Domenica mi ritrovavo con un mio amico romano a passeggiare per Via Mazzini, quando questi decide di comprare la Repubblica all’edicola. L’unica edicola di Via Mazzini. Noto subito un cartello si prega di non sostare davanti all’edicola con il gelato
. Strano cartello penso. Cosa sarà successo per indurre a scrivere una frase del genere? Qualche bambino sarà caduto rovinosamente sopra alle cartoline esposte, spiaccicandoci sopra una bella pallina di gelato al cioccolato?! Mah… chi lo sa, bisognerebbe chiederglielo!
Mentre mi perdo in questi pensieri noto che il mio amico ci mette tanto a comprare il giornale! Dopo un po’ finalmente arriva, visibilmente infastidito. Gli chiedo che è successo. Mi dice mi ha fatto una polemica perché ho voluto pagare 10 euro!
Insomma, il mio amico non aveva spicci, il giornalaio gli ha chiesto se per favore li aveva, il mio amico gli ha detto no, mi dispiace
. Il giornalaio seccato e sbattendo il giornale ha esclamato costa pure meno degli altri
(90 centesimi). Insomma, manco avesse pagato con 50 euro! Di una scortesia immotivata.
Insomma, non si può montare una polemica perché uno deve cambiare 10 euro. In centro. Il mio amico ha pensato di aver subito questo trattamento in quanto romano. Io non credo, penso che questo individuo faccia così con tutti. Ma se non sa trattare i clienti è meglio che cambi lavoro! Tra l’altro ho in mente di andare là e fare la stessa cosa, pagare con 10 euro. Vediamo che mi dice…







Occhei ragazzi. Munirsi tutti di un pezzo da 50 euri da conservare nel portafoglio fino alla prima occasione di capitare davanti all’edicola (ma quale? quella più verso Piazza Brà o Piazza Erbe?) per comprare qualcosa che costi meno di un euro.
a dire la verità io ho presente solo quella edicola…adesso non mi ricordo nemmeno a che altezza è!comunque si riconosce dal cartello del gelato :-p
Nemmeno io ne ricordo una verso Piazza Erbe. Cmq quella col cartello è quella più verso Piazza Bra, subito accanto alla gelateria Patagonia.
Come sarebbe a dire che non ricordate quella verso Piazza Erbe? E’ anche quella all’imbocco di una stradina laterale, di fianco al negozio Vodafone che c’è circa di fronte all’Upim entrata Fiorucci.
mi sembra sia quella che dici tu domiziano…però dopo vado a farci un giro!
Così però gli aumentiamo gli affari…
Ce ne sono due, mi sembra. una a fianco al patagonia, una a fianco al centro vodafone.
Beh, andrò in entrambe a comprare Repubblica con 10 euro e vediamo che mi dicono…
Adoro ste cose, cazzo!!!!
E se andiamo tutti un giorno ad una certa ora a comprare La Repubblica cn 10 euro? ih ih ih
Volendo si può variare chiedendo di poter pagare con bancomat o assegno.
sono ritornata sul luogo del delitto!allora,l’edicola è quella più vicina a piazza bra, cioè quella affianco alla gelateria patagonia. Sul cartello c’è scritto "non sostare col gelato, grazie" (che è meno gentile di quello che mi ricordavo!). Non ho fatto l’esperimento che intendevo perchè a servire non c’era il giornalaio del misfatto (un signore anziano)ma un signore giovane.
Oppure, per evitare di arricchire l’edicolante, potremmo darci appuntamento per trovarci tutti quanti a sostare lì davanti con il gelato.
ahhahaahah sono io il malcapitato!!
ahahahhaah…bellissime quelle del bancomat e del gelato!;-) ma facciamola quella del gelato..dai!
Quella del gelato è fantastica! Vengo anche io!
sì, l’edicolante vicino a patagonia è spesso scortese, non ricordo esattamente l’episodio ma anche a me ha fatto storie.
Secondo me quella del gelato ci sta tutta.
possiamo provare da veronesi turisti a comprare qualcosa in centro a roma.
facile che a prendere il giornale con 10 euro non ci danno nemmeno il resto.
scherzo.
cmq se vogliamo fare un raduno con i gelati in mano, io ci sto.
potremmo inaugurare infrazioni di gruppo, tipo calpestare sulle aiuole, suonare i clacson davanti l’ospedale,urinare nelle aquasantiere.
così come hobby.
bè sostare col gelato non è un’infrazione ma una scortesia che gli fai..forse perchè gli nascondi l’edicola (che già è abbastanza nascosta!)
Andiamo a comprare repubblica con 90 monetine da un centesimo.
Andiamoci tutti assieme.
Compriamo 10 copie, novecento monetine da un centesimo.
Che ci riempia la sua scorta di gentilezza con quel chilo di ferraglia, cristo santo!
Già che ci siamo, perché non ci vestiamo tutti da Uomini in Nero?
io ho la maschera di scream, porto quella.
magari sgarbato ma magari era stanco di gente che si presenta con dieci euro
Una volta, l’edicolante di Borgo Milano vicino alla Pasticceria Tomasi, mi rifiutò 50.000 lire per comprare il giornale.
Aveva le sue ragioni. Per avere gli spiccioli, sono andato in farmacia e ho preso una confezione di Aspirine!!
L’educazione è imprescindibile dalla cultura, che non è sinonimo di scolarità, tra i laureati ci sono persone rozze e incivili più che tra gli analfabeti. La cultura è senso civico, rispetto e conoscenza, non quella che si impara a scuola ma quella che si impara vivendo.