25 Agosto 2006, 20:31

Lisa Simpson BikerPer mia fortuna o sfortuna, sono una ciclista. Ho sempre pensato che fosse un mezzo perfetto per spostarsi a Verona: puoi parcheggiarla ovunque, è veloce e puoi infischiartene dei sensi unici e della zetatielle.

Purtroppo però non tutti la pensano così, e quindi spesso capitano simpatiche disavventure: macchine che ti ignorano, autobus che ti stritolano eccetera.

Anche perché la biciletta non ha un posto preciso dove stare: se stai in strada rischi la vita e se decidi di andare sul marciapiede i pedoni inveiscono contro di te. Ma fortunatamente stanno spuntando quà e là delle piste ciclabili, anche se vanno un po’ a singhiozzo e più che vie definite sembrano linee tratteggiate.

E perché non parlare dei furti? In questo mio fratello è un maestro. Si è fatto rubare due bici (una mia, fra l’altro) dal garage di casa, una dal cortile della scuola e una davanti al cinema (da notare che questa bici era chiusa ad un palo con due lucchetti ed era sotto altre due biciclette. I ladri hanno semblicemente tagliato i lucchetti, sollevato le due biciclette e rubato quella di mio fratello, il tutto davanti al cinema).

Al problema dei furti ho optato per una soluzione semplice quanto drastica: bici scassata dipinta di verde fosforescente con lucchetto smarso. Non fa gola a nessuno, ed è sopravvissuta anche a svariate nottate in stazione.

Una cosa che da particolarmente fastidio è quando i ciclisti vengono privati dei loro diritti fondamentali. Come un parcheggio. In centro è pieno di comode ghiere porta bici (quelle gialle davanti alla Frinzi invece, sono il parto malato di qualche designer incompetente).

Spesso però, lo spazio lasciato libero per loro viene scambiato per un comodo parcheggio: mi è successo più volte di arrivare davanti a scuola e trovare il portabici vuoto, perché un paio di macchine se ne stavano beatamente parcheggiate davanti, impedendo il passaggio. Una mia amica, esasperata, ha direttamente chiamato i vigili, con tanto di carroattrezzi.

Oggi sono andata a fare un giretto in centro e nei portabici di piazza Erbe, quelli all’inizio di via Cappello, era parcheggiato un motorino. Che chiaramente occupava posto inutilmente, complicando notevolmente la vita. Ma non poteva parcheggiarsi fuori?

Ho messo in atto la mia inutile vendetta, incastrando la bici proprio di fianco al motorino, sperando di obbligare il proprietario a monovre complicate per liberare il suo mezzo. Purtroppo quando sono tornata il motorino era ancora lì, come un girasole in un campo di papaveri. Pazienza: fortunatamente avevo con me una penna e un pezzo di carta, e ho scritto un biglietto, invitando il proprietario a parcheggiare il suo mezzo altrove, in futuro.

E fate attenzione anche voi… che l’aria che noi ciclisti teniamo pulita la respiriamo tutti!

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14 commenti
  1. beh… le due piste a singhiozzo tra piazza bra e stradone maffei sono veramente ridicole e inutili!anch’io a volte uso la bici per girare in centro e sono sempre in dubbio se fare via unità d’italia o borgo venezia:mi sembrano altrettanto pericolose!Poi è vero, inluchettare la bici da qualche parte non sempre è facile.Di solito la attacco a qualche palo di cartello stradale. Dà fastidio andare in giro con la paura di non trovare più la bici!Una volta volevo prendere il treno a p.vescovo, pensavo di andare in stazione in bici. Sarei tornata verso le 20. Ma ho pensato:e la bici la ritrovo?

  2. Tempo fa scrissi pure una lettera al Corriere di Verona, dopo aver letto che per la ciclabile di non ricordo quale tratto si sarebbero spesi qualcosa come 250.000 euro, se non ricordo male. Perché, appunto, due striscie gialle per terra, sai che pista!
    Il problema è che le strade del centro di Verona son tutte strette e in più spesso la gente parcheggia alla cazzo, pensate a via XX Settembre. Sti romani… non potevano farla più ariosa???

