Ieri sera il pukkelpop-team (Yoshi, FdC, Ceci e Dietnam) ha portato culi, borsette, felpe alla kill bill, sacche studiobrussel, tette, scarpe e jeans alla festa dei gggiovanicomunisti ai giardini di pontecatena.
Ormai a Verona, se vuoi trovare il meglio a livello di fighettame/fighettume (son due cose diverse, eh), ti basta andare alla Festa in Rosso o Festa di Liberazione o come cazzo si chiama.
Ora s’è pure modernizzata/imborghesita. Palco nuovo di zecca per le band (ricordo ancora i palchi sfigati degli anni passati, i rimorchi dei camion, etcetc… forse sto esagerando…), due tendoni strafighi da far invidia al pukkelpop per mangiare e bere, cinquemila gazebo di magliette, stronzate, cibo strabuono (evviva lo stand palestinese) e ADDIRITTURA un cartellone che recita Tenete i cani al guinzaglio
. Avviso inutile, viste le centinaia di bestie libere di passarmi tra le gambe… Ma che festainrosso sarebbe senza i maledetti cani liberi di scorrazzare ovunque? Li odio, sia chiaro.
Birra media a tre euro; al pukkelpop costava un bonnen, ma non era media. Patatine a due euro, molto buone. Il resto del cibo lo proverò nelle prossime serate. Arabella dell’amore (la trovate allo stand palestinese "Il felafel dell’amore") buona, ma è semplicemente una piadina con la nutella, visto che cocco e pistacchi non li ho trovati nella mia…
Insomma, se volete rifarvi gli occhi con le migliori ragazzine di Verona e volete pigliare qualche chilo, la festainrosso è il posto giusto.
Ah, mi dite che è una festa politica? Ma dai, non diciamo stronzate. Lo sarà sì, al 2%. Per il resto è "the place to be" per la gioventù veronese, di sinistra o di destra è indifferente.
Rocknroll.








La festa in rosso ha anche favorito la nascita di nuove strategie di marketing… come il tizio delle patatine che vende le lattine ad un euro.
è lui il vero amico del popolo (solo durante la festa in rosso, chiaramente: durante l’anno, mi dicono, è uno dei massimi esponenti del capitalismo dei panini)!!
devi assolutamente provare il "baladi" dei palestinesi. è squisitissimo!keep bitchin
allora stasera proverò il coso dell’amore e vediamo se troverò i pistacchi e magari anche l’amore! Son romantico io!
mi sa che stasera vengo a "snasarlare" anche io…
Se ce lo facevate sapere prima potevamo organizzare una calata di blogger… O forse è che volevate restare soli, per organizzare un turpe scambio di coppia. Nel senso di tu con Yoshi e la Ceci con Fdc.
mi spiace…sono troppo fascista x la festa in rosso…:-)
ritiro, niente festa e niente coso dell’amore! Poteva essere la mia grande occasione e invece… mannaggia!
"…di sinistra o di destra è indifferente…"
- "Ma sì, neri, rossi, so’ tutti uguali…"
- "Neri, rossi, tutti uguali… Ma dove siamo, in un film di Alberto Sordi? MA DOVE SIAMO, IN UN FILM DI ALBERTO SORDI? TE LO MERITI ALBERTO SORDI, TE LO MERITI!"
Esatto, la festa in rosso è come un film di alberto sordi
E’ una figataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, il prox anno marco ed io speriamo di suonarci ah ah ah ah!
Beh neri e rossi molto diversi non sono. Intendo neri neri e rossi rossi. Poi i blu scuro e i rosso pallidi son altre cose.
Beh, nel capannone dei dibattiti sembra di stare in un film di nanni moretti…
Cmq confermo che quest’anno la festa in rosso è diventata gigante.
Si vede che abbiamo vinto: molta più gente (e, se mi è concessa la trivialità, tanta f**a in più) e molti più fondi, evidentemente…:-)
Da vecchia frequentatrice della Festa in Rosso devo dire di essere rimasta stupita dall’investimento di quest’anno.
Comunque, come tutti gli anni, mi sono divertita come una matta!
E il mohito a tre leuri non è niente male…
ho visto che hai apprezzato zietta! Ihihihhi!