03 Settembre 2006, 14:33

In molti mi hanno chiesto il perché mi rifiuto di entrare alle feste in rosso.
Fondamentalmentalmente ci sono due motivi: il primo è di ragione ideologica. Il secondo è di ragione prettamente pratica.

PUNTO 1: ragione ideologica.

Ben sapendo il perché codeste feste si chiamano "feste in rosso", evito, date le mie convinzioni politiche nettamente diverse, di passare per "un butel de sinistra".
Perché se io entro a una festa di una persona, o sono un invitato, quindi in qualche modo amico, conoscente di questa persona, ergo ho condiviso alcuni momenti, o sono un autoinvitato, quindi che sono andato da questa persona perché sapevo che c’era bella gente, mangiare bere o che ne so.
Altrimenti, ci vado perché non me ne frega niente, però sarò un superficiale in quanto non mi interessa di chi è la festa (ovvero non ho rispetto di chi ha organizzato la festa) e ci vado "solo per esserci".
Ma allora, perché dovrei andare a una festa di un amico con cui non ho niente a che fare, dove c’è gente che non mi interessa, e oltretutto mi sta anche sulle balle?
Dovrei andarci solo perché altri miei cari amici ci vanno? Allora sarei un superficiale, perché metto altre cose sopra i miei principi morali, sotto i miei valori guida.
No, non ci vado neanche se ci andasse una certa persona a cui faccio il filo, perché no delle linee guida che indirizzano il mio cammino, e dai quali non voglio discostarmi.

PUNTO 2: ragione pratica.

Considerando che:

  • la birra non mi piace
  • di alcolico bevo tutto il resto, ovvero vino, cocktails, long-drink e superalcolici
  • i miei generi musicali spaziano in lungo e in largo, ma non per questo ascolto mi fermo ad ascoltare canzoni e\o generi che non mi piacciono o che sono troppo "estremistici"
  • vado poco agli incontri politici, e in genere mai a quelli organizzati dall’estrema sinistra, perché raramente (ma questo non vuol dire che mai lo facciano) danno l’opportunità alla parte avversa alla loro di poter intervenire
  • compro quasi nulla alle bancarelle
  • mi stan sulle palle chi si droga in generale
  • odio profondamente chi si ubriaca
  • ho dei pregiudizi verso chi ha particolari acconciature, veste in maniera particolarmente "significativa"
  • in generale, mi stan sulle scatole i comunisti, più per il fatto che non si possono più chiamare comunisti, in quanto il vero comunismo europeo si è sgretolato con (e come) il muro di Berlino, e quello asiatico stiamo vedendo cosa accade (e accadde) in Cina, nella Corea del Nord, nel Viet-Nam, nel Laos, in Cambogia, eccetera che per altro
  • credo che i paraocchi dell’estremismo sia la morte della politica, della democrazia e del dialogo socialmente umano in generale,

Perché cavolo dovrei andare a una festa organizzata dai Giovani Comunisti, dove la birra è a un euro, il vino fa peccato, la musica non mi piace, le bancarelle non mi interessano, gente che si rolla ovunque, ubriaca ancor di più, incontri politici a caso e mai con la controparte (almeno, fino all’anno scorso), e molto spesso estremisti?

Attendo risposte…

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38 commenti
  1. Fantastico.. Nessuno che commenta.. Meno male dico io!

  2. Ecco allora stai a casa che nessuno ti ha chiesto di andarci!!

  3. è riferito alla festa dell’anno scorso…ma anche per quest’anno l’idea è immutata…

  4. Tutto il tuo discorso si basa solo su pregiudizi.. non ti sto dicendo su perchè non sei di sinistra ma non stai facendo altro che paragonare il tuo gusto personale con qualcosa che non ti piace.. inoltre dalle tue parole sul comunismo traspare una certa diffidenza probabilmente neta da qualche “sentito dire” più che da un vero interesse dell’argomento.. non confondere lo statalismo cinese e del dopo guerra sovietico con ciò che questa festa vuole (o tenta) di rappresentare..
    Adesso vado a fumarmi una bella tromba!

    con rispetto Uor

  5. Uor: non disdegno qualche tiro..
    AlpinW. Non capisco molto il senso di questa tua querelle
    Dovresti avere (al di sopra delle ideologie) un’ammirazione incondizionata per tutta quella gente che si fa un culo così per allestire, montare palchi, stands, cucine ecc. Prova a trovarli “dall’altra parte” frotte di volontari che faticano per giorni, sotto il sole….senza alcun compenso!

