occidentale l’esito è ancora aperto;

    * “Il ciclo politico del capitalismo di Stato, 1950-1967″, Milano, 1989: la tendenza alla formazione del capitalismo di Stato viene individuata nello sviluppo della produzione capitalistica, e lo stalinismo considerato come movimento politico sostenitore di quella forma giuridica di proprietà;

    * “L’ineguale sviluppo politico, 1968-1979″, Milano, 1991: un bilancio dello sviluppo del capitalismo italiano negli anni ‘70 e l’analisi del profondo squilibrio fra il movimento dell’economia ed il movimento della sovrastruttura politica;

    * “La difficile questione dei tempi”, Milano, 1990, dove Cervetto interviene nel dibattito sui tempi della rivoluzione fra Stalin, Trotsky e Bordiga: mentre è possibile scientificamente individuare la tendenza generale, o evoluzione come la chiama Lenin, del capitalismo e prevedere l’inevitabilità dei suoi sbocchi o risultati, è impossibile prevedere le sue scadenze, ove entra come fattore attivo il Partito;

    * “L’involucro politico”, Milano, 1994, che contiene la riflessione sulla concezione materialistica della politica, iniziata a metà degli anni ‘70, l’analisi della “testa politica” affrontata col metodo di studio del “corpo sociale”.

    Cervetto muore a Savona il 23 febbraio 1995, ma la pubblicazione dei suoi scritti prosegue a cura delle Edizioni Lotta Comunista. Dopo il 1995 escono così:

    * “Il mondo multipolare, 1990-1995″, Milano, 1996: negli scritti degli ultimi anni di Cervetto sulla politica internazionale è sottolineata la molteplicità dei protagonisti della scena mondiale, in un ciclo economico sostenuto e di dimensioni inedite, con una accelerata dinamica del mutamento e un’instabilità di equilibri e alleanze;

    * “Forze e forme del mutamento italiano”, Milano, 1997, in cui è ricostruito il processo di mutamento della formazione economico-sociale italiana all’interno della lunga espansione internazionale a partire dal secondo dopoguerra;

    * “Metodo e partito scienza”, Milano, 1998: sono qui raccolti gli scritti in cui Cervetto ricerca, nelle origini del metodo e della scienza politica nonché nella storia moderna a partire dal Cinquecento, “l’asse della teoria” per il passaggio d’epoca della contesa multipolare;

    * “Ricerche e scritti”, Milano, 2005, che raccoglie i lavori degli anni ’50, dallo studio sulle origini della borghesia savonese a quelli sulla Savona operaia, che partono dalle prime lotte della “Siderurgica” per arrivare alla Resistenza.

    Alcuni dei principali testi di Cervetto sono tradotti in lingua francese, inglese, tedesca, russa (a cura delle Editions Science Marxiste di Parigi) e greca (ad opera delle edizioni Diethnismos di Atene).

