14 Maggio 2008, 0:33
di Lemi

http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/spettacoli_e_cultura/blocco-nazirock/blocco-nazirock/este_465181_21510.jpg
Sono appena tornato dalla proiezione pubblica, avvenuta in Cortile mercato vecchio, di Nazirock, il documentario di Claudio Lazzaro sull’estrema destra vista partendo dalle band nazistoidi o, come preferiscono chiamarsi, socialisti nazionalisti.

Ero passato velocemente dall’università, stamattina, dove è avvenuta la prima delle tre proiezioni veronesi. Pensavo utilizzassero l’aula magna ma non ce ne sarebbe stato bisogno perchè non è stata riempita nemmeno l’aula T.4. Non molti studenti anche se, da quel che ho saputo in seguito, il dibattito che ne è seguito è stato vivace ed interessante. Presente, tra gli altri, anche Emanuele Del Medico, l’autore dell’interessantissimo "All’estrema destra del padre", testo che tratta, in un capitolo, proprio del cosidetto paradigma veronese: lega, estrema destra e tradizionalismo cattolico.
Nel pomeriggio seconda proiezione al Maffei ma nemmeno lì, stando a quel che ha detto il regista stasera, l’affluenza è stata alta.

Intendiamoci, grossi numeri da far girar la testa nemmeno stasera ma certamente un discreto pubblico per un film che, non fosse stato per la sorte del povero Nicola, probabilmente non avrebbe trovato posto in questa città. Uso il condizionale perchè non so con quanto tempo di anticipo fosse stata programmata la proiezione (addirittura le proiezioni) ma l’impressione è stata quella di uno spazio "gentilmente" concesso dal Comune perchè "di questi tempi meglio non esagerare ed è preferibile mantenere un basso profilo". Fosse stato proiettato un mese fa, forse qualcuno avrebbe avuto qualcosa da ridire e forse qualche testa calda un giro l’avrebbe fatto volentieri. Peccato che serva la morte di un butel…

O forse, a ripensarci, non avrebbero fatto nulla lo stesso le teste vuote.
Perchè non so ai veronesi, al di là dei soliti che vedo sempre alle manifestazioni, alle conferenze, ai dibattiti, alla festa dei popoli* etc…, quanto interessi.
Infatti del film, peraltro ben fatto e di cui ne consiglio la visione, mi ha colpito una cosa che è successa al film e che, se fosse stato possibile riprenderla, sarebbe stata un ottimo "contenuto extra", un meta-documentario: al termine del filmato, dopo aver sentito giovani che negano o ignorano che siano mai esistiti i campi di concentramento o la barbarie nazista, il regista ha scelto di concludere proprio con i filmati d’epoca che testimoniano la realtà dei fatti e lo ha fatto abbassando sempre più il volume della colonna sonora fino al silenzio.

Ebbene, sopra il silenzio prodotto dalle immagini di morte, di sterminio e di torture si inserivano magistralmente, e di prepotenza, la musica alta del baretto e le ciacole spensierate dei ragazzi seduti ai tavoli, per niente coinvolti dalle scene strazianti a pochi metri da loro.
A volte lo stridore del contrasto di due cose, l’avvicinare situazioni opposte, la discrasia involontaria tra ciò che si vede e ciò che si sente, ci dice molto più di quanto immaginiamo o vorremmo sapere.

Disarmante, nella sua verità, l’intervento di una professoressa che si chiedeva dove fossero,a parte i soliti di cui sopra, i giovani di Verona.
Lì, al baretto.

 

* A proposito, dal momento che siamo in pochi, qualcuno mi spiega l’utilità di fare 2 manifestazioni sabato anzichè una?

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13 Maggio 2008, 12:40
di z3ro

Altro comunicato per l’altra Piazza: quella della goia, dei migranti e dei nuovi cittadini, degli studenti e degli indignati che hanno fatto il corteo del 25 aprile
Conquistata piazza Brà per tutti!
Sabato 17 maggio ore 15 tutti in piazza!
Ore 17 grande manifestazione per un’altra verona.
La grande novità di oggi è il dato della conquista di Piazza [...]

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12 Maggio 2008, 12:10

(La politica non c’entra, sono solo dei bambini un po’ esuberanti, venite a far merenda)

Forse aveva sognato anche una carriera politica il giovane Federico Perini. Sfogliando infatti le liste elettorali per le amministrative della primavera del 2007 si può infatti incontrare il suo nome, all’11° e al 12° posto, tra i candidati per le circoscrizioni. [...]

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10 Maggio 2008, 20:30
di z3ro

Verona dopo l’assassinio di Nicola deve riprendere la parola. Deve interrogarsi, capire, cambiare. Interrogarsi su come è potuto succedere che il razzismo, il pregiudizio razziale, il disprezzo per la vita sia diventato senso comune tra molti giovani. Deve capire come muoversi, liberarsi, come cambiare.

Per questo motivo, nonostante il tentativo dell’estrema destra di chiudere la bocca [...]

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08 Maggio 2008, 13:38

Negli ultimi tempi ho notato molto incupamento nei rapporti interpersonali.
Vicini di casa che non sanno neanche se la signora è viva o meno, risse il sabato sera per una sigaretta, post e interi forum sulla grande rete bloccati o oscurati a causa della litigiosità tra utenti, sindaci che insultano i concittadini, risse in tv, rappresentanti [...]

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07 Maggio 2008, 17:14

Da "L’ARENA" di oggi:
LA TESTIMONIANZA.
Il ricordo di un giovane aggredito in pieno centro solo per aver chiesto di passare.
Gli aggressori sono dello stesso gruppo dei cinque arrestati
Calci, pugni e la testa rotta a bottigliate
«La cosa che mi fa più male è vederli ancora in giro, con quelle facce strafottenti e gli [...]

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07 Maggio 2008, 13:18

Svelata la dinamica del pestaggio di Nicola Tommasoli. I cinque arrestati hanno ammesso di essere stati presenti, ma che nessuno l’ha colpito. Se ne evince che Nicola si sarebbe quindi buttato per terra e preso a calci in testa da solo. Uno dei cinque, Andrea Vesentini, dice spero sia fatta verità e siano presi i veri responsabili. A breve l’accusa di magistratura politicizzata e giustizia ad orologeria.

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06 Maggio 2008, 10:45

"Verona non è una città fascista né è neofascista la stragrande maggioranza dei veronesi". Lo afferma il sindaco Flavio Tosi, commentando gli sviluppi dell’inchiesta sul pestaggio di Nicola Tommasoli. "Cinque brutali teppisti neofascisti non hanno nulla a che fare con le migliaia di bravi ragazzi che popolano ogni sera il centro di Verona. Nè possono [...]

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05 Maggio 2008, 15:28

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05 Maggio 2008, 10:51

Ma che fine hanno fatto la tolleranza zero, il pugno di ferro, il “buttiamo via la chiave”? Ma non sono anche Raffaele Delle Donne e la sua cricca (viste le numerose denunce e relative condanne) un pericolo per la sicurezza dei cittadini?

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