    Comunque, in Italia, si possono tranquillamente chiamare “Giovani Comunisti”. Qui il Comunismo non ha fatto danni. Soltanto giovani che hanno lasciato “la loro gioventù” , la loro famiglia, gli studi e quant’altro, per andare a combattere per la libertà di TUTTI. Ora i loro nipoti e pronipoti organizzano queste feste. Perchè ci credono. Perchè si autofinanziano. Perchè stanno insieme. perchè parlano di politica e di ideali (e non è poco in questa società ormai ridotta in poltiglia, dove ormai solo i cardinali e i papi dettano legge)

    E non puoi chiamare “drogati” quelli che si fanno qualche canna, sù, non scherzare.
    Gli ubriachi sono OGNI SERA in discoteca. I drogati (quelli veri) sono negli Yacht, al Billionaire, nello sport, in parlamento, nella moda…
    Va alla festa che meglio và!!!

  6. non ho capito: se non ci vuoi andare perchè ti devi giustificare con noi facendo una filippica personale su tutto quello che non ti piace?
    non è che per caso era solo una scusa per lanciare un’invettiva sui comunisti?
    boh…
    ad ogni modo, sei stato decisamente esuriente, ora stampa questo post e appiccicatelo in fronte, così ogni volta che qualcuno ti porrà questa (importantissima) domanda, non dovrai fare la fatica di ripetere le tue ragioni.
    per il resto, condivido l’attaccamento ai tuoi principi morali, anch’io difficilmente me ne discosto ma non ho apprezzato il tuo generalizzare: la gente non si ubriaca e droga solo alle feste comuniste…non mi pare che tutti gli avventori delle discoteche siano dei santarellini solo perchè hanno i vestitini carini e la faccia pulita, sbaglio? mi pare, ma potrei sbagliare in quanto non frequentatrice (nè abituale nè occasionale) di tali luoghi, che nelle disco giri moltissima cocaina..non è droga quella?
    insomma per farla breve, non ci vuoi andare? non ci andare! tu non ti annoierai e chi è là non penso piangerà la tua assenza.

    e prima che io venga insultata (o appoggiata?), io NON sono comunista! non ci vado nemmeno tanto d’accordo con l’ideologia di questo pensiero…solo che predico il rispetto reciproco, nei limiti della legalità e della difesa dei diritti umani, s’intende.

  7. Non vedo il problema, stai a casa.

    Anche perché credo che alla fine sia quello che fai.
    Alle sagre la gente si sgionfa di vino, e visto che ti infastidisce la gente che si ubriaca…
    Alle feste della parrocchia neanche, poiché la religione cattolica non da molte possibilità di divertirsi senza peccare.
    Alle feste della destra politica, nemmeno perché non ci sono.

  8. C’è sempre il meeting di Rimini.
    Comunione e Liberazione fanno al caso tuo.
    E non cercare di fare el farfalon, perchè lì, la verginità è un valore. Non la si da.

  9. giusto per fare una risposta unica..

    Uor scrive:Tutto il tuo discorso si basa solo su pregiudizi..

    no, ci sono stato, conosco la gente che ci va, so di che parlo (per quanto una persona esterna ne possa sapere).

    emma: Prova a trovarli “dall’altra parte” frotte di volontari che faticano per giorni, sotto il sole….senza alcun compenso!

    mah, ti sparo un diecimila capi AGESCI, anche se non so se sai di che parlo…

    emma:Qui il Comunismo non ha fatto danni.

    Oddio, tra BR e i Neri degli anni di piombo, devo capire chi è riuscito a trovare l’appoggio politico migliore per salvarsi il culo per la merda che ha fatto…

    emma:E non puoi chiamare “drogati” quelli che si fanno qualche canna, sù, non scherzare.

    io chiamo drogato chi, periodicamente, ha BISOGNO di qualcosa…sia esso alcool, droghe o amore…

    laura:perchè ti devi giustificare con noi facendo una filippica personale su tutto quello che non ti piace?

    perchè E’ uno sfogo personale…

    laura:la gente non si ubriaca e droga solo alle feste comuniste

    mica ho detto il contrario.

    laura:solo che predico il rispetto reciproco, nei limiti della legalità e della difesa dei diritti umani, s’intende.

    chiaro, anch’io.Si facciano la loro festa…intanto io mi vado a prendere un kebab (occhio ai vigili!, almeno c’è poca fila…

    gnubit:stai a casa.
    Anche perché credo che alla fine sia quello che fai.