  241. Cervetto Arrigo (1927-1995)
    rivoluzionario italiano, tra i fondatori di Lotta Comunista. A. Cervetto è nato a Buenos Aires il 16 aprile 1927, figlio di emigranti italiani.
    Giovane operaio all’llva di Savona, Cervetto partecipò, dopo la crisi politico-militare del fascismo avvenuta l8 settembre, alla guerra civile contro il nazi-fascismo, ricevendo la “Croce al Merito”.
    Dall’esperienza partigiana, al rifiuto dello stalinismo e della ‘Svolta di Salerno’ e alla lotta contro il “nullismo anarchico”, passeranno cinque anni di intenso studio del marxismo.
    Nel marzo 1950 Cervetto participa al primo Congresso organizzato a Genova-Pontedecimo da un gruppo anarchico intenzionato a riorganizzare la FAI (Federazione Anarchica Italiana). La FAI non era in effetti una vera e propria organizzazione “anarchica”; essa, infatti, raccoglieva svariate correnti antistaliniste, compresa quella leninista di cui Cervetto era parte.
    Comincia allora per Cervetto una lunga stagione di battaglia politica e teorica che si concretizza, inizialmente, nella collaborazione con giornali quali “Il Libertario” di Milano (che, dal maggio 1950 al maggio 1951, ospita 21 articoli di Cervetto sulle questioni della ‘guerra fredda’ e della ‘decolonizzazione’, articoli poi raccolti nel libro ‘L’imperialismo unitario’) e “L’Impulso” (1950-57).
    L’attività politica di Cervetto, così come quella all’interno dei sindacati, non si è mai staccata dal contemporaneo sforzo di coagulare un nucleo di operai rivoluzionari uniti da omogeneità teorica quale “precondizione necessaria per la costruzione del partito operaio in Italia”.
    Gli anni 1950-51 sono anni di intensa attività riorganizzativa nella quale il maggior contributo di Cervetto è collegato alla sua battaglia teorica. Il “nullismo anarchico”, che aveva ormai infettato la stessa FAI, portò alla costruzione, al Congresso Nazionale di Genova-Pontedecimo del 28-29 febbraio 1951, dei GAAP (”Gruppi Anarchici di Azione Proletaria”).
    Malgrado l’intenzione sia di raggiungere il massimo di omogeneità programmatica e organizzativa, nella nuova organizzazione convivono due distinte concezioni teoriche e due tradizioni, destinate a scindersi: quella marxista e leninista rappresentata da Arrigo Cervetto e quella anarchica rappresentata da Pier Carlo Masini.
    Come contributo di indirizzo alle Tesi approvate dal convegno, Cervetto scrive:
    ‘Non esistono due imperialismi di diverso grado e natura [quello russo e quello americano], fra i quali la classe lavoratrice possa avere la possibilità di scelta. Esiste l’imperialismo come manifestazione unitaria di una società divisa in classi ed in Stati: blocco unico pur scosso e agitato da laceranti contraddizioni interne. Non si pone perciò per il proletariato mondiale il problema di una scelta che non sia appunto fra imperialismo e anti-imperialismo’.
    L’imperialismo indivisibile diventa il tema costante dei contributi d’analisi, basti l’esempio di alcuni titoli: ‘L’imperialismo è indivisibile, l’URSS è condizionata dagli USA’; ‘L’imperialismo indivisibile vero aggressore in Corea’.
    Nell’analisi di Cervetto questa indivisibilità dell’imperialismo si riflette nelle contraddizioni interne alle due centrali imperialistiche, assumendo la forma di crisi periferiche.
    Alla terza conferenza nazionale dei GAAP, nel settembre 1953 a Livorno, Cervetto richiama però la tendenza di certe minoranze rivoluzionarie a ‘considerare l’imperialismo come una macchina immensa, un enorme compressore’, che non lascerebbe alcun margine all’azione rivoluzionaria.
    Questa messa a punto sull’imperialismo è collegata alla tattica sindacale. Cervetto critica, a questo punto, i gruppi della Sinistra comunista, eredi del bordighismo, che intendono la fase controrivoluzionaria negando la possibilità di una tattica sindacale. Poiché considerano i sindacati completamente integrati e controllati dai ‘due blocchi’, essi finiscono per negare ogni impegno dei militanti nelle manifestazioni sindacali. Egli afferma invece l’impegno nella tattica sindacale. La tattica sindacale è un dettato permanente del partito, nella consapevolezza che essa è condizionata dal ciclo capitalistico.
    Segue la collaborazione alla rivista “Prometeo”, nuova serie (1954, 1959 e 1960), e al giornale “Azione Comunista” (1957-64).
    La collaborazione con ‘Azione Comunista’ (nato nel 1955 da una costola massimalista del PCI) avviene pertanto nella preoccupazione di non fare concessioni al massimalismo e agli atteggiamenti di pura dissidenza. Ricorda Lorenzo Parodi, stretto colaboratore di Cervetto, “La nostra collaborazione al giornale [‘Azione Comunista’] metteva in luce due linee: quella agitatoria dei dissidenti del PCI e di coloro che erano rimasti imbrigliati nella socialdemocratizzazione, e quella dei leninisti.
    “Quando il pragmatismo senza principi dei primi farà entrare in crisi il giornale, il nostro gruppo si assumerà la responsabilità di trasferire a Genova le pubblicazioni, per dare un’espressione omogenea al suo indirizzo, anticipando con esso la funzione di organizzatore collettivo dei gruppi leninisti che sarà poi assunto da ‘Lotta Comunista’.”
    Cervetto arriva alla formulazione delle Tesi del 1957 sullo sviluppo imperialistico, sulla durata della fase controrivoluzionaria e sullo sviluppo del partito di classe quando sulla Sinistra comunista incombe il problema di un salto di qualità: occorre sottrarsi all’ondata social-imperialista accelerata dalla destalinizzazione.
    Il ‘Che Fare?’ proposto dalle Tesi riguarda l’abbandono di ogni immediatismo politico, per condurre una battaglia teorica che faccia argine all’opportunismo al momento in cui la conseguenza italiana della destalinizzazione è la socialdemocratizzazione degli ex partiti operai. Nel novembre 1957 a Livorno, afferma chiaramente: “[…] La burocratizzazione di tali partiti [PCI e PSI] non è un fenomeno degenerativo del movimento operaio ma è una necessità del capitalismo rivolto a stabilire, tramite i suoi agenti politici, la propria egemonia sul movimento, operaio. È assurdo pensare di competere con questa forma particolare dell’organizzazione dell’egemonia capitalistica”. Di qui l’esigenza di fondare un nuovo partito che sia di classe e rivoluzionario.
    La lotta, l’esperienza, la realtà affrontate da quel lontano 1957 si riassumeranno in ‘Lotta Comunista’.
    Il partito rivoluzionario è espresso dalle condizioni oggettive: ‘non può essere il frutto della pura volontà politica e teorica’. Senza le condizioni obiettive, in sviluppo quando le masse proletarie, spinte da particolari condizioni di crisi economica, esprimono un movimento rivoluzionario dal basso, se pur generico e confuso, ‘la lotta del partito rivoluzionario contro la sovrastruttura riformistica è molto limitata e ottiene risultati parzialissimi’.
    In una situazione controrivoluzionaria, la lotta è ‘forzatamente ridotta al recupero e alla formazione dei quadri’.
    Lo strumento Partito “si sviluppa con il lavoro quotidiano di organizzazione e di educazione del proletariato e non si affida alle ondate di spontaneità e alla aspettativa di combinazioni multiformi ed eccezionali”.
    L’approfondimento della strategia leninista del ruolo della Rivoluzione d’Ottobre come acceleratore dello sviluppo capitalistico in Asia, permette di fissare alcuni cardini dell’analisi politica. La battaglia contro l’influenza dell’ideologia maoista in Italia, lo studio anticipatore del ruolo della Cina nelle lotte interimperialistiche, insieme all’approfondimento della politica del Comintern sulla questione “nazionale e coloniale”, sono i temi delle prime pubblicazioni di Cervetto in questa seconda stagione: “Lenin e la rivoluzione cinese” (pubblicato in forma d’articoli in “Azione Comunista” nel 1962, stampato poi a Roma nel 1966 come opuscolo nelle Edizioni di Lotta Comunista ed ora presente nella raccolta ‘L’imperialismo unitario’); “La controrivoluzione indonesiana” (uscito in forma di articoli su “Lotta Comunista” nel 1966, pubblicato in opuscolo nel 1969 ed ora presente ne ‘L’imperialismo unitario’); “La teoria maoista del fronte unico” (del 1969, stampato in forma d’opuscolo nel 1972, ‘L’imperialismo unitario’)
    Nello stesso tempo vede la luce lo studio sulla concezione leninista dell’azione politica come fondamento scientifico della soluzione “ai problemi lasciati insoluti dall’inclinazione oggettivista di Bordiga e da quella soggettivista di Trotsky”: si tratta di “Lotte di classe e partito rivoluzionario”, (Edizioni Lotta Comunista, Roma, 1966, originariamente pubblicato in forma d’articoli in “Azione Comunista” nel 1964). Cervetto conosceva Bordiga, ed adottò la sua formulazione del “Capitalismo di Stato” in relazione alla Russia ‘Sovietica’. Egli criticò però la posizione, sostenuta da Bordiga alla fine della seconda guerra imperialistica mondiale, dell’esistenza di una sorta di “super-imperialismo” americano. “È evidente nel pensiero di Bordiga — scrive Cervetto ne “La difficile questione dei tempi” — un’esagerata sopravvalutazione della forza degli Stati Uniti, della debolezza dell’Europa e della distruzione di capitale fisso mondiale [avvenuta negli anni del conflitto bellico]“, nell’ottica bordighiana pare quasi via sia “una nuova forma di dominio, che annulla temporaneamente l’acutezza dei conflitti inter-imperialistici”. A causa di tale posizione, continua Cervetto nella sua critica, Bordiga si è ritirato in una forma di “attendismo” (espressa nella sua distinzione tra ‘partito storico’ – strumento della continuità teorica e dottrinale – e ‘partito formale’ – strumento dell’azione rivoluzionaria); tale posizione bordighiana è posta sotto severa critica anche da parte di Onorato Damen), limitando l’azione politica del partito alla “difesa del programma” e ostacolando quindi, involontariamente lo sviluppo di un attivo partito rivoluzionario in Italia.
    Riguardo i tempi e la durata del periodo controrivoluzionario, Cervetto si richiama alla questione asiatica, alla industrializzazione dell’India e della Cina, ossia al tempo occorrente perché questi paesi raggiungano un livello di sviluppo ‘intermedio’, tale da incentivare l’esportazione capitalistica e, direbbero oggi i pappagalli dell’imperialismo, la ‘mondializzazione’ dell’economia.
    Il consolidamento e lo sviluppo del Partito leninista in Italia permetterà a Cervetto d’iniziare un lungo lavoro di sistemazione della sua cinquantennale attività teorica, al fine di pubblicare in forma organica i principali temi della sua analisi.
    “L’Imperialismo unitario”, in cui organicamente è raccolto il materiale d’analisi del corso dell’imperialismo mondiale dagli anni ‘50 fino al 1980, esce nelle Edizioni Lotta Comunista a Milano nel 1981.
    “La contesa mondiale”, Milano, 1990, dove la contesa imperialista degli anni ‘80 è considerata come una “prima conclusione di una guerra di capitali in corso da cinquant’anni”: sul fronte orientale la Russia ha perso e la Germania ha vinto, mentre sul fronte occidentale l’esito è ancora aperto.
    “Il ciclo politico del capitalismo di Stato, 1950-1967″, Milano, 1989: la tendenza alla formazione del capitalismo di Stato viene individuata nello sviluppo della produzione capitalistica, e lo stalinismo considerato come movimento politico sostenitore di quella forma giuridica di proprietà.
    “L’ineguale sviluppo politico, 1968-1979″, Milano, 1991: un bilancio dello sviluppo del capitalismo italiano negli anni ‘70 e l’analisi del profondo squilibrio fra il movimento dell’economia ed il movimento della sovrastruttura politica.
    “La difficile questione dei tempi”, Milano, 1990, dove Cervetto interviene nel dibattito sui tempi della rivoluzione fra Stalin, Trotsky e Bordiga: mentre è possibile scientificamente individuare la tendenza generale, o evoluzione come la chiama Lenin, del capitalismo e prevedere l’inevitabilità dei suoi sbocchi o risultati, è impossibile prevedere le sue scadenze, ove entra come fattore attivo il Partito.
    Infine, la riflessione sulla concezione materialistica della politica, iniziata a metà degli anni ‘70, l’analisi della “testa politica” affrontata col metodo di studio del “corpo sociale”, viene pubblicata ne “L’involucro politico”, nel febbraio 1994. Molti lavori sono rimasti inediti, ma quest’opera conclude il lungo “lavoro militante” di Arrigo Cervetto, esponente della scuola marxista e dirigente del movimento rivoluzionario.(MIA-Sezione italiana)

  242. l segretario: scelta di coerenza. Ritirati i documenti alternativi che sostenevano il «no» e la libertà di voto
    Sì all’ articolo 18, Epifani ferma i «ribelli»
    La Cgil schierata a favore del referendum. I Ds: per noi resta dannoso. Maroni: decisione figlia dell’ avventurismo Nella segreteria cinque membri su dodici non avevano condiviso la sua proposta

    ROMA – Per Guglielmo Epifani è stato un successo. Il direttivo, cioè il parlamentino della Cgil, ha approvato a larghissima maggioranza la proposta del segretario di votare «sì» al referendum del 15 giugno sull’ estensione dell’ articolo 18 (diritto al reintegro) alle piccole aziende. Alla fine del dibattito, quando è stato chiaro che quasi tutta la Cgil era con lui, Epifani ha suggerito ai dirigenti che avevano presentato ordini del giorno con proposte alternative al «sì» (la libertà di coscienza e l’ astensione dal voto) di non metterli in votazione. Il suggerimento è stato accettato e si è quindi votato sulla relazione del segretario generale che ha ottenuto 127 sì su 140 votanti (un voto è stato preso anche dal documento di Franco Grondona, leader di Lotta comunista, che non ha ritirato il suo documento). Dodici membri del direttivo, quelli che avevano ritirato gli ordini del giorno, non hanno partecipato al voto. La divisione, al di là dei numeri, è stata comunque importante, perché ha attraversato la segreteria confederale della Cgil, dove ben 5 membri su 12 non hanno condiviso la proposta di Epifani. Tutti però nella Cgil pensano che la frattura sarà presto superata. Epifani ha ribadito di essere convinto che il 15 giugno non sarà raggiunto il quorum. Ma ha spiegato di aver schierato la Cgil sul sì per rappresentare la volontà dell’ organizzazione. Diversa la posizione dei Ds, per i quali il referendum resta «dannoso» mentre il ministro del Lavoro, Roberto Maroni, dice che la scelta della Cgil «è figlia del radicalismo avventurista di Cofferati». Enr. Ma.

