Sulla questione dei parcheggi a Verona non ho una posizione precisa. Cioè: so precisamente che ce ne sono pochi, ma la città è quella che è e la colpa è dei romani, mi riferisco al fatto se debbano essere o meno a pagamento. Idealmente direi di no, e che cazzo, ma sappiamo che i comuni non navigano certo nell’oro e se c’è da far cassa, da qualche parte bisogna farla, sinistra o destra che sia al governo.
All’ipotesi di un maggior numero di parcheggi gratuiti a Veronetta, i sanzeniani sanzenati son scesi sul piede di guerra: noi paghiamo, non è giusto. Non è giusto, ma fino a un certo punto: non esiste nessuna città topologicamente democratica. In un quartiere le case costano più che in un altro, là ci son più servizi che qua, qui non puoi entrare, là corrono nudi per strada
Insomma, la gestione dei parcheggi non può che calzare a seconda della zona a cui è applicata: dove il bene è diffuso nel numero e nello spazio una restrizione sarebbe insensata, oltre che fallimentare; dove invece è raro, la logica dello scambio ancor prima di quella del mercato, ci insegna che finirà per costare di più.
Poi: puoi non essere d’accordo; puoi non votare Zanotto







la mia via è a doppio senso ma con le macchine parcheggiate su entrambi i lati ( e non c’è nessun tipo di segnaletica) due macchine non passano. non parliamo poi quando c’è una fiera…
insomma, a me frega un cazzo che c’ho il garage c’ho
Sì, ma non lo usi però!
parcheggio a parona, uno a lupacchiotto e via… e dentro metro.
Ho un simpatico odio per le strisce blu.
Vengono introdotte con il nobile motivo di "dissuadere la "gente" ad arrivare in centro" poi, che strano, vengono dipinte anche in zone lontane dal centro.
Attenzione che si arriva alla situazione di Firenze e, a breve, di Milano.
Tutta la città, periferie comprese, con la striscia blu.
Hai voglia di ridere…
Gli abitanti di san Zeno si chiamano sanzenati
Scusate ma uno prima di parlare prenda una bella mappa di Verona e la studi: il centro storico è chiuso da tre lati dall’Adige, a ridosso del teatro romano iniziano le torricelle, alcuni quartieri hanno vie romane o medievali strette, anguste, ma questo è il bello della nostra città.
Per fare un esempio barcelona che è gtrande 10 volte verona, a parte il barrio gotico e la zona delle ramblas, la città antica, poichè la città fu ingrandita e ricostruita a fine 800-inizio-900 nella sua parte a nord di plaza cataluna con una pianta a rete con ampie strade parallele traversate da ampie strade trasversali ad esse, in quella parte della città come quella circostante la zona olimpica parcheggiare e girare in auto non è un problema una strada è senso unico in un senso la parellela in senso inverso, sono larghe e i parcheggi non mancano. Non mancano nemmeno una marea di taxi (in moto perpetuo 24 ore su 24 a prezzi di circa 2/3 meno che qui, dove andare dalla stazione all’Ospedale Policlinico ti costa almeno 15 euro e poi scioperano contro la legge Bersani che liberalizzando il mercato li costringe a girare e a applicare tariffe più basse). A Barcelona c’è un ottimo servizio di autobus e metropolitana e i parcheggi sotterranei sono tantissimi, proprio come a Nizza citata da qualcuno qui sopra dove oltreatutto costano 3 euro per 24 ore.
Perciò qui la situazione nasce complessa per la geografia di Verona e perchè nessuno migliora il servizio pubblico.
il blu e il giallo sn i miei colori preferiti …. forza cella!!!!