Per povertà e comodità sono un assiduo fruitore di mezzi pubblici, su una delle linee più trafficate in assoluto peraltro. Il vivere sulla mia pelle tutti i disagi del caso mi ha spinto non solo ad incazzarmi ciclicamente, ma anche a pensare a degli stratagemmi per rendere il servizio più efficiente. E il destino di un blogger è tale per cui, ovviamente, le cose non te le tieni per te, ma le scrivi.
Ricordo perfettamente che un paio di anni or sono, se non più, scrissi una mail all’Amt proponendone alcuni, tra cui un modo per far pagare a tutti il biglietto: semplicemente far salire i passeggeri esclusivamente in testa alla vettura per far sì che il conducente possa controllare i biglietti. E a voler proprio fare gli splendidi introdurre un ticket detector, usando biglietti magnetici, che suoni se qualcuno tenta di passare facendo il furbo. La risposta liquidatoria fu che i portoghesi (quelli che non pagano il biglietto) erano circa l’8% del totale viaggiante e l’operazione sarebbe risultata più costosa dei benefici.
Bene. Oggi, 11 luglio 2006, leggo sul Corriere di Verona che Amt ha avviato una sperimentazione su alcune linee per cui i passeggeri dovranno salire solo davanti e mostrare il biglietto al conducente che farà le veci del controllore. Stronzi. Neanche un link alla fonte.
PS. Una buona notizia: quest’estate non ci sarà la (ancor più) criminosa riduzione delle corse nelle due settimane intorno a Ferragosto. Quelle in cui il 6 al Superenalotto diventa un evento largamente più probabile del passaggio di un cazzo di autobus.
PPS. Già che ci siamo. Avete guardato in faccia i conducenti del 61 direzione Navigatori - Sacra Famiglia? Io no, ma sono sicuro che debbano essere giapponesi. Non si può spiegare in altro modo il fatto che nel costante ritardo di tutte le linee il 61 arrivi sempre spaccando il secondo, se non, sovente, in anticipo.







Bene bene, AMT… che disastro!
Lo scorso anno scrissi ben due lettere per lamentarmi dell’assenza di mezzi nel periodo estivo. Fanno presto a fare i conti con i ragazzini che non vanno più a scuola ma non pensano a chi lavora per tutta l’estate escluso quelle due settimanine d’agosto. Ovviamente non ho ricevuto nessuna risposta, il nulla assoluto.
Ho notato con piacere che è stato abolito il piano-2-corse-al-giorno-del-periodo-ferragosto… Era ora!
E poi hai ragione sul fatto dei biglietti, io sono abbonato e l’unica volta che mi son scordato di rinnovarlo sfiga vuole che siano saliti i controllori. La multa l’ho pagata senza lamentarmi nella speranza che il servizio cresca. La linea 41 è perennemente in ritardo che potrebbero fare anche a meno di spendere soldi in tabelloni degli orari tanto uno si mette alla fermata e aspetta la clemenza del fato.
A me sembra, purtroppo che si siano seduti un po’ troppo…
Vogliamo parlare della domenica? E della sera?
Eh già, la gente mica smette di lavorare con la chiusura delle scuole. A voler essere corretti dovrebbero applicare un orario ridotto giusto nelle fasce di entrata/uscita da scuola. Che poi nemmeno, perché in quegli orari gli autobus son comunque pieni - e se non c’è l’aria condizionata è da morire.
Io ogni tre giorni devo andare in Zai e dove vado passa solo il 61 (o altri + mezz’ora a piedi), che passa ogni tre quarti d’ora per cui se lo perdo (e più di una volta l’ho perso perché sti giapponesi passano prima) mi tocca stare in stazione a girarmi le dita. E d’estate una sala d’attesa con panchine farebbe comodo.
E la sera. Hai voglia di dire di usare più i mezzi pubblici, se a mezzanotte smettono di girare. Così i ragazzi o vanno in auto in centro o non ci vanno proprio. Ma fare un paio di corsine fino alle due no?
Il 61 l’ho preso per un anno e d’estate è da dimenticare… proprio grazie ai 45 minuti di attesa che ho scritto le lettere…
vogliamo parlare del nuovissimo 99?che mi permette di tornare a casa con l’autobus anche dopo le otto e dico le OTTO di sera… e passa PURE di domenica!!!
e poi..una città turistica come verona…di domenica e alla sera non può avere corse ogni 40-45 minuti!stesso dicasi per i giorni come Pasqua quando non fanno funzionare gli autobus.Ma dico, la nostra è una città d’arte, in primavera con le festività pasquali o ponti vari si riempie e i turisti trovano questi disservizi…E’ una vergogna!