  243. “”A.C.:
    Il tuo amato, e già in altri forum doviziosamente citato, Achille Campanile (anche qui, nella tua presentazione del 5/3: “Scusate mi presento timidamente così: “qualche volta s’affacciava il medico alla porta della camera. Cerimonioso, timido, col cappello in mano: “Disturbo”……….”Gastrico.”…………..”Se fosse la morte”,disse,”dille di ripassare, perchè oggi non mi sento bene”. (A.C.) (quello vero)” )?

    Arrigo Cervetto?
    Forse no: saresti capace di rispondere “non sum dignus”.

    Pasquino?
    http://liguria.indymedia.org/node/2012

    Gaetano?
    http://www.veronablog.com/2006/09/29/lo … /#comments

    Vero è che, ormai, su Veronablog, avendo terminato insulti e minacce, ti sei ridotto a fare copiaincolla di articoli di Lc e di pagine di Wikipedia su Cervetto, oltre che dell’integrale delle “Tesi del 1957″…
    Comunque sia, ti mancavo così tanto??
    Se la montagna non va a Maometto, Maometto va alla montagna…
    Ovvero, se Nostalgico non va più a Lotta Comunista, Lotta Comunista va a Nostalgico…

    Dai, porta pazienza, tornerò presto..
    Stai tranquillo (beh, conoscendoti, non ci spero molto): l’ho promesso a te al tuo correligionar… ehm, scusa, volevo dire compagno Gieffemme…

    A proposito, perché riportare nell’intervento su Veronablog del 26/3 17:20 anche quel brano di articolo che spiega chiaramente come Grondona si fosse espresso ufficialmente contro il voto per l’articolo 18, al referendum?
    Non ti bastava che l’avessi scritto io? Sei così masochista?
    Cosa devi espiare, per sbandierare in giro le belle imprese di Lotta comunista anche da solo?

    Ah, nella mia riformistica ignoranza, quel passaggio che citavi in “Dove stiamo andando?” (discussione che hai aperto, invero con poco successo, il 5/3: viewtopic.php?f=4&t=4069 ) non sono riuscito a riconoscerlo.
    Marx?
    Lenin?
    Bordiga?
    Cervetto?
    Nostradamus?

    Comunque sia, “benvenuto” sul forum dell’Uaar.
    Però attento: qui insulti, minacce, deliri coprolalici, floods, eccetera non sono benvisti…
    Quindi cerca di comportarti bene, eh?”"………..(NOSTALGICO 1974)……..INDOVINA CHI VIENE A CENA? Nostalgico 1974,naturalmente.Sul forum http://www.uaar.it io stavomi facendo i cazzetti miei ponendo una domanda generica sul corteo del primo maggio internazionalista ai partecipanti al sopradetto la tua è stata una “sorpresa?” non desiderata ma non tanto inaspettata.Intanto ho piacere di averti ” costretto” a leggere “Festa” Campanile, da quello che leggo,ti servira’ ad essere,credo, più autoironico e meno merda(spero ho detto ma ci credo pochino)poi fammi chiarire un paio di cosette.Punto uno)Da come ti sei “preoccupato” ad informarti sui miei movimenti sembrerebbe che sia tu ,scusa il bisticcio di parole, caro nostalgico ad avere nostalgia.Forse non hai trovato nessuno che sapesse chiamarti con il tuo vero nome(merda) meglio di come sò fare io? Forse che l’argomento pasoliniano ti piace per (tua) natura ? Forse un tuo desiderio inconscio di identificazione spirituale con la succitata ? Boh , non lo sò! E’ uno di quei misteri che probabilmente rimarra’ irrisolto. Comunque sopravviveremp.Punto due) Hai invertito Maometto e la Montagna, ma tu con gli invertimenti e gli invertiti ti trovi bene e quindi…….!Punto tre)IO non spio e non espio ,lo specialista del settore resti TU !Punto quattro )Apro le discussioni per il mio solo piacere “invero” me ne stracatafotto di successi e insuccessi.Punto cinque)IO (purtroppo per te)NON SONO DI LOTTA COMUNISTA MA (RICORDI?)SONO E SARO’ SEMPRE CON LOTTA COMUNISTA.Punto sei)smettila, mammoletta, con la storia delle minacce , non sono Bela ‘u tratturi , nè il “Capo dei Capi” Nostalgico “stalin” ,io sono semplicemente un modesto comunista.Punto sei) Credo ,ma questo è solo un mio parere in linea con il solito argomento,che Lotta Comunista , manco ti caga che non sappia cioè della tua misera esistenza.Tralasciando il resto delle cazzate seminate “ad minchiam” come tuo costume, concludendo, ti ripeto che io non sto’ a discutere presunte posizioni politiche tue,”conoscendomi” dovresti saperlo,bensì negò l’utilità sociale della tua inutile logorrea .

  244. Intervengo in questa discussione (e blog) perché Nostalgico (con il quale mi sono a lungo confrontato nel forum UAAR) l’ha linkata nel forum UAAR ed ora qui vedo che mi cita.

    Caro Gaetano, diciamo che capisco l’emozione che tu provi (anche se non condivido la reazione), ma questo é esattamente ciò che il nostro tenta di provocare, in questo é molto abile ed allenato.
    Anch’io sono CON e non DI Lotta Comunista, ma come te sono stato da lui indicato come un agente di LC nel forum UAAR, nel quale sono entrato per puro diletto e non certo con l’intento di fare arruolamenti. E’ dura vedersi attribuire intenzioni che non hai, specie sotto l’attribuzione di qualità come “truffatori, etc.”, ma questo é il suo approcco con il nostro partito, io scopro oggi che su altri forum ha fatto esattamente ciò che ha fatto con l’UAAR e considerando la lunghezza dei suoi post (io faccio davvero fatica a leggerli) c’é da chiedersi quanto tempo occupi della sua vita in questa crociata anti LC.
    Ma come spesso accade le accuse sono proiezioni di se stessi, pensa che proprio lui che accusa noi di schedare e minacciare é riuscito a scoprire il mio nome e cognome (reale) e le mie attività…e si é premurato di farmelo sapere sul forum. Solo una persona con cattiva coscienza può attribuire tanta falsa coscienza agli altri.
    IO non so perché tanto zelo nell’attaccare LC, certo che lo zelo c’é, e non privo di saccenza, ancora una volta esattamente ciò che attribuisce a noi.
    Il fatto poi che sia tato diffamante abituati Gaetano, é solo un frattaale di quanto gli internazionalisti hanno dovuto subire per decenni. Le accuse che ci fa (truffatori, soldi ai dirigenti furbi rubati da militanti ingenui) sono quelle classiche che infarcivano i processi staliniani, lui é davvero un figlio di quel tempo.
    Come noi del resto, mi stupisce invece raes.

    Per quanto riguarda il compagno di Battaglia Comunista (raes mi pare), giornale che ho pure diffuso per diverso tempo (avendo frequentato la sede di BC di via calvairate a milano) forse é bene che lo informi che lo stesso zelo Nostalgico l’ha avuto anche nei confronti degli internazionalisti in generale, in particolare cercando di ridicolizzare la critica “antisciovinista” che Battaglia fece nel primo dopoguerra a proposito della resistenza. IO sono uscito da BC quando essa decise di non partecipare più alla manifestazione del 1° maggio (a Milano) ed ho scoperto che altri compagni avevano fatto la stessa cosa ed erano ora in LC, nonostante questo mai nessuno di loro ha mai detto dentro e fuori del partito che BC fosse un luogo di ignoranti o di pensiero unico (nonostante il taglio di Damen si senta, io ho conosciuto il figlio). Il primo approccio al marxismo l’ho avuto proprio con BC e per questo sento gratitudine perché mi ha cambiato la visione del mondo, mi dispiace ma poi é in LC che ho trovato la maggior coerenza di quelle idee.
    Capisco che Nostalgico ci accusi di essere ignoranti con quattro regoline in testa (ma chiunque fraquanta i nostri circoli sa che non é così), lui che é tanto nozionistico, ma che questo lo faccia anche un esponente di Battaglia mette veramente tristezza.

    Prima, quand’ero molto giovane, simpatizzavo a destra (so che questa cosa manderà in brodo di giuggiole Nostalgico perché potrà rinforzare le sue accuse) ed é stata proprio Battaglia (poi Operai Contro) a ridare senso alla mia appartenenza di classe e soprattutto a darmi il piacere dello studio sociale, che mi segue fin dai primi anni ‘80. Nella mia vita ho attraversato anche Programma Comunista, con il quale partito tenevo nel 1982 delle trasmissioni ad una radio (associata a radio popolare) contro l’invio delle truppe italiane in Libano. Come vedi le parentele ci sono, e se mi dai dell’ignorante ora é come dare dell’ignorante a te stesso.

    Capisco la questione organizzazione, quella di LC é la più difficile in assoluto da digerire ed io stesso tante volte mi ci sono opposto (per questo quelli di “Rotta Comunista” cercarono di tirarmi dentro in quella specie di apparente piccola scissione), am le differenze non dipendono dalla magguior cultura di battaglia e dall’ignoranza di quelli di LC, ma da una diversa visione del partito. Voi siete convinti che il partito Internazionalista si formerà nella protetsta e nella lotta che prima o opoi il proletariato non potrà che cominciare, noi invece, suulla scorat del pensuiero di Lenin, riteniano che se la protesta e la lotta partira ed il partito non é già disponoibile, quella lotta la raccoglierà ancora la reazione, la chiesa o un nuovo popolismo fascista.

    Non ci sono aristocrazie intellettuali d auna parte e ignoranti dall’altra, ma solo diverse analisi. E’ la realtà poi che ttribuisce ragioni o torti.

    Se a Battaglia fanno così schifo i miltanti di LC eviti di inseguire i nostro cortei proponendo la loro stampa, che tra l’altro leggo sempre con interesse.

    Poi é vero, l’impegno deve essere sul campo e non in Iternet, ma che vuoi a me un poco di individualismo mi é rimasto…e mi diverto a stare in Internet, dove gente come Nostalgico e con le loro menzogne (soldi ai dirigenti, opportinismo, falsa coscienza, frodi della compagnia del porto, eccetera eccetera) non fanno che rinforzare le mie scelte.

  245. …ho riletti il mio post, che come al solito ho compulsivamente inviato senza correggere. Ci sono refusi, errori grammaticali e di sintassi (e dislessie)…prego non attibuire tali imperdonabili errori al partito, l’ignoranza é un cosa solo mia. ;)

  246. ….una cosa poi: Gaetano sono assolutamente contrario, direi avverso, al tuo modo di trattare temi che riguardano l’omosessualità, che ti chiederei di non mischiare con la politica marxista.

  247. Ero dal 2007 che non entravo in questo blog…Quanto casino!
    C’è voluta un’ora solo a leggiucchiare qualcosa. Ho letto il primo post di Nostalgico e mi è bastato. Tutta la discussione che va avanti da tempo è del tutto inutile, in politica si può sempre cercare di avere ragione.
    Ora dico la mia.
    Ho frequentato in passato L.C. e dopo qualche tempo mi sono davvero reso conto che le loro intenzioni erano solo quelle di spremermi come un limone, come a tutti gli universitari del resto. Il loro scopo reale è solo quello di sfruttare per arricchirsi. Ho visto tanto marcio:
    -ragazzi pagati in nero (600€ al mese) per lavorare per il partito 12 ore al giorno tutti i giorni;
    -campagne disottoscrizione che hanno fruttato migliaia di euro;
    -settarismo;
    -mobbing;
    -utilizzo di associali per la diffusione che servano per vendere giornali (loro parole).
    Poi sicuramente tante altre cose che ora non mi vengono in mente anche perchè non c’ho voglia di perdere molto tempo qua. Domani si lavora onestamente.
    Ad ogni modo volevo raccontare solo la mia esperienza e le mie impressioni senza far sterili polemiche.
    Ai posteri l’ardua sentenza.

    P.S.
    Nostalgico hai confermato tutti miei sospetti.

  248. Xexperfortuna——-Non mi sento di rispondere ad un post così deficitario di argomenti,scusami ma tutto si commenta da sè,l’unica cosa che mi diverte è pensare che dietro ci sia sempre e solo il mio (stupido)amico Nosty 1974.Non credo sia così ma l’idea mi stuzzica.

  249. ….una cosa poi: Gaetano sono assolutamente contrario, direi avverso, al tuo modo di trattare temi che riguardano l’omosessualità, che ti chiederei di non mischiare con la politica marxista.(gieffemme)———–Non ho mai trattato dell’omosessualità mischiandola con la politica marxista,volevo solo rendere grottesco un argomento che per me riguarda “solo” ed “esclusivamente” la sfera del privato.Pensavo di ingigantire il grottesco che è insito dell’argomentare (in tema)del nostro “amico”comune che mancando di argomenti(anche nel senso metaforico)tratta l’omosessualità come tema bandiera.Personalmente non stò a guardare ,dal buco della serratura , vizi e virtù degli individui come sa fare bene il “pruriginoso” Nosty. Ciao gaetano

  250. _A GIEFFEEMME………Mi fà ovviamente piacere leggere il tuo intervento e spero di aver chiarito,sinteticamente, quello che avevo ,forse , comunicato male sull’omosessualità.Con in “nostro” simpatico amico non ho voluto affrontare il tema politico e l’ho buttata in “caciara” semplicemente perchè ,come hai detto tu, è una persona cattiva nell’animo,profondamente cattiva.Mi dà l’impressione del marito “lasciato” che dà della “puttana”alla donna che adorava fino al giorno precedente.Mi infastidisce il suo essere saccente perchè vende come prodotti D.O.C. frutti altrui raccattati in tutte le discariche della politica.Utilizzando siti fantasmi ha creato ad arte una storiografia inesistente ,ingigandendo presunti “misfatti”e sminuendo i pregi.Mi dirai se mi meraviglia che uno stalinista o ex-ex-ex-ex qualcosa si comporti in queta maniera ovviamente no,ma ,mi diverte farlo parlare ed elecubrare perchè nella sua onirica follia si è autoconvinto che “questa” è la sua “missione”.Ovviamente avesse altro da fare non starebbe a perder tempo ad inseguire “quattro gatti” per giunta scalcagnati e mitomani che credono di essere “i comunisti”.Quando lo definìi “Birro” è perchè si intromette nell’essere delle persone nell’intimo e non in quello che sogliono rappresentare. Alla prossima ,spero .Ciao gaetano.

  251. A me purtroppo non diverte, vuole irritare e ci riesce anche perché non é affatto uno stupido; lui dice di essere operaio ma io credo sia un professore di storia di liceo, di quelli che si sono appassionati alla retorica resistenzialista e che hanno creduto davvero in un mondo dicotomico fatto di una campo socialista e un altro capitalista. DEve essere stato un duro risveglio (per lui come per molti) il cambio di realtà, dopo sembra abbia cominciato a frequentare di tutto a sinistra, lui dice di essere stato persino trotzchista (ma io non ci credo), certo ha frequentato gruppi e grupparelli, é diventato vegano e si dice ora di sinistra critica.
    Non ho ben capito quale spiegazione dia al fallimenti delle politiche delle organizzazioni che ha attraversato, noi ne facciamo una lettura socio-politica, lui penso sia tra quelli convinti che il mondo si sia mutato per colpa di Berlusconi.

    Le sue frequantazioni politiche sono scelte sue naturalmente ed alla fine meglio che uno le abbia piuttosto che essere ritirato in casa, mi rimane però il mistero di tanta passione contro di noi, che ormai da tempo non trovo più in altre persone che fanno parte del suo stesso ambiente, Della Peruta (vecchio intellettuale ex-stalinista) ad esempio non fa mistero e non si vergogna di frequentare realtà universitarie da noi organizzate, e d’altra parte noi neppure lo abbiamo mai insultato o picchiato (perché é questa la rappresentazione che N. fa di noi).

    NOstalgico deve avere scritto molte pagine su LC ed ogni tanto le distribuisce come macigni (data la lunghezza) qua e là nel web dove ritiene che uno di noi stia broccolando. Si notano le sue nozioni di storia, meglio dire la padronanaza di fonti (che per lo più sono quelle del vecchio PCI), ma é proprio nelle contestazioni che fa a LC che si vede la malafede…o meglio si vede quel moto stalinista per il quale ingigantire o inventare di sana pianta un difetto o una colpa diventa a furia di ripetere la verità, il problema é che non c’é più una patria socialista da difendere dai “deviazionisti”.

    LC difetti ne ha ovviamente, ad esempio una diffusa omofobia tra i suoi militanti (come d’altra parte diverso non era nel PCI), poi è un’organizzazione che a volte rende stretto lo spazio per i giovani più creativi che vi si accostano (la gavetta é tropppo lunga e dura secondo me), la ricerca dell’entrata economica (che certo é la linfa di ogni organizzazione che si vuole indipendente) ricade troppo spesso sugli ultimi arrivati e questo fa sì che molti si allontanino prima di aver maturato una coscienza sufficiente a comprendere il senso anche di quello. Sì, la conosco dai l’obiezione a questa mia critica: “le cose si guardano nei fatti”. Ed in effetti l’aumento costante dei militanti e dei circoli in tutta Italia sembrerebbe darmi torto, ma non credo.