  3. Vado in bici solo la domenica mattina per girare in centro sicuro di rientrare sano e salvo!!Quando penso alle mie pedalate negli anni universitari milanesi, sono felice di essere ancora intero. Milano era una simpatica giungla. Andare in bici, però, mi ha fatto conoscere le vie della città.Stessa modalità per Verona. Mi piace girare per i quartieri e guardarli la mattina, quando solo i turisti e i portatori di cani sono in giro.

  4. Sono pienamente d’accordo, ci vogliono più bici e meno motori nel centro della città.
    Nel mio paese che è Vigasio l’amministrazione comunale ha dato tanto spazio nell’arredo urbano anche alle piste ciclabili che collegano le frazioni.

  5. E fate attenzione anche voi… che l’aria che noi ciclisti teniamo pulita la respiriamo tutti!Quoto volentieri, anche se la bicicletta la uso come mezzo per fare sport. io al lavoro ho la fortuna di poterci andare a piedi.

  6. io lascio sempre biglietti su macchine parcheggiate in modo tale da rompermi i coglioni, e spesso lascio pure la mia mail, perchè amo il dialogo. solo una volta mi hanno scritto: "coglione".
    Ho risposto: "muori"

  7. Dalle mie parti (Borgo Venezia) si trovano anche macchine comodamente parcheggiate sulla pista ciclabile… e qualche volta rischio di essere travolta dai motorini che usano la ciclabile come corsia preferenziale…Un mese fa sono stata in Olanda e non vi dico l’invidia per i ciclisti di là: vere piste ciclabili dappertutto, in città e in campagna… L’unico problema è che usano soprattutto modelli con il freno a scatto fisso (quello a pedale), con i quali ho rischiato più volte di ammazzarmi, non essendoci abituata.

  8. Salve, sto cercando una mappa delle piste ciclabili del comune di Verona. Sapete dove posso trovarla? Grazie. p.s: però leggendo i Vostri commenti capisco perchè non riesco a trovare questa mappa…

  9. Ringrazio VeronaBlog per la risposta che mi ha dato in mail. Rispondo direttamente sul blog. Anche io ho cercato la mappa delle piste ciclabili scrivendo direttamente al comune. Nessuna risposta mi è arrivata. Avranno tanto lavoro all’ufficio biciclette…Comunque tornando al discorso delle piste ciclabili vorrei dire che il comune potrebbe spazzare via da qualche via gli spazi destinati al parcheggio auto sostituendoli con piste cicilabili. Chi se ne frega di quelli che devono usare sempre ostinatamente l’auto. Che usino la bicicletta o l’autobus ogni tanto! Il discorso è che al comune delle bici non gliene frega un ca..o perchè dalle bici non ci guadagna nulla mentre dai parcheggi sì. Visto che il comune è stato così solerte da spendere un sacco di soldi in telecamere e servizio informatico per dare salatissime multe a chi entra in auto nella ZTL, perchè non spendono qualcosina in telecamerine puntate sulle rastrelliere dove si parcheggiano le bici? Sarebbe un bel disincentivo per i ladri di biciclette!!Queste riflessioni sono la dimostrazione che al comune non gliene frega una min..a dell’inquinamento e del traffico. Se volesse veramente fare basterebbe poco e sopratutto scelte coraggiose e decise. Al comune interessa solo incassere soldi!!

  10. non so cosa ti abbia risposto VeronaBlog in persona, ma per trovare una mappa delle piste ciclabili penso che tu possa chiedere all’associazione Amici della Bicicletta di Verona, che sicuramente saprà darti le informazioni che cerchi.
    Per il resto, concordo con te.

  11. A Verona si fanno le aste di biciclette? Parlo di biclette che da tempo sono state dimenticate dai loro proprietari nei vari parcheggi della città. Ho visto che a Bologna ne hanno fatte…

  12. sì, si fanno, però sono organizzate in modo completamente diverso da Bologna.
    Si fanno quelle per le biciclettte rubate insieme ai motorini e altre cose. Bisogna controllare i bandi in comune.
    Sempre che le facciano ancora, io comunque la mia l’ho recuperata così!

  13. anche a me hanno rubato la bici e mi piacerebbe sapere se c’e’ qualche asta tanto per poter spendere anche meno visto che mi era costata parecchio grazie ciao

  14. x mappa piste ciclabili guarda http://www.criticalmap.org e si possono anch aggiungere suggerimenti e consigli

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