    No, esco, perchè credo che infilarsi nel buco delle proprie pare mentali non serva.
    Allora esco e metto su musica a prescindere.

    Emma: Non la si da.

    neanche la chiedo.E per inciso, neanche lo do.

  10. Rispondo anch’io pezzo per p
    ezzo.

    “mah, ti sparo un diecimila capi AGESCI, anche se non so se sai di che parlo”.
    Col cavolo senza alcun compenso, essendo l’AGESCI cattolica per lo meno ‘na spintarella verso il paradiso è assicurata.

    “Oddio, tra BR e i Neri degli anni di piombo, devo capire chi è riuscito a trovare l’appoggio politico migliore per salvarsi il culo per la merda che ha fatto…”
    Parla anche del numero di morti, perché la merda non si giudica solo dal colore, ma anche dalla quantità.

    “io chiamo drogato chi, periodicamente, ha BISOGNO di qualcosa…sia esso alcool, droghe o amore…”
    Alzi la mano chi non ha BISOGNO di amore e tralascio il respirare, bere, mangiare ed evacuare. Cavolo col tuo metro trovami un “non drogato” al mondo.

    “No, esco, perchè credo che infilarsi nel buco delle proprie pare mentali non serva.
    Allora esco e metto su musica a prescindere.”
    Da solo? Va bene che meglio solo che male accompagnato, ma se elimini i TUOI drogati dal mondo non ti restano molti compagni di giochi.

    “perché E’ uno sfogo personale…”.
    E perché non mantenerlo tale invece che renderlo pubblico?

  11. scusate… io credo che ci stiamo un po allargando. Vogliamo arrivare fino a chi è nato prima l’uovo o la gallina? o fino all’annosa questione Usa/Urs? O Usa for Africa? o la Nestlè?.. dai…o la finiamo qui, o apriamo un dibattito alla prossima festa dell’Unità con questi stessi partecipanti. D’altra parte anch’io all’inizio ho pensato se non ti piace non andarci, sati calmo che come si dice a verona ‘ l’è stesso’ . A me sto ’sfogo’ mi è scivolato addosso normalmente, non mi ha offesa nè esalata, con alcune cose sono d’accordo con atre no, come potrebbe esser viceversa se scrivessi qualcosa io su come la vedo io sulla sinistra/destra di oggi, che ne so… ma va bè… sapete cosa dico? : del doman non c’è certezza, chi vuol esser lieto sia.

  12. ALPIN_WOLF:
    in base alle tue ultime esternazioni capisco il perchè del tuo nick. Anche se il lupo (il resto è leggenda, letteratura, licenza cinematografica..) ha una perfetta vita sociale

    Non la chiedi, non lo dai…
    Spero almeno tu…….. lo prenda…(eh eh)
    Mi auguro tu abbia un minimo di vita sessuale e sociale.
    Comunque, sappi che ho trascorso gli anni dell’adolescenza in un gioioso reparto scout, dove ho fatto meravigliose esperienze (anche se ho subito qualche molestia sessuale dai “capi” adulti). Gli Scout non sono “l’altra parte”, comunque.
    Concordo pienamente con la tesi di gubit: alzi la mano chi non ha bisogno di qualche droga (affetto e amore compresi)
    Alpin dove hai vissuto, fino ad ora???
    Bacetti, che non fanno mai male!!

  13. quoto alessia…cmq, anca mi son drogà..d’amor…e ho vissuto a casa mia (a parte le ferie…;))

  14. ma chi ha detto che dovresti andarci?

  15. la sagra dei luoghi comuni!! ahahahahah
    Perché non puoi semplicemente dire che non ti va di andarci perché non condividi il fondamento ideologico, senza tirare in ballo “acconciature” e la gente che “si rolla ovunque”(ma che al massimo Rolla ovunque, rollarSi è un pò difficile)?
    Cmq se “odi profondamente chi si ubriaca” a Verona in pratica non puoi neanche uscire di casa, secondo i tuoi saldi principi…

  16. “IL VINO FA PECCATO????” Ma che lingua è? Forse fai bene a restare a casa, così resti nella tua modesta linea di mezzo dove se non ti esponi non rischi di sbagliare

  17. @fabio Sto pensando di aprire una fabbrica di cilici, con tutti i peccatori che ci sono in giro tra breve Bill Gates mi fa un baffo.

    Se fai sesso c’è il modello XP SP2 (SP sta per sesso peccaminoso)

    Se bevi alcolici c’è invece il modello Vista (Vino Italiano Senza Troppo Alcool)

  18. Ciao!Sono un capo Agesci dei diecimila,vado alla Festa in Rosso,mi piacciono i dibattiti,mi piace la birra a un euro,mi piacciono le bancarelle,soprattutto quelle di libri e cd alla festa in rosso,voto a sinistra con convinzione,eppur non mi drogo,vò a messa,ma quel che dice la Cei non è assolutamente oro colato per me.Non sparar stronzate,alpin wolf:l’AGESCI non è di sinistra né tantomeno di destra.E’ un’associazione antifascista per Statuto.Non tirarla in ballo a casaccio!Certo,con la Lega di Tosi abbiamo ben poco in comune!Alberto F

  19. @Alberto
    Mi spiace, ma non fai testo sei anche tu un normale peccatore come gli altri.
    Mi auguro che tu faccia a meno dell’affetto, perché fra birra e voto a sinistra la tua situazione è già piuttosto seria.
    Per quanto l’andare a messa deponga in tuo favore, ti consiglio di redimerti al più presto.
    Quindi niente sesso, alcool, voto a sinistra e festa in rosso.
    Visto che ci sei tenta anche di divertirti poco

  20. Ebbene, visto che tutti scrivono, mi ci butto anch’io..non volglio certo “tirare” in ballo la politica, ma, personalmente non riuscirei mai ad andare ad una festa organizzata dalla destra
    vado alla festa in rosso perchè mi piace, perchè trovo la complicità della vita, non per fumare, bere o quant’altro che posso comodamente fare sul mio divano.(anche se a volte capita)
    mi piacciono le persone che ci vanno, appunto perchè non sono vestite tutte uguali, perchè si interessano di altre cose al di fuori di quello che vedono su lucignolo bella vita, perchè almeno sembrano loro stesse persone diverse l’una dall’altra
    mi piace andarci perchè sento di rendere vivo qualcosa che molti anni fà era comune, quel senso di fratellanza e di libertà
    non sono di sinistra, ho le mie idee ma, sparo esisterà sempre questa festa in rosso, meglio del popolo

  21. Sono capitata qui per caso cercando il programma della festa in rosso e non posso non commentare, vista l’incoerenza che trasuda da ogni lettera…

    Premetto… odio gli estremismi! Vado alle feste in rosso e frequento gente di sinistra per il sempolice fatto che mi trovo decisamente più a mio agio con gente in grado di socializzare e di organizzare eventi culturali e non solo di nascondersi dietro ad astrattezze…

    Torniamo al motivo per cui rispondo…

    Non ti piace la birra ma bevi quelle schifezze di superalcolici (e già qui COMPLIMENTI!), ma soprattutto, odi la gente che si ubriaca… ti prego, svelami la formula magica per non diventare alticcio con un coktail o uno degli alcolici che hai elencato (alle feste in rosso non c’è solo birra, si vede che nn ci hai mai messo piede)…

    Poi… la gente che si fuma i cannoni se ne sta imboscata dietro le bancarelle, sotto gli alberi, sopra agli alberi… nn ti viene certo a fumare in faccia! Non è mica legalizzata la droga li dentro… Oh ma sveglia però! io non fumo eppure frequento le feste in rouge… PENSA UN PO’ TE!

    Il comunismo è morto??
    Si è vero ti do piena ragione… gli estremismi sono anacronistici. “Giovani Comunisti” è solo un nome. Forse è solo un pretesto per bere vino allungato con l’aceto (ti ripeto che si può anche fare a meno di berlo!) o per bersi un po’ di grappette e scherzare con gli amici a ritmo di una musica che la maggior parte delle volte si, non è proprio il massimo, ma tiene compagnia. Sempre meglio dell’anacronismo opposto. Quello che è stato !VIETATO! da qualsiasi COSTITUZIONE EUROPEA e non e che inneggia al razzismo e cazzi e mazzi. Nessuno ha mai vietato di stare tutti assieme a bere birra e ascoltare musica scadente, ammesso che lo sia. Perché sono nostri diritti. Se tu non vuoi aprofittarne stai semplicemente a casa, ma non tirare fuori scuse ridicole.

    Riguardo alle acconciature e al vestirsi in modo “significativo”. Significativo de che?? Lo sai cosa va di moda ora?? Il punk e l’indie!! E i dread e i pantaloni a zampa sono andati di moda fino a tre anni fa… tutto il mondo è paese, non hai bisogno di venire alle feste in rosso per vedere gente che si veste in modo “significativo”. Non dovresti nemmeno uscire di casa.

    “raramente (ma questo non vuol dire che mai lo facciano) danno l’opportunità alla parte avversa alla loro di poter intervenire”… E la parte avversa da la possibilità a loro di intervenire?

    evito, date le mie convinzioni politiche nettamente diverse, di passare per “un butel de sinistra”.
    Se hai le tue convinzioni politiche e ne sei convinto non ti dovrebbe importare di passare per un butel di sinistra perchè non succederà mai!!!! quando entri non è che tutti ti guardano, ti indicano e Gridano “Guarda!!!!!!!! Quello è di destra, è è venuto qua!!!!! Significa che è di sinistra!!!” Se hai paura che i tuoi amici lo pensino di te… beh cambia amicizie! Non ti cagano nemmeno. Li dentro si è tutti uguali (non per un ideale forse, ma semplicemente perchè ogniuno si fa i cazzacci suoi e non ti vengono a chiedere da che parte stai!)… non gliene frega proprio niente a nessuno delle tue idee politiche… (a meno che tu nn le vada a sbandierare ai quattro venti! In quel caso potresti essere rinchiuso in una campana di vetro riempita di gas metano…) la poilitica si fa da un’altra parte! Non in un posto in cui la gente va per mangiarsi Un paio di Felafel e incontrare gente che si vede due volte all’anno! Si forse ti possono dare fastidio le bandiere rosse con falce e martello. Un po’ come a me da fastidio vedere la mia città imbrattata con adesivi di Forza Nuova.

    Sottometto il commento!
    Ciao e in bocca al lupo per tutto!

  22. ehi!!!carletto!ma cosa penserai se la tua ragazza vuole andare alla festa in rosso?!?solo per dare un’occhiata..niente di che..spero non la prenderai male!
    ciauz Laura

  23. Per la cronaca, ieri sera siamo andati alla festa in rosso.
    Cena con olive ascolane,pane salame e vino, post cena con falaffel e birra (ooops), chiusura con mojito.
    Ci siamo goduti due spettacoli di mangiafuoco, mia faglia (di 3 anni e mezzo) che ballava rock e poi musica cingalese (credo).
    Qualche bancarella etnica e qualche zaffata di canna che aleggiava nell’aria.
    Alla fine anche una dimostrazione di capoeira.

    Mia figlia è tornata a casa sana e salva, quindi i comunisti preferiscono cibi etnici ai bambini, ha ha ha.

    La cucciola si è divertita da morire e la sera è crollata stanchissima.
    Come può essere tanto male un posto dove un bambino si diverte.

  24. Ma pensa te… non gli piace la birra… ma stai a casa mi raccomando… la birra da by vittorio la the best in the world a solo un euro

  25. GNUBIT:
    l’ultima frase del tuo commento mi commuove. E’verissima.

    E mi stimola pure una riflessione…Il colorato, frizzante, multietnico, generoso, un pò anarchico, chiassoso, godereccio POPOLO della sinistra (ripeto popolo, non uomini politici), ha questa grande capacità di rapportarsi con i bambini e, come loro, ha rimasto intatto lo stupore, di fronte alle grandi ed alle piccole cose.
    Purtroppo si stupisce, a volte, troppo a lungo per i tradimenti degli uomini in cui ripone la fiducia…
    Meglio l’ingenuità che l’ipocrisia della destra, comunque.

  26. Io credo molto nella multietnicità, tentiamo di crescere nostra figlia nel rispetto di tutte le culture, sperando che sappia apprezzare quelle dei suoi genitori e magari aggiungerne altre.

    Ieri sera il clou è stato guardare 2 bambine che hanno 6 anni in due ondeggiare tentando di mimare le movenze di un improbabile danzatrice del ventre un po’ sovrappeso.

    Sono un ingenuo e sono fiero di esserlo, sono stato fregato infinite volte, ma sono sempre più forte perché non sono mai riusciti a farmi perdere la speranza in un mondo migliore.
    Non so quando, ma un giorno cambierà, perché è nell’ordine naturale delle cose vivere in pace.

  27. @emma
    Siamo onesti infondo credere in un mondo di uguaglianza, dove non ci sia sofferenza e tutti stiano bene (e parlo sia per comunisti, sia per cristiani) è un po’ infantile.

    Però i bambini sono puri e preferisco rimanere tale.

  28. divertente vedere come esprimere la propria opinione possa attirare così tanti commenti…

  29. Nessuno ti ha invitato… essere intelligenti significa anche apririsi ad altre culture e ad altre idee, lasciando da parte i pregiudizi e rivalutando quello che di buono c’è in ogni ideologia. L’essere superficiali, al contrario impone di avere una sola idea e soprattutto avere la presunzione che quella sia la migliore, o meglio, quella “giusta”. La Festa in Rosso è innanzitutto un incontro con piccolissime realtà lontane dal nostro quotidiano (vedi il cibo etnico o le associazioni di volontariato), cose diverse da quello a cui siamo abituati, e se non è dalla diversità che arriva l’arricchimento di una persona, speigatemi voi da cosa arriva (voglio sperare non dai soldi…:-)).

  30. VAI A FANCULO BRUTTO STRONZO DI MERDA SEI UNO SFIGATO BABBO MINCHIONE CON L’UCCEKLLO MOSCIO E INCULAMORTI NON PER LE OPINIONI MA PER LA TUA PERSONA DIO CANE DIO PORCO DIO MERDA

  31. sono finito su verona blog cercando anche io il programma della festa in rosso. e ho avuto modo di leggere il tuo intervento e caro Alpin Wolf, credo che nessuno ne avrà a male se non verrai alla festa in rosso. non mi sembri una persona particolarmente brillante. e con questo non dico che quelli di destra sono tutti come te, anzi, ho molti amici di destra, d’altronde Verona è una città di destra e quindi è solo questione di statistica, la maggior parte sono persone intelligenti. tu invece sei uno di quelli che apre bocca tanto per fare. mi vieni a dire che non esiste più il comunismo. Però, che osservazione acuta!!! Ma ti pare che sia il caso di farsi tutte ste pippe per la festa in rosso. E’ solo una festa. Prendila con questo spirito. E se fossi in te prima di parlar male di chi si fa le canne, fattene una, che magari diventi meno incazzoso e forse un pelo più ragionevole. Ciao ciccio!

  32. Per chi fosse interessato, vi faccio presente che alla Festa in rosso saranno presenti, con un proprio stand, i soci del circolo UAAR ovvero l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti http://www.uaar.it.

  33. appunto, sta a casa tua.

  34. dio mio come sei bigotto.

  35. ma daii..
    mi fai troppo ridere..

    “..il primo e’ di ragione ideologica..”
    hahahah di rosso li dentro non ce nemmeno il vino
    birra a 3,5 Euro e bicchiere di plastica!
    (eh, ma quelli sono comunisti! …indicandoli con il dito dietro cui ti nascondi)

    evitala, sono d’accordo, non piace nemmeno a me..
    ma riguardo alle motivazioni.. tienile x te, e’ meglio..
    esternando certi pensieri non ti dimostri certo una persona intelligente.

  36. Sai che hai proprio ragione, alora guarda sto organizzando una festa per te dove sarai il protagonista principale “Si chiama santa inquisizione” per l’ occasione la birra sara gratis, e mentre arderai nelle fiamme lucenti ti suonero una deliziosa marcia funebre, e usero le tuo ossa come canne per l’ organo.

    Mentre lentamente scomparirai nel nulla, berro un bicchiere di vino rosso alla tua faccia di cazzo.

    Che tu possa perire, nella merda delle stronzate che dici, ora e per sempre.

  37. cazzo… hai proprio ragione, veramente t uppo su ttt la linea… anche io oggi ho ricevuto l’invito di andarci, son stato + o - supplicato, ma no, nn vedo xke dovrei passare x ipocrita andando ad una festa dove i principi che vengono seguiti non sono i miei.. e non c assomigliano per niente…

  38. dopo tutto il tuo discorso io mi dico: alla fine tu non ci vuoi andare perchè sei di destra e quindi sei contrario ai “rossi” e come tutti quelli di destra hai i tuoi pregiudizi… ma mi chiedo soprattutto una cosa, ma perchè hai fatto questo intervento???? sei di destra e non vai ad una festa di sinistra… basta, stop… madonna…

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