    Lui prede alcuni di questi difetti e li trasforma:
    . una diffusa omofobia che non é che un frattale di quanto ingiustamente avviene in società diventa “la volontà di LC di far fuori gli omosessuali”
    . la raccolta fondi a porta porta, nelle strade e davanti ai luoghi di lavoro, diventa lo sfruttamento furbesco di giovani idealisti per “pagare i dirigenti” che da come lui parla sembra aprano conti personali in svizzera (come faceva il suo Arafat o Ceausescu).
    Qui c’é malafade perché gli ho già spiegato che noi i nostri dirigenti li sosteniamo di tasca nostra (quota) e con la raccolta fondi, che facciamo così perché non abbiamo finanziamenti né dallo Stato borghese (e neppure ne vorremmo) enè dalle cemtrali economiche e finanziarie. E’ così che salvaguardiamo la nostra indipendenza.
    Facevano così anche Lotta Continua, Avanguardia Operaia, Potere Operaio, e tutte le altre organizzazioni extraparlamentari degli anni ‘70 di cui (credo ma non sono sicuro) sembra abbia nostalgia. Ma lui questo finge di non ricordarlo.

    Le altre critiche son sempre le stesse:
    1- continua ad attaccare la dichiarazione di Grondona contro il referendum per l’art 18, prende sto fatto, pensa che vergogna, come supposta dimostrazione del nostro opportunismo politico. Ora io la spiegazione gliel’ho data, e cioé che la contrarietà al refverendum era impostata sul fatto che una questione che riguarda il mondo del lavoro salalriato non la sottometti al gradimento del “popolo” tutto, cioò anche delle altre classi, ma te la gochi nei rapporti di forza. Nostalgico é persona intelligente e non può non aver capito la spiegazioncina, ma ha continuato nei vari siti a riproporre la stessa questione, la caricatira diventa che LC é contro l’art. 18! Anzi, é favorevole a far licenziare i lavoratori!! Basterebbe questo per rivelare la sua malafede.

    2- l’altro argomento sarebbe lo squadrismo di LC, lo so Gaetano che sta cosa fa incazzare chi frequenta LC da decenni come noi due e sa bene quanto persino gli slogan violente in manifestazione sono vietati e quante volte ci si é impedto di menarle davvero le mani. Sappiamo anche quanti nostri compagni anche in eopa recente hanno dovuto reggere in quanto ad insulti ed aggressioni…però la nosttra organizzazione ed anche il servizio d’ordine son fatti di gente determinata ma pacifica, il nostro arruolare si basa su rinioni, studi, confronti e dibattiti…sta roba delle aggressioni per imporsi o rendersi evidenti non é nel nostro DNA, diversamente da molti centri sociali, ed anche da alcuni nostagici del PCI (che capita di incontrare penosamente ancora sulle case). Magari quello che lui dice c’é stato chissà, ma ormai é tanta la gente che lC la conosce dall’interno e certo non la giudica dalla cose che Nostalgico trova in Iternet e che esalta. Ai nostro cortei ci sono tanti giovani é vero, ma anche tante normalissime famiglie con figli al seguito, che tutto cercano che l’infatilismo di certe organizzazioni della sinistra parlamentare o semiparlamentare, arcobaleni o critici.

    3- ci da degli ignoranti poi e degli inculturati, evidentemente parametrandoci a se stesso. Chi é stato una sola volta nei circoli sa che non é così ovviamente, poi sappiamo ambedue quanti rivcercatori e docenti universitari gravitano ormai nella nostra area. Maddison ad esempio che é uno degli econominsti più famosi al mondo frequenta e pubblica con noi, certo non scrive sul “calendario del popolo” che sembra essere il suo massimo riferimento culturale (edizioni TETI per intenderci). In un post che inviò sul forum della UAAR scrisse che Batini (riportando un pezzo del Manifesto, credo della Maraini) non aveva competenza a parlare di politica perché non aveva neanche finito la 5 elementare. Hai capito che spocchia aristocratica questo sedicente operaio?

    4- Batini, il console dei portuali di genova é in effetti l’altro argomento ridondante nei suoi scritti, lo accusa di tutto di più. In primo luogo gli attribuisce la responsabilità (a Lui, alla coperativa e quindi a LC) dei morti sul lavoro nel porto, peccato che la sicurezza nel porto non dipenda esclusivamente dalla compagnia. Se questa é la logica cosa dovrenmmo dire delle cooperative edilizie nell’orbita del PCI, poi PDS, DS e via cangiando? Che razza di generalizzazione é questa? intanto va detto che la compagnia del porto vede nella sua dirigenza una buona quota anceh degli ex-pci ed oggi PD e rifondazione (arcobaleno etc.) che ovviamente in quel contesto si guarda bene dal fare l’antilottacomunista, poi per quel che ne so io, essendoci stato a Genova, Batini Paride non é di LC, ma ha partecipato a delle iniziative pubbliche di LC (difficle non farlo aGenova). Quando cercavo di dire questa cosa (sul forum UAAR) lui invece sosteneva che lo era, e sai cosa é accaduto Gaetano? E’ accaduto che proprio in quei giorni una manina solerte abbia corretto il testo di wikipedia riferito a Lotta Comunista e vi ha aggiunto una frase che più o meno dice che “Batini é di LC”, un caso? Io credo di no. Lui é davvero convinto (N:) che la partita politica la si giochi in Iternet.

    5- l’altro argomento usato é che non siamo un’organizzazione politica ma una casa editrice e basta, guarda che sta cosa continuerà a sostenerla persino quando andrai a prenderlo col plotone di esecuzione (ma noi dai, che campi 100 anni)!! Non so se la sua memoria si acceca solo quando parla di noi o se davvero ignora che é nella storia di tutto il movimento comunista lo stampare giornali e libri…fuori dal circuito borghese. Boh, continua a dire sta roba, forse il suo editore TETI (che non é solo una casa editrice neanche lei) gli passa le provvigioni per squalificare la concorrenza ;) Comunque le nostre case editrici non pubblicano solo testi diretti di LC ma tanto di quel materikale storico e scientifico che era stato censurato e nascosto dal falso socialismo stalinista, é grazie a questa case editrici che ora possiamo sapere di più della spagna, della volotà rivoluzionaria dei proletari tedeschi, anche sotto internet. Dell’orrore della scoialdemocrazia e tanto ancora…é il segno dei tempi che oggi si pubblichino queste cose, ed é proprio l’aver fatto corrispondere la propria strategia ai tempi che permette alle nostre case editrici di lasciare il segno…POLITICO.

    LO so, lo so che il partito (ah sembra che N. non voglia che noi lo si chiami così, mesi fa ci negava persino la qualifica di internazionalisti…a proposito di delirio di onnipotenza) ci direbbe di impegnarci sul campo anziché star a perdere tempo in Internet che é realtà virtuale dove anche il peso di un Nostalgico può apparire sproporzionato, ma che ti devo dire…essendo come te COn e non DI, troppo individualista anch’io, disobbedisco e mi diletto così, magari in una nottata insonne. Stai tranquillo Gaetano, vedo che N. risponde solo dopo aver cesellato e composto le sue logorroiche risposte, fanno così i bugiardi perché sanno che la spontaneità può smascherare la loro malafede e la loro fragilità. Ci risponderà vedrai, ma col tempo, dopo che avrà consultato tot libri, raccolto un’infinita di prove e testimonianze (tutte in Internet) e reso un apparente equilibrio alle sue tesi…sarà un altro mattone, ma prediamola così, come una partita a scacchi, leggiamocelo (poi credo che saremo gli unici a farlo).

    E’ facile prevedere da lui anche mosse più scorrette e personalizzate naturalmente.
    IN QUEL CASO CHIEDO AI MODERATORI GENTILMENTE DI VOLER TUTELARE LA PRIVACY E L’ANONIMITà DEGLI SCRIVENTI.

    GFM

    PS Napolitano continua ad invitare all’unità nazionale e a non cadere nei settarismi, noi sappiamo questa gente di cosa ha paura. Rispondiamo partecipando ad un grande primo maggio internazionalista…di classe!

  252. Ah poi dimenticavo l’altro suo argomento reiterato: cioè quella straziante scena nella quale qualcuno a Roma non é stato fatto parlare perché era critico. Nessun problema a credere che possa essere accaduto, anche se é probabile che il nostro abbia esagerato. Bisogna però sapere che LC organizza Conferenze e Relazioni, solo in queste ultime é possibile interlocuire dal pubblico, come d’altra parte accade in tutte le organizzazioni politiche. Nella mia frequenza del partito o sentito tante volte esprimere critiche, sia da interni (magari non quanto mi piacerebbe) che da esterni, e di questi alcune erano evidente provocazioni…mai visto aggressioni o impedimenti, ma questa é la mia esperienza.

  253. Experfortuna:hai portato semplicemente la tua esperienza (che ritengo autentica) e devo dire che conosco altre persone che hanno fatto le tue stesse generalizzazioni (se mi sono sentita sfruttata io vuol dire che l’obiettivo é solo questo) e come a loro dico anche a te che non sono corrette. Poi scrivi chiaramente che il Nostalgico ha confermato i tuoi sospetti, quindi non erano certezze…e se ti bastano le tesi di nostalgico per poterli confermare vuol dire che ne avevi bisogno. Ma quelle tesi hanno l’nica solidità del suo rancore e non portano alcuna prova.
    Però non puoi buttare lì un giudizio e poi scomparire così, anche gli altri hanno le loro esperienze.
    Vedi, quando mi approcciai a LC dubbi ne ebbi e tanti, tante volte ho vissuto quei tuoi stessi sentimenti facendo su e giù per le scale con i girnali (meno quando davanti alle fabbriche)…ma ho resistito perché ad ogni conferenza, ad ogni relazione o dibattito mi sentivo crescere. Quel giornale che un tempo mi sembrava illegibile alla fine divenne l’unica lettura che riusciva a farmi decodificare la realtà.
    Ora son un signore di mezza età, con tre figli, un lavoro ed anche un impegno sociale di onlus, i miei figli sono abituati all’ambiente di LC ed hamnno assorbito un grande spirito critico. La mia maggiore non é entrata in LC ma la sua capacità di lettura e di presa di distanza da certe ridicole rappresentazioni della sinistra parlamentare é evidente, a me basta questo come premio per la mia costanza.

    Poi ogni uomo ha bisogni suoi e caratteristiche ed ognoi scelta é legittima e fatta (quasi sempre) in buona fede, credo che gli uomini abbiano bisogno di ideali. Rincresce quando per questi ideali qualcuno si metta sapientemente a mentire nell’obiettivo di screditare l’avversario, quello che si é scelto.

    Viviamo tempi di accellerazione storica, molte contraddizioni stanno venendo al pettine, non so dove lo trovi tu (se ancora lo cerchi) il senso di questa realtà, io lo trovo in LC e vedo che tanti altri sono persi e confusi, o sono lì ad inseguire miti stantii o mode effimere e di veloce consumo. SE aumentano i circoli di LC, la frequenza della gente ed anche i militanti io credo che sia perché LC la realtà ha saputo interpretarla e prevederla prima, tu sei liberissima di credere che sia tutto un inganno.

  254. GIEFFEMME…..La notte è fatta per….. dormire.Ma che fai? Non ci dormi su? Spero che non sia il “pensiero del mio “inutile” amico a non farti dormire. Scherzo ,ovvio. Mi soffermo su un punto che tu non hai affrontato per adesso solo su questo punto,e cioè il bisogno, quasi fisico , che esprime l’amico virgolettato di avere contatti con membri di lotta comunista.Un bisogno parossistico quasi ,appunto,fisico.Il fatto che tu,io ed altri dobbiamo essere ,per forza, o militanti di lotta o comunque suoi emissari, mi fà pensare ad una forma di odio-amore verso le capacità organizzative di “lotta” che egli(come altri) vorrebbe emulare, senza comprendere che il problema organizzativo è prima di tutto un problema politico,e la politica è nella sua essenza determinata dai rapporti economici tra le classi. Ovviamente “l’innominabile” è figlio del volontarismo piccolo borghese tipico della sua variopinta formazione ideologica.Il suo “volli……” alla V.Alfieri è sicuramente frutto del contenuto ideologico del biberon con il quale è stato nutrito : il primato della politica e quindi il primato della “volonta”.Tutto sottratto egli è un povero “poveraccio” perso nei meandri delle “cose” complicate perchè non è in grado di dividere il grano dal loglio, non tanto per sua incapacità ma per la sua formazione.Nuota ,come gli dicevo un pò di tempo fa, in un mare che non è suo.Il suo individualismo piccolo borghese lo fa’ essere solo anche immezzo alla sua gente, e cerca àncore e salvagenti in tutte le botteghe politiche.Noi vendiamo ben altro che certezze piccolo borghesi, che anneghi pure.

  255. “LC difetti ne ha ovviamente, ad esempio una diffusa omofobia tra i suoi militanti (come d’altra parte diverso non era nel PCI), poi è un’organizzazione che a volte rende stretto lo spazio per i giovani più creativi che vi si accostano (la gavetta é tropppo lunga e dura secondo me), la ricerca dell’entrata economica (che certo é la linfa di ogni organizzazione che si vuole indipendente) ricade troppo spesso sugli ultimi arrivati e questo fa sì che molti si allontanino prima di aver maturato una coscienza sufficiente a comprendere il senso anche di quello. Sì, la conosco dai l’obiezione a questa mia critica: “le cose si guardano nei fatti”. Ed in effetti l’aumento costante dei militanti e dei circoli in tutta Italia sembrerebbe darmi torto, ma non credo”(Gieffemme)……..Quando parli della presunta omofobia è chiaro che si parla dei singoli compagni.Non ricordo ovviamente nè cicli di studio sull’omosessualità nè riunioni di circolo su come respingere gli omosessuali.Vigeva e vige ancora ,penso, la regola non scritta di non impicciarsi del privato dei singoli compagni.Ricordo bene anche che questo valeva anche per il suo opposto, il cosidetto “machismo”del quale a pari dell’omosessualità non era accettata l’esposizione o la teorizzazione.Ma tale regola valeva anche per la superstizione,le religioni e per tutte le ideologie che non contrastavano direttamente con lo svolgimento dell’attività pratica.Questo perche’i comunisti vivono in questa societa’ e da essa in buona misura vengono influenzati. Tu sai che i comunisti vedono nella famiglia borghese un primo nucleo di rapporti capitalistici cio’ non impedisce a tantissimi militanti e simpatizzanti di essere degli ottimi padri e madri di famiglia.Questo vale per le fabbriche luogo primo dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo e dove i compagni sono di solito ottimi lavoratori e punto di riferimento anche dei non comunisti.Dico questo non a te ma nel caso in cui qualche perditempo, come me,si dovesse trovare a curiosare qui.Quelle che vedevo,solitamente,come lacune del partito ,mi sono apparse nel tempo carenze “mie” di comprensione o fretta giovanile ,che alla fine altro non è che carenza nel tempo d’apprendimento.Poi noi sappiamo che se una macchina produce movimento ,produce anche attrito e quindi logoramento ma non ci mancano i buoni meccanici, gli utensili e i pezzi di ricambio.A volte anche vecchi arnesi come me tornano utili ,da quando la nostra sfera d’influenza si è allargata di parecchi cerchi.Per il resto ,”scagli la prima pietra…..” .Vedo il mio “inutile” amico che ammonticchia sanpietrini. Ciao gaetano

  256. “visto che siete presi dal dibattito con tanta passione, almeno ogni tanto lo fate qualche click sulla pubblicità per ricambiare l’ospitalità? :-D
    Domiziano Galia, 5 dicembre 2008, 10:12 #” (facciamo contento anche il nostro ospite)

  257. Per chi ha commentato il mio post:
    Innanzitutto non pretendevo di dare prove o specificare situazione particolari (per la mia privacy)in un forum su internet, anche perchè solitamente bisogna essere molto sintetici e non spammare… quando vedo post lunghissimi neanche gli leggo.
    Ho raccontato a grandi linee la mia esperienza, finita proprio quando mi misero alle strette per fare attività a tempo pieno. Ovviamente lo proposero a me visto che l’80% dei giovani che frequentavano il circolo erano attrati da esso solo perchè non avevano molte possibilità di essere accetati in altri ambienti…insomma degli sfigati! Non succede così anche con le associazioni clericali? Attragoni gli sfigati.
    Ad ogni modo mi ero già fatto un’idea della situazione:l’obbiettivo di L.C. nella sostanza è solo vendere. Come? Attirando chiunque e utilizzarlo come forza lavoro gratuita per poter far tanti soldi e “sostenere” (scusatemi per la gag) i grandi capi. Mi ricorda un pò l’antica Grecia…
    Secondo me alla fine il 90% dei “capi” neanche ci crede nel comunismo, ma con l’ideoligia hanno trovato una rendita che gli permette anche auto da 20-25000 euro. E che nessuno venga a dirmi che girano in utilitarie.
    Poi un altro punto negativo:
    nei circoli tutti i ragazzi erano pieni di soldi…D’altronde più il tempo passa e più mi è chiaro che per essere comunista o sinistroide devi essere ricco. A me dicevano di comprarmi giacche, cravatte, camice, dover pranzare fuori…ma i soldi non ce li avevo! Loro lo davano per scontanto, ma se uno studente non è figlio di papà e si deve pagar l’affitto sono spese gravose.
    Ad ogni modo è stata un’esperienza servita per crescere… Vi saluto senza rancore, anzi con cordialità :)

  258. EXPERFORTUNA (DI CHI?)Se tutte le coppie che si frequentano dovessero poi tradurre le conoscenze in matrimoni,staremmo proprio freschi.Personalmente non ci trovo nulla nè di strano nè di scandaloso se la tua frequenza non si è tradotta in “matrimonio”.Nè per questo penso che tu sia da crocifiggere o da additare a “Pubblico Ludibrio”.Già il fatto che ti sia servito a crescere è una cosa positiva.Al massimo dall’alto della mia annosa ignoranza posso suggerirti di non mollare, comunque, e di studiare. C’è la bibblioteca giovani che offre l’occasione di leggere a basso costo testi di alta qualità indipendentemente dalla preparazione individuale,( vedi ad esempio “La scelta comunista” a 5,00 euro) poi se non accetti per tua scelta o no ,il modello leninista di partito,sinceramente mi dispiace più per te che per “lotta” . Onestamente le cose che hai detto non le prendo in considerazione perchè ,scusami, conosco “I miei polli” e sono un pò diversi dai tuoi( ai miei tempi ero uno di quei giovanotti “pieno” di soldi in un circolo di strapieni di soldi). Ma sai com’è ognuno vede le cose che “vuole” vedere.Il panorama politico offre tutte le sfumature possibili ed immaginabili e le occasioni certo non mancano.Auguri per il tuo futuro con la stessa cordialità+1. Ciao

  259. Quei ragazzi che vendono il comunismo
    30 marzo 2009
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    Elogio di Lotta Comunista, pensate un po’. Elogio di quei giovanotti che salgono da anni e anni le dure scale di casa mia per offrirmi senza vergogna il loro giornale: buon giorno, vuol mica Lotta Comunista? Naturalmente sapete di cosa parlo: non c’è casa e appartamento, piazza e via di Genova e di Liguria che non siano periodicamente benedette dal passaggio di una coppia di “diffusori”. Elogio della perseveranza. Suonano alla porta per venderci qualcosa che ci appare ragionevolmente incomprabile, essendo certificato estinto ormai da tempo: il comunismo. E nemmeno semplicemente il comunismo, bensì una sua accezione in purezza propugnata all’inizio del secolo scorso dal teorico marxista Amadeo Bordiga, che meritò a suo tempo addirittura la dura critica di Lenin in persona, estrinsecata in uno scritto diventato famoso: “L’estremismo, malattia infantile del comunismo”.

    Quei giovanotti vogliono venderci addirittura l’indicibile, un pensiero mai fatto carne, visto che giudicano una brutta esperienza di capitalismo di Stato il comunismo fin qui realizzato e defunto. Quanti milioni di no si sono sentiti dire nel corso dei 40 e più anni che salgono le nostre molte migliaia di scale? E non smettono di farlo. In cambio di quanti sì trovano la forza per continuare? Decine, forse centinaia? Immagino il minimo assoluto nel rapporto tra fatica e risultato; immagino che quel minimo sia giudicato abbastanza soddisfacente perché si sentano incoraggiati a non recedere. Di quel minimo poi qualcuno sì deve essere convinto al comunismo bordighista, visto che oggi mi suona alla porta una seconda o terza generazione di giovanotti. Lo fanno gratis il loro lavoro di diffusione; su questo non ho dubbi: la loro perseveranza è pura virtù, non necessità di un lavoro a cottimo.

    Elogio del pensiero. Quei giovanotti non hanno semplicemente una fede, ma anche un pensiero, e le due cose assieme non sono così diffuse come logica vorrebbe. Studiano per farsi quel loro pensiero, e bisogna ammettere che farsi un pensiero sul comunismo organico richiede una applicazione intellettuale notevole. Trovo che sia bello, trovo che sia comunque una buona cosa che qualcuno si sforzi di pensare. Il frutto del loro pensiero è offerto per esteso nel loro giornale. Articoli lunghi e complessi, noiosi per il gusto corrente, privi di qualsivoglia tentativo di essere comunicativi, concilianti.

    Quando riesco ad applicarmi nella loro lettura mi fanno ricordare i trattati dei padri della Chiesa sulla natura della prossima Parusia o sulla struttura gerarchica spirituale della Gerusalemme Celeste. Data la complessità dei temi trattati, i Padri non ritenevano di potersi esprimere diversamente, così quei giovanotti. È una coerenza che pagano loro stessi; evidentemente è un prezzo che ritengono di dover pagare in nome del loro pensiero. E anche in questo non ci vedo niente di male, ma una dignità che appartiene al genere di virtù poco diffuse, men che meno tra i venditori di idee, o di fede. Ed è molto più facile vendere Dio, del comunismo “organico” bordighista. E infatti prosperano le nuove religioni “porta a porta”, ma non c’è traccia di alcuna ripresa del comunismo, sotto nessuna specie o frazione. Ragion per cui quei giovanotti non possono che volgere lo sguardo avanti, molto avanti nelle epoche; unici, probabilmente, in questa forma di presbiopia intellettuale, che è pur sempre meglio della miopia.

    Elogio della discrezione. Quelli che bussano per venderti Dio si scandalizzano se dici “no, grazie, abbiamo già il nostro” e ti usano il riguardo di un’insistenza invadente, rivestiti di una falsa modestia colma di presunzione. I giovanotti che vogliono venderti la lotta comunista aspettano invece un sì o un no senza azzardare alcun pronostico sulla imminente fine del capitalismo, o del mondo intero, e incassano il loro “no” con signorile distacco. Sono giovani e dovrebbero pur essere esuberanti anche nelle loro idee, ma evidentemente esercitano il loro ardore in forme non invasive: forse è questa la differenza tra militante e missionario.

    Elogio della fedeltà. Tra i molti gruppi che già furono dell’avanguardia rivoluzionaria, o sedicente tale, questo loro mi risulta essere l’unico in cui non un solo dirigente sia diventato negli anni direttore di qualche giornale, conduttore di qualche talk show, consigliere di qualche principe, ministro di qualche governo. Pare che con il pentimento e il tradimento non si faccia carriera da quella parte, e anche questa è una rarissima virtù.

    Detto questo, mi duole non poter condividere il loro pensiero e la loro dottrina, ma questo è del tutto ininfluente. Non sono neppure legato alla filosofia taoista, ma ciò non mi impedisce di apprezzare ed ammirare. E poi, chissà: se la storia dell’umanità durerà ancora tre o quattro secoli, magari si scoprirà che hanno ragione loro. E tutto quel scendere e salire le dure scale aveva una ragione che solo noi miopi non sapevamo vedere.(da il Secolo XIX.it) del 30/03/2009 …………………Incredulo,mi chiedo come sconteremo questo elogio alla Erasmo da Rotterdam ,non ci dormo da 2 notti,Maurizio Maggiani “Santo (prima di) Subito”.Non voglio avere fretta a commentare, perchè si sà che: “la gatta frettolosa fà i gattini………….Uno quà, uno là ,uno lì…..”.

  260. Experfortuna,
    rifletto solo ora sul tuo nick (evidentemente creato apposta per portare questa informazione), l’avessi fatto prima non avrei tentato di cercare un confronto incontro e persino darti una mezza ragione. Quando si lascia bisogna vedere tutto ciò che si abbandona come negativo é vero, ma vedo che tu vai molto più in là e dici cose che sai benissimo non essere vere. Questa cosa dei dirigenti che in realtà non “credono veramente” e che si fanno pagare auto da 25mila euro da militanti giovani e turlupinati rivela la tua intenzione infamante, di fatto invalida quanto di onesto credevo di leggere nei precedenti post, sembri nata/o appositamente per portare ragione alle tesi di Nostalgico, non il contrario.
    Peccato non trovare persone che si oppongono entrando nel merito degli argomenti, ad esempio l’analisi del capitalismo europeo o le prospettive della crisi, perché é su cose così che si misura serietà e cultura, ad infangare e basta il primo ad essere squalificato é chi lo fa.

    Questo sistema di squalifica di LC é datato ed é già stato utilizzato negli anni ‘70 e ‘80. quando si giustificava con la concorrenza tra diverse forze extraparlamentari, il primo a farlo fu Capanna (un nome che ormai ai giovani dice nulla o poco ma che allora aveva grande seguito). Lo stesso Capanna dovette scusarsi di questo davanti ai lavoratori del porto di genova (durante un’occupazione che lui sperava di cavalcare). Da tempo così non é più, anche perché chi si rapporta coi circoli vede bene che sono panzane (pur nei limiti e nelle criticità di cui ho già detto). Sul web oggi imperversa Nostalgico-experfortuna, uniti o separati non so e poco mi interessa.
    Ci odia e questo é evidente, mi spiace tutto qui.

    Gaetano la tua analisi psicologica mi sembra un poco azzardata, poi tutto può essere ed anche che ci sia odio-amore, io diversamente credo che N. sia davvero convinto che gli ambienti del suo impegno abbiano delle possibilità di influire sulla realtà, gli riconosco (da altre discussioni) la buona fede ed anche una spinta idealistica. Poi persone con le quali ho avuto contatti mail e che stimo mi hanno parlato bene di lui.
    Quello che non capisco é perché non possa riconoscre la nostra buona fede e debba inventarsi queste fandonie dei circoli “borghesi” e delle auto da 25mila euro, boh.

    GFM

  261. gieffeemme, 1 aprile 2009, 22:18 #Buonafede e spinta idealistica di principio si riconoscono a tutti ma preso per buono quello che tu scrivi:”Quello che non capisco é perché non possa riconoscre la nostra buona fede e debba inventarsi queste fandonie dei circoli “borghesi” e delle auto da 25mila euro, boh.” vengono a cadere onestà,spinta,buona fede ecc…Io non riconosco valenza politica alle farneticazioni dell’”ignobile”per due motivi:1)a parte le elucubrazioni su lotta ,nei suoi discorsi non c’è una ,qualsiasi , costruzione politica ma solo una ricerca parossistica di alleanze,neanche di stampo staliniano,volte a denigrare e basta.2)La sua non è assolutamente preparazione politica,ma nozionismo;legge ,s’informa costruisce un “montebianco di cazzate” nel quale non si intravede un progetto politico qualsivoglia semplicemente perche’ non c’è. A mio avviso il “mostro” è solo uno psicolabile a cui “qualcosa”(qualsiasi)a disturbato un equilibrio mentale di per sè labile,e questo qualcosa ha a che fare con lotta comunista.Porto ad esempio il suo collega in settima “Afkaar dahriyyah” ,quello del “sondaggio” su lotta ,con un campione di 8 persone.Mi dispiace dirti ,caro GFM,che nel caso dell”uomo nero” tu sei alla ricerca di una pietra filosofale che semplicemente non esiste.Travestimenti,indagini,trappole,imbucamenti,deformazioni,non sono strumenti della politica neanche della politica opportunista diciamo “seria”.Avevo suggerito al “mendecatto” un libro (L’uomo che fù Giovedì)la’ dove anarchici (presunti)e poliziotti(improbabili)si affrontavano con metodi “Nostalgicheschi” in un palcoscenico frutto solo della loro “follia onirica”.Il nostro “ciuchetto”conduce una sua guerra personale,con armi personali in un “campus belli” situato in qualche zona del suo cervello.Per questo non ho risposte alle sue domande, per questo a mo’ di passatempo mi diverto a “giocare” usando un materiale che è alla base di tutta la sua impostazione politica:la merda.

  262. #
    “Frequentando l.c. per un non breve periodo nè ho viste tante: dalle auto di alto valore (non utilitarie!) dei responsabili più “grossi” allo sfruttamento dei ragazzi, facendoli fare la famosa “diffusione” sotto il solo cocente e sotto la pioggia invernale. Naturalmente gratis! Anzi al dir il vero ogni mese erano richiesti almeno 5€ e in estate addirittura 100!! A posteriori pensandoci bene credo che i capi di lotta comunista siano geniali: fare soldi, non si sa bene quanti, facendo lavorare pesantemente ragazzi e non. E come? Naturalmente con la scusa dell’ideologia comunista!!! Per concludere ragazzi vi do un consiglio: se non trovate lavoro cercatelo in lotta comunista…magari col tempo vi faranno entrare tra i militanti e pian piano inizierete a guadagnare senza nessun arte. Solo quella di chiedere soldi a tutti!!! Un suggerimento: quando fate diffusione fregatevi più soldi possibili, ci son tanti modi…alla faccia loro!!eheh
    experfortuna, 15 febbraio 2008, 18:15 #” EXPERFORTUNA(di L.C.) non mi sembra abbia collegamenti con ‘Er mostro de Roma’,è un anima semplice con pensieri suoi, per quanto leggeri e discutibili, questo è un semplice caso di “non innamoramento” tra lui e lotta non vedo malvagità nel suo proporsi.Una libera scelta non comunista da non condividere ma da rispettare.

  263. Sul sito UAAR questo Nostalgico si é portato un po’ meglio, lo frequentava da prima che arrivassi io, poi quando ha scoperto (capito) che ero di LC ha perso il controllo di sè…non so dire se già dilettava ad infangare su altri siti, vedo che nel tempo e dopo il confronto con me é notevolmente peggiorato.
    CMQ non é affatto ignorante, ad esempio io sul forum ci andavo per il solo piacere di discutere ma lui ha capito da alcune mie parole a quale area appartenessi (imperialismo europeo, avversione al capitalismo di stato), certo può essere che l’odio verso LC gli faccia discriminare alcune parole forti ma riconoscerne i concetti non é da tutti.
    Sul quel forum puoi guardare le sue discussioni e vedere che “ne sa” di politica opportunista, nella quale ogni tanto ci infila la sua nostalgia per le sfilate del’armata rossa e “la potenza del ex- mondo socialista”.
    IO penso che in campo opportunista, quello più estremo che va dai centri sociali a rifondazione, abbia un ruolo niente affatto irrilevante, gli riconosco infatti puù competenze (per quanto soprattutto nozionistiche) della maggior parte di coloro che frequentano quell’ambiente.

    Scende proprio in basso quando il confronto deve farlo con noi, perché avversare LC e la sua organizzazione non é una colpa in sè, lo é farlo con le sue illazioni.

    Ciao

  264. Non vorrei chiudermi nel labirinto di Cnosso anche perche’io non sono un fanciullo nè una fanciulla,solo non credo che “l’odioso” sia un Minotauro.L’idea che ho io di intelligenza è il mescolamento della conoscenza e della applicazione nella risoluzione dei problemi tramite il ragionamento.Da sola ,la conoscenza non e’ indice di intelligenza.Se e’ (come è) lotta comunista il suo problema,nè tu nè io siamo la soluzione.Se dopo tutto questo tempo non gli è ancora entrato nella crapa converrai che questo non è proprio segno di un altissimo Q.I..Spesso scremando gli inulti,le calunnie,i travestimenti mi ritrovo davanti un “esserino” alla continua ricerca di contatti prenatali indistinti.A lui serve un caldo utero che contenga tanti feti di altretanti genitori.L’intelligenza?Meglio poco ma meglio.

  265. @ gaetano & gieffemme:
    cari amici di blog (dai ormai lo siamo ;) ) se già avete impiegato qualche giorno per capire il senso del mio nick non siete il massimo della perspicacia…eheh
    Che dire…
    non posso darvi torto che non è stato un matrimonio felice;
    non mi sono inventato niente e sono buona fede;
    non ho niente a che fare con Nostalgico e non ho idea nè di chi sia nè da dove venga.
    Una domanda: la volkswagen fa macchine utilitarie? e se si quali?
    Voglio solo dire in quanto “anima semplice” che non parlo per odio, ma parlo per delusione…
    Sicuramente L. C. ha molte cose positive, ma le poche negative la sovrastano.
    Ad ogni modo continuate pure a lavorare per 600 euro al mese…tanto i piccioli ce li avete no? eheh

    P.S.
    Gaetano ma quand’è che lavori? Minchia stai sempre qua a scrivere!

  266. Experfortuna(permoltafortunanostra).Volkswagen vuol dire “auto del popolo” cara la mia “anima semplice”ma esiste anche una “cosa”commerciale che si chiama “usato”.spaziamo subito il campo dalle illazioni. A)Sono benestante (molto) e non faccio un cazzo (a parte rompermi le “cose” su internet.B) Sono benestante(molto)perche’ ho fatto attivita’ in L.C.,peccato ,per te,che tu non ti sia voluto arricchire ,avresti anche tu una bella auto con autista (come me).C)Non do’ informazioni Aggratisse sulla mia personcina. Dopo di chè parliamo pure di quello che vuoi, a condizione che tu non sia uno dei tanti portatori di “verita’ assolute dalle quali, personalmente, rifuggo.”l’ho detto io e quindi è vero” ,non abita a casa mia da tanto tempo.L’ho sfrattato per “morosità” nel senso che non pagava. “La verita’” assoluta e’ come una bellissima donna:viene anche per lei il tempo di farsi da parte.Adoro la “dialettica materialistica” almeno quanto, se non piu’, della figa.Non mi scelgo gli interlocutori e li mando a f.i.c.(n.b.fare in culo)solo se sono spocchiosi (pieni di sè).Non mi sembra il tuo caso ma, faccio presto a ricredermi. Ciao

  267. http://it.volkswagen.com/vwcms/master_public/virtualmaster/it/models/passat/passat_berlina.html
    bè se questa è un’utilitaria…e so anche riconoscere un usato da un nuovo! Poi la tua traduzione di volkswagen lascia il tepo che trova…Non c’era bisogno di farla,”l’anima semplice” parla cinque